{"id":220872,"date":"2025-11-18T13:42:14","date_gmt":"2025-11-18T13:42:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220872\/"},"modified":"2025-11-18T13:42:14","modified_gmt":"2025-11-18T13:42:14","slug":"le-cause-bevande-zuccherate-e-merendine-centra-anche-lo-smartphone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220872\/","title":{"rendered":"\u00abLe cause? Bevande zuccherate e merendine, c&#8217;entra anche lo smartphone\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Il divario tra generazioni \u00e8 sempre pi\u00f9 evidente quando si parla di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/alimentazione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">alimentazione<\/a> e salute: mentre i giovani adulti dichiarano di mangiare in modo pi\u00f9 sano e consapevole, tra i bambini aumentano in modo significativo i casi di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/diabete\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">diabete<\/a> di tipo 2. Un contrasto netto che apre interrogativi su ci\u00f2 che davvero influenza il benessere nelle diverse fasi della vita.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Se da un lato, infatti, l\u2019indagine Agri Under 25 dell\u2019Istituto Piepoli &#8211; condotta su giovani tra i 18 e i 35 anni &#8211; mostra una crescente attenzione verso scelte alimentari sane ed equilibrate, dall\u2019altro i dati pediatrici raccontano una realt\u00e0 opposta. All&#8217;ospedale pediatrico\u00a0Meyer di Firenze sono 1.400 i pazienti tra 0 e 18 anni seguiti per diabete, e negli ultimi tre anni i casi di diabete di tipo 2 nei bambini sono addirittura raddoppiati.<\/p>\n<p>\u00c8 davvero solo l\u2019et\u00e0 adulta che cambia tutto?\u00a0Probabilmente no. <\/p>\n<p>I fattori in gioco sono molteplici: familiari, genetici, ambientali, culturali e sociali. Dinamiche che vanno al di l\u00e0 di ci\u00f2 che si mette nel piatto: entrano in gioco stili di vita, routine domestiche, comportamenti appresi\u00a0e abitudini maturate nei primissimi mesi di vita. Per capire cosa c\u2019\u00e8 davvero dietro questo divario e quali elementi pesano di pi\u00f9, abbiamo intervistato la dottoressa Achiropita Curti, medico geriatra diabetologo, perfezionata in nutrizione clinica.<\/p>\n<p><strong>Tra gli 0 e 18 anni si registra un aumento dei casi di diabete, mentre l\u2019indagine \u201cAgri Under 25\u201d dell\u2019Istituto Piepoli sui giovani tra i 18 e i 35 anni mostra una maggiore attenzione verso un\u2019alimentazione sana e consapevole. A cosa pu\u00f2 essere dovuto questo divario?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019aumento del diabete infantile, fenomeno parallelo all\u2019alto indice di obesit\u00e0 infantile, a fronte di una maggiore sensibilit\u00e0 dei giovani verso la salute, non \u00e8 un paradosso: \u00e8 un indicatore di quanto\u00a0nella societ\u00e0 odierna non vi sia una tutela alla promozione della salute attraverso l\u2019induzione a uno stile di vita sano. Per cui il bambino \u201csubisce\u201d\u00a0gi\u00e0 da embrione. E solo da giovane adulto potr\u00e0 scegliere con consapevolezza. In riferimento all\u2019indagine \u201cAgri Under 25\u201d \u00e8 anche vero che spesso la consapevolezza rispetto ad una sana alimentazione \u00e8 pi\u00f9 dichiarata che praticata.\u00a0Lo stile di vita frenetico, il costo degli alimenti freschi e la facilit\u00e0 d\u2019accesso ai prodotti industriali rendono difficile mantenere abitudini realmente sane. In sostanza, ci\u00f2 che i giovani dicono di fare e ci\u00f2 che fanno davvero pu\u00f2 non coincidere. E questo scollamento si riflette anche sulla dieta dei bambini.<\/p>\n<p><strong>Quali sono gli alimenti pi\u00f9 a rischio per lo sviluppo del diabete?<\/strong><\/p>\n<p>Non si tratta solo di \u201ctroppi zuccheri\u201d: la letteratura scientifica indica una serie di categorie alimentari che, per composizione e frequenza di consumo, possono favorire sovrappeso, resistenza all\u2019insulina e, nel lungo periodo, diabete. Tra questi le bevande zuccherate in primis, ma anche\u00a0merendine e\u00a0biscotti confezionati; cereali raffinati;\u00a0snack salati e cibi ultra-processati; fast food, panini, patatine, fritti e men\u00f9 ricchi di salse.<\/p>\n<p><strong>Quanto incidono la sedentariet\u00e0 e la scarsa attivit\u00e0 fisica sull\u2019insorgenza del diabete?