{"id":218447,"date":"2025-11-16T23:07:15","date_gmt":"2025-11-16T23:07:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/218447\/"},"modified":"2025-11-16T23:07:15","modified_gmt":"2025-11-16T23:07:15","slug":"corrente-del-golfo-verso-il-blocco-in-vari-paesi-scatta-allarme-sicurezza-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/218447\/","title":{"rendered":"Corrente del Golfo verso il blocco. In vari Paesi scatta allarme sicurezza nazionale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/stop-corrente-del-golfo-16.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-347901\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/stop-corrente-del-golfo-16.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1000\"  \/><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>(<a class=\"underline\" href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">METEOGIORNALE.IT<\/a>)<\/strong> A una parte molto ampia dell\u2019opinione pubblica gli studi sulla <strong>Corrente del Golfo<\/strong> sembrano fantascienza, anche perch\u00e9 se ne parla a ondate e, in effetti, alcuni lavori avevano prospettato il suo collasso quasi imminente. Ma ci\u00f2 che veniva espresso alcune decine di anni fa \u2013 e anche pochi anni fa \u2013 oggi trova riscontro grazie a una potenza di calcolo dei modelli matematici estremamente maggiore, quindi con informazioni molto pi\u00f9 precise. Il blocco della <strong>Corrente del Golfo<\/strong> non viene prospettato a caso, ma attraverso dati scientifici certi immessi nei modelli, che poi elaborano i calcoli.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Erroneamente si pensa che il rallentamento della <strong>Corrente del Golfo<\/strong> sia causato dal flusso di acqua fredda derivante dalla fusione dei ghiacci della <strong>Groenlandia<\/strong>. Non \u00e8 cos\u00ec semplice: la <strong>Corrente del Golfo<\/strong> ha un processo molto particolare, legato alla quantit\u00e0 di salinit\u00e0 nell\u2019<strong>Oceano Atlantico<\/strong>. La variazione di salinit\u00e0 derivante dalla fusione dei ghiacciai \u2013 immissione di acqua dolce \u2013 altera i livelli salini e rallenta, come sta accadendo, la <strong>Corrente del Golfo<\/strong>, fino a ridurne la potenza al punto da arrivare a un vero e proprio blocco.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In questi giorni sono usciti studi che hanno allarmato seriamente il governo dell\u2019<strong>Islanda<\/strong>, che ha definito il rallentamento, se non il blocco, della <strong>Corrente del Golfo<\/strong> una vera emergenza nazionale. Il clima dell\u2019<strong>Islanda<\/strong> \u00e8 fortemente influenzato dalla <strong>Corrente del Golfo<\/strong>, che rende abitabile quest\u2019isola remota, in prossimit\u00e0 della <strong>Groenlandia<\/strong>. Nel caso in cui la <strong>Corrente del Golfo<\/strong> dovesse bloccarsi, l\u2019<strong>Islanda<\/strong> si troverebbe ad affrontare inverni eccezionalmente freddi e, soprattutto, l\u2019espansione di ghiacci fino alle coste \u2013 parliamo di ghiacci perpetui. Le citt\u00e0 principali verrebbero via via ricoperte da quantit\u00e0 di ghiaccio che durante la stagione estiva non si fondono. A questo punto l\u2019<strong>Islanda<\/strong> rischia di sparire come identit\u00e0 e popolo, con la necessit\u00e0 di emigrare altrove. E tutto ci\u00f2 potrebbe accadere nonostante i <strong>Cambiamenti Climatici<\/strong> globali stiano aumentando la temperatura media del pianeta.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Questo, ovviamente, \u00e8 uno scenario drammatico. Esistono ipotesi meno catastrofiche, ma restano comunque orientate verso una situazione capace di generare una crisi grave per l\u2019economia e la vita quotidiana islandese, compromettendo la normalit\u00e0 degli abitanti. Da qui l\u2019allarme lanciato. Qualche mese fa si \u00e8 tenuto un convegno dei <strong>Paesi nordici<\/strong>, <strong>Islanda<\/strong> compresa, a <strong>Reykjav\u00edk<\/strong>, sul <strong>Cambiamento Climatico<\/strong> e sul rischio di collasso della <strong>Corrente del Golfo<\/strong>, con effetti non solo sull\u2019<strong>Islanda<\/strong>, ma anche sulla <strong>Scandinavia<\/strong>, sulla <strong>Norvegia<\/strong>, sulle <strong>Isole Britanniche<\/strong> e sull\u2019<strong>Europa centrale<\/strong>. Il rallentamento \u2013 e quindi l\u2019eventuale blocco \u2013 della <strong>Corrente del Golfo<\/strong> produrrebbe un cambiamento del clima anche nel <strong>Mediterraneo<\/strong> e in <strong>Italia<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Cosa dice lo studio dell\u2019Universit\u00e0 di Utrecht<\/strong><\/p>\n<p>Secondo un nuovo lavoro dell\u2019<strong>Universit\u00e0 di Utrecht<\/strong>, la <strong>circolazione atlantica meridionale capovolta (AMOC)<\/strong> \u2013 il motore profondo della <strong>Corrente del Golfo<\/strong> \u2013 si sta indebolendo pi\u00f9 rapidamente di quanto suggerissero proiezioni passate. L\u2019<strong>AMOC<\/strong> trasporta acqua calda tropicale verso nord, verso l\u2019<strong>Europa<\/strong>, e rimanda acqua pi\u00f9 fredda verso sud, moderando il clima dell\u2019<strong>Europa settentrionale<\/strong>, sostenendo i modelli di precipitazione globali e stabilizzando i sistemi meteorologici.