{"id":218041,"date":"2025-11-16T17:14:10","date_gmt":"2025-11-16T17:14:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/218041\/"},"modified":"2025-11-16T17:14:10","modified_gmt":"2025-11-16T17:14:10","slug":"morta-rachel-cooke-food-writer-e-critica-inglese-aveva-56-anni-lascia-una-eredita-straordinaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/218041\/","title":{"rendered":"Morta Rachel Cooke, food writer e critica inglese. Aveva 56 anni. Lascia una eredit\u00e0 straordinaria"},"content":{"rendered":"<p>                      di\u00a0Chiara Amati<\/p>\n<p class=\"summary-art is--brera-r is-mr-b-20 is-mr-t-20\">Ha raccontato con arguzia i piaceri del cibo e dato voce \u2014 con rispetto e ammirazione \u2014 alle donne resilienti che hanno attraversato la storia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Aveva solo 56 anni. Negli ultimi mesi, riporta The Observer, il giornale per cui scriveva da un quarto di secolo, <b>Rachel Cooke<\/b> \u00e8 stata una presenza fissa pur nella sua assenza fisica. Con la redazione  che, di riunione in riunione, scandiva un ritornello ricorrente: \u201cQuando torner\u00e0, si divertir\u00e0 un mondo a fare questa intervista, a raccontare quella storia\u2026\u201d. Ma Rachel non \u00e8 mai pi\u00f9 tornata: <b>il cancro, diagnosticatole all\u2019inizio dell\u2019anno, se l\u2019\u00e8 portata via venerd\u00ec scorso<\/b>.\u00a0Le speranze che rientrasse al lavoro si sono affievolite nelle ultime settimane quando il marito, <b>lo scrittore Anthony Quinn<\/b>, ha cominciato a dar notizie sempre pi\u00f9 angoscianti sul decorso della malattia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Leggendo i suoi articoli \u2013 scrive <b>Tim Adams<\/b> \u2013 emerge, preziosa e rara, la capacit\u00e0 di passare dall\u2019entusiasmo traboccante per i piaceri semplici a uno sguardo limpido e severo sulle storture del mondo. Aveva, nella scrittura e nella conversazione, una combinazione unica di calore e indignazione morale. L\u2019ex direttrice<b> Nicola Jeal<\/b>, oggi al \u00abTimes\u00bb, ricorda: \u00abQualsiasi argomento affrontasse, dal pi\u00f9 leggero al pi\u00f9 impegnativo, Rachel lo trattava con rigore assoluto e infinita curiosit\u00e0. Sia che le chiedessi qualcosa di frivolo \u2013 una volta la mandai a provare il botox \u2013 sia che dovesse intervistare una figura potentissima, trovava sempre la storia\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Rachel si era innamorata del giornalismo prestissimo<\/b>. Katharine Whitehorn, pioniera di un femminismo brillante e impertinente, era la sua musa. Per anni, Cooke conserv\u00f2 nel diario un foglietto segreto, una sorta di talismano nei momenti di crisi: la copia del telegramma che Whitehorn aveva mandato ai genitori nel 1956 per il primo vero posto da reporter. \u00abL\u2019ho avuto al Picture Post, lo volevo pi\u00f9 del Paradiso\u00bb, c\u2019era scritto.<br \/>Rachel non ha mai smesso di sentire addosso quello stesso stupore. \u00ab<b>Katharine \u00e8 il motivo per cui, fin da bambina, non ho desiderato altro che essere una giornalista<\/b>\u00bb, ripeteva. E si capiva: quella meraviglia era diventata la sua cifra, la molla che l\u2019ha spinta a raccontare il mondo senza perdere mai la fame di una volta.