<\/strong><\/p>\n<p>Negli ultimi anni si \u00e8 assistito ad un aumento delle ore trascorse davanti a smartphone, tablet e televisione; ad una riduzione del gioco libero in strada o nei parchi, ma anche a difficolt\u00e0 logistiche per sport e attivit\u00e0 strutturate. L\u2019inattivit\u00e0, unita a una dieta ricca di zuccheri e calorie, \u00e8 uno dei principali fattori che favorisce\u00a0l\u2019insorgenza del diabete e dell\u2019obesit\u00e0 in et\u00e0 sempre pi\u00f9 precoce. Sostituire anche solo 10 minuti all\u2019ora di tempo sedentario con attivit\u00e0 leggera (come la camminata) durante la crescita ha mostrato un effetto protettivo significativo.<\/p>\n<p><strong>Dai 18 anni in poi si pu\u00f2 parlare di una maggiore consapevolezza rispetto alla prevenzione e alle abitudini alimentari? Se s\u00ec perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, dai 18 anni in poi cresce la consapevolezza verso la prevenzione e l\u2019alimentazione grazie a una maggiore maturit\u00e0 cognitiva, una migliore capacit\u00e0 di pianificazione e un controllo pi\u00f9 solido degli impulsi. L\u2019accesso alle informazioni e l\u2019autonomia nelle scelte quotidiane spingono i giovani adulti a riflettere sulle proprie abitudini. In particolare a partire dall&#8217;adolescenza, l\u2019immagine di s\u00e9 diventa pi\u00f9 complessa e articolata. A questa et\u00e0 pesano anche esperienze personali e influenze sociali, entrano in gioco fattori emotivi, sociali e culturali. Fattori che guidano verso abitudini pi\u00f9 sane e una consapevolezza pi\u00f9 solida delle proprie scelte.<\/p>\n<p><strong>L\u2019uso crescente dello smartphone tra i pi\u00f9 piccoli pu\u00f2 avere un ruolo nell\u2019aumento dei casi di diabete infantile?<\/strong><\/p>\n<p>Secondo alcune recenti indagini uno stile di vita sedentario \u2014 potenzialmente favorito da un maggiore uso di schermi \u2014 incrementa\u00a0i marcatori metabolici associati al diabete tipo\u202f2 (in particolare insulina alta e resistenza all\u2019insulina) nei giovani. Questo non prova che lo smartphone da solo \u201ccausa il diabete\u201d, ma sicuramente rafforza\u00a0il collegamento tra tempi morti sedentari, metabolismo e rischio.\u00a0Questi studi non dimostrano dunque che l\u2019uso del telefono in s\u00e9 causa direttamente il diabete tipo\u202f2, ma mostrano come questo possa favorire l&#8217;emergere di fattori di rischio metabolico (insulina elevata, resistenza all\u2019insulina).<\/p>\n<p><strong>Rispetto all\u2019alimentazione dei bambini degli anni \u201970 e \u201980, cosa \u00e8 cambiato? La diffusione di cibi ultraprocessati pu\u00f2 aver influito?<\/strong><\/p>\n<p>Rispetto all\u2019alimentazione dei bambini degli anni \u201970 e \u201980, ci sono stati cambiamenti significativi sia nella qualit\u00e0 dei cibi che nelle abitudini alimentari.\u00a0La dieta dei bambini \u00e8 diventata pi\u00f9 ricca di alimenti ultraprocessati e pi\u00f9 povera di nutrienti naturali. L\u2019alimentazione \u00e8 pi\u00f9 \u201cveloce\u201d e meno legata al pasto familiare. Inoltre, si \u00e8 assistito ad un incremento di pubblicit\u00e0 e marketing alimentare mirato ai bambini, influenzandone le scelte alimentari. Questo cambiamento pu\u00f2 aver contribuito a incrementare il rischio di obesit\u00e0 e malattie metaboliche gi\u00e0 in et\u00e0 pediatrica. D&#8217;altronde, i primi mille giorni di vita contano pi\u00f9 di quanto si pensi. Fattori come diabete gestazionale; svezzamento basato su cibi zuccherati o troppo processati; abitudini alimentari familiari scorrette; mancanza di educazione nutrizionale predispongono il bambino a sviluppare disbiosi, un&#8217;alterazione del microbiota, organo che ha un ruolo importante nei disturbi metabolici gi\u00e0 nei primi anni di vita.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere Iscriviti e ricevi le notizie via email Il divario tra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":220873,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[8165,9548,128105,125553,8589,10814,1598,239,1537,90,89,240,131448,8970],"class_list":{"0":"post-220872","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alimentazione","9":"tag-diabete","10":"tag-diabete-infantile","11":"tag-diabete-tipo-2","12":"tag-dieta","13":"tag-generazioni","14":"tag-giovani","15":"tag-health","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-salute","20":"tag-sana-alimentazione","21":"tag-smartphone"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115570995723390164","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=220872"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220872\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/220873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=220872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=220872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=220872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}