{"id":220840,"date":"2025-11-18T13:15:15","date_gmt":"2025-11-18T13:15:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220840\/"},"modified":"2025-11-18T13:15:15","modified_gmt":"2025-11-18T13:15:15","slug":"fiore-crespi-che-nel-1995-indosso-il-corpetto-di-moschino-simbolo-della-prevenzione-hiv-ero-furiosa-per-la-paura-immotivata-del-contagio-e-accettai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220840\/","title":{"rendered":"Fiore Crespi, che nel 1995 indoss\u00f2 il corpetto di Moschino, simbolo della prevenzione HIV: \u00abEro furiosa per la paura immotivata del contagio e accettai\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federica Gabrieli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La modella, che oggi ha 87 anni e vive nel Trevigiano: \u00abQuella foto non \u00e8 moda, ma un segno di responsabilit\u00e0 che mi sono presa\u00bb. E ancora: \u00abDa giovane ero magrissima, mi chiamavano &#8220;grillo&#8221; e tutti gli abiti che arrivavano da Parigi mi andavano a pennello\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una giovane 87enne. Una Signora. Letteralmente. Fisico esile, nessun trucco, nessun fronzolo, ma uno sguardo che dice tutto. Determinata. Rivoluzionaria. Infastidita dall\u2019arroganza. Con una libert\u00e0 intoccabile. Cos\u00ec \u00e8 <br \/><b>Fiore Crespi,<\/b> che da decenni lotta per la causa dell\u2019HIV senza mai piegarsi agli stereotipi o alla paura.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come descriverebbe la sua vita?<\/b><br \/>\u00abLa mia vita \u00e8 stata un continuo desiderio di libert\u00e0: da piccola scappavo sempre, volevo fare cose insolite, e ho continuato cos\u00ec anche da adulta. Ho cercato di vivere e lavorare senza compromessi, con passione e impegno. Questo, forse, \u00e8 ci\u00f2 che pi\u00f9 mi rappresenta.\u00bb    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dove nasce questa determinazione?<\/b><br \/>\u00abSono nata a Milano il 29 novembre 1938. Ho conosciuto mio padre solo a cinque anni perch\u00e9 era stato in un campo di concentramento, e mia madre, molto apprensiva, mi teneva come una porcellana. Da piccola scappavo continuamente: per trovarmi, alla fine, mia madre compr\u00f2 un pastore tedesco addestrato apposta per cercarmi quando non tornavo. Per me <br \/>prendere il tram, invece dell\u2019auto, era simbolo di libert\u00e0\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Aveva altri sogni da giovane?<\/b><br \/>\u00abSognavo di fare l\u2019avvocato, di diventare paracadutista, hostess\u2026 tutto <br \/>quello che era insolito mi attirava. Ho lavorato in un\u2019agenzia di viaggi e nelle <br \/>pubbliche relazioni dell\u2019Alitalia, ma per fare l\u2019hostess servivano firme dei <br \/>genitori e requisiti impossibili da raggiungere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come \u00e8 entrata nel mondo della moda?<\/b><br \/>\u00abNon sono andata in cerca della moda, sono stata notata. Mi chiamavano \u201cIl <br \/>Grillo\u201d perch\u00e9 ero magrina, sottile, e quando arrivavano gli abiti dalla Francia ero l\u2019unica che poteva indossarli. Ho sempre portato bustini strettissimi. Poi sono arrivati Valentino, Moschino, Ferr\u00e9 e Armani: sono cresciuta con loro\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come nasce il legame con la causa dell\u2019HIV?<\/b><br \/>\u00abEra il modo giusto per combattere. La paura del contagio era ridicola: non si sedevano sul divano, non venivano sulla mia macchina perch\u00e9 avevo accompagnato qualcuno al Sacco a Milano. Ricordo un episodio doloroso: ho perso un amico di HIV e sua sorella mi ha detto di dimenticarmi del suo numero di telefono. Sembrava avessi commesso un delitto. Anche oggi \u00e8 difficile: la gente non capisce, un raffreddore lo prendi pi\u00f9 <br \/>velocemente dell\u2019HIV\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei ha indossato un capo di Moschino che \u00e8 diventato simbolo della lotta contro l\u2019HIV. Come lo ricorda?