{"id":220021,"date":"2025-11-17T23:17:16","date_gmt":"2025-11-17T23:17:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220021\/"},"modified":"2025-11-17T23:17:16","modified_gmt":"2025-11-17T23:17:16","slug":"lincidente-a-milano-ecco-perche-il-fuoristrada-e-finito-in-pezzi-e-lutilitaria-e-rimasta-quasi-intatta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220021\/","title":{"rendered":"L&#8217;incidente a Milano, ecco perch\u00e9 il fuoristrada \u00e8 finito in pezzi e l&#8217;utilitaria \u00e8 rimasta quasi intatta"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-mr-b-25\">Da una parte un&#8217;ammiraglia come la Mercedes Classe G distrutta dall&#8217;altra una piccola Opel Corsa con pochi danni: l&#8217;ipotesi dell&#8217;esperto<\/p>\n<p><a href=\"#\" onclick=\"return false;\" style=\"cursor:default;\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" width=\"572\" height=\"430\" fetchpriority=\"high\" alt=\"L'incidente di viale Fulvio Testi\" src=\"https:\/\/dimages2.corriereobjects.it\/files\/main_image_430\/uploads\/2025\/11\/17\/691ae56c6248d.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/691ae56c6248d.jpeg\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p class=\"text \" id=\"m14429-14428-14430\" data-convert-to-href=\"\">I resti della Mercedes Classe G protagonista del drammatico incidente a Milano<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le immagini del <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_novembre_16\/milano-incidente-in-viale-fulvio-testi-drammatico-schianto-tra-un-auto-e-una-moto-21enne-in-fin-di-vita-ef29089a-4e53-40fe-8986-fb6672ecdxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">terribile incidente avvenuto a Milano<\/a>, domenica alle 6.30 e che ha provocato la morte del 19enne <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_novembre_17\/pietro-silva-orrego-morto-a-19-anni-sul-suv-guidato-da-un-amico-senza-patente-i-testimoni-la-scarpa-come-e-stato-incastrato-il-f47dcb2c-635c-4398-ad11-54b2200fexlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pietro Silva Orrego<\/a>, hanno sconcertato tutti. Perch\u00e9 sembra impossibile che un <b>grosso<\/b>\u00a0<b>fuoristrada come un Mercedes Classe G<\/b> sia finito in quelle condizioni dopo un urto con una piccola <b>Opel Corsa<\/b>. Tanto per capirci, circa 2600 chili contro 1100. Eppure l&#8217;auto della Stella si \u00e8 capovolta e il telaio a longheroni si \u00e8 praticamente staccato dalla carrozzeria. Pi\u00f9 logico che il vano motore della compatta tedesca sia andato distrutto, peraltro proteggendo l&#8217;abitacolo. Siamo fermi ancora alla\u00a0prima ricostruzione della dinamica, effettuata dagli agenti della <b>Polizia Locale<\/b>: il fuoristrada guidato da un 20enne e con a bordo altre due persone viaggiava in direzione centro quando, arrivato all&#8217;intersezione con viale Esperia, si \u00e8 scontrato con l&#8217;utilitaria, guidata da un 32enne che era solo a bordo dell&#8217;auto.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Un modello al top<\/p>\n<p class=\"paragraph\">Ma torniamo all&#8217;auto Mercedes, ammiraglia della gamma Suv. Dalla Casa tedesca, per il momento, non ci sono commenti ufficiali e si attende di capire quale esatto modello sia finito distrutto: che sia una Classe G \u00e8 evidente, con l&#8217;impressione che possa essere una <b>G63 AMG<\/b>, ossia la versione pi\u00f9 potente: si parla di <b>585 cavalli<\/b>, grazie al famoso V8 a benzina. Un&#8217;auto che pesa ancora di pi\u00f9 delle versioni entry level (circa 2800 kg) e che pu\u00f2 spingersi serenamente oltre i 200 km\/h con un passaggio 0-100 km\/h in 4,5 secondi. <b>Costa quasi 400mila euro<\/b>, \u00e8 frequente che qualcuno si tolga lo sfizio di noleggiarla per un breve periodo o anche solo una serata particolare come \u00e8 stato il caso delle tre persone che viaggiavano a bordo.\u00a0 Sta emergendo la possibilit\u00e0 che il noleggio sia stato fatto da una persona in possesso della patente che abbia ceduto l&#8217;auto al guidatore coinvolto nell&#8217;incidente. Ma questo \u00e8 un tema diverso.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"L'incidente di viale Fulvio Testi\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/691ae59de715f.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/691ae59de715f.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Forse \u00e8 una Brabus?