{"id":218750,"date":"2025-11-17T04:37:13","date_gmt":"2025-11-17T04:37:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/218750\/"},"modified":"2025-11-17T04:37:13","modified_gmt":"2025-11-17T04:37:13","slug":"a-bruxelles-tengono-su-lelmetto-pero-cominciano-a-scaricare-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/218750\/","title":{"rendered":"A Bruxelles tengono su l\u2019elmetto. Per\u00f2 cominciano a scaricare Kiev"},"content":{"rendered":"<p>Nella Commissione Ue si deplora il livello \u00abrivoltante\u00bb di corruzione in Ucraina. Lo scandalo mazzette rafforza la posizione di Orb\u00e1n e il veto belga sull\u2019uso degli asset russi. Kallas invece rimane coi paraocchi.In Europa faticano ad ammetterlo e c\u2019\u00e8 pure chi &#8211; tipo Kaja Kallas, che smania per farci indossare gli elmetti &#8211; tiene su i paraocchi. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che lo scandalo delle mazzette in Ucraina ha rotto qualcosa nell\u2019idillio tra Kiev e Bruxelles. Con l\u2019opinione pubblica gi\u00e0 stressata dall\u2019ossessiva evocazione di un grande conflitto contro la Russia, messa di fronte alla prospettiva di un riarmo a tappe forzate, anche al prezzo della macelleria sociale, diventa complicato giustificare altre liberali elargizioni a Volodymyr Zelensky, con la storiella degli eroi che si battono anche per i nostri valori.Venerd\u00ec, una portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, ha dovuto ammonire l\u2019alleato: \u00abL\u2019Ue mantiene una politica di tolleranza zero nei confronti della corruzione\u00bb. E una fonte anonima, citata da Politico, che definiva \u00abrivoltante\u00bb la \u00abcorruzione endemica\u00bb nel Paese invaso, confermava che l\u2019esecutivo di Ursula von der Leyen avrebbe dovuto \u00abdi sicuro riconsiderare il mondo in cui spende\u00bb i fondi per il settore energetico ucraino. Al tempo stesso, i sostenitori della resistenza si sono mostrati preoccupati di non infierire troppo, per evitare di dover dare ragione agli scettici della crociata a Est. In Europa funziona cos\u00ec: la verit\u00e0 si dice a porte chiuse, oppure non si dice affatto, per paura che la gente si accorga di essere stata presa in giro.I presunti putiniani infiltrati nel blocco occidentale, per\u00f2, ora hanno le carte in regola per rivendicare il loro buon senso. Qualche giorno fa, Viktor Orb\u00e1n, su X, \u00e8 stato intransigente: \u00abL\u2019illusione dorata dell\u2019Ucraina sta cadendo a pezzi\u00bb, ha scritto. \u00ab\u00c8 stata svelata una rete di mafia di guerra con innumerevoli legami con Zelensky. Questo \u00e8 il caos nel quale l\u2019\u00e9lite di Bruxelles vuole riversare il denaro dei contribuenti europei, dove tutto ci\u00f2 che non si spara al fronte finisce nelle tasche della mafia di guerra. Follia\u00bb. Ieri, il premier ungherese, in vista del voto di primavera, ha inaugurato un tour elettorale che sar\u00e0 incentrato sulla questione ucraina: l\u2019\u00abAnti-war roadshow\u00bb ha preso il via da Gyor. Non \u00e8 solo folklore, perch\u00e9 le fratture tra Stati membri &#8211; e dalla parte dei magiari bisogna collocare anche la Slovacchia di Robert Fico e la Repubblica ceca, dove \u00e8 tornato al governo Andrej Babis &#8211; sono destinate a ripercuotersi in Consiglio.Nel vertice dei capi di Stato, cos\u00ec, si rafforza la posizione del Belgio sulla confisca degli asset russi immobilizzati. La Von der Leyen, che venerd\u00ec ha visto il premier Bart de