{"id":21685,"date":"2025-08-01T08:56:13","date_gmt":"2025-08-01T08:56:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/21685\/"},"modified":"2025-08-01T08:56:13","modified_gmt":"2025-08-01T08:56:13","slug":"witkoff-a-gaza-per-gli-aiuti-trump-hamas-si-arrenda-pizzaballa-la-fame-e-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/21685\/","title":{"rendered":"Witkoff a Gaza per gli aiuti Trump: Hamas si arrenda. Pizzaballa: la fame \u00e8 realt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Una cosa \u00e8 certa, Steve Witkoff non va a Gaza per niente. E sicuramente l&#8217;argomento della fame nella Striscia e della fallimentare distribuzione degli aiuti da parte della Gaza Humanitarian Foundation \u00e8 stato al centro del suo colloquio di ieri con Benjamin Netanyahu. Ma in quel colloquio &#8211; definito &#8220;assai produttivo&#8221; dalla portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt &#8211; \u00e8 stata concordata anche la nuova strategia nella trattativa sugli ostaggi. Secondo alcune fonti, il recente rifiuto di Hamas avrebbe convinto americani e israeliani ad adottare un piano per la liberazione di tutti i rapiti, il disarmo di Hamas e la smilitarizzazione di Gaza. &#8220;Non ci saranno pi\u00f9 accordi parziali &#8211; ha detto una fonte &#8211; Hamas ha tagliato i rapporti. Anche Witkoff ha compreso questa realt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Una parte importante della missione di Witkoff sar\u00e0 per\u00f2 la visita di oggi &#8211; in compagnia dell&#8217;ambasciatore Mike Huckabee &#8211; a un centro della Ghf chiamata a sostituire l&#8217;Onu nella distribuzione delle razioni alimentari e ad evitare che gli aiuti finiscano ad Hamas. Due obiettivi fin qui mancati. Non a caso Witkoff ha il compito di riferire al presidente &#8220;immediatamente dopo&#8221; la visita, per consentire l&#8217;approvazione di &#8220;un piano finale per la distribuzione di cibo e aiuti&#8221;. Ieri il Meccanismo Un2027 ha notificato che dei 2.010 camion (1.718 del Wfp) con circa 30mila pacchi di aiuti che dal 19 maggio sono entrati nella Striscia solo 260 (il 10%) sono arrivati a destinazione: 1.753 camion sono stati intercettati, &#8220;pacificamente da persone affamate o da attori armati con la forza&#8221;.<\/p>\n<p>A detta del Patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa la mancanza di cibo e la fame non possono esser negate: &#8220;Sono una realt\u00e0 concreta che colpisce direttamente migliaia e migliaia di persone&#8221;. Un tema su cui \u00e8 arduo interpretare la posizione della Casa Bianca. Prima di arrivare in Europa il presidente Usa si era detto &#8220;turbato&#8221; dalle immagini della carestia. Il giorno dopo aveva aggiunto di essere in disaccordo con Netanyahu sul fatto &#8220;che non ci sia fame a Gaza, mi paiono assai denutriti&#8221;. Ma il richiamo al premier israeliano colpevole di aver bloccato gli aiuti ai civili si \u00e8 trasformato, nelle ore precedenti l&#8217;arrivo di Witkoff, in una requisitoria contro Hamas. &#8220;Il modo pi\u00f9 veloce per mettere fine alle crisi a Gaza \u00e8 che Hamas si ARRENDA E RILASCI GLI OSTAGGI&#8221; ha scritto su Truth. Una volta di pi\u00f9, la linea di Trump appare assai attenta e bilanciata sul premier israeliano.<\/p>\n<p>La Casa Bianca ha annunciato sanzioni contro il governo dell&#8217;Anp accusato di glorificare la violenza nei testi scolastici, di offrire risarcimenti alle famiglie dei terroristi e di &#8220;compromettere la pace&#8221; nel tentativo di deferire il governo Netanyahu ai tribunali\n<\/p>\n<p>internazionali. Trump per\u00f2 deve anche tener conto dell&#8217;opinione pubblica. Secondo l&#8217;ultimo sondaggio Gallup ormai solo il 32% degli americani appoggia l&#8217;azione militare israeliana nella Striscia, il dato pi\u00f9 basso dal 7 ottobre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una cosa \u00e8 certa, Steve Witkoff non va a Gaza per niente. E sicuramente l&#8217;argomento della fame nella&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":21686,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[470,14,164,165,778,75,166,7,15,23381,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-21685","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-benjamin-netanyahu","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-fame","13":"tag-hamas","14":"tag-mondo","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-relazioni-diplomatiche","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-di-mondo","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotiziedimondo","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21685"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21685\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}