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Se l\u2019<strong>AMOC<\/strong> crollasse, questo equilibrio verrebbe infranto. I ricercatori stimano che, anche con un percorso di emissioni moderate, la probabilit\u00e0 di un collasso entro il <strong>2100<\/strong> possa aggirarsi intorno al <strong>37%<\/strong>. Negli scenari ad alte emissioni, il rischio salirebbe fino al <strong>70%<\/strong>. Anche gli scenari pi\u00f9 ottimistici non azzerano il pericolo, con valori nell\u2019ordine del <strong>25%<\/strong>. Alcune analisi indicano che l\u2019innesco potrebbe avvenire gi\u00e0 tra <strong>2055-2060<\/strong>, pur con ampie incertezze su tempi e definizioni di \u201ccollasso\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Un blocco o una transizione verso una <strong>AMOC<\/strong> molto indebolita comporterebbe inverni rigidi in <strong>Europa<\/strong>, spostamenti delle fasce di precipitazione, siccit\u00e0 diffuse, perdite agricole, e un innalzamento del livello del mare lungo la costa orientale degli <strong>Stati Uniti<\/strong> fino a valori anche prossimi al <strong>metro<\/strong>. In sostanza, l\u2019<strong>AMOC<\/strong> \u00e8 un punto di svolta planetario: potremmo essere pi\u00f9 vicini a innescarlo di quanto stimato in precedenza. Non a caso, diversi responsabili europei del clima considerano la minaccia una priorit\u00e0 per la sicurezza nazionale, mentre l\u2019azione globale coordinata resta insufficiente.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019ultimo grande rallentamento dell\u2019<strong>AMOC<\/strong>, circa <strong>12.000 anni<\/strong> fa, scaten\u00f2 brusche oscillazioni climatiche regionali. Oggi, con societ\u00e0 altamente interconnesse, l\u2019adattamento potrebbe non tenere il passo. La domanda \u00e8: come fronteggiare un pericolo che si accumula nel corso di decenni ma che potrebbe trasformare il mondo in modo irreversibile?<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Fonti scientifiche internazionali<\/strong><\/p>\n<p>van Westen <strong>R. M.<\/strong>, Vanderborght <strong>E. Y. P.<\/strong>, Kliphuis <strong>M.<\/strong>, Dijkstra <strong>H. A.<\/strong>, \u201cSubstantial Risk of 21st Century <strong>AMOC<\/strong> Tipping even under Moderate Climate Change\u201d, <strong>arXiv<\/strong>:2406.11738;<br \/>van Westen <strong>R. M.<\/strong>, Vanderborght <strong>E.<\/strong>, Kliphuis <strong>M.<\/strong>, Dijkstra <strong>H. A.<\/strong>, \u201cPhysics-Based Indicators for the Onset of an <strong>AMOC<\/strong> Collapse Under Climate Change\u201d, <strong>Journal of Geophysical Research: Oceans<\/strong> (AGU), 130, e2025JC022651, <strong>Universit\u00e0 di Utrecht<\/strong>;<br \/>Dijkstra <strong>H. A.<\/strong> et al., \u201cFate of the <strong>Atlantic Meridional Overturning Circulation<\/strong>: Strong decline under continued warming and <strong>Greenland<\/strong> melting\u201d, <strong>Utrecht University<\/strong>;<br \/>Boot <strong>A. A.<\/strong>, Steenbeek <strong>J.<\/strong>, Coll <strong>M.<\/strong>, von der Heydt <strong>A. S.<\/strong>, Dijkstra <strong>H. A.<\/strong>, \u201cGlobal Marine Ecosystem Response to a Strong <strong>AMOC<\/strong> Weakening Under Low and High Future Emission Scenarios\u201d, <strong>Earth\u2019s Future<\/strong> (AGU), 13, e2024EF004741.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0 <strong>(<a class=\"underline\" href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">METEOGIORNALE.IT<\/a>)<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMKHSoQkw3fGWAg?hl=it&amp;gl=IT&amp;ceid=IT%3Ait\" target=\"_blank\" style=\"text-decoration: none;\" rel=\"nofollow noopener\"><\/p>\n<p>\n                    Gli articoli di Meteo Giornale sono su Google News, seguici Gratis!\n                  <\/p>\n<p>                      <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Google_News_icon.png\" alt=\"Google News\" style=\"width: 20px; height: 20px; vertical-align: middle; margin-right: 8px;\"\/><br \/>\n                      Segui il nostro feed<\/p>\n<p>                <\/a>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00a0 (METEOGIORNALE.IT) A una parte molto ampia dell\u2019opinione pubblica gli studi sulla Corrente del Golfo sembrano fantascienza, anche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":218448,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-218447","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115561893020287758","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=218447"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218447\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/218448"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=218447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=218447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=218447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}