{"id":217451,"date":"2025-11-16T09:02:12","date_gmt":"2025-11-16T09:02:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/217451\/"},"modified":"2025-11-16T09:02:12","modified_gmt":"2025-11-16T09:02:12","slug":"influenza-aviaria-cresce-lallarme-sul-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/217451\/","title":{"rendered":"Influenza Aviaria, cresce l&#8217;allarme sul territorio"},"content":{"rendered":"<p>Mentre si allontana l\u2019incubo della Peste Suina \u2013 \u00e8 notizia recente che entro fine anno dovrebbero essere eliminate le limitazioni \u2013 <strong>lo spettro dell\u2019Influenza Aviaria<\/strong> minaccia sempre pi\u00f9 da vicino gli allevamenti ovini del nostro territorio.<\/p>\n<p>A fare il punto della situazione \u00e8 Vincenzo Traldi, direttore del Dipartimento Veterinario di Ats Valpadana.<\/p>\n<p>Il focolaio pi\u00f9 vicino si trova nella zona di Crema, nel comune di <strong>Casale Cremasco Vidolasco<\/strong>, dove la positivit\u00e0 \u00e8 stata confermata il 27 ottobre. L\u2019allevamento coinvolto ha visto l\u2019abbattimento di 55 mila tacchini. Il focolaio \u00e8 stato dichiarato estinto il 4 novembre, ma restano attive le misure di contenimento: zona di protezione (3 km) fino al 26 novembre e zona di sorveglianza (10 km) fino al 5 dicembre.<\/p>\n<p>Un altro episodio ha interessato un allevamento di fagiani <strong>in provincia di Lodi<\/strong>, al confine con Cremona: anche in questo caso il focolaio \u00e8 stato estinto nei primi giorni di novembre, con scadenze delle aree di restrizione analoghe (25 novembre per la protezione e 4 dicembre per la sorveglianza).<\/p>\n<p>Situazione<strong> simile sul Bresciano<\/strong>, nel territorio di Seniga, dove le misure coinvolgono anche una parte della provincia di Cremona. Le date di estinzione sono analoghe agli altri casi.<\/p>\n<p>A complicare il quadro, un<strong> ulteriore focolaio in provincia di Mantova<\/strong>, nel comune di Guidizzolo, estinto proprio sabato dopo aver colpito un allevamento di tacchini. Mantova \u00e8 inoltre interessata dalla zona di sorveglianza legata a un focolaio parmense, dichiarato chiuso il 6 novembre.<\/p>\n<p>A dimostrazione di una circolazione sempre pi\u00f9 diffusa, il virus \u00e8 stato <strong>rinvenuto anche nella fauna selvatica<\/strong>: un cigno \u00e8 risultato positivo nel comune di Goito e si attendono gli esiti degli esami su altri esemplari trovati morti nell\u2019area del lago Superiore di Mantova.<\/p>\n<p>Come evidenzia Traldi, l\u2019auspicio delle autorit\u00e0 sanitaria \u00e8 che l\u2019epidemia non assuma l\u2019aggressivit\u00e0 dello scorso anno, ma la prudenza resta altissima, soprattutto perch\u00e9 \u2014 come confermano gli studi pi\u00f9 recenti \u2014 si tratta di<strong> nuove introduzioni virali<\/strong> e non di ri-circolazioni interne.<\/p>\n<p>\u201cIl virus ormai circola ogni anno, soprattutto negli uccelli selvatici stanziali, e spesso riesce a entrare negli allevamenti\u201d sottolinea Traldi. \u201cDicembre e gennaio sono mesi critici: <strong>l\u2019attenzione deve essere massima<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Le indicazioni agli allevatori sono chiare: \u201c<strong>rispettare rigorosamente le norme di biosicurezza<\/strong>, controllare tutto ci\u00f2 che entra nei capannoni, cambiare le calzature, lavare i piazzali e le aree di ingresso, utilizzare correttamente le zone filtro e monitorare con cura i mezzi in entrata\u201d.<\/p>\n<p>Sul fronte della peste suina, invece, si registrano segnali positivi. Da diverso tempo non si sono pi\u00f9 verificati nuovi focolai nel suino domestico e <strong>la zona di restrizione 3 \u00e8 stata revocata<\/strong>. Restano le zone 1 e 2, legate alla persistenza del virus nella popolazione di cinghiali.<\/p>\n<p>La provincia di Cremona ha inoltre visto<strong> una riduzione della zona 1<\/strong>, ora limitata al comune di Crotta d\u2019Adda. Anche per la peste suina, tuttavia, resta fondamentale mantenere comportamenti corretti in tema di biosicurezza.<\/p>\n<p><strong>Laura Bosio<\/strong><\/p>\n<p>\n                \u00a9 Riproduzione riservata\n              <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mentre si allontana l\u2019incubo della Peste Suina \u2013 \u00e8 notizia recente che entro fine anno dovrebbero essere eliminate&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":217452,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-217451","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115558570292291406","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=217451"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217451\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/217452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=217451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=217451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=217451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}