<\/p>\n<p class=\"paragraph\">Si \u00e8 diffusa la voce, al momento non verificata, che possa essere una variante<b> Brabus,<\/b> ossia il preparatore storico di Mercedes: in questo caso, ci sono in circolazione modelli con 800, 900 e persino <b>1000 cavalli<\/b>. Il fatto che l&#8217;auto protagonista dell&#8217;incidente non faccia parte della gamma ufficiale induce ulteriormente la Casa tedesca a non pronunciarsi ufficialmente sull&#8217;aspetto tecnico. Tanto pi\u00f9 che il noleggiatore \u00e8 privato e l&#8217;auto non \u00e8 stata acquistata o presa a noleggio da una concessionaria.<\/p>\n<p>    Questione di telaio<\/p>\n<p class=\"paragraph\">AMG o Brabus non cambia un aspetto tecnico di base: il\u00a0telaio a longheroni separato dalla carrozzeria che ha rappresentato la <br \/>soluzione costruttiva adottata da tutte le autovetture costruite fino <br \/>agli Anni 50, prima dell&#8217;avvento della <b>scocca portant<\/b>e. Successivamente \u00e8 rimasta la scelta principale per i veicoli fuoristrada, che devono affrontare grandi sollecitazioni su terreni difficoltosi e accidentati. La Classe G rientra tra questi: una vettura nata come auto da lavoro, di <br \/>derivazione militare, poi migliorata negli anni a livello di comfort ma <br \/>rimasta fedele all&#8217;impostazione originale. Quindi il telaio \u00e8 costituito da<br \/><b>longheroni e traverse in acciaio<\/b>, disposti come una scala a pioli, su cui sono montati motore e sospensioni. La carrozzeria, invece, \u00e8 imbullonata al di sopra secondo l&#8217;architettura definita anche body-on-frame.<br \/>A sostenerla sono una serie di supporti in gomma e metallo, che hanno <br \/>anche la funzione di filtrare le vibrazioni e le sollecitazioni che il <br \/>telaio, molto rigido, riceve dal fondo, in modo da preservare il comfort<br \/>dei passeggeri. <b>Ma non \u00e8 un mistero che sia meno resistente agli urti.<\/b><\/p>\n<p>    Un \u00abvialone\u00bb da corsa<\/p>\n<p class=\"paragraph\">Vale la pena inquadrare anche la zona dell&#8217;incidente, per chi non abita o frequenta Milano: <b>Viale Fulvio Testi <\/b>\u00e8 un&#8217;arteria tra le pi\u00f9 lunghe della citt\u00e0 che collega l&#8217;hinterland con Piazzale Istria. Una strada in gran parte a tre corsie che pu\u00f2 invitare-\u00a0<b>quando non c&#8217;\u00e8 traffico e nelle ore notturne <\/b>&#8211; a \u00abspingere\u00bb\u00a0 &#8211; tanto che per il primo tratto, uscendo da Milano, c&#8217;\u00e8 un limite di 50 km\/h tra i meno amati dagli automobilisti, colpiti spesso da multe. L&#8217;impatto \u00e8 avvenuto all&#8217;altezza della stazione Bicocca della metropolitana: facile pensare alla <b>Classe G lanciata a fortissima velocit\u00e0<\/b> che non vede arrivare la Opel Corsa da Viale Esperia. Nell&#8217;urto terrificante, l&#8217;utilitaria si accartoccia, si ferma in mezzo all&#8217;incrocio e in definitiva fa il suo dovere \u00abproteggendo\u00bb il guidatore che \u00e8 soggetto ad accertamenti in quanto trovato positivo ai pretest per l&#8217;assunzione di droga.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"L'incidente di viale Fulvio Testi\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/691b40c542b22.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/691b40c542b22.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Un cedimento strutturale<\/p>\n<p class=\"paragraph\">La prima ipotesi fa pensare che, data l&#8217;estrema violenza dell&#8217;urto, la rigidit\u00e0 del telaio, a cui sono ancorati anche gruppo motore e sospensioni, potrebbe aver portato <b>i supporti della carrozzeria a cedere<\/b>, provocandone il distacco e il successivo ribaltamento del veicolo. Un effetto, questo, che serve a <b>evitare una deformazione incontrollata\u00a0<\/b>della cabina. Al contrario, in una vettura a scocca portante &#8211; come la Opel Corsa &#8211; non si sarebbe verificato alcun distacco, ma l&#8217;intera struttura avrebbe subito deformazioni pi\u00f9 importanti con conseguente intrusione maggiore all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo. \u00ab\u00c8 una plausibile lettura dell&#8217;incidente, fermo restando che come tutti per ora ho potuto osservare solo delle foto, ma non mi stupisce che la cellula protettiva della compatta sia rimasta intatta: le <b>auto di serie<\/b> in questo senso hanno fatto grandi progressi negli ultimi decenni\u00bb,\u00a0 spiega <b>Enrico Pagliari<\/b>, direttore automotive di ACI Progei e rappresentante di ACI nel board di EuroNCAp, l&#8217;ente europeo che effettua regolarmente i test di sicurezza sulle auto.