{"id":220803,"date":"2025-11-18T12:45:16","date_gmt":"2025-11-18T12:45:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220803\/"},"modified":"2025-11-18T12:45:16","modified_gmt":"2025-11-18T12:45:16","slug":"verdelli-racconto-rino-gaetano-uomo-e-artista-libero-cinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220803\/","title":{"rendered":"Verdelli, racconto Rino Gaetano, uomo e artista libero &#8211; Cinema"},"content":{"rendered":"<p>(di Francesca Pierleoni)\u00a0 Le sue interviste, le esibizioni, le canzoni, il ritratto nelle parole di amici, famigliari e collaboratori, fino a colleghi venuti dopo, che l&#8217;hanno sempre considerato una fonte d&#8217;ispirazione, da Brunori Sas a Lucio Corsi, da Sergio Cammariere a Giordana Angi. Sono fra i tratti di Rino Gaetano Sempre pi\u00f9 blu, il documentario di Giorgio Verdelli dedicato al cantautore diventato l&#8217;icona ironica, profonda e irriverente per pi\u00f9 di una generazione, che dopo il debutto alla Festa del cinema di Roma arriva in sala con un&#8217;uscita evento il 24, 25 e 26 novembre distribuito da Medusa. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 Il film non fiction realizzato da Sudovest Produzioni e Indigo Film in collaborazione con Rai Documentari arriva a 50 anni dall&#8217;uscita di Ma Il cielo \u00e8 sempre pi\u00f9 blu, uno dei brani simbolo del musicista calabrese, morto a soli 30 anni nel 1981, in seguito a un incidente stradale. &#8220;Questo \u00e8 il primo ritratto cinematografico dedicato a Rino Gaetano (fra i precedenti in altri formati c&#8217;era stata la fiction di Rai1 con Claudio Santamaria protagonista, ndr) &#8211; dice all&#8217;ANSA Verdelli &#8211; ed \u00e8 l&#8217;unico realizzato con l&#8217;assenso della famiglia&#8221;. Nel racconto l&#8217;autore e regista ha voluto evitare il biografismo &#8220;perch\u00e9 spesso seguendo quel percorso si \u00e8 andati a finire sul lamento, che a me non interessa. Io volevo mettere in luce quello che \u00e8 stato Rino Gaetano nella storia della canzone italiana, perch\u00e9 lui occupa un posto importante che non viene mai messo veramente in luce&#8221;. Ancora oggi i ragazzi &#8220;hanno una forte connessione con lui e la sua musica perch\u00e9, secondo me ne recepiscono l&#8217;essere sempre stato un uomo e artista realmente libero&#8221;. Tuttavia &#8220;l&#8217;ironia e la simpatia con cui si presentava lo hanno portato spesso ad essere travisato. A volte non \u00e8 stata colta appieno la forza, la dinamica dei suoi testi che erano molto pi\u00f9 profondi di quanto si pensasse&#8221;. Nel documentario (che regala pure un estratto di una traccia inedita dal titolo Un Film a Colori &#8211; Jet set) a parlare del cantautore ci sono anche, fra gli altri. la sorella Anna Gaetano il nipote Alessandro, Danilo Rea, Shel Shapiro, Edoardo De Angelis, Ernesto Bassignano, Tommaso Labate, Peppe Lanzetta,Claudio Santamaria, Paolo Jannacci e Valeria Solarino. Tra le chicche un&#8217;intervista video con Lucio Dalla che raccontava il primo incontro per caso in un autogrill con Gaetano, e l&#8217;avergli dato un passaggio per Roma, dove l&#8217;ha introdotto alla Rca. &#8220;Nel costruire il documentario mi sono fatto guidare dalla passione &#8211; spiega Verdelli -. Intanto ho voluto recuperare un&#8217;intervista in radio di Rino Gaetano nella quale parlava delle sue passioni musicali. Poi volevo ci fossero i musicisti che hanno suonato con lui, i suoi collaboratori come Rodolfo &#8220;Foffo&#8221; Bianchi, che ha prodotto i suoi dischi fondamentali. L&#8217;altra cosa che mi ha incuriosito era comprendere come Rino Gaetano fosse percepito dagli artisti di oggi&#8221;. Cos\u00ec troviamo Lucio Corsi che racconta come Gaetano sia stato fondamentale &#8220;anche per la mia scelta di andare a Sanremo. Con altri cantautori come Vasco Rossi o Ivan Graziani mi ha fatto capire che era possibile passare in una grande vetrina e non diventare manichini&#8221;. Per Brunori invece Gaetano \u00e8 stato &#8220;un maestro per aver fatto capire che il surreale \u00e8 molto pi\u00f9 reale del reale &#8211; sottolinea &#8211; Sar\u00e0 sempre contemporaneo perch\u00e9 il suo racconto \u00e8 privo di retorica&#8221;. Rino &#8211; osserva Verdelli, che ha conosciuto il cantautore nel 1978 &#8211; anche con un successo conclamato continuava a porsi in una maniera umile, non aveva sovrastrutture, era una persona che ironizzava su tutti, anche e soprattutto su se stesso&#8221;.<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">\n<p>Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(di Francesca Pierleoni)\u00a0 Le sue interviste, le esibizioni, le canzoni, il ritratto nelle parole di amici, famigliari e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":220804,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[21253,2852,2307,8115,11599,203,37421,1282,204,1537,90,89,18494,1538,1539,5833,53434,987,1730,12099,131390],"class_list":{"0":"post-220803","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-anno","9":"tag-artista","10":"tag-cantautore","11":"tag-canzone","12":"tag-documentario","13":"tag-entertainment","14":"tag-fiction","15":"tag-intervista","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-luce","21":"tag-music","22":"tag-musica","23":"tag-rino-gaetano","24":"tag-ritratto","25":"tag-roma","26":"tag-uomo","27":"tag-uscita","28":"tag-verdelli"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115570771502806976","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=220803"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220803\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/220804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=220803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=220803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=220803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}