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Chi la conosceva davvero racconta che Rachel aveva <b>un occhio da regista e una memoria da archivista sentimentale<\/b>. Nessuno sapeva restituire con la stessa precisione i dettagli tragicomici della scuola degli anni Ottanta: il lucidalabbra steso come un manifesto, i capelli alla Phil Oakey, i drammi amorosi. Crebbe soprattutto a Sheffield, dove il padre insegnava botanica all\u2019universit\u00e0. Ma tre anni della sua infanzia si svolsero in Israele, dove f<b>requent\u00f2 una scuola della Chiesa di Scozia a Jaffa,<\/b> una delle poche in cui arabi ed ebrei studiavano insieme. Quello spaesamento \u2013 e l\u2019eccitazione \u2013 tempr\u00f2 due tratti decisivi: la capacit\u00e0 di creare legami immediati e lo sguardo da outsider. In un reportage sul ritorno in quella scuola, anni dopo, <b>Cooke aveva ricordato di quelle volte in  cui scambiava i suoi KitKat con il pane caldo con za\u2019atar <\/b>che il compagno Sammy Waked andava a prendere al mercato. Il cibo come ponte tra persone, come forma di comunit\u00e0: un\u2019idea che non l\u2019ha mai lasciata.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nell\u2019introduzione al suo recente libro Kitchen Person, raccolta di scritti gastronomici, raccontava di aver compreso la storia della propria famiglia \u2013 la madre dal Nord-Est, il padre dalle Midlands \u2013 attraverso il cibo e di come quello stesso cibo tenesse insieme l\u2019idea stessa di famiglia anche dopo la separazione dei genitori. <b>Conserv\u00f2 sempre un rapporto emotivo con la tavola:<\/b> sgranava gli occhi a ogni accenno di diete o \u00abdry January\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Allan Jenkins<\/b>, suo storico editor, ricorda una frase che ripeteva spesso: \u00abNon sono una scrittrice di cibo pi\u00f9 di quanto sia una scrittrice d\u2019opera. Faccio solo la parte dell\u2019appassionata dilettante, proprio come i lettori\u00bb.<br \/>L\u2019altra grande passione della sua vita sono stati i libri: Cooke era una lettrice vorace. Fu una strenua sostenitrice delle biblioteche pubbliche, motore di autoformazione che la portarono dalla scuola pubblica a Oxford. Nella sua rubrica Shelf Life diede voce all\u2019amore per i libri dimenticati.<br \/>Ma Cooke <b>era anche una grande intervistatrice.<\/b> Nelle sue \u00abvite\u00bb di scrittori \u2013 da Gore Vidal a Robert Caro, da Gloria Steinem a Barbara Kingsolver \u2013 non temeva mai di dire la sua. Valeva anche nella vita privata: non c\u2019era riunione, pranzo o festa da cui i colleghi uscissero senza sapere esattamente che cosa pensasse.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per un giornale era un sogno. Cominci\u00f2 al \u00abSunday Times\u00bb, dove editava anche AA Gill (che si divertiva a infilarle oscenit\u00e0 nel testo per sentirla protestare). Scrisse una rubrica televisiva per il \u00abNew Statesman\u00bb, ma il The Observer fu la sua vera casa. Ogni direttore con cui ha lavorato ricorda gli standard altissimi, l\u2019etica del lavoro, la leggerezza e l\u2019inventiva.<br \/><b>Jane Ferguson<\/b>, sua editor per vent\u2019anni al New Review, la definisce \u00abla spina dorsale del giornale. Aveva cultura, autorevolezza, mordente, humour, e un\u2019energia inesauribile di idee. Nonostante scrivesse pi\u00f9 di centomila parole all\u2019anno, trovava comunque il tempo di leggere e vedere tutto. Era una fuoriclasse\u00bb.<br \/><b>Paul Webster<\/b>, che la diresse per alcuni anni, ricorda il suo pezzo sull\u2019incoronazione di Re Carlo: \u00abStraordinario \u2013 scritto magnificamente, osservato con intelligenza, spiritoso, affettuoso \u2013 l\u2019essenza stessa dell\u2019Observer\u00bb. La considerava \u00absemplicemente imbattibile\u00bb\u201d.<br \/><b>Tim Adams<\/b>, direttore di New Review, ha affermato: \u00abRachel non solo sapeva fare tutto come giornalista, ma lo faceva meglio e pi\u00f9 velocemente di chiunque altro\u00bb.