<\/b><br \/>\u00abTrent\u2019anni fa avevo 57 anni ed ero furiosa per lo stigma sull\u2019HIV. Ho detto: \u201cFaccio una bella foto grande, la metto a Milano con la frase \u2018Io sono malata\u2019 e vediamo la reazione\u201d. Moschino ha metabolizzato l\u2019idea e insieme l\u2019abbiamo realizzata. Mai avrei pensato a una risonanza cos\u00ec grande\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha mai pensato di fare qualcosa di pi\u00f9 concreto per le persone colpite dall\u2019HIV?<\/b><br \/>\u00abVolevo aprire una casa alloggio per vacanze di mamme con bambini malati. Vacanze fatte bene, in posti belli. Alla fine non si fece nulla perch\u00e9 la gente del paese era spaventata\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Indossare quel corpetto di Moschino e diventare simbolo della lotta contro l\u2019HIV ha comportato per lei una grande responsabilit\u00e0?<\/b><br \/>\u00abSono nata nella responsabilit\u00e0. Quella foto non era solo moda, era un messaggio forte: dovevo rappresentare chi era colpito dall\u2019HIV <br \/>senza banalizzare la cosa. Mi sono sentita responsabile di farlo con dignit\u00e0 e <br \/>chiarezza, senza cadere in spettacolo o sensazionalismo\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Si sente cittadina di Treviso?<\/b><br \/>\u00abAll\u2019inizio mi chiamavano \u201cla foresta\u201d, ma poi fui fortunata: ricevetti la medaglia d\u2019argento della sanit\u00e0 e usc\u00ec un articolo sui giornali con il titolo \u201cLa nostra cittadina trevigiana\u201d. Oggi vivo a Santa Maria del Rovere e mi sento davvero una cittadina di Treviso.\u00bb<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                                    <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/treviso\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_treviso\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Treviso<\/a><br \/>\n                        <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=39&amp;intcmp=NL-artic_nd_060624_corriere_ss_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-17T19:33:39+01:00\">17 novembre 2025 ( modifica il 17 novembre 2025 | 19:33)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federica Gabrieli La modella, che oggi ha 87 anni e vive nel Trevigiano: \u00abQuella foto non \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":220841,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[7646,63619,1048,131420,56497,131421,7078,131422,372,131423,131424,131425,14455,20884,131426,228,131427,51845,4965,229,6157,239,14688,60754,1537,90,89,2451,4948,131428,4045,28,3112,92175,131419,131429,2672,6707,5238,23,7900,131430,984,240,131431,20333,131432],"class_list":{"0":"post-220840","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-abiti","9":"tag-arrivavano","10":"tag-causa","11":"tag-causa-hiv","12":"tag-chiamavano","13":"tag-chiamavano-grillo","14":"tag-cittadina","15":"tag-cittadina-treviso","16":"tag-contagio","17":"tag-corpetto","18":"tag-corpetto-moschino","19":"tag-corpetto-moschino-simbolo","20":"tag-crespi","21":"tag-fiore","22":"tag-fiore-crespi","23":"tag-foto","24":"tag-foto-moda","25":"tag-furiosa","26":"tag-gente","27":"tag-giovane","28":"tag-grillo","29":"tag-health","30":"tag-hiv","31":"tag-hostess","32":"tag-it","33":"tag-italia","34":"tag-italy","35":"tag-liberta","36":"tag-lotta","37":"tag-lotta-hiv","38":"tag-madre","39":"tag-milano","40":"tag-moda","41":"tag-moschino","42":"tag-moschino-simbolo","43":"tag-moschino-simbolo-lotta","44":"tag-nasce","45":"tag-nata","46":"tag-paura","47":"tag-pensato","48":"tag-piccola","49":"tag-piccola-scappavo","50":"tag-responsabilita","51":"tag-salute","52":"tag-scappavo","53":"tag-simbolo","54":"tag-simbolo-lotta"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=220840"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220840\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/220841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=220840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=220840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=220840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}