{"id":21951,"date":"2025-08-01T11:45:09","date_gmt":"2025-08-01T11:45:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/21951\/"},"modified":"2025-08-01T11:45:09","modified_gmt":"2025-08-01T11:45:09","slug":"studio-italiano-svela-perche-puo-colpire-le-donne-immuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/21951\/","title":{"rendered":"studio italiano svela perch\u00e9 pu\u00f2 colpire le donne immuni"},"content":{"rendered":"<p>Pavia, 1 agosto 2025 &#8211; Il <strong>Citomegalovirus <\/strong>(Cmv), uno dei principali responsabili di sordit\u00e0 congenita e ritardi dello sviluppo psicomotorio nei neonati, pu\u00f2 colpire il feto anche quando la madre \u00e8 gi\u00e0 entrata in contatto con il virus prima della gravidanza. \u00c8 quanto emerge dallo studio CHILd, uno dei pi\u00f9 ampi condotti a livello internazionale sul tema, che ha analizzato circa <strong>10.000 gravidanze<\/strong>, nell\u2019ambito di un finanziamento della Fondazione regionale per la ricerca biomedica (FRRB). Guidata dalla fondazione <strong>Irccs Policlinico San Matteo di Pavia<\/strong>, in collaborazione con altri 10 ospedali della Lombardia, la ricerca ha finalmente risposto a una delle domande pi\u00f9 dibattute in ambito medico:<strong> perch\u00e9 l\u2019infezione fetale pu\u00f2 verificarsi anche in donne apparentemente immuni?<\/strong>  \u201cSapevamo che, nelle donne non immuni che sviluppano un\u2019infezione da Cmv durante la gravidanza, il rischio di trasmissione al feto \u00e8 elevato (circa 30 \u2013 40%) &#8211; spiega <strong>Daniele Lilleri<\/strong>, microbiologo del policlinico San Matteo e primo autore dello studio -, mentre \u00e8 molto pi\u00f9 basso (meno del 3%) in quelle gi\u00e0 immuni. Ma non era chiaro cosa succedesse nei rari casi in cui l\u2019infezione colpisce comunque il feto\u201d.  Lo studio, di prossima pubblicazione sulla prestigiosa rivista scientifica Lancet Microbiology, dimostra che in alcune donne gi\u00e0 entrate in contatto con il Cmv prima della gravidanza, la risposta immunitaria non \u00e8 ancora del tutto sviluppata. \u201cIn particolare \u2013 sottolineano <strong>Fausto Baldanti<\/strong>, direttore SC microbiologia e virologia e Daniele Lilleri -: \u00e8 presente un numero ridotto di linfociti T della memoria, fondamentali per una risposta rapida ed efficace; gli anticorpi neutralizzanti, da soli, non sono sufficienti a proteggere il feto; nei casi di infezione congenita, gli anticorpi materni mostrano una minore capacit\u00e0 di attivare le cellule \u201cNatural Killer\u201d, decisive nel contrasto al virus\u201d.  Per la prima volta, vengono identificati con precisione i difetti immunologici che permettono l\u2019infezione del feto anche in donne apparentemente protette. Un risultato fondamentale non solo per migliorare la diagnosi e la prevenzione in gravidanza, ma anche per guidare lo sviluppo di vaccini efficaci contro il Cmv. Lo studio, infatti, identifica le caratteristiche della risposta immunitaria che un vaccino dovrebbe sviluppare per prevenire l\u2019infezione del feto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pavia, 1 agosto 2025 &#8211; Il Citomegalovirus (Cmv), uno dei principali responsabili di sordit\u00e0 congenita e ritardi dello&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":21952,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[23571,9789,2429,1944,1232,239,23573,1537,90,1599,89,18907,240,1942,1943,2128,23572,1940,1941],"class_list":{"0":"post-21951","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-citomegalovirus","9":"tag-colpire","10":"tag-donne","11":"tag-femminile","12":"tag-gravidanza","13":"tag-health","14":"tag-immuni","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italiano","18":"tag-italy","19":"tag-puo","20":"tag-salute","21":"tag-salute-femminile","22":"tag-salutefemminile","23":"tag-studio","24":"tag-svela","25":"tag-womens-health","26":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21951"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21951\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}