{"id":217228,"date":"2025-11-16T05:03:19","date_gmt":"2025-11-16T05:03:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/217228\/"},"modified":"2025-11-16T05:03:19","modified_gmt":"2025-11-16T05:03:19","slug":"lallarme-di-confcommercio-entro-il-2035-a-rischio-il-20-dei-negozi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/217228\/","title":{"rendered":"L\u2019allarme di Confcommercio: entro il 2035 a rischio il 20% dei negozi"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Combattere insieme contro la desertificazione commerciale e portare nelle aree urbane la nuova linfa necessaria a fare rinascere i centri urbani. Senza nessuna azione e reazione entro il 2035 c\u2019\u00e8 il rischio che scompaia il 20% dei negozi. Per quanto riguarda il passato, secondo i calcoli di Confcommercio che lancia l\u2019allarme, negli ultimi dodici anni hanno abbassato la saracinesca oltre 140mila attivit\u00e0 di commercio al dettaglio, tra fisse e ambulanti, con cali particolarmente accentuati nei centri storici e nei piccoli comuni. Un trend che, senza nuove ed efficaci politiche di rigenerazione urbana e senza interventi per riutilizzare gli oltre 105mila negozi sfitti \u00e8 destinato ad aggravarsi ulteriormente con il rischio di perdere, da qui al 2035, altre 114mila imprese al dettaglio. Una situazione che richiede interventi urgenti e Confcommercio il 20 e 21 novembre porter\u00e0 a Bologna a Palazzo Re Enzo \u00abinCitt\u00e0 \u2013 Spazi che cambiano, economie urbane che crescono\u00bb per affrontare il problema e lanciare proposte per la rinascita dei centri urbani.<\/p>\n<p>Il campanello d\u2019allarme<\/p>\n<p class=\"atext\">Per il momento i commercianti segnalano il campanello d\u2019allarme che arriva dall\u2019analisi della densit\u00e0 commerciale, il rapporto tra numero di negozi e abitanti, che vede particolarmente esposte molte citt\u00e0 medio &#8211; grandi del Centro-Nord Italia mentre in alcuni comuni del Mezzogiorno la flessione sembra essere pi\u00f9 contenuta soprattutto per il minor uso dello shopping online. In questo scenario Confcommercio, anche attraverso il progetto Cities, propone un\u2019Agenda urbana nazionale da definire insieme a Governo, Regioni e Comuni, per rigenerare i centri urbani valorizzando le economie di prossimit\u00e0 e le imprese del terziario di mercato. L\u2019obiettivo \u00e8 creare un quadro stabile e integrato delle politiche urbane, armonizzando i distretti urbani dello sviluppo economico e promuovendo strumenti condivisi contro la desertificazione commerciale e per una logistica urbana sostenibile.<\/p>\n<p class=\"atext\">\u00abLa desertificazione dei negozi \u00e8 un problema economico, sociale e di coesione: ogni saracinesca abbassata significa meno sicurezza, meno servizi, meno attrattivit\u00e0 e meno socialit\u00e0 nelle nostre citt\u00e0. E senza efficaci e tempestivi interventi di rigenerazione urbana, entro il 2035 rischiamo di avere delle vere e proprie citt\u00e0 fantasma &#8211; spiega Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio -. Per scongiurare questa prospettiva, servono politiche nazionali e strategie condivise tra istituzioni, imprese e territori capaci di coniugare competitivit\u00e0, sostenibilit\u00e0 e qualit\u00e0 della vita. Ma soprattutto, \u00e8 necessario sostenere il commercio di prossimit\u00e0 con politiche fiscali pi\u00f9 eque, accesso al credito pi\u00f9 facile e meno costoso e misure specifiche per affrontare la transizione economica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"atext\">Le attivit\u00e0 pi\u00f9 colpite sono i distributori di carburante (-42,2%), i negozi di articoli culturali e ricreativi (-34,5%), il commercio non specializzato ( 34,2%), mobili e ferramenta (-26,7%), abbigliamento e calzature ( 25%). In crescita i servizi di alloggio e ristorazione con un +5,8%. La spinta arriva proprio della ristorazione (+17%) che beneficia del traino del turismo e del delivery con la trasformazione dei tradizionali bar in bar con somministrazione riclassificati come ristoranti. Secondo le proiezioni di Confcommercio se non ci saranno interventi citt\u00e0 come Ancona, Trieste e Ravenna rischiano di perdere circa un terzo ed oltre delle proprie attivit\u00e0 di vicinato, con gravi effetti sulla vitalit\u00e0 dei quartieri e sulla qualit\u00e0 dei servizi per i residenti.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/minisiti.ilsole24ore.com\/160-anniversario-opinion-reader-sole24ore\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/landing?wt_int=not-paid.display.ilsole24ore.banner-autopromo.quotidiano-LandingCommerciale.visitor.160anni.publishing-and-digital.no-agency.\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n<p>Le proposte di Confcommercio<\/p>\n<p class=\"atext\">I commercianti propongono una collaborazione ai livelli nazionale, regionale e locale per creare un quadro stabile, coerente e abilitante per la valorizzazione delle economie di prossimit\u00e0 e delle imprese del terziario di mercato. Tra le misure considerate pi\u00f9 efficaci ci sono i patti locali per la riattivazione dei locali sfitti, con canoni calmierati e incentivi coordinati tra pubblico e privato; interventi di animazione urbana e accompagnamento all\u2019avvio d\u2019impresa, promossi da Comuni e associazioni di categoria; azioni per una logistica urbana sostenibile e integrata nei sistemi digitali; piattaforme di welfare territoriale che permettano alle imprese di erogare crediti spendibili nei negozi e servizi di prossimit\u00e0; partenariati tra imprese del terziario di mercato e operatori immobiliari, per integrare nei nuovi interventi di rigenerazione urbana spazi destinati ai servizi di quartiere e alla vita comunitaria. \u00abLa risposta concreta \u00e8 il progetto Cities di Confcommercio che ha proprio l\u2019obiettivo di contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale promuovendo progetti per rigenerare le aree in declino, favorire un uso equilibrato dello spazio urbano e valorizzare il ruolo delle economie di prossimit\u00e0 &#8211; rimarca Sangalli -. Solo cos\u00ec sar\u00e0 possibile garantire una maggiore qualit\u00e0 per i residenti e una migliore offerta per i turisti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Combattere insieme contro la desertificazione commerciale e portare nelle aree urbane la nuova&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":217229,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-217228","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115557630578641998","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=217228"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217228\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/217229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=217228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=217228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=217228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}