{"id":219445,"date":"2025-11-17T15:30:22","date_gmt":"2025-11-17T15:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/219445\/"},"modified":"2025-11-17T15:30:22","modified_gmt":"2025-11-17T15:30:22","slug":"esplosione-di-clamidia-e-crescono-anche-i-casi-di-sifilide-le-malattie-sessuali-corrono-tra-i-giovani-balestri-serve-piu-educazione-a-scuola-il-rischio-e-sottovalutato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/219445\/","title":{"rendered":"Esplosione di clamidia e crescono anche i casi di sifilide: le malattie sessuali corrono tra i giovani. Balestri: \u201cServe pi\u00f9 educazione a scuola, il rischio \u00e8 sottovalutato\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>TRENTO<\/strong>. Le <strong>infezioni sessualmente trasmissibili<\/strong> <strong>corrono pi\u00f9 veloci dell&#8217;informazione<\/strong>. E&#8217; la drammatica constatazione che si sta registrando anche in Trentino. Negli ultimi anni \u00e8 stato registrato <strong>un aumento importante di alcune malattie<\/strong>. Stiamo parlando della <strong>Clamidia <\/strong>che in un paio di anni \u00e8<strong> passata da 36 a 118 casi diagnosticati<\/strong>, ma anche di sifilide e gonorrea.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>A confermarcelo \u00e8 il <strong>dottor Riccardo Balestri<\/strong>, responsabile del Centro per la salute sessuale \u2013 ambulatorio Ist (Infezioni Sessualmente Trasmesse)\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Scarsa educazione sessuale<\/strong>, <strong>calo dell&#8217;uso del preservativo<\/strong>, le <strong>app di incontri sempre pi\u00f9 diffuse<\/strong> e <strong>una percezione del rischio che si \u00e8 notevolmente abbassata<\/strong>\u00a0sono elementi che hanno portato, purtroppo, ad<strong> un aumento di problematiche<\/strong>. E tutto questo in un momento in cui nelle aule\u00a0 scolastiche si sta facendo troppo poco per prevenire queste infezioni.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Dottor Balestri, com&#8217;\u00e8 la situazione in Trentino per quanto riguarda la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili?<\/strong><br \/>I dati e le tendenze che abbiamo in Trentino sono abbastanza chiari. Per quanto concerne la Clamidia, siamo passati da 36 casi registrati nel 2022, 75 casi nel 2023 fino ai 118 del 2024. Per la Gonorrea, invece, nel 2022 avevamo 37 casi e siamo arrivati ad averne 85 nel 2023 e 90 nel 2024. La terza malattia sessualmente trasmissibile \u00e8 la Sifilide, per la quale abbiamo registrato nel 2022 24 casi, 47 nel 2023 e in calo a 35 casi nel 2024. La Clamidia pu\u00f2 diventare anche un problema grosso per quanto riguarda la fertilit\u00e0.<br \/>Per quanto riguarda l\u2019Hiv, noi come laboratorio effettuiamo i test ma le persone sono poi seguite dal reparto delle malattie infettive, con il quale comunque siamo in stretta collaborazione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Considerando queste tre malattie sessualmente trasmissibili, Gonorrea, Clamidia e Sifilide, quali sono le fasce d\u2019et\u00e0 che registrate?<\/strong><br \/>Diciamo che normalmente le persone che vengono al nostro servizio, se parliamo di eterosessuali, sono mediamente in una fascia entro i 25 anni; per quanto riguarda i maschi che fanno sesso con i maschi (MSM) si arriva ai 30\u201335 anni.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Come mai \u00e8 stato registrato questo aumento delle malattie sessualmente trasmissibili?<\/strong><br \/>Da un lato, negli ultimi anni c\u2019\u00e8 stato un aumento dei tamponi. Nel 2023 ne avevamo fatti 900 e siamo passati nel 2024 a ben 2300 soprattutto grazie allo sforzo profuso dal nostro personale infermieristico. Servono per individuare le varie malattie, eccetto Sifilide e Hiv. \u00c8 evidente che andiamo a cercare l\u2019infezione e l\u2019attenzione \u00e8 alta nei confronti di chi ha comportamenti a rischio. Pi\u00f9 cerchi e pi\u00f9 trovi.