{"id":217674,"date":"2025-11-16T12:08:11","date_gmt":"2025-11-16T12:08:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/217674\/"},"modified":"2025-11-16T12:08:11","modified_gmt":"2025-11-16T12:08:11","slug":"il-matrimonio-con-la-mia-prima-moglie-fu-terribile-i-figli-avuti-con-lei-non-mi-parlano-a-nizza-ho-rischiato-di-morire-nella-strage","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/217674\/","title":{"rendered":"\u00abIl matrimonio con la mia prima moglie fu terribile, i figli avuti con lei non mi parlano. A Nizza ho rischiato di morire nella strage\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>A volte ritornano. A quasi due anni dall&#8217;ultimo tour, <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/sergio-caputo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sergio Caputo<\/a><\/strong> ritrova la strada di casa e dal 22 novembre sar\u00e0 di nuovo in tour in Italia fino a met\u00e0 marzo con una band di sei elementi e in trio. Primo appuntamento all&#8217;Auditorium di Roma, la sua citt\u00e0 natale, nella sala pi\u00f9 grande: la Santa Cecilia. Originale, indipendente e di carattere, Caputo con album popolarissimi come Un sabato italiano, Italiani mambo, No Smoking, Effetti personali, Storie di whisky andati e via cantando, ha definito parte della colonna sonora degli Anni Ottanta, poi \u2013 nel 1998 \u2013 \u00e8 andato a vivere in California, ha mollato le major del disco (e viceversa), si \u00e8 messo a suonare jazz, ha rivisitato (benissimo) il suo repertorio, ha divorziato, si \u00e8 risposato, ha avuto cinque figli&#8230; Insomma, non si \u00e8 risparmiato. Adesso vive sulla Costa Azzurra, in Francia, con la seconda moglie (italiana), Cristina Zatti, e i tre figli avuti da lei di 13, 12 e 8 anni. Lui ne ha 71 e, a parte i capelli che l&#8217;hanno salutato da tempo, se li porta in maniera molto disinvolta.<\/p>\n<p><strong>Come si presenta oggi, a che punto \u00e8?<\/strong><br \/>\u00abSono nella bizzarra situazione \u2013 un po&#8217; divertente e un po&#8217; inquietante &#8211; in cui la mia carriera \u00e8 nelle mani di persone che non erano neanche nate quando \u00e8 cominciata\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Non si fida dei giovani?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, abbastanza. Mi piacciono loro e anche le novit\u00e0, ma visto che fare album non ha pi\u00f9 senso, il fatto di dover far uscire un singolo almeno ogni due-tre mesi \u2013 per non sparire del tutto &#8211; non mi entusiasma. Io per\u00f2 continuo a scrivere come ho sempre fatto, per durare nel tempo, quindi a chi mi segue dico: mettete insieme i pezzi e fatelo voi l&#8217;album\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il problema?<\/strong><br \/>\u00abSe si continua a far cos\u00ec, la musica finir\u00e0. Si produce troppo e senza senso. Basta con il calcolo dei follower per costruire carriere che poi durano una stagione. Basta con cantanti che non sanno cantare, e non sanno cosa dire, e usano la musica per poi andare a fare podcast o altro. Dovrebbe essere proibito dalla legge&#8230; Nessuno si farebbe operare da un medico che non sa farlo, perch\u00e9 non succede lo stesso con la musica?\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Va bene. Rispetto alle tante cose fatte in tutti questi anni, ha raccolto il giusto o no?<\/strong><br \/>\u00abProbabilmente no. Per\u00f2 \u00e8 anche vero che per non lasciarmi mettere dentro la solita gabbia ho fatto cose molto diverse da quelle che mi hanno reso famoso. Se non mi fossi comportato cos\u00ec, per\u00f2, oggi non ci sarei pi\u00f9. Il ragionamento \u00e8 semplice: se fai sempre le stesse, tutti prima o poi te lo rinfacceranno. Se cambi, invece, ti diranno che non sei pi\u00f9 lo stesso. Meglio fare quello che uno sente dentro di s\u00e9. Non sbagli mai, vada come vada\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Assecondarsi \u00e8 stato faticoso? L&#8217;ha pagata cara?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, certo. C&#8217;\u00e8 voluto del coraggio, io sono indipendente dagli Anni 90, quando smisi di lavorare per una grande casa discografica. All&#8217;epoca se andavi per conto tuo diventavi invisibile, non andavi pi\u00f9 in tv. Baudo, per esempio, che per un periodo mi ha anche apprezzato, a un certo punto decise che se un artista non vendeva almeno 600 mila copie non meritava di andare in video. Quindi inizi\u00f2 una selezione feroce, che non \u00e8 il massimo per uno che vuole fare l&#8217;artista. Cos\u00ec me ne andai in America, in Italia non trovavo pi\u00f9 gli stimoli giusti. Iniziai con mia grandissima soddisfazione a lavorare tanto come chitarrista jazz in band di un livello strepitoso\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quando?<\/strong><br \/>\u00abNel 1998. In totale ho vissuto a San Francisco per dodici anni, sei dei quali senza mai tornare in Italia. Lo feci perch\u00e9 Panariello nel 2003 mi invit\u00f2 su Rai1 per il suo show Torno sabato. Da quel momento in po\u00ec ripart\u00ec il mio lavoro anche nel nostro Paese\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ma all\u2019epoca l&#8217;etichetta di nuovo Fred Buscaglione le faceva piacere o no?<\/strong><br \/>\u00abPer niente. Una vera cazzata. Che c&#8217;entravo io con la caricatura del gangster? Comunque, detto questo, grazie all&#8217;America adesso posso dire di sentirmi un musicista molto pi\u00f9 realizzato di quanto non lo fossi prima\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Negli Anni Ottanta, nella fase del successo travolgente, rischi\u00f2 di fare una brutta fine?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, quella vita mi stava distruggendo. Facevo un disco l&#8217;anno, poi lo promuovevo e andavo in tour. Non mi restava che la notte per rimettere insieme le idee, andare in giro, vivere. E fare cazzate\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Alcol, droghe e via dicendo?