{"id":217028,"date":"2025-11-16T01:21:20","date_gmt":"2025-11-16T01:21:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/217028\/"},"modified":"2025-11-16T01:21:20","modified_gmt":"2025-11-16T01:21:20","slug":"sciopero-ikea-decisa-la-data-7-800-dipendenti-fermano-i-negozi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/217028\/","title":{"rendered":"Sciopero IKEA: decisa la Data, 7.800 Dipendenti fermano i Negozi"},"content":{"rendered":"<p>Nel cuore di una delle settimane pi\u00f9 importanti per il commercio \u2013 quella del ponte dell\u2019Immacolata e dei primi acquisti natalizi \u2013 i <strong>circa 7.800 dipendenti di Ikea Italia <\/strong>incroceranno le braccia. <\/p>\n<p>Uno <strong>sciopero <\/strong>che promette di farsi sentire in tutta Italia il <strong>5 dicembre 2025<\/strong>, una data scelta non a caso: colpire il momento di massima affluenza significa far arrivare forte e chiaro il messaggio dei lavoratori. <\/p>\n<p>Alla base della protesta c\u2019\u00e8 un elemento che sta generando tensioni da settimane: il <strong>Premio di Partecipazione 2025<\/strong>, definito dai sindacati come una vera \u201cpresa in giro\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sciopero Ikea del 5 dicembre: la data non \u00e8 casuale<\/strong><\/p>\n<p>Il giorno dello sciopero cade durante <strong>uno dei weekend pi\u00f9 strategici per Ikea: il ponte dell\u2019Immacolata<\/strong>. In quel periodo, gli store registrano un picco di visite e vendite. <\/p>\n<p>Proprio per questo motivo <strong>Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs<\/strong> hanno scelto di fermarsi in quel momento: per dare massima visibilit\u00e0 al malcontento, ma anche per esercitare una pressione concreta sull\u2019azienda, mentre la <strong>trattativa per il rinnovo del contratto integrativo \u00e8 ferma.<\/strong><\/p>\n<p>Ne danno notizia direttamente sui social:<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"623\" height=\"622\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/ikea.png\" alt=\"sciopero ikea\" class=\"wp-image-171091 lazy\"  data-\/><\/p>\n<p>Come si legge nel post, alla base della protesta ci sono i mancati<strong> <\/strong><a href=\"https:\/\/tuttolavoro24.it\/2025\/10\/31\/maxi-agevolazione-sui-premi-di-produzione-dal-2026-aliquota-all1-fino-a-5-000e\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>premi di partecipazione<\/strong>.<\/a><\/p>\n<p><strong>Il nodo del Premio di Partecipazione: \u201cOltre il 50% dei negozi non percepir\u00e0 alcun premio\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il punto pi\u00f9 caldo della protesta riguarda appunto il <strong>Premio di Partecipazione 2025<\/strong>, un sistema premiante basato sul raggiungimento di specifici obiettivi aziendali.<\/p>\n<p>Secondo i sindacati, per\u00f2, i risultati presentati il 6 novembre dalla direzione Ikea raccontano tutt\u2019altra storia: \u201cLa fotografia emersa \u00e8 sconcertante:<strong> migliaia di lavoratrici e lavoratori non vedranno riconosciuto il proprio impegno e la loro professionalit\u00e0<\/strong>\u201d, si legge nel <strong><a href=\"https:\/\/www.fisascat.it\/news\/ikea-premio-bluff\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">comunicato stampa Fisascat<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Filcams, Fisascat e Uiltucs denunciano che <strong>oltre il 50% dei punti vendita non ricever\u00e0 alcun premio<\/strong>, mentre negli altri store gli importi saranno definiti \u201cirrisori\u201d. Da qui l\u2019accusa di premio \u201cbluff\u201d e la richiesta di rivedere un sistema ritenuto opaco, incoerente e non pi\u00f9 in linea con la realt\u00e0 dei negozi.<\/p>\n<p><strong>Le spiegazioni di Ikea e le contestazioni dei sindacati<\/strong><\/p>\n<p>Ikea Italia ha ribadito, in una nota ufficiale, che il <strong>premio \u00e8 vincolato al raggiungimento degli obiettivi <\/strong>e che, in mancanza di questi risultati, non \u00e8 possibile procedere con l\u2019erogazione. <\/p>\n<p>Tuttavia, i sindacati contestano le motivazioni fornite dalla direzione, come il <strong>calo di clienti, la distanza dei negozi dai centri urbani o la concorrenza pi\u00f9 forte.