{"id":22073,"date":"2025-08-01T12:56:11","date_gmt":"2025-08-01T12:56:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/22073\/"},"modified":"2025-08-01T12:56:11","modified_gmt":"2025-08-01T12:56:11","slug":"sanita-infermieri-oberati-da-compiti-non-infermieristici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/22073\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, infermieri oberati da compiti non infermieristici"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un quarto del tempo lavorativo degli infermieri <\/strong>nei reparti di area medica e chirurgica viene assorbito da attivit\u00e0 che potrebbero essere<strong> delegate ad altre figure professionali<\/strong>. Lo rivela un recente studio realizzato in 5 ospedali piemontesi, promosso dall\u2019Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino e condotto dall\u2019Universit\u00e0 di Torino. La ricerca, pubblicata sul Journal of Advanced Nursing e sul Journal of Patient Safety, per la prima volta ha misurato in modo sistematico sia <strong>il tempo dedicato a compiti \u201cdelegabili\u201d, sia i vissuti degli operatori.<\/strong><\/p>\n<p> I compiti degli altri <\/p>\n<p>Il dato che emerge \u00e8 netto: il 25% del turno di lavoro di un infermiere viene oggi dedicato a mansioni che comprendono<strong> cambio di presidi, rilevazione dei parametri, cura dell\u2019igiene del paziente, gestione di telefonate, pratiche amministrative, trasporto pazienti, consegna di vassoi, e altre attivit\u00e0 di supporto logistico. <\/strong>Si tratta di compiti che, secondo le indicazioni organizzative, dovrebbero essere affidati a <strong>operatori socio-sanitari (OSS),<\/strong> <strong>amministrativi o altro personale ausiliario,<\/strong> ma che nella realt\u00e0 ricadono quotidianamente sulle spalle degli infermieri.<\/p>\n<p> Attivit\u00e0 non sanitarie <\/p>\n<p>Secondo alcune ricerche internazionali, la quota di <strong>tempo dedicato ad attivit\u00e0 non sanitarie da parte degli infermieri pu\u00f2 arrivare addirittura al 70% nei contesti ospedalieri pi\u00f9 critic<\/strong>i. In Piemonte, il dato reale resta comunque strutturale, con un impatto stimato di oltre<strong> 5.000 operatori-equivalenti sottratti ogni giorno alle attivit\u00e0 cliniche dirette agli assistiti.<\/strong><\/p>\n<p> I dati <\/p>\n<p>Alla ricerca <strong>hanno partecipato 236 infermieri distribuiti in 27 reparti di area medica e chirurgica di cinque ospe<\/strong>dali piemontesi, rappresentativi sia di realt\u00e0 pubbliche sia private. Un approfondimento qualitativo \u00e8 stato svolto su 20 professionisti selezionati per et\u00e0, genere, esperienza e area di appartenenza: l\u2019et\u00e0 media \u00e8 di 36 anni, con una predominanza femminile dell\u201980%, un\u2019esperienza media di 10 anni di carriera e una suddivisione tra area medica (13 infermieri) e chirurgica (7 infermieri). Le ragioni che emergono sono molteplici e si intrecciano fra fattori sistemici e culturali.<\/p>\n<p> Carenza di personale <\/p>\n<p>Gli infermieri segnalano la<strong> carenza di personale di supporto, soprattutto nei turni notturni, e la presenza di servizi spesso non funzionanti o disponibili nei momenti di bisogno.<\/strong> La <strong>gestione della burocrazia, dei trasporti, delle pulizie e delle pratiche amministrative pesa fortemente sulla routine infermieristica.<\/strong> Non meno rilevante \u00e8 la difficolt\u00e0 a delegare: molti infermieri, specie i pi\u00f9 giovani, raccontano di trovare ostacoli nel rivolgersi a operatori di supporto pi\u00f9 anziani o poco collaborativi, mentre altri esprimono dubbi sulla qualit\u00e0 del lavoro delegato o temono critiche dai colleghi.<\/p>\n<p> Professione ibrida <\/p>\n<p><strong>Prevale spesso un senso di responsabilit\u00e0 morale <\/strong>che spinge a coprire i vuoti dell\u2019organizzazione pur di non lasciare soli i pazienti, anche a scapito del proprio benessere. Dalle interviste emerge una professione vissuta spesso come<strong> \u201cibrida\u201d, a met\u00e0 tra segretari, operatori di supporto e clinici<\/strong>. \u00abQuando arrivo a casa, a mente fredda, mi rendo conto che non sono stata un\u2019infermiera, ma una amministrativa, un OSS\u2026 tante cose insieme\u00bb, racconta una delle infermiere coinvolte nello studio.<\/p>\n<p> Ansia e burnout <\/p>\n<p>I sentimenti ricorrenti sono la f<strong>rustrazione, la perdita di identit\u00e0 professionale, la paura di commettere errori, la demoralizzazione e l\u2019ansia. <\/strong>Non mancano testimonianze che parlano di rischio burnout e di una motivazione messa a dura prova. Molti infermieri si sentono<strong> operatori ibridi, anelli di compensazione in un sistema che li utilizza in modo improprio, con conseguenze devastanti in termini di motivazione e rischio di burnout<\/strong>.<\/p>\n<p> Appello alle istituzioni <\/p>\n<p>Ivan Bufalo, Presidente dell\u2019Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino e anche presidente del Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche del Piemonte, lancia un appello forte alle istituzioni, sia politiche sia delle direzioni aziendali. \u00abSiamo di fronte a una situazione che non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile. In Piemonte <strong>mancano almeno 6.000 infermieri, ma il dato forse pi\u00f9 preoccupante \u00e8 che circa il 25% del tempo degli infermieri in servizio nel SSR viene quotidianamente speso in attivit\u00e0 che nulla hanno a che fare con l\u2019assistenza sanitaria<\/strong>. \u00c8 urgente ripensare i modelli organizzativi e assumersi la responsabilit\u00e0 collettiva di restituire agli infermieri il loro ruolo centrale nella cura. Non ci sar\u00e0 alcuna sostenibilit\u00e0 possibile senza un u<strong>tilizzo appropriato, rispettoso e strategico delle competenze infermieristiche. <\/strong>In gioco non c\u2019\u00e8 solo l\u2019efficienza delle cure, ma la sicurezza dei pazienti, la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza e la tenuta complessiva del sistema sanitario pubblico\u00bb.<\/p>\n<p> Riorganizzare i servizi <\/p>\n<p>Le conclusioni degli autori sono chiare: <strong>servono interventi urgenti di riorganizzazione dei servizi, maggiore presenza di personale di supporto e formazione continua sulla delega<\/strong>, gi\u00e0 a partire dai corsi di laurea. Una migliore cultura della delega (attribuzione, nel nostro caso) sottolineano i ricercatori, potrebbe ridurre il rischio di burnout e restituire agli infermieri tempo e motivazione per la cura clinica e la presa in carico globale del paziente.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un quarto del tempo lavorativo degli infermieri nei reparti di area medica e chirurgica viene assorbito da attivit\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":22074,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240,301],"class_list":{"0":"post-22073","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22073","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22073"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22073\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22074"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22073"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22073"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}