Wever, preme affinch\u00e9 cadano i veti sull\u2019utilizzo dei beni congelati nella societ\u00e0 Euroclear, con sede nella capitale belga, per destinarli a Kiev. Dal canto suo, il Belgio teme le conseguenze del blitz: valanghe di cause, rappresaglie, effetto deterrente sul futuro ingresso di capitali in Europa. Quale forza e credibilit\u00e0 hanno adesso gli ucraini, per pretendere si porti avanti l\u2019operazione che frutterebbe loro ancora centinaia di miliardi di euro? E chi lo spiega, alle persone, che dovranno rischiare conseguenze economiche pesanti, pur di continuare a finanziare la nazione in cui gli oligarchi del cerchio magico del presidente approfittano di una tragedia, per incassare stecche e farsi i bagni d\u2019oro?Vengono corroborate pure le perplessit\u00e0 pi\u00f9 volte espresse da Donald Trump, rispetto alla destinazione dei finanziamenti americani. Il tycoon non ha nascosto la sua irritazione per l\u2019atteggiamento ondivago e inconcludente di Vladimir Putin, per\u00f2 non ha mai sbloccato la consegna di missili Tomahawk per Kiev. Ha introdotto pesanti sanzioni sul greggio russo, ma ieri il Tesoro Usa ha attivato una deroga temporanea per le attivit\u00e0 di Lukoil in Bulgaria, dopo che la Germania sia era detta sicura che avrebbe ricevuto un analogo salvacondotto per il ramo tedesco di Rosneft.A breve capiremo se la Commissione Ue far\u00e0 buon viso a cattivo gioco, se si accontenter\u00e0 del maquillage di Zelensky, il quale, ieri, ha lanciato il piano per la riorganizzazione delle aziende statali dell\u2019energia; oppure se, bench\u00e9 non sia disposta a calcare la mano, voglia fermare la giostra degli aiuti a pioggia all\u2019Ucraina. Il totale delle sue erogazioni, finora, ha superato i 187 miliardi.Di sicuro, a Bruxelles qualcuno rifiuter\u00e0 di mollare l\u2019osso. Ieri la Kallas &#8211; la cui Estonia ha stanziato 3,5 milioni per far comprare sistemi Starlink a Kiev &#8211; in un videomessaggio per un evento della Cisl a Roma, \u00e8 tornata a pontificare: \u00abL\u2019Europa deve parlare in un linguaggio che la Russia capisca: quello della forza. \u00c8 per questo\u00bb, ha insistito, \u00abche facciamo quello che facciamo per sostenere l\u2019Ucraina politicamente e finanziariamente\u00bb. Dopodich\u00e9, \u00e8 arrivata l\u2019immancabile tirata su \u00abattacchi ibridi, incursioni di droni e tentativi deliberati di destabilizzare le nostre democrazie. Non possiamo permettere\u00bb, ha predicato la Kallas, \u00abche questo sia il precursore di qualcosa di molto peggio\u00bb. L\u2019adagio \u00e8 il solito: \u00abSe vogliamo la pace, dobbiamo prepararci alla guerra\u00bb. L\u2019importante \u00e8 che, a furia di prepararci, la guerra non finiamo per farla davvero.\n<\/p>\n<p>\n        Ansa\n    <\/p>\n<p>A San Siro gli azzurri chiudono in vantaggio i primi 45 minuti con <strong>Pio Esposito<\/strong>, ma crollano nella ripresa sotto i colpi di <strong>Haaland<\/strong> (doppietta), <strong>Nusa<\/strong> e <strong>Strand Larsen<\/strong>. Finisce 1-4: il peggior &#8211; e pi\u00f9 preoccupante &#8211; biglietto da visita in vista dei playoff di marzo. <strong>Gattuso<\/strong>: \u00abChiedo scusa ai tifosi\u00bb. Gioved\u00ec il sorteggio a Zurigo.<\/p>\n<p>\n        Giuseppe Caschetto (Ansa)\n    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella Commissione Ue si deplora il livello \u00abrivoltante\u00bb di corruzione in Ucraina. 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