<br \/>La giornalista <b>Sonia Sodha<\/b>, ex collega di Cooke all&#8217;Observer, ha affermato: \u00abMi sento molto fortunata ad aver avuto Rachel Cooke come amica e collega negli ultimi anni\u00bb. Sodha ha descritto Cooke come \u00abdivertente, gentile, intelligente, una scrittrice eccezionale\u00bb e una \u00absorella d&#8217;armi leale\u00bb per le colleghe femministe.<br \/>C\u2019\u00e8 chi sostiene che un talento come il suo avrebbe meritato una produzione pi\u00f9 importante. Chiss\u00e0. Aveva solo 56 anni. Di certo i suoi lavori, eredit\u00e0 straordinaria, ora parleranno per lei.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-16T15:30:11+01:00\">16 novembre 2025 ( modifica il 16 novembre 2025 | 15:30)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di\u00a0Chiara Amati Ha raccontato con arguzia i piaceri del cibo e dato voce \u2014 con rispetto e ammirazione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":218042,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[20673,129811,129812,66686,129813,129814,19599,129815,129816,129817,129818,3476,129819,129820,797,129821,129822,129823,129824,54179,129825,129826,1039,844,16187,46884,129800,1109,106178,203,10899,129803,1909,2753,4820,4348,128,204,1537,90,89,66016,1609,11040,129804,129801,3608,129805,5210,61267,129802,24499,9452,72701,4575,75607,9525,988,21915,2061,13289,129806,1567,129807,11394,628,129808,664,129809,6504,35759,338,2938,129810],"class_list":{"0":"post-218041","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-aa","9":"tag-aa-gill","10":"tag-aa-gill-divertiva","11":"tag-accenno","12":"tag-accenno-diete","13":"tag-accenno-diete-dry","14":"tag-adams","15":"tag-adams-direttore","16":"tag-adams-direttore-new","17":"tag-adams-emerge","18":"tag-adams-emerge-preziosa","19":"tag-addosso","20":"tag-addosso-stupore","21":"tag-addosso-stupore-katharine","22":"tag-affermato","23":"tag-affermato-rachel","24":"tag-affermato-rachel-sapeva","25":"tag-affermato-sento","26":"tag-affermato-sento-fortunata","27":"tag-affettuoso","28":"tag-affettuoso-essenza","29":"tag-affettuoso-essenza-observer","30":"tag-capacita","31":"tag-cibo","32":"tag-collega","33":"tag-conservo","34":"tag-cooke","35":"tag-direttore","36":"tag-editor","37":"tag-entertainment","38":"tag-eredita","39":"tag-eredita-straordinaria","40":"tag-famiglia","41":"tag-genitori","42":"tag-giornale","43":"tag-giornalista","44":"tag-idea","45":"tag-intrattenimento","46":"tag-it","47":"tag-italia","48":"tag-italy","49":"tag-katharine","50":"tag-libri","51":"tag-new","52":"tag-new-review","53":"tag-observer","54":"tag-padre","55":"tag-piaceri","56":"tag-raccontare","57":"tag-rachel","58":"tag-rachel-cooke","59":"tag-review","60":"tag-ricorda","61":"tag-ripeteva","62":"tag-riunione","63":"tag-rubrica","64":"tag-sapeva","65":"tag-scritto","66":"tag-scrittrice","67":"tag-scuola","68":"tag-sguardo","69":"tag-sodha","70":"tag-storia","71":"tag-storia-rachel","72":"tag-straordinaria","73":"tag-the","74":"tag-the-observer","75":"tag-tim","76":"tag-tim-adams","77":"tag-times","78":"tag-trovava","79":"tag-ultimi","80":"tag-voce","81":"tag-whitehorn"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218041","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=218041"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218041\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/218042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=218041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=218041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=218041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}