{"id":219183,"date":"2025-11-17T11:50:12","date_gmt":"2025-11-17T11:50:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/219183\/"},"modified":"2025-11-17T11:50:12","modified_gmt":"2025-11-17T11:50:12","slug":"bar-italia-some-like-it-hot-il-lato-fashion-del-post-punk-le-recensioni-di-ondarock","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/219183\/","title":{"rendered":"bar italia &#8211; Some Like It Hot: Il lato fashion del post-punk :: Le Recensioni di OndaRock"},"content":{"rendered":"<p>Sam Fenton, Nina Cristante e Jezmi Tarik Fehmi provano a uscire definitivamente dal circoscritto ambito dell&#8217;indie pop con l&#8217;album pi\u00f9 ambizioso ed eterogeneo a marchio bar italia. A onor del vero la sintesi di dream-pop, shoegaze, psichedelia e post-punk ha gi\u00e0 funzionato egregiamente in &#8220;<a href=\"https:\/\/www.ondarock.it\/recensioni\/2023-baritalia-traceydenim.htm\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tracey Denim<\/a>&#8220;, ma i passi successivi sono stati contrassegnati da una mancanza di direzione che rischiava di far sprofondare i bar italia nel girone delle promesse mancate. Cambiare per non morire \u00e8 diventato cos\u00ec il motto della band britannica.<\/p>\n<p>Ammiccante sin dalla copertina in odor di nostalgia e divismo, il titolo &#8220;Some Like It Hot&#8221; crea un ponte ipotetico tra Marylin Monroe e i <a href=\"https:\/\/www.ondarock.it\/popmuzik\/duranduran.htm\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">Power Station<\/a>. Il quinto disco del gruppo britannico \u00e8 un ricco contenitore di suggestioni, alcune delle quali\u00a0gi\u00e0 familiari ai fan, come l&#8217;intreccio tra la voce tagliente di Nina Cristante e il timbro alla <a href=\"https:\/\/www.ondarock.it\/dark\/cure.htm\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">Robert Smith<\/a> di Jezmi Tarik Fehmi, e altre apparentemente inedite che tentano di scompigliare le carte in cerca di una nuova identit\u00e0, che sfugga dai clich\u00e9 che ne hanno finora caratterizzato le gesta.<\/p>\n<p>&#8220;Some Like It Hot&#8221; \u00e8 l&#8217;album pi\u00f9 coeso della band, ma anche il pi\u00f9 prevedibile e monocorde. Lo si evince gi\u00e0 dalle prime note del singolo che apre l&#8217;album, &#8220;Fundraiser&#8221;, una canzone che potrebbe essere uno dei singoli pi\u00f9 potenti dell&#8217;anno. Sam e Jezmi si calano con ardore nel loro ruolo di anime antagoniste, ma il substrato musicale \u00e8 esangue, dimenticabile gi\u00e0 dopo i pochi secondi di silenzio che intercorrono tra la prima e la seconda traccia del disco.<\/p>\n<p>Per un gruppo che pu\u00f2 vantare tre lead vocalist, &#8220;Some Like It Hot&#8221; appare pi\u00f9 come un furbo tentativo di confondere le acque, gettando qua e l\u00e0 alcune intuizioni decisamente fuori standard per il gruppo &#8211; il riuscito swing pop di &#8220;Marble Arch&#8221; e l&#8217;irritante valzerino pop di &#8220;bad reputation&#8221; &#8211; per poi rientrare nei ranghi dello stile gi\u00e0 consolidato, tra slanci languidi &#8220;Plastered&#8221; e timidi accenni grunge (&#8220;Omni Shambles&#8221;) che funzionano alla grande nella loro estetica indie-pop alternative, ma mancano di quel minimo di composizione per potere entrare in un immaginario pi\u00f9 potente. <\/p>\n<p>L\u2019intreccio tra i tre musicisti funziona come sempre egregiamente, ma come un qualsiasi threesome diventa poco interessante man mano che l&#8217;ascoltatore prosegue nell&#8217;ascolto senza sentirsi protagonista della messa in scena &#8220;sonora&#8221;.<br \/>Il vorticoso matrimonio tra chitarre e voci dell&#8217;ipnotica &#8220;Lioness&#8221;, il diabolico intreccio di &#8220;Cowbella&#8221; e il creativo intreccio musicale di &#8220;Rooster&#8221; sono idee spavalde e intriganti, ma nonostante tutto insufficienti per archiviare &#8220;Some Like It Hot&#8221; come l&#8217;album della consacrazione dei bar italia. Anche se la strada verso la notoriet\u00e0 e il successo \u00e8 in questo momento lastricata con asfalto lucido e scintillante, ma attenzione, anche molto scivoloso.<\/p>\n<p class=\"data_recensione\">17\/11\/2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sam Fenton, Nina Cristante e Jezmi Tarik Fehmi provano a uscire definitivamente dal circoscritto ambito dell&#8217;indie pop con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":219184,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-219183","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115564892969206187","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=219183"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219183\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/219184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=219183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=219183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=219183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}