{"id":217269,"date":"2025-11-16T05:56:10","date_gmt":"2025-11-16T05:56:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/217269\/"},"modified":"2025-11-16T05:56:10","modified_gmt":"2025-11-16T05:56:10","slug":"verso-cedolare-secca-al-21-per-cento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/217269\/","title":{"rendered":"verso cedolare secca al 21 per cento"},"content":{"rendered":"<p>Spunta in Manovra la proposta di una cedolare secca al 21% sugli affitti di negozi e botteghe. L\u2019agevolazione, al momento, \u00e8 prevista per il solo 2026, in attesa che si arrivi a una soluzione duratura, cos\u00ec come previsto dalla riforma del fisco che, tra gli obiettivi della delega, ha incluso la possibilit\u00e0 di estendere il regime della cedolare secca anche per le locazioni di immobili commerciali.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;emendamento <\/p>\n<p>L\u2019ipotesi circola da alcuni mesi. Gi\u00e0 in estate ne aveva parlato il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti. La proposta non ha tuttavia trovato spazi nel testo della legge di Bilancio approdato in Senato. Ora compare nel faldone di oltre 5.500 emendamenti presentati a Palazzo Madama, tra i correttivi depositati da Forza Italia, a firma del senatore Roberto Rosso. Con molta probabilit\u00e0 potrebbe finire nell\u2019elenco dei cosiddetti segnalati, ossia in quel ristretto numero di emendamenti che i gruppi parlamentari considerano prioritari e puntano a far entrare nel testo finale della Manovra. La proposta riprende di fatto la sperimentazione gi\u00e0 nel periodo pre Covid, che aveva dato possibilit\u00e0 di usufruire l\u2019agevolazione al 21% soltanto ai contratti stipulati nel 2019 (e poi rinnovati). L\u2019idea \u00e8 di favorire soprattutto i piccoli commercianti e le imprese familiari, quelli che pi\u00f9 subiscono i costi troppo alti dei rinnovi. L\u2019aliquota ridotta verrebbe infatti applicata agli immobili fino a 600 metri quadri.<\/p>\n<p>Piano casa <\/p>\n<p>La casa \u00e8 uno dei grandi capitoli della Manovra. Non soltanto perch\u00e9 una parte consistente della maggioranza punta a rivedere l\u2019aumento della tassazione sugli affitti brevi e propone, con gli emendamenti, di cancellare una volta per tutti i rincari. Le Lega ad esempio prova a inserire le prime direttive del Piano Casa cui lavora il ministero delle Infrastrutture, indicando l\u2019edilizia sociale per gli anziani e gli alloggi per i giovani da affittare con diritto di riscatto tra i programmi prioritari. Quando mancano sette giorni alle regionali campane della prossima settimana, a tenere banco nelle file delle maggioranza \u00e8 poi la richiesta targata Fratelli d\u2019Italia di riaprire la sanatoria edilizia del 2003 voluta dall\u2019allora governo Berlusconi. Il partito meloniano ha spiegato che la proposta guarda soprattutto alla Campania, perch\u00e9 all\u2019epoca la Regione tard\u00f2 nell\u2019approvare alcune norme attuative e non ader\u00ec. Edmondo Cirielli, candidato presidente per il centro-destra ed esponente di spicco di FdI ha definito l\u2019iniziativa dei suoi colleghi di partito: \u00abun atto di giustizia atteso da migliaia di famiglie campane costrette a realizzare case per necessit\u00e0 abitativa, non per abusivismo selvaggio\u00bb. Pi\u00f9 cauto il leader di Forza Italia e ministro degli Esteri, Antonio Tajani: \u00abla questione va affrontata caso per caso, bisogna vedere quali possono essere sanate e quali no\u00bb. Il problema, ha aggiunto, \u00abva affrontato\u00bb, perch\u00e9 soprattutto in Campania c&#8217;\u00e8 il rischio \u00abdi abbattimenti che lasciano in mezzo alla strada le persone\u00bb, creando \u00abun problema sociale\u00bb. Quindi, conclude, \u00abdobbiamo affrontare il problema con serenit\u00e0, senza dogmatismo, e prendere una decisione\u00bb.<\/p>\n<p>Una differenza di vedute nella quale si infilano le critiche delle opposizioni alla sola idea di un condono. Non \u00e8 l\u2019unica polemica scatenata dal carosello di richieste di correzioni alla Manovra. Sempre Fdi ha infatti anticipato la Lega e proposto che i lavoratori dei trasporti dichiarino \u00abpreventivamente\u00bb la propria intenzione di aderire ad uno sciopero. Una proposta \u00abinaccettabile\u00bb, \u00e8 stata la risposta dei sindacati.<\/p>\n<p>Le assicurazioni  <\/p>\n<p>Nei documenti presentati dai partiti, in attesa che si componga il fascicolo finale, trova spazio anche un\u2019interpretazione che d\u00e0 ragione all\u2019Agenzia delle Entrate nella contesa con le assicurazioni sull\u2019imposta dovuta per le coperture auto per gli infortuni del conducente. Oggi infatti sono tassate al 2,5%. L\u2019Ente ritiene invece che debbano essere assimilate all\u2019Rc Auto, cui \u00e8 applicato un prelievo del 12,5%. Un aggravio non da poco per imposte che sono dovute dall\u2019assicurato e per le quali le compagnie fungono solo da sostituto d\u2019imposta. Una proposta di Fdi, sposa l\u2019interpretazione dell\u2019Ente e mette a punto una \u00abprocedura di versamento spontaneo\u00bb con la quale le compagnie possono comunicare all\u2019Agenzia le maggiori imposte dovute, senza sanzioni o interessi, entro il 31 maggio prossimo. Lo schema concede inoltre la possibilit\u00e0 di versare tutto in tre rate tra il 2026 e il 2028, la prima delle quali entro il 16 novembre del prossimo anno. L\u2019attesa ora \u00e8 per il fascicolo definitivo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Spunta in Manovra la proposta di una cedolare secca al 21% sugli affitti di negozi e botteghe. 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