{"id":218854,"date":"2025-11-17T06:51:23","date_gmt":"2025-11-17T06:51:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/218854\/"},"modified":"2025-11-17T06:51:23","modified_gmt":"2025-11-17T06:51:23","slug":"ign-retro-neverwinter-nights","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/218854\/","title":{"rendered":"IGN Retro: Neverwinter Nights"},"content":{"rendered":"<p>Dopo attenta considerazione, ho pensato di continuare il viaggio nei GdR che sono stati importanti nella mia formazione da videogiocatore; questo, nello specifico, rappresenta una strana combinazione perch\u00e9 rappresenta al tempo stesso una delle pi\u00f9 grandi delusioni e uno dei miei titoli preferiti. Pu\u00f2 sembrare strano, vero? Ma in realt\u00e0 \u00e8 facilmente spiegabile. <strong>All\u2019epoca in cui Neverwinter Nights usc\u00ec, venne presentato come l\u2019evoluzione del genere, con una campagna all\u2019altezza di <a href=\"https:\/\/it.ign.com\/ign-retro\/220134\/opinion\/ign-retro-baldurs-gate-ii-shadows-of-amn\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Baldur\u2019s Gate II<\/a> e la possibilit\u00e0 di &#8220;fare il DM online&#8221;<\/strong>. Come si fa a non amare una cosa simile?<\/p>\n<p>Approfondisci<a href=\"https:\/\/it.ign.com\/ign-retro\/221742\/opinion\/ign-retro-vampire-the-masquerade-bloodlines\" class=\"recirc_odd\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/vb-pc-pachshot-uk_44wd.640.jpg\" alt=\"IGN Retro: Vampire : The Masquerade - Bloodlines\"\/>IGN Retro: Vampire : The Masquerade &#8211; Bloodlines<\/a><\/p>\n<p>Ma andiamo con ordine. Acquistando il gioco al lancio l\u2019unica cosa che si aveva a disposizione era la campagna base: niente moduli, niente espansioni; pur iniziandola con tutto l\u2019entusiasmo che potevo avere, in realt\u00e0 mi sono ben presto reso conto che ero davanti a qualcosa di dozzinale. Trovare quattro creature, poi altri tre MacGuffin per portare avanti la trama, il tutto con dialoghi, meccaniche di gioco e ambientazioni che in confronto a Baldur\u2019s Gate (il primo) impallidivano.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" data-position=\"0\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/tn-nwn-valsharess_kfst.jpg\"  viewbox=\"0 0 16 9\"\/><br \/>\nGli elfi scuri, o drow, non sono decisamente una razza adatta agli aracnofobi.<\/p>\n<p>Riflettendoci, forse \u00e8 stato proprio con Neverwinter Nights che \u00e8 iniziato il mio scarso amore per i giochi online; <strong>per me, l\u2019unica spiegazione \u00e8 che gli sviluppatori si fossero concentrati cos\u00ec tanto nei &#8220;tool&#8221; per giocare online da trascurare la campagna per giocatore singolo<\/strong>. Era talmente brutta che neanche la completai, abbandonando il titolo e bollandolo come una delusione.<\/p>\n<p>Come una fenice<\/p>\n<p>Poi sono uscite le espansioni, e i moduli, e tutto \u00e8 cambiato. Partendo dalle espansioni, la prima inizia in modo simile al titolo originale, con la ricerca di vari oggetti per sbloccare il successivo avanzamento narrativo, ma ben presto la trama diventa decisamente pi\u00f9 intrigante con sviluppi assolutamente piacevoli e dialoghi scritti decisamente meglio. <strong>Shadows of Undrentide, pur non essendo un capolavoro, era un\u2019avventura degna di essere giocata e che, soprattutto, ha aperto le porte a Hordes of the Underdark, la seconda espansione, caratterizzata da una storia epica che porta il giocatore in luoghi interessanti, con una trama entusiasmante, scelte che possono cambiare davvero l\u2019evoluzione della storia e una conclusione epica da standing ovation<\/strong>.<\/p>\n<p>Hordes of the Underdark, ad oggi, \u00e8 ancora una delle esperienze da gioco di ruolo migliori che esistano, ed \u00e8 un peccato che non riceva pi\u00f9 amore, in modo simile a quanto \u00e8 successo con Mask of the Betrayer in Neverwinter Nights 2, ma questa \u00e8 una storia per un altro giorno, s\u00ec?<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"image screenshot\" data-position=\"1\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/ss-5fd195f41ebe09d38dca572c168e2e61cc6a72811920x1080_mtja.jpg\"  viewbox=\"0 0 16 9\"\/><br \/>\nNelle sue versioni pi\u00f9 recenti il motore grafico fa miracoli, per esser vecchio di quasi 25 anni.