{"id":220066,"date":"2025-11-17T23:59:13","date_gmt":"2025-11-17T23:59:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220066\/"},"modified":"2025-11-17T23:59:13","modified_gmt":"2025-11-17T23:59:13","slug":"larte-di-mondrian-diventa-un-gioco-da-tavolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220066\/","title":{"rendered":"\u201cL\u2019arte di Mondrian diventa un gioco da tavolo\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"p_0\">Linee rette. Forme geometriche. Colori primari. Questi elementi furono alla base della nascita del neoplasticismo, corrente artistica che a partire dal 1917 dai Paesi Bassi avrebbe rivoluzionato la concezione della pittura e dell\u2019architettura. Fondato da Piet Mondrian e Theo van Doesburg, il movimento era espressione di una nuova razionalit\u00e0 estetica. La pittura di Mondrian si basava su composizioni geometriche, simili a un puzzle o a un gioco di carte sviluppato su un reticolo di linee nere orizzontali e verticali. Da questa analogia \u00e8 scattata la scintilla che ha portato Giacomo Di Fabio, 45enne grafico di Cesena, a sviluppare un vero e proprio gioco di societ\u00e0 dedicato alle opere di Mondrian.<\/p>\n<p class=\"p_1\">\u00abDa qualche anno sfrutto la mia passione per l\u2019arte figurativa per realizzare giochi da tavolo \u2013 racconta \u2013. Durante il lockdown, ho iniziato a ragionare su un gioco che potesse coinvolgerla\u00bb. Tra prove, disegni e qualche aiuto della tecnologia \u201cil gioco \u00e8 fatto\u201d. \u00abDa grafico, passo dopo passo, mi rendevo conto che le immagini che creavo assumevano sempre di pi\u00f9 un livello ergonomico riconducibile alle opere di Mondrian. Erano riproduzioni precise, con forme ben delineate e giuste proporzioni. Anche i colori erano quelli basici dell\u2019artista olandese\u00bb. Quasi per scherzo, o meglio, \u201cper gioco\u201d ha potuto immergersi nell\u2019ordine geometrico del neoplasticismo anche senza entrare in una pinacoteca.<\/p>\n<p class=\"p_2\">\u00abIl gioco consiste nel creare delle forme attraverso la risoluzione di una serie di missioni indicate nelle carte \u2013 spiega Di Fabio \u2013. Accumulando e posizionando le carte si creano delle figure che richiamano i quadri di Mondrian. Se il giocatore riesce anche a rispettare i colori e a collocarli correttamente guadagna pi\u00f9 punti. Una partita dura massimo 30 minuti e finisce quando un giocatore ha completato quattro missioni\u00bb. Per Di Fabio si tratta del primo gioco pubblicato e commercializzato: \u00abHo presentato il progetto a un gruppo di agenti romani. Sono rimasti entusiasti e hanno deciso di portarlo alla fiera del Giocattolo di Norimberga dove l\u2019hanno mostrato alla \u201cMnky,\u201d famosa casa editrice di giochi da tavolo olandese, che ha poi scelto di sviluppare il gioco e di pubblicarlo\u00bb. \u201cMondrian Experience\u201d \u00e8 sul mercato dalla settimana scorsa nei mercati in Olanda, Repubblica Ceca, Inghilterra e nei paesi anglofoni. Ma il sogno dell\u2019autore &#8211; gi\u00e0 insignito del premio \u201cRemo Chiosso\u201d per la sezione \u201cgiochi deduttivi e di bluff\u201d al Lucca Comix &#8211; resta l\u2019Italia: \u00abSperiamo che qualche casa editrice nostrana lo localizzi\u00bb. Intanto, per il primo lancio italiano, Di Fabio ha scelto la sua citt\u00e0 d\u2019origine: \u201cMondrian Experience\u201d verr\u00e0 presentato domenica prossima al \u201cGamics\u201d, in fiera a Pievesestina. Una copia, donata da Giacomo Di Fabio, sar\u00e0 disponibile nella ludoteca della Biblioteca Malatestiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Linee rette. Forme geometriche. Colori primari. 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