<\/strong> Secondo loro, queste giustificazioni non reggono: \u201c\u00c8 la stessa Ikea ad aver scelto di aprire piccoli centri urbani, i cosiddetti Paop, proprio per ridurre le distanze e avvicinarsi ai clienti\u201d.<\/p>\n<p>Poi aggiungono: \u201c\u00c8 chiaro che un sistema premiante pu\u00f2, per sua natura, non sempre produrre risultati positivi, ma \u00e8 fondamentale comprenderne le cause. [\u2026] <strong>Da un lato si parla di un andamento \u2018non negativo\u2019, dall\u2019altro del mancato raggiungimento degli obiettivi<\/strong>. Delle due l\u2019una: o gli obiettivi non erano realmente raggiungibili, oppure qualcosa \u00e8 andato storto per responsabilit\u00e0 aziendali\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tensione sul contratto integrativo: \u201cUn ricatto inaccettabile\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Le sigle sindacali hanno chiesto di rivedere il sistema premiante <strong>senza attendere il rinnovo del Contratto integrativo aziendale<\/strong>, ma l\u2019azienda ha risposto che ogni modifica potr\u00e0 avvenire solo al momento del rinnovo. <\/p>\n<p>Un atteggiamento che i sindacati giudicano molto duramente: \u201cUna posizione che suona come un ricatto inaccettabile\u201d sottolineano, ricordando che<strong> in passato il premio era stato modificato anche al di fuori dei rinnovi.<\/strong> <\/p>\n<p>Il clima si \u00e8 ulteriormente irrigidito dopo la notizia dell\u2019<strong>erogazione di premi economici alle figure apicali<\/strong>: \u201cUn doppio trattamento inaccettabile e offensivo verso il personale dei negozi e dei magazzini\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInfine \u2013 concludono i sindacati di categoria nel comunicato \u2013 di fronte alla nostra proposta di <strong>riconoscere almeno un importo simbolico a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, l\u2019azienda ha risposto con un secco \u2018no<\/strong>: non abbiamo risorse accantonate\u2019. \u00c8 un atteggiamento che offende chi ogni giorno contribuisce al successo del marchio\u201c.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 i lavoratori sciopereranno il 5 dicembre<\/strong><\/p>\n<p>La protesta del 5 dicembre dei dipendenti Ikea mira dunque a ottenere:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>un sistema di premi trasparente e accessibile<\/strong> a tutti i dipendenti,<\/li>\n<li><strong>un rinnovo del contratto integrativo<\/strong> che riconosca il ruolo centrale dei lavoratori,<\/li>\n<li><strong>un segnale di rispetto<\/strong> verso chi sostiene quotidianamente il successo del marchio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come si legge nel comunicato, infatti, \u201cLe lavoratrici e i lavoratori meritano rispetto e un riconoscimento vero, <strong>non un premio di carta<\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel cuore di una delle settimane pi\u00f9 importanti per il commercio \u2013 quella del ponte dell\u2019Immacolata e dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":217029,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,126408,60949,1537,90,89,93319,129237,28156],"class_list":{"0":"post-217028","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-fisascat","11":"tag-ikea","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-lavoro-dipendente","16":"tag-premi-di-partecipazione","17":"tag-sciopero"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115556757637731387","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217028","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=217028"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217028\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/217029"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=217028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=217028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=217028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}