{"id":220781,"date":"2025-11-18T12:25:12","date_gmt":"2025-11-18T12:25:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220781\/"},"modified":"2025-11-18T12:25:12","modified_gmt":"2025-11-18T12:25:12","slug":"da-macron-nuove-armi-a-zelensky-leuropa-kiev-ha-finito-i-soldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220781\/","title":{"rendered":"Da Macron nuove armi a Zelensky. L\u2019Europa: \u201cKiev ha finito i soldi\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2025\/11\/17\/news\/ucraina_nuovi_aiuti_zelensky_macron_scudo_aereo-424985190\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Volodymyr Zelensky<\/strong> ed<strong> Emmanuel Macron<\/strong><\/a> firmano all\u2019Eliseo una dichiarazione d\u2019intenti per l\u2019acquisto da parte dell\u2019Ucraina di cento caccia Rafale e di nuovi sistemi di difesa aerea. \u00c8 la prima volta che Kiev si impegna formalmente a dotarsi dei jet francesi prodotti da Dassault. Il solo annuncio della commessa-record ha fatto balzare dell\u20198 per cento le azioni del costruttore alla Borsa di Parigi. Il memorandum, definito \u00abstorico\u00bb da Zelensky, segna per Macron \u00abuna nuova tappa nell\u2019integrazione con l\u2019industria bellica ucraina, ormai all\u2019avanguardia nella Difesa europea\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019intesa guarda al futuro e dovrebbe concretizzarsi nell\u2019arco di un decennio per la \u00abrigenerazione dell\u2019esercito ucraino\u00bb, secondo la definizione di Macron. \u00abL\u2019accordo rafforza la nostra aviazione, la nostra difesa aerea e le nostre capacit\u00e0 strategiche. Siamo molto grati alla Francia\u00bb, ha risposto Zelensky, impegnato in un tour europeo che lo ha portato prima in Grecia e oggi in Spagna. Oltre ai Rafale e ai relativi armamenti, la dichiarazione di intenti prevede l\u2019acquisizione di otto sistemi di difesa Samp-T di nuova generazione, quattro radar, nuove forniture di bombe guidate Aasm Hammer e diverse tipologie di droni.<\/p>\n<p>Resta da capire chi pagher\u00e0 per queste nuove forniture. Solo per i Rafale si parla di una dozzina di miliardi di euro. Macron ha spiegato di voler usare programmi europei. Nonostante le resistenze di Berlino sull\u2019idea di un prestito congiunto, il leader francese ha rilanciato il progetto di defence bond europei, che garantirebbero a Kiev un sostegno \u00abprevedibile e stabile nel lungo periodo\u00bb. Macron ha poi aggiunto che Kiev dovr\u00e0 rispettare criteri rigorosi di trasparenza, governance e riforme anche nell\u2019ottica di un ingresso nell\u2019Ue. Un riferimento esplicito allo scandalo di corruzione in corso a Kiev che ha portato alla rimozione di uno stretto collaboratore di Zelensky.<\/p>\n<p>A preoccupare \u00e8 anche la sostenibilit\u00e0 finanziaria di una guerra che si prolunga. La presidente della Commissione europea, <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2025\/08\/18\/news\/ue_accordo_russia_ucraina_porcospino_di_ferro_sicurezza_collettiva-424794061\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Ursula von der Leyen<\/strong><\/a>, in una lettera ai 27 governi ha spiegato che l\u2019Ucraina avr\u00e0 bisogno di 70 miliardi nel 2026 e di 64 del 2027. Gli aiuti saranno finalizzati a \u00abstabilizzare il fronte, combattere gli attacchi russi alla loro origine e continuare il potenziamento a breve e medio termine delle sue forze armate\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019Ue deve provare a mettere in campo rapidamente le risorse in grado di proteggere Kiev. Al prossimo Consiglio europeo di dicembre, allora, i capi di Stato e di governo saranno chiamati a esprimersi sul possibile uso dei beni russi congelati, circa 200 miliardi di euro in grado di risolvere rapidamente le esigenze di liquidit\u00e0 di Zelensky. Per tranquillizzare il Belgio, dove sono custoditi i fondi e c\u2019\u00e8 il timore di ricorsi legali, von der Leyen ha promesso che \u00able garanzie\u00bb fornite dall\u2019Ue \u00abcoprirebbero anche i rischi derivanti dai trattati bilaterali sugli investimenti collegati all\u2019immobilizzazione<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2025\/10\/22\/news\/armi_kiev_asset_russi_meloni_trump-424928534\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> degli asset russi,<\/a> anche dopo la revoca dell\u2019immobilizzazione\u00bb. Ossia in caso di problemi successivi, ci sarebbe la solidariet\u00e0 \u00abirrevocabile\u00bb di tutta l\u2019Unione.<\/p>\n<p>L\u2019Ue valuta anche sovvenzioni dirette, in cui ogni Paese potrebbe contribuire singolarmente, con la possibilit\u00e0 di attivare il Mes, il Meccanismo europeo di Stabilit\u00e0, che avrebbe la capacit\u00e0 di \u00abfornire prestiti agli Stati membri dell\u2019area dell\u2019euro, i quali potrebbero poi fornire sostegno all\u2019Ucraina\u00bb. Ma questa procedura richiederebbe una modifica del Trattato \u2013 che peraltro l\u2019Italia non ha ancora ratificato \u2013 con tempi molto lunghi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Volodymyr Zelensky ed Emmanuel Macron firmano all\u2019Eliseo una dichiarazione d\u2019intenti per l\u2019acquisto da parte dell\u2019Ucraina di cento caccia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":220782,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-220781","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115570693700292099","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=220781"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220781\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/220782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=220781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=220781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=220781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}