{"id":216965,"date":"2025-11-16T00:21:20","date_gmt":"2025-11-16T00:21:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/216965\/"},"modified":"2025-11-16T00:21:20","modified_gmt":"2025-11-16T00:21:20","slug":"tumore-al-colon-i-cibi-ultraprocessati-legati-alla-malattia-limitarne-i-consumi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/216965\/","title":{"rendered":"Tumore al colon, i cibi ultraprocessati legati alla malattia. \u00abLimitarne i consumi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Tra le varie forme di cancro che si stanno diffondendo sempre pi\u00f9 tra gli under 50, spicca in particolare quello al colon: questa patologia, in particolare, potrebbe essere legata al consumo di alcuni cibi. Come riporta il New York Post, recentemente uno studio ha evidenziato una possibile correlazione tra pietanze eccessivamente processate e il rischio di contrarre il tumore al colon.<\/p>\n<p>La ricerca, effettuata dagli esperti del centro Mass General Brigham Cancer Institute, ha rilevato chiari segni dei rischi legati al consumo di numerosi alimenti precotti o eccessivamente trattati, caratterizzati da un elevato livello di sale, zucchero, grassi saturi e additivi: tali ingredienti, in base ai rilevamenti effettuati, sarebbero tra le cause scatenanti del carcinoma del colon-retto.<\/p>\n<p>I cibi in questione, solitamente chiamati ultralavorati, oppure \u00a0ultraprocessati, sono alimenti \u00a0e bevande che hanno sub\u00ecto specifici tipi di alterazioni \u00a0con degli additivi e, di spesso, sono venduti dalle grandi catene di distribuzione o dai fast food.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno analizzato oltre vent\u2019anni di dati, prendendo in considerazione dieta e analisi mediche di oltre 30mila pazienti, tutti sottoposti a colonscopie prima dei 50 anni. I soggetti abituati a mangiare cibi malsani hanno il 45% di probabilit\u00e0 in pi\u00f9 di ammalarsi, rispetto agli individui con uno stile di vita salutare.<\/p>\n<p>I primi segni del sopraggiungere del tumore al colon sono gli adenomi che, sebbene benigni, potrebbero costituire il preludio di future problematiche gravi legate al cancro.<\/p>\n<p>Uno degli autori dello studio, il dottor Andrew Chan, ha spiegato: \u201cLe nostre scoperte evidenziano la necessit\u00e0 di ridurre il consumo di \u201ccibi spazzatura\u201d, per poter adottare una strategia \u00a0volta a mitigare l\u2019insorgenza del carcinoma del colon. Abbiamo preso in considerazione la struttura fisica dei pazienti, eventuali problemi di diabete e la dieta: considerando tutti questi elementi, quel cibo \u00e8 in assoluto il fattore pi\u00f9 dannoso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTuttavia la dieta \u2013 ha aggiunto il dottor Chan \u2013 non sembrerebbe essere l\u2019unica spiegazione del cospicuo aumento di casi che stiamo registrando: stiamo vedendo tanti giovani pazienti che si ammalano, nonostante un\u2019alimentazione equilibrata\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre, al di l\u00e0 delle ricerche in questione, si stanno aprendo anche spiragli legati alle possibili terapie: un\u2019altra ricerca, finanziata da \u00a0Cancer Research UK, dal National Cancer Institute e dall\u2019 American Cancer Society, sta sperimentando l\u2019utilizzo del GLP-1s, un farmaco utilizzato solitamente \u00a0per il diabete di tipo 2, per incrementare l\u2019efficacia del funzionamento metabolico, contrastando i tumori legati alle infiammazioni del tratto gastrointestinale.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tra le varie forme di cancro che si stanno diffondendo sempre pi\u00f9 tra gli under 50, spicca in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":216966,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[129214,23358,8589,239,1537,90,89,240,1900,37316],"class_list":{"0":"post-216965","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-cibi-ultraprocessati","9":"tag-colon","10":"tag-dieta","11":"tag-health","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-salute","16":"tag-tumore","17":"tag-tumore-colon"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115556521327455371","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216965"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216965\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/216966"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}