{"id":218344,"date":"2025-11-16T21:41:19","date_gmt":"2025-11-16T21:41:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/218344\/"},"modified":"2025-11-16T21:41:19","modified_gmt":"2025-11-16T21:41:19","slug":"born-from-pain-siege-mentality","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/218344\/","title":{"rendered":"BORN FROM PAIN &#8211; Siege Mentality"},"content":{"rendered":"<p>                <img src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" class=\"attachment-band-image size-band-image wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/born-from-pain-siege-mentality-2025-500x500.jpg\"\/>                <\/p>\n<p>voto<br \/><b>7.0<\/b><\/p>\n<p>\n                        Streaming non ancora disponibile\n                        <\/p>\n<p>Ormai lontani dai grandi riflettori, i Born From Pain portano avanti una carriera coerente e solida, fatta di poche uscite mirate, sia in studio che dal vivo. Non pi\u00f9 il periodo di estrema operosit\u00e0 e visibilit\u00e0 dei primi anni del nuovo millennio, ma una presenza calibrata, in cui ogni release sembra misurata, decisa, senza cedimenti a mode o eccessi. \u201cSiege Mentality\u201d, EP di poco pi\u00f9 di un quarto d\u2019ora, incarna perfettamente questa filosofia: breve, incisivo, capace di concentrare in pochi minuti la cifra del gruppo.<\/p>\n<p>Come prevedibile, anche questa volta gli olandesi restano alfieri del metalcore europeo pi\u00f9 verace, una forma che si nutre di hardcore essenziale e di metal dal respiro thrash (tedesco) e death old school. Le strutture sono dirette, senza fronzoli: riff portanti corposi, doppia cassa puntuale, ritmi spessi che non scivolano mai nell\u2019eccesso, ma sostengono il brano con precisione. Allo stesso tempo, la componente hardcore emerge nelle linee vocali del leader Rob Franssen, nella costruzione immediata delle canzoni e nella forza dei messaggi: concisi, diretti, senza mediazioni. Ovviamente, anche sul piano lirico, i Born From Pain confermano la loro identit\u00e0: testi di critica sociale e politica purtroppo sempre attuali, espressi con chiarezza e senza fronzoli.<\/p>\n<p>Per una band in giro da quasi trent\u2019anni \u2013 e che nel corso della propria carriera \u00e8 incappata in qualche blocco creativo \u2013 la brevit\u00e0 del lavoro diventa un vantaggio: l\u2019EP non si disperde, ogni brano ha peso e spazio propri, contribuendo a una scaletta compatta che mantiene alta la tensione dall\u2019inizio alla fine. Non c\u2019\u00e8 riempitivo e ogni elemento suona al posto giusto, con intensit\u00e0 calibrata. La produzione del guru danese Tue Madsen (The Haunted, Hatesphere) esalta questa dinamica: i riff guadagnano corpo, la batteria colpisce secca e nitida, e la voce resta al centro senza farsi sommergere, rendendo l\u2019ascolto chiaro e potente. Tra gli episodi migliori, \u201cNight Vision\u201d e \u201cThe Last Descent\u201d, nei quali il tipico groove della formazione viene inserito in schemi un filo pi\u00f9 frastagliati, per un risultato finale che guadagna in longevit\u00e0.<\/p>\n<p>In sostanza, \u201cSiege Mentality\u201d non cerca comunque l\u2019epica n\u00e9 la rivoluzione stilistica: \u00e8 un mini che si regge sulle idee chiare e sulla capacit\u00e0 del gruppo di rendere ogni riff e ogni frase significativa. In poco pi\u00f9 di quindici minuti, i Born From Pain riescono a mostrare chi sono oggi senza dover strafare, trovando un equilibrio tra impatto e controllo. \u00c8 un lavoro che lascia traccia non tanto per grandi sorprese, quanto per la coerenza del suono e la compattezza del messaggio, ricordando che, in certi casi, andare diritto al punto pu\u00f2 avere pi\u00f9 forza di qualsiasi artificio.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"voto7.0 Streaming non ancora disponibile Ormai lontani dai grandi riflettori, i Born From Pain portano avanti una carriera&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":218345,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-218344","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115561554560700908","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=218344"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218344\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/218345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=218344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=218344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=218344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}