<\/strong><br \/>\u00abCerto. All&#8217;epoca si faceva cos\u00ec. Poi a un certo punto realizzai che non potevo pi\u00f9 andare avanti cos\u00ec. Decisi che dovevo fare dischi, musica e tutto il resto, solo quando avevo qualcosa da dire. E iniziai a vivere un po&#8217;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In America poi con la sua prima moglie and\u00f2 a finire male, giusto?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec. Il mio fu un terribile matrimonio americano. Finito malissimo. Dalla mia prima moglie nacquero due figli, che adesso vivono negli Stati Uniti, e con i quali non ho alcun tipo di rapporto. Non mi parlano\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei che ha vissuto in America cos\u00ec a lungo, l&#8217;avrebbe mai immaginato un sindaco musulmano a New York?\u00a0<\/strong><br \/>\u00abMi ha molto stupito l&#8217;elezione di Zohran Mamdani, che ha promesso cose irrealizzabili e sta facendo scappare la maggior parte dei capitali newyorchesi con la sua politica sugli affitti a basso costo. La citt\u00e0 delle Torri Gemelle secondo me non doveva in alcun modo votare per un sindaco cos\u00ec. Non sono islamofobo, sia chiaro, anzi: sono per una convivenza pacifica e civile con tutti. Ci\u00f2 non toglie che io e due miei figli piccoli nel 2016 siamo scampati per una questione di secondi alla strage del camion sulla Promenade des Anglais di Nizza, quella che ha fatto 84 morti e 450 feriti. Ho deciso di attraversare la strada per caso. Ci siamo salvati cos\u00ec. E certe cose non si dimenticano\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Passiamo ad altro. \u201cUn sabato italiano\u201d, dopo un po&#8217;, \u00e8 diventato una specie di fardello, qualcosa da cui emanciparsi, un marchio quasi asfissiante?<\/strong><br \/>\u00abA un certo punto mi sono reso conto che era diventato un fardello. Tutti si aspettavano sempre quella roba. Non ne potevo pi\u00f9. Poi anni dopo a un certo punto partecipai come ospite a una puntata di Domenica In. A condurla c&#8217;era Toto Cutugno, il quale prima di andare in onda venne nel mio camerino per fare quattro chiacchiere. E mi cambi\u00f2 la vita\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Addirittura?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec. \u201cNon ti devi vergognare di fare un pezzo cos\u00ec amato dal pubblico\u201d, mi disse, \u201cl&#8217;hai scritto tu, non un altro, devi esserne orgoglioso. Se la gente te lo chiede sempre, vuol dire che \u00e8 rimasto nella memoria e nel cuore. Facci pace. Pensaci\u201d. Mai avrei pensato che Toto Cutugno potesse impartirmi una lezione cos\u00ec semplice e importante. Per me fu una svolta e quando vedo che nei concerti la cantano anche i ragazzini sono davvero felice\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per lei oggi lo sfizio da togliersi qual \u00e8?<\/strong><br \/>\u00abHo una vita molto tranquilla con la mia famiglia, sulla Costa Azzurra. Ho tre figli di 13, 12 e 18 anni e ho la giornata divisa in segmenti: la mattina li accompagno a scuola, poi mi applico sulla chitarra, faccio esercizi vocali, faccio la spesa, cucino per moglie e figli, nel pomeriggio faccio un po&#8217; di sport, scolpisco e dipingo. E se serve con le mani so fare quasi tutto, da una tavolo a un armadio. Sono sereno. Per fortuna, adesso \u00e8 tutto diverso dalla mia precedente esperienza familiare. E da quest&#8217;anno sono anche entrato in un giro di musicisti francesi che mi costringono a suonare con loro nei club di mezza Francia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale Sergio Caputo si vede nel documentario \u201c\u00c9 sempre un sabato italiano\u201d, in onda su Rai3 il 19 dicembre?<\/strong><br \/>\u00ab\u00c8 un viaggio nei luoghi che sono stati importanti nella mia vita. Con me ci sono tre accompagnatori come Valerio Lundini, Ubaldo Pantani e Carlo Massarini\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><strong>L&#8217;errore peggiore fatto fin qui?<\/strong><br \/>\u00abEhhh&#8230; Cito quello a cui penso spesso: non aver imparato a suonare il pianoforte. L\u00ec ci sono tutte le note, sulla chitarra devi andare a trovarle\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><strong>A Sanremo tornerebbe?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, certo. Per chi fa canzoni \u00e8 l&#8217;unica cosa che c&#8217;\u00e8 per farsi ascoltare. Adesso mi divertirei anche di pi\u00f9 che in passato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 qualcosa che prima o poi vuole assolutamente fare?<\/strong><br \/>\u00abUna colonna sonora. Tutti i registi italiani mi dicono che sono miei fan, per\u00f2 mai nessuno mi ha chiesto di comporre musica per loro. Ma sono sicuro che prima o poi ce la far\u00f2\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A volte ritornano. A quasi due anni dall&#8217;ultimo tour, Sergio Caputo ritrova la strada di casa e dal&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":217675,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539,129585],"class_list":{"0":"post-217674","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica","15":"tag-sergio-caputo"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115559301355932606","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=217674"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217674\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/217675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=217674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=217674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=217674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}