{"id":216955,"date":"2025-11-16T00:13:07","date_gmt":"2025-11-16T00:13:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/216955\/"},"modified":"2025-11-16T00:13:07","modified_gmt":"2025-11-16T00:13:07","slug":"sembrava-una-gara-di-g-league","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/216955\/","title":{"rendered":"Sembrava una gara di G-League"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Olimpia prolunga la sua strisci vincente battendo Reggio Emilia 108-106 in una partita molto somigliante ad un All-Star Game. Ambedue le squadre, in attesa di una settimana cruciale per il loro futuro europeo, si sono battute con i volti scoperti, hanno faticato a trovare risposte difensive ma hanno dato spettacolo in attacco. Reggio Emilia ha finito con 15\/30 da tre, persino meglio del 44.4% con 11 triple di Milano.<\/p>\n<p>L\u2019Olimpia ha guidato praticamente dal secondo periodo in avanti con vantaggi oscillanti, massimo nove punti, ma si \u00e8 anche trovata sotto per un possesso a 90 secondi dalla fine e ha dovuto giocare fino in fondo rischiando di perderla paradossalmente laddove l\u2019aveva vinta: dalla lunetta. Lavorando bene la palla per creare mismatch sotto canestro si \u00e8 procurata 37 punti dalla linea, ma nel finale ha sbagliato quattro tentativi su sei esponendosi alla beffa. Alla fine, ha vinto con un Nikola Mirotic straordinario e nel finale con una sfuriata di Shavon Shields che ha sbagliato i liberi della staffa ma dopo aver generato sorpasso e fuga. Per l\u2019Olimpia \u00e8 la quarta di fila in campionato. Gira a met\u00e0 stagione 10-5.<\/p>\n<p>Cos\u00ec Coach Ettore Messina ha commentato la partita con Reggio Emilia: \u201cE\u2019 stata una partita strana, sembrava una gara di G-League, le due squadre andavano avanti e indietro, tirando con percentuali altissime. Non capita spesso di vedere una gara cos\u00ec. Spesso le squadre che vengono a Milano tirano leggere perch\u00e9 non hanno pressione. L\u2019ideale sarebbe impedirgli di prendere ritmo, ma non ci siamo riusciti. Sembrava avessimo tutte e due strappato le pagine del libro sulla difesa.<\/p>\n<p>Facciamo finta di non considerare la gara difensiva, coscienti che sia noi che loro siamo attesi da gare importanti nelle competizioni europee. Pu\u00f2 essere che inconsciamente non avessimo nessuno la predisposizione a metterci fisicit\u00e0, voglia di non farsi battere. Ma in attacco siamo stati bravi perch\u00e9 in una partita punto a punto abbiamo fatto le scelte giuste, alternando il gioco interno e quello esterno, passandoci la palla. L\u2019abbiamo fatto bene anche questa volta e per la terza partita consecutiva siamo arrivati oltre i cento\u201d.<\/p>\n<p><strong>LA PARTITA<\/strong><\/p>\n<p>Scarica di triple in avvio di partita, con Cheatham, Grant e Barford da una parte e Shields e Mannion dall\u2019altra, prima che l\u2019Olimpia sblocchi il talento di Mirotic nel pitturato per il 10-9. A seguito di un\u2019altra tripla di Grant, Bolmaro e Mannion si fanno sentire per l\u2019Olimpia ma la presenza dei centri Faried e Gombauld e un\u2019altra bomba di Cheatham portano avanti la UNAHOTELS anche di 4 lunghezze, prima che Brooks si sblocca con il canestro del 19-20. Al termine del quarto, la terza tripla personale di Cheatham e un ottimo Uglietti \u2013 in combinata con Gombauld \u2013 firmano il +6 ospite, sebbene poi una bomba di LeDay, una penetrazione di Brooks e il buzzer beater di Flaccadori riportino l\u2019EA7 Emporio Armani a contatto (28-29 dopo 10\u2019).<\/p>\n<p>Successivamente, si accende Smith anche innescando Faried nel pitturato, Brooks e LeDay in transizione riescono anche allora a rimettere avanti l\u2019Olimpia sul 36-35, ma un recupero vincente di Barford rid\u00e0 il +2 agli emiliani. A seguito di un botta e risposta tra Mannion e Cheatham dalla distanza, Mirotic dal post-basso si prende il proscenio e una tuonante schiacciata di Mannion in contropiede sigla l\u2019allungo sul 49-42. Delle schiacciate di Gombauld e una tripla di Smith provano a non far mollare ma l\u2019Olimpia trova bene Mirotic nel pitturato e Vitali e compagni restano alle spalle sul 55-51 dopo 20\u2019 di partita.