{"id":218256,"date":"2025-11-16T20:21:14","date_gmt":"2025-11-16T20:21:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/218256\/"},"modified":"2025-11-16T20:21:14","modified_gmt":"2025-11-16T20:21:14","slug":"il-film-della-settimana-dracula-lamore-perduto-melodramma-romantico-tra-mito-e-storia-primocanale-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/218256\/","title":{"rendered":"Il film della settimana: &#8216;Dracula &#8211; L&#8217;amore perduto&#8217;, melodramma romantico tra Mito e Storia &#8211; Primocanale.it"},"content":{"rendered":"<dl class=\"fields-container\">\n<dd class=\"field-entry ovhvideo \">\n<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Nel corso della sua carriera il regista francese <strong>Luc Besson<\/strong> non si \u00e8 mai tirato indietro di fronte alla reinterpretazione degli archetipi. Dall&#8217;assassino solitario di\u00a0L\u00e9on\u00a0all&#8217;eroina futuristica de\u00a0Il quinto elemento, il suo cinema ha oscillato tra il lirico e l&#8217;eccessivo, il romantico e il violento. In\u00a0Dracula\u2013 L\u2019amore perduto\u00a0decide di confrontarsi con uno dei miti pi\u00f9 rivisitati del grande schermo, un personaggio riciclato in innumerevoli modi senza dimenticare versioni anche decisamente umoristiche. Ma qui, ben lontano dall&#8217;aderire alla tradizione gotica e sanguinaria che solitamente accompagna questa vicenda, sposta il focus narrativo su un territorio insolito: quello del melodramma romantico venato di tragedia che decide di ambientare nella <strong>Parigi<\/strong> della <strong>Belle \u00c9poque<\/strong> che si prepara alle celebrazioni del centenario della Rivoluzione francese.<\/p>\n<p>La trama\u00a0<\/p>\n<p>Il film inizia con un prologo ambientato nel XV secolo dove vediamo il principe <strong>Vlad<\/strong> (interpretato da\u00a0<strong>Caleb Landry Jones<\/strong>\u00a0che Besson aveva gi\u00e0 diretto in Dogman), combattere una guerra contro i musulmani in nome di Dio. In questo conflitto sua moglie, l\u2019amatissima principessa <strong>Elisabeta<\/strong>, viene uccisa, evento che lui interpreta come la conferma definitiva che Dio non \u00e8 dalla sua parte. Cos\u00ec lo rinnega per il dolore e la rabbia, venendo condannato a una maledizione eterna che lo trasforma in vampiro. Costretto a vivere immortalmente nel buio, cerca disperatamente di ritrovare il suo amore perduto, che crede possa reincarnarsi in un&#8217;altra donna nel corso dei secoli. Quattrocento anni dopo, ci ritroviamo a Parigi dove scopre <strong>Mina<\/strong>, che somiglia molto alla sua amata Elisabeta, e la segue guidato dall&#8217;illusione di riavere accanto l&#8217;amore della vita. Ma le sue azioni porteranno a conseguenze terribili e inevitabilmente tragiche.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Il protagonista del film Caleb Landry Jones\" src=\"https:\/\/www.primocanale.it\/images\/webp_images\/tqvqx1rnd9demsfgk8uvkhhfayee17617584254791440x1083p27029.webp\" alt=\"\" itemprop=\"image\" class=\"img-fluid jch-lazyload\" width=\"1440\" height=\"1083\"\/>Il protagonista del film Caleb Landry JonesUn uomo spezzato dalla perdita\u00a0<\/p>\n<p>Se <strong>Coppola<\/strong> nel 1992 aveva permeato Dracula di una sensualit\u00e0 barocca e di un erotismo gotico, Besson gli conferisce invece un romanticismo traboccante, al limite dell&#8217;ossessiva testardaggine. Il suo Dracula non \u00e8 il cattivo assoluto, ma un uomo spezzato dalla perdita, condannato a vagare per secoli alla ricerca della reincarnazione della donna della sua vita, un gesto che umanizza la mostruosit\u00e0 e pone una domanda stimolante: cosa rimane della saga del vampiro quando la sua perversione viene spogliata e rivestita dell&#8217;immagine di un amante? E lo spostamento dell&#8217;azione nella Parigi della Belle \u00c9poque rafforza questa interpretazione: un anacronismo deliberato nel quale la capitale francese, simbolo di raffinatezza e modernit\u00e0, diventa il palcoscenico in cui il Mito si scontra con la Storia.\u00a0<\/p>\n<p>Amore eterno che sfida i secoli\u00a0<\/p>\n<p>La vicenda narrata da <strong>Bram Stoker<\/strong> diventa insomma un racconto di amore eterno che sfida i secoli, i confini e persino la divinit\u00e0 stessa avvolto in una follia romantica che attraversa il tempo. Besson non si sottrae ai momenti fantastici offerti dal testo originale, ma adatta personaggi, modifica situazioni e lo stesso destino di Dracula in una maniera che alcuni potranno vedere come un tradimento, altri come un gesto necessario per mantenere viva una storia secolare.\u00a0D\u2019altronde, a tratti selvaggio e perennemente cupo, il film ci catapulta nel passato con una sceneggiatura ambiziosa che mostra un maggiore interesse per i coinvolgimenti emotivi dei personaggi rispetto alla rigida fedelt\u00e0 narrativa o agli stereotipi gotici.<\/p>\n<p>Non solo un vampiro\u00a0<\/p>\n<p>Con passi audaci, Besson \u2013 la cui filmografia \u00e8 stata spesso disomogenea \u2013 si rivela sorprendentemente a suo agio in questo registro fantastico-mistico. Qui Dracula si abbandona all&#8217;amore con tale fervore che la ricerca stessa diventa la sua vera dannazione. Un film che non parla solo di un vampiro che aspetta quattrocento anni per ricongiungersi con l&#8217;amore della sua vita ma riguarda anche l&#8217;atto stesso del raccontare una storia cos\u00ec spesso ripetuta: il cinema, come Dracula, torna pi\u00f9 e pi\u00f9 volte dalla sua tomba culturale, reinventato, trasformato ma sempre vivo. E in quel gesto, Besson sembra ricordarci che l&#8217;unica cosa eterna, al di l\u00e0 del sangue, della fede o della morte, \u00e8 l&#8217;amore per l&#8217;arte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel corso della sua carriera il regista francese Luc Besson non si \u00e8 mai tirato indietro di fronte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":218257,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[12296,203,454,204,1537,90,89,15749,1521,989],"class_list":{"0":"post-218256","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-dracula","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-l","16":"tag-movies","17":"tag-settimana"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115561240205045731","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=218256"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218256\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/218257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=218256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=218256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=218256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}