<br \/>D\u2019altro canto, poi, possiamo dire che i giovani sono molto pi\u00f9 sensibilizzati per l\u2019Hpv ed \u00e8 stata messa in campo una importante campagna vaccinale. Per quanto riguarda le altre infezioni, la conoscenza \u00e8 poca e non ci sono programmi scolastici ad hoc, purtroppo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 un problema di formazione e informazione a scuola?<\/strong><br \/>Assolutamente s\u00ec. Se si fa informazione, questa viene recepita dai ragazzi e dalle ragazze. Ma purtroppo manca.<br \/>Dobbiamo anche sapere che la Clamidia, per esempio, nella donna \u00e8 asintomatica nel 70% dei casi. La Gonorrea per il 50% dei casi spesso \u00e8 poco sintomatica. Quindi \u00e8 bene conoscere queste problematiche. Per questo a scuola bisognerebbe aumentare l\u2019informazione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>L\u2019uso del preservativo sta diminuendo, con un calo significativo rispetto al passato. Come mai?<\/strong><br \/>Purtroppo non \u00e8 mai stato di moda e in questo momento ancora meno. Una volta c\u2019era il terrore dell\u2019Hiv. Poi sono arrivate la Prep, le nuove terapie. Il terrore di una volta \u00e8 un po\u2019 scomparso. Le infezioni continuano per\u00f2, anche se la percezione del rischio \u00e8 molto diminuita e ci troviamo davanti a un\u2019informazione inadeguata.<br \/>Anche l\u2019arrivo della pillola ha fatto nascere l\u2019idea che potesse esserci un concetto di compensazione del rischio. Chi usava il preservativo per uso anticoncezionale poi non lo ha pi\u00f9 usato. Evoluzione nel corso degli anni che ha portato a una riduzione della percezione del rischio. L\u2019unico modo per evitare la trasmissione delle malattie sessualmente trasmissibili\u00a0 \u00e8 il sesso protetto. Il preservativo deve essere quindi utilizzato.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Oggi i giovani si avvicinano molto prima al sesso anche per la presenza di sempre maggiori siti internet e per i social.<\/strong><br \/>\u00c8 vero, poi ci sono anche le app di incontro che in passato non erano presenti. \u00c8 molto pi\u00f9 facile il sesso mordi e fuggi. C\u2019\u00e8 un maggiore accesso alla pornografia e la percezione della sessualit\u00e0 \u00e8 ben diversa rispetto al passato.<br \/>Molti esempi non sono educativi e purtroppo questo va a scontrarsi con una mancanza di educazione sessuale a scuola. Non possiamo poi dimenticare l\u2019accesso alle nuove droghe per socializzare. Spesso sono mirate ad abbassare l\u2019inibizione e rendere pi\u00f9 facile l\u2019approccio.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Chi viene nel suo ambulatorio lo fa spontaneamente nella maggioranza dei casi? Ci sono anche minorenni?<\/strong><br \/>S\u00ec, la maggior parte arriva spontaneamente. C\u2019\u00e8 poi chi arriva perch\u00e9 il partner ha trovato un\u2019infezione oppure chi vuole iniziare una relazione stabile e viene a farsi gli esami. Accanto a questi ci sono le persone che vengono perch\u00e9 stanno seguendo una terapia. Ci sono anche minorenni che possiamo accogliere senza problemi. A partire dai 16 anni possono venire non accompagnati.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Cosa deve fare chi decide di sottoporsi a un controllo?<\/strong><br \/>Al Centro per la salute sessuale \u2013 ambulatorio IST (Infezioni Sessualmente Trasmesse) \u00e8 possibile prenotare un appuntamento chiamando il numero 0461 903582. Un accesso prioritario per le urgenze \u00e8 sempre garantito, previo contatto telefonico<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"TRENTO. Le infezioni sessualmente trasmissibili corrono pi\u00f9 veloci dell&#8217;informazione. 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