<\/p>\n<p><strong>Nel corso degli anni, poi, \u00e8 stata pubblicata un&#8217;enorme serie di moduli caratterizzati da trame profonde, entusiasmanti, e a volte valori di produzione quasi pari a quelli delle avventure ufficiali<\/strong>. Mi torna in mente Excrucio Eternum, un modulo con una trama degna de Il sesto senso, con dialoghi integralmente doppiati (bene) invece del solo testo scritto. Altre uscite estremamente interessanti sono state Darkness over Daggerford (che doveva essere un&#8217;espansione ufficiale), A Dance with Rogues, Witch\u2019s Wake, o la campagna A Hunt Through the Dark.<\/p>\n<p>Mille e una avventure.<\/p>\n<p>In breve, <strong>un gioco che inizialmente avevo considerato paccottiglia era diventato nel corso degli anni una fenice rinata, con contenuti profondi, entusiasmanti, che offrivano centinaia di ore di divertimento<\/strong>. La longevit\u00e0 di Neverwinter Nights \u00e8 tale che l\u2019ultima espansione ufficiale \u00e8 in realt\u00e0 uscita quest\u2019anno, a febbraio: Doom of Icewind Dale, riprende la storia della campagna base espandendola nel grande Nord dei Forgotten Realms.<\/p>\n<p>Lasciando da parte il contenuto narrativo, il regolamento che muove ogni avventura \u00e8 la versione 3.0 di Dungeons &amp; Dragons, una scelta che, col senno di poi, appare leggermente sfortunata dato che ben presto venne &#8220;migliorato&#8221; attraverso la versione 3.5 (e in Pathfinder, ma non voglio complicare troppo il discorso). <strong>Fatto sta che le regole che muovono Neverwinter Nights sono piuttosto oscure per chiunque non abbia avuto modo di giocare a quell\u2019edizione cartacea, e chi oggi \u00e8 abituato solo alla versione 5 (o 2024) potrebbe trovarsi spiazzato di fronte alla versatilit\u00e0 e personalizzazione di quegli anni<\/strong>.<\/p>\n<p>Voglio essere chiaro: il sistema di gioco funziona benissimo, l\u2019uso della 3.0 non \u00e8 un difetto in s\u00e9, ma si tratta di un regolamento non invecchiato benissimo. A livello tecnico, dall&#8217;uscita ci sono stati alcuni miglioramenti, ma il tempo passato, inevitabilmente, si nota. Un motore grafico vecchio ormai di 25 anni non pu\u00f2 essere all\u2019altezza di ci\u00f2 che si vede ai giorni nostri, ma gli sviluppatori e i modder hanno col tempo adottato dei trucchi che &#8211; soprattutto considerata l\u2019et\u00e0 del gioco &#8211; permettono piccoli miracoli. <strong>Neverwinter Nights \u00e8 stato uno dei primi esempi di gioco inizialmente deludente e in seguito riemerso a testa alta dalle sue ceneri, la stessa categoria alla quale appartengono <a href=\"https:\/\/it.ign.com\/no-mans-sky\/114822\/review\/no-mans-sky-la-recensione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">No Man\u2019s Sky<\/a> e <a href=\"https:\/\/it.ign.com\/cyberpunk-2077-pc\/176429\/review\/cyberpunk-2077-la-recensione-in-progress\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cyberpunk 2077<\/a><\/strong>. Posso solo sperare che succeda anche con <a href=\"https:\/\/it.ign.com\/vampire-the-masquerade-bloodlines-2\/221712\/review\/vampire-the-masquerade-bloodlines-2-la-recensione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bloodlines 2<\/a>, ma non vorrei finire fuori argomento.<\/p>\n<p>Se si acquista Neverwinter Nights oggi, ci\u00f2 che si ottiene non \u00e8 un solo gioco di ruolo, ma decine, con letteralmente centinaia di ore di divertimento. Al prezzo a cui lo si trova mi sembra quasi un acquisto obbligato, ed \u00e8 disponibile per quasi ogni piattaforma esistente, inclusi smartphone e tablet.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo attenta considerazione, ho pensato di continuare il viaggio nei GdR che sono stati importanti nella mia formazione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":218855,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-218854","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115563717594444691","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=218854"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218854\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/218855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=218854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=218854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=218854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}