<\/p>\n<p>    La debolezza laterale<\/p>\n<p class=\"paragraph\">Si resta comunque stupiti da come la Corsa abbia potuto provocare un danno del genere. \u00abIntanto non si pu\u00f2 escludere che anche la Opel viaggiasse sopra i limiti, ma facilmente l&#8217;urto laterale ha innescato un <b>secondo urto della Mercedes<\/b> con un elemento fisso sul lato della strada o una carambola su se stessa, con le conseguenze visibili nelle foto &#8211; prosegue Pagliari &#8211; non va dimenticato, lo provano i nostri test, che anche le auto pi\u00f9 sofisticate <b>sono pi\u00f9 vulnerabili lateralmente<\/b> che frontalmente. Se ci fosse stato uno scontro frontale, facilmente ad avere la peggio sarebbe stato il guidatore della Corsa\u00bb. C&#8217;\u00e8 una morale in tutto questo?\u00a0 \u00abQuella tecnica \u00e8 che ancora una volta non si \u00e8 percepito che il binomio potenza-velocit\u00e0 mal gestito rappresenta una &#8220;bomba&#8221; sulle strade. Basterebbe ricordarsi che se\u00a0la <b>velocit\u00e0 si quadruplica<\/b>, lo spazio di frenata aumenta di 16 volte e non di 4 come molti ancora pensano. Inoltre, lo ha rilevato EuroNCAP, si sta creando una generazione sempre pi\u00f9 numerosa di auto di grande taglia e molto pesanti: se guidate male, sono molto pericolose per chi viaggia e chi le incontra. In definitiva, mai come ora \u00e8 una questione di buon senso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-17T17:36:48+01:00\">17 novembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da una parte un&#8217;ammiraglia come la Mercedes Classe G distrutta dall&#8217;altra una piccola Opel Corsa con pochi danni:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":220022,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[7643,9907,97779,92773,8788,130901,2765,4613,8650,130899,94058,9180,3155,108240,77952,1276,14,7406,32162,1462,130902,130903,49539,5299,228,54887,31737,1251,103090,8,298,130904,2460,1537,90,89,4639,3232,130900,1772,130905,28,2506,1309,130906,7,24550,15,82,9,83,10,6312,49855,130907,5385,7900,130908,130909,130910,11045,130911,860,23248,130912,79039,130913,2677,1821,130914,3695,3729,83701,13,11,80,84,12,81,85,47360,60511,3556,9776],"class_list":{"0":"post-220021","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-abitacolo","9":"tag-aci","10":"tag-amg","11":"tag-ammiraglia","12":"tag-aspetto","13":"tag-aspetto-tecnico","14":"tag-auto","15":"tag-avvenuto","16":"tag-bordo","17":"tag-brabus","18":"tag-carrozzeria","19":"tag-cavalli","20":"tag-classe","21":"tag-comfort","22":"tag-compatta","23":"tag-corsa","24":"tag-cronaca","25":"tag-definitiva","26":"tag-distacco","27":"tag-distrutto","28":"tag-esperia","29":"tag-euroncap","30":"tag-facilmente","31":"tag-finito","32":"tag-foto","33":"tag-fuoristrada","34":"tag-gamma","35":"tag-grandi","36":"tag-guidatore","37":"tag-headlines","38":"tag-incidente","39":"tag-intatta","40":"tag-ipotesi","41":"tag-it","42":"tag-italia","43":"tag-italy","44":"tag-km","45":"tag-laterale","46":"tag-longheroni","47":"tag-mercedes","48":"tag-mercedes-classe","49":"tag-milano","50":"tag-modello","51":"tag-motore","52":"tag-motore-sospensioni","53":"tag-news","54":"tag-noleggio","55":"tag-notizie","56":"tag-notizie-di-cronaca","57":"tag-notizie-principali","58":"tag-notiziedicronaca","59":"tag-notizieprincipali","60":"tag-opel","61":"tag-opel-corsa","62":"tag-pagliari","63":"tag-pensare","64":"tag-piccola","65":"tag-piccola-opel","66":"tag-piccola-opel-corsa","67":"tag-portante","68":"tag-potuto","69":"tag-proteggendo","70":"tag-questione","71":"tag-rimasta","72":"tag-rimasta-intatta","73":"tag-scocca","74":"tag-scocca-portante","75":"tag-senso","76":"tag-serie","77":"tag-sollecitazioni","78":"tag-sospensioni","79":"tag-tedesca","80":"tag-telaio","81":"tag-titoli","82":"tag-ultime-notizie","83":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","84":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","85":"tag-ultimenotizie","86":"tag-ultimenotiziedicronaca","87":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","88":"tag-urto","89":"tag-utilitaria","90":"tag-velocita","91":"tag-viale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=220021"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220021\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/220022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=220021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=220021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=220021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}