{"id":220104,"date":"2025-11-18T00:33:16","date_gmt":"2025-11-18T00:33:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220104\/"},"modified":"2025-11-18T00:33:16","modified_gmt":"2025-11-18T00:33:16","slug":"luso-del-paracetamolo-in-gravidanza-non-aumenta-il-rischio-autismo-o-adhd-lo-studio-che-smentisce-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220104\/","title":{"rendered":"&#8220;L\u2019uso del paracetamolo in gravidanza non aumenta il rischio autismo o Adhd&#8221;, lo studio che smentisce Trump"},"content":{"rendered":"<p>Non ci sono prove scientifiche che colleghino l\u2019<strong>uso del paracetamolo in gravidanza<\/strong> a un aumento del <strong>rischio di autismo<\/strong> o disturbo da deficit di attenzione e iperattivit\u00e0 (<strong>ADHD<\/strong>) nei bambini. \u00c8 quanto conferma una nuova revisione pubblicata sul<strong> British Medical Journal (BMJ)<\/strong>, che arriva mentre negli Stati Uniti il dibattito politico e mediatico, <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/09\/23\/trump-paracetamolo-gravidanza-autismo-notizie\/8135756\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">riacceso da dichiarazioni del presidente<strong> Donald Trump<\/strong><\/a> e da successive precisazioni della Food and Drug Administration (FDA), ha sollevato dubbi e preoccupazioni tra genitori e donne incinte.<\/p>\n<p>L\u2019analisi del BMJ, guidata da Shakila Thangaratinam dell\u2019Universit\u00e0 di Liverpool, ha passato in rassegna <strong>nove revisioni sistematiche<\/strong> e quaranta studi osservazionali, valutandone la qualit\u00e0 e la coerenza dei risultati. I numeri parlano chiaro: la qualit\u00e0 metodologica degli studi \u00e8 risultata bassa o criticamente bassa nel 100% dei casi, con una sovrapposizione del 23% degli stessi dati primari. Laddove le ricerche hanno controllato i fattori genetici e ambientali condivisi nelle famiglie, le associazioni rilevate tra l\u2019uso materno del farmaco e i disturbi del neurosviluppo sono scomparse.<\/p>\n<p>Il paracetamolo (acetaminofene) resta dunque il trattamento raccomandato per dolore e febbre in gravidanza, come gi\u00e0 stabilito dalle principali agenzie regolatorie internazionali. Anche l\u2019Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), in un comunicato del 23 settembre 2025, ha ribadito che non sono emerse nuove evidenze che richiedano modifiche alle linee guida europee: il farmaco pu\u00f2 essere impiegato, se clinicamente necessario,<strong> alla dose minima efficace e per il periodo pi\u00f9 breve possibile.<\/strong><\/p>\n<p>Le conclusioni italiane ed europee si basano sulle valutazioni del Comitato di Valutazione dei Rischi per la Farmacovigilanza (PRAC) dell\u2019Agenzia Europea dei Medicinali (EMA), che gi\u00e0 nel 2019 aveva esaminato i dati disponibili, giudicando non dimostrato alcun legame causale tra esposizione in utero e disturbi del neurosviluppo. Anche il Network europeo di teratologia (ENTIS), in una posizione ufficiale del 2021, ha confermato la sicurezza del paracetamolo in gravidanza, sostenuta da decenni di esperienza d\u2019uso su ampie coorti di donne senza evidenza di effetti tossici o malformativi.<\/p>\n<p>La nuova revisione pubblicata dal BMJ e le posizioni ufficiali europee convergono dunque su un messaggio chiaro: le prove attuali non supportano un legame tra uso del paracetamolo in gravidanza e autismo o ADHD.<strong> L\u2019uso consapevole e prudente del farmaco resta una pratica clinica sicura<\/strong> e appropriata per gestire febbre e dolore in una fase delicata della vita.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.bmj.com\/content\/391\/bmj-2025-088141\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lo studio<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non ci sono prove scientifiche che colleghino l\u2019uso del paracetamolo in gravidanza a un aumento del rischio di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":220105,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-220104","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115567893221377206","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=220104"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220104\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/220105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=220104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=220104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=220104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}