{"id":217930,"date":"2025-11-16T15:43:13","date_gmt":"2025-11-16T15:43:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/217930\/"},"modified":"2025-11-16T15:43:13","modified_gmt":"2025-11-16T15:43:13","slug":"chiesto-il-processo-ma-cadono-2-accuse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/217930\/","title":{"rendered":"chiesto il processo, ma cadono 2 accuse"},"content":{"rendered":"<p>Reggio Emilia, 16 novembre 2025 \u2013\u00a0Il critico d\u2019arte <strong>Vittorio Sgarbi<\/strong>, 73 anni, figura imputato per un\u2019accusa di <a rel=\"follow nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.ilrestodelcarlino.it\/ferrara\/cronaca\/sgarbi-bufera-su-un-dipinto-rubato-lortolano-scomparso-nel-1984-spunta-ai-diamanti-aperta-inchiesta-cf0fdd17\"><strong>riciclaggio di un antico dipinto<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta si era aperta a <strong>Macerata<\/strong> \u2013 provincia in cui risulta residente \u2013, poi \u00e8 approdata nella nostra citt\u00e0 dove domani si aprir\u00e0 <strong>l\u2019udienza preliminare<\/strong>. Altre due contestazioni sono state invece <strong>archiviate<\/strong> dal gip Silvia Guareschi, in accoglimento della <strong>richiesta avanzata<\/strong> dalla stessa Procura reggiana. Secondo l\u2019imputazione formulata dal procuratore capo Calogero Gaetano Paci e dal pm Giulia Signaroldi, Sgarbi avrebbe acquisito la disponibilit\u00e0 di un quadro \u201c<strong>risalente al Seicento e di grosse dimensioni<\/strong>\u201d, cos\u00ec descritto: \u201cDi autore ignoto, ricorda i pittori \u201cSolimena\u201d e il \u201cCavallino\u201d\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019opera risulta \u201c<strong>provento di furto<\/strong>\u201d nel castello di Buriasco (Torino), fatto denunciato il 14 febbraio 2013 dalla proprietaria ai carabinieri. La Procura accusa Sgarbi di aver compiuto sul quadro \u201coperazioni finalizzate a ostacolarne la provenienza delittuosa\u201d. Nello specifico, avrebbe \u201ccommissionato al pittore Pasquale Frongia\u201d, di Montecchio, \u201cun ritocco consistito nell\u2019inserimento <strong>di una torcia<\/strong> in alto a sinistra della tela\u201d, per poi attribuire l\u2019opera al pittore senese <strong>Rutilio Manetti<\/strong> dal titolo \u2019La cattura di San Pietro\u2019.<\/p>\n<p> <img alt=\"\" loading=\"lazy\" width=\"792\" height=\"400\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1763307793_402_image.webp\"\/> <\/p>\n<p>Il fatto sarebbe stato commesso <strong>tra l\u2019ottobre e il marzo 2019<\/strong>, poi la tela fu presentata a Lucca nel 2021, nella mostra \u2019I pittori della luce\u2019 curata da Sgarbi. Frongia ha ammesso davanti agli inquirenti <strong>di aver modificato l\u2019opera<\/strong>; una consulenza tecnica avrebbe accertato che i pigmenti usati per la torcia sono fatti <strong>con colori diversi<\/strong> da quelli del Seicento e la tela appariva coincidere coi bordi rimasti sul telaio nel castello piemontese. Dopo il sequestro del dipinto, Sgarbi si difese subito dicendo di averlo trovato <strong>durante il restauro<\/strong> della villa Maidalchina a Viterbo, acquistata dalla madre nel 2000. Gli avvocati di Sgarbi, Giampaolo Cicconi e Alfonso Furgiuele, avevano depositato a Macerata una memoria difensiva, sostenendo che <strong>la modifica fosse \u201cinnocua\u201d<\/strong>, anche perch\u00e9 a Lucca sarebbe stato esposto non il dipinto, ma una riproduzione in 3D realizzata su incarico del critico ferrarese dal laboratorio di stampa G-Lab di Correggio. <\/p>\n<p><strong>Parte delle accuse<\/strong> \u00e8 nel frattempo caduta. La Procura di Macerata aveva indagato inizialmente Sgarbi per tre reati. Prima figuravano anche l\u2019autoriciclaggio di beni culturali (dal dicembre 2021 all\u2019ottobre 2022 a Lucca) e la contraffazione di opere d\u2019arte (dall\u2019ottobre al novembre 2020 a Correggio). Dopo che il fascicolo \u00e8 passato a Reggio, i legali di Sgarbi hanno presentato la memoria in Procura: il capo Paci e il pm Signaroldi l\u2019hanno analizzata e <strong>hanno chiesto l\u2019archiviazione<\/strong> per queste due contestazioni. Il gip Guareschi ha ritenuto \u201cintegralmente condivisibili\u201d le ragioni dei pm e ha disposto l\u2019archiviazione gioved\u00ec. \u201cQuesti due reati archiviati \u2013 puntualizzano gli avvocati Cicconi e Furgiuele \u2013 sono gli unici per i quali abbiamo svolto attivit\u00e0 difensiva. Per il riciclaggio, su cui \u00e8 stato chiesto il rinvio a giudizio, non l\u2019abbiamo ancora prodotta, riservandoci sedi e tempi opportuni\u201d.<\/p>\n<p>Da domani, dunque, una sola accusa passer\u00e0 al vaglio del gup. Davanti al giudice Luca Ramponi venerd\u00ec si \u00e8 svolta <strong>una distinta udienza<\/strong> in camera di consiglio (non preliminare, tanto che la difesa di Sgarbi non era neppure coinvolta): la proprietaria, assistita dall\u2019avvocato Giovanni Fontana, ha chiesto il dissequestro dell\u2019opera, istanza a cui la Procura si \u00e8 opposta; il giudice si \u00e8 riservato. Frongia era stato indagato nelle Marche, ma nel frattempo trapela che la sua posizione \u00e8 stata archiviata. Dichiara l\u2019avvocato Tatiana Minciarelli: \u201cNel luglio 2024 lui ha chiarito la sua posizione in un interrogatorio davanti alla Procura di Macerata, poi da allora non ho pi\u00f9 avuto notizie. Non abbiamo mai avuto elezione di domicilio a Reggio\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Reggio Emilia, 16 novembre 2025 \u2013\u00a0Il critico d\u2019arte Vittorio Sgarbi, 73 anni, figura imputato per un\u2019accusa di riciclaggio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":217931,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[509,1615,1613,1614,1611,1610,21262,1061,1612,3944,203,204,1537,90,89,405,5895,48351],"class_list":{"0":"post-217930","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-accuse","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-cadono","15":"tag-chiesto","16":"tag-design","17":"tag-dipinto","18":"tag-entertainment","19":"tag-intrattenimento","20":"tag-it","21":"tag-italia","22":"tag-italy","23":"tag-processo","24":"tag-rubato","25":"tag-sgarbi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115560147224637790","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217930","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=217930"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217930\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/217931"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=217930"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=217930"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=217930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}