{"id":217497,"date":"2025-11-16T09:42:11","date_gmt":"2025-11-16T09:42:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/217497\/"},"modified":"2025-11-16T09:42:11","modified_gmt":"2025-11-16T09:42:11","slug":"sudafrica-erasmus-italia-squadra-meravigliosa-ma-gestione-dei-cartellini-non-uniforme-non-sappiamo-piu-come-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/217497\/","title":{"rendered":"Sudafrica, Erasmus: &#8220;Italia squadra meravigliosa, ma gestione dei cartellini non uniforme. Non sappiamo pi\u00f9 come fare&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il tecnico: \u201c\u00c8 stato pi\u00f9 difficile con gli Azzurri che contro la Francia\u201d ma \u00e8 arrabbiato per il secondo rosso in due partite. Capitan Kolisi: \u201cL\u2019Italia merita grande rispetto\u201d<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-293319\" class=\"wp-image-293319 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/EB57681.jpg\" alt=\"Rassie Erasmus, allenatore del Sudafrica (ph. Sebastiano Pessina)\" width=\"800\" height=\"533\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-293319\" class=\"wp-caption-text\">Sudafrica, Erasmus: \u201cItalia squadra meravigliosa, ma gestione dei cartellini non uniforme. Non sappiamo pi\u00f9 come fare\u201d (ph. Sebastiano Pessina)<\/p>\n<p>TORINO \u2013 Il Sudafrica ha battuto l\u2019Italia 32-14 dopo una partita difficile e combattuta, forse anche pi\u00f9 del previsto. Sicuramente ha inciso il rosso a Franco Mostert al 10\u2032, ma gli Azzurri hanno offerto una prestazione davvero di alto livello. In conferenza stampa allo Juventus Stadium anche Rassie Erasmus, capo allenatore del Sudafrica, lo ha ampiamente riconosciuto, pur definendosi molto contrariato per la decisione di espellere definitivamente Mostert, anche perch\u00e9 per il Sudafrica si tratta del secondo rosso effettivo (e non da 20 minuti) in due partite, dopo quello di De Jager contro la Francia.<\/p>\n<p>\u201cPensavo che ormai si andasse verso i cartellini rossi da 20 minuti: credevo fosse la direzione giusta, ma non sta a me parlarne. Non dico che l\u2019arbitro abbia sbagliato, ma ho visto tanti altri contatti alti e ho la sensazione che la gestione dei colpi alla testa non sia stata uniforme. Questa \u00e8 stata la mia impressione dal vivo, poi magari rivedendo il match potremmo renderci conto di aver sbagliato e correggerci. Ma perdere due seconde linee in due partite per dei placcaggi alti \u00e8 difficile. Non sappiamo pi\u00f9 come allenare ragazzi di due metri a stare pi\u00f9 bassi quando l\u2019avversario \u00e8 inginocchiato. \u00c8 complicato\u201d ha spiegato Erasmus.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2025\/11\/15\/italia-le-parole-di-gonzalo-quesada-dopo-la-partita-contro-il-sudafrica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Italia: le parole di Gonzalo Quesada dopo la partita contro il Sudafrica<\/a><\/p>\n<p>Il tecnico ha poi elogiato la prestazione degli Azzurri: \u201cL\u2019Italia \u00e8 davvero una grande squadra. Conosco gli allenatori italiani, sono ottimi e sapevo quanto questa squadra fosse forte. Hanno battuto l\u2019Australia la scorsa settimana e il Galles al Sei Nazioni, l\u2019anno scorso hanno battuto Scozia e Galles e hanno pareggiato in Francia una partita che potevano anche vincere\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer noi questa \u00e8 una vittoria enorme: abbiamo fatto tanti cambi a causa delle trasferte, siamo arrivati a mezzanotte, sveglia alle 4, aereo, treno. Abbiamo cambiato 11 giocatori per avere una squadra fresca e in grado di pareggiare la loro energia, e loro ne avevano tantissima. \u00c8 stata una partita pi\u00f9 difficile rispetto alla scorsa settimana. Siamo felici del carattere mostrato, ma dispiaciuti per chi paga per errori accidentali\u201d ha proseguito il tecnico.<\/p>\n<p>Dello stesso avviso anche capitan Siya Kolisi: \u201c\u00c8 stata una partita dura, equilibrata anche in 15 contro 15. Dopo 20 minuti eravamo ancora 0-0. Rispettiamo molto l\u2019Italia e non l\u2019abbiamo assolutamente sottovalutata, e sapevamo quanto fossero forti dopo averli visti battere l\u2019Australia. Li avevo visti giocare anche altre volte. Ero allo stadio quando l\u2019anno scorso pareggiarono con la Francia, meritano grande rispetto. Abbiamo lavorato duro e sapevamo che sarebbe stata una partita tirata fino alla fine. I ragazzi della panchina hanno fatto il loro lavoro e ci hanno aiutati. Tutta la partita \u00e8 stata difficile\u201d.<\/p>\n<p>Infine, la parola \u00e8 tornata a Rassie Erasmus che ha elogiato alcuni giocatori italiani: \u201cQuale giocatore porterei nel Sudafrica? Ce ne sono tanti forti, ma credo che Menoncello e Brex siano davvero eccezionali. Anche il tallonatore titolare (Nicotera, ndr) ha fatto una grande differenza, e l\u2019ingresso di Ferrari nel secondo tempo ci ha messi in difficolt\u00e0. Il loro 6+2 ci ha messo molta pressione. Gli italiani, come gli argentini, hanno tanto cuore, fisicit\u00e0 e orgoglio, e nei loro 22 hanno tirato fuori una difesa incredibile. E ricordiamoci che Garbisi ha sbagliato tre calci: 8 punti che avrebbero potuto cambiare tutto quando eravamo in 13\u201d.<\/p>\n<p><strong>Francesco Palma<\/strong>\t<\/p>\n<p>onrugby.it \u00a9 riproduzione riservata<\/p>\n<p>Cari Lettori,<\/p>\n<p>OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un\u2019informazione puntuale e quotidiana sul<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\tmondo della palla ovale. <b>Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicit\u00e0, in particolare quella personalizzata.<\/b><\/p>\n<p>Quando Vi viene proposta l\u2019informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il tecnico: \u201c\u00c8 stato pi\u00f9 difficile con gli Azzurri che contro la Francia\u201d ma \u00e8 arrabbiato per il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":217498,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-217497","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115558727501999157","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=217497"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217497\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/217498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=217497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=217497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=217497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}