<\/p>\n<p>La ripresa comincia con un gran botta e risposta tra Cheatham e Shields dall\u2019arco, Bolmaro e Faried si scambiano colpi al ferro e poi Mirotic e Shields annullano una folata di Winston per il 67-61. Il ritmo del match resta ancora altissimo e Shields e Smith pareggiano i conti con delle triple mentre Flaccadori al ferro e Mirotic dalla punta mantengono le distanze invariate su Gombauld e compagni (77-71). Al termine del quarto, Gombauld piazza un altro jumper e un gioco da tre punti ma i canestri dalla distanza di Ricci e Flaccadori chiudono il periodo sull\u201984-76.<\/p>\n<p>La UNAHOTELS comunque non molla e lo dimostra con i liberi di Uglietti e Winston e l\u2019ottava tripla di serata di un super Cheatham, valevole l\u201986-85, prima che Grant in taglio replichi ai liberi di Mannion per l\u201988-87 a poco pi\u00f9 di 6\u2019 dalla fine. Dopo una tripla di Shields e un gioco da tre punti di Winston, Bolmaro e Mirotic al ferro spingono via l\u2019Olimpia sul +7, Winston sblocca Reggio Emilia con i liberi del 97-92 e poi Vitali dall\u2019arco e un tap-in di Faried mostrano tutto l\u2019orgoglio della UNAHOTELS (98-97 a 180\u201d dal termine). Dalla lunetta Shields e Mirotic rimettono per\u00f2 due possessi tra le squadre, Winston allora si carica gli ospiti sulle spalle con dei tiri liberi e poi un gran Uglietti firma il jumper del sorpasso con 87\u201d da giocare (102-103).<\/p>\n<p>Successivamente, Mirotic guadagna e manda a bersaglio i liberi del nuovo vantaggio Olimpia, Smith commette fallo in attacco dall\u2019altra parte, Shields appoggia un super canestro in virata per il 106-103 e il tiro per la parit\u00e0 di Smith a 30\u201d dal termine viene sbagliato. Dall\u2019altra parte del campo, Shields subisce fallo, sbaglia due liberi ma LeDay \u00e8 attento a rimbalzo in attacco e lui mette due possessi di distanza tra le squadre ma Winston piazza la super tripla del 107-106 a 8\u201d dalla fine. La UNAHOTELS commette poi fallo su Shields, che fa 1 su 2 dalla lunetta ma Winston, dall\u2019altra parte del campo, fallisce il tiro che sarebbe valso la vittoria. Finisce 108-106.<\/p>\n<p>L&#8217;EA7 Emporio Armani \u00e8 stata guidata dai 33 punti (15\/16 ai liberi, 8 falli subiti, 35 di valutazione) di Mirotic e i 23 punti di Shields (con 4 assist e 4 rimbalzi, 30 di valutazione) mentre alla UNAHOTELS non sono bastati i 24 punti (8\/10 da tre) di CHeatham, i 18 punti di Winston e i 17 punti di Gombauld.<\/p>\n<p><strong>IL TABELLINO<\/strong><\/p>\n<p>EA7 Emporio Armani Milano 108 \u2013 106 UNAHOTELS Reggio Emilia (28-29, 55-51, 84-76, 108-106)<\/p>\n<p>EA7 Emporio Armani Milano: Mannion 13, Bortolani 0, Tonut 0, Bolmaro 6, Brooks 7, Leday 13, Ricci 3, Flaccadori 10, Caruso 0, Shields 23, Mirotic 33, Gillespie 0. Allenatore: Messina.<\/p>\n<p>UNAHOTELS Reggio Emilia: Barford 5, Gallo 0, Winston 18, Gombauld 17, Smith 8, Uglietti 7, Fainke 0, Vitali 6, Faried 11, Grant 10, Chillo 0, Cheatham 24. Allenatore: Priftis.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Olimpia prolunga la sua strisci vincente battendo Reggio Emilia 108-106 in una partita molto somigliante ad un All-Star&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":216956,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1453],"tags":[1756,1757,19462,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-216955","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-basket","8":"tag-basket","9":"tag-basketball","10":"tag-euroleague-lba-serie-a-olimpia-milano-ea7-milano","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216955","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216955"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216955\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/216956"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216955"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}