{"id":220906,"date":"2025-11-18T14:09:11","date_gmt":"2025-11-18T14:09:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220906\/"},"modified":"2025-11-18T14:09:11","modified_gmt":"2025-11-18T14:09:11","slug":"depressione-un-meccanismo-spegne-i-neuroni-la-scoperta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/220906\/","title":{"rendered":"Depressione, un meccanismo &#8220;spegne&#8221; i neuroni: la scoperta"},"content":{"rendered":"<p>Un nuovo e importante passo in avanti nella ricerca di una terribile malattia per cui, ancora, non c&#8217;\u00e8 una cura definitiva che colpisce milioni di persone in Italia e nel mondo: stiamo parlando della <strong>depressione<\/strong>. Alcuni ricercatori del Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi (Nico) di Torino hanno messo in luce il meccanismo chiave tramite il quale la malattia <strong>riduce l\u2019attivit\u00e0 dei neuroni <\/strong>della corteccia prefrontale mediale, la regione del cervello fondentale per la regolazione delle emozioni e il modo in cui risponde allo stress.<\/p>\n<p>Cosa succede ai neuroni<\/p>\n<p>Lo studio pubblicato su <a href=\"http:\/\/www.nature.com\/articles\/s41598-025-22321-7\" data-datalayer-click-event-target=\"external\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Scientific Reports<\/a> e portato avanti dal gruppo di ricerca del prof. Tempia, ha spostato l\u2019attenzione dai tradizionali deficit della produzione di serotonina nella depressione ai deficit dell&#8217;attivit\u00e0 nervosa nella corteccia prefrontale mediale. Nelle cavie, infatti, \u00e8 stato osservato un atteggiamento considerato &#8220;depressivo&#8221; dopo uno stress cronico in quell&#8217;area del cervello con i <strong>neuroni<\/strong> che sono diventati meno &#8220;eccitabili&#8221; mostrando anche una frequenza pi\u00f9 elevata alla scarica. Da qui \u00e8 stato scoperto che quando vengono stimolati fanno fatica a mantenere correttamente l&#8217;attivit\u00e0 elettrica per poter rielaborare tutti gli stimoli che provengono dalle altre aree del cervello.<\/p>\n<p>La scoperta<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo scoperto che nelle cavie suscettibili allo stress cronico, i neuroni della corteccia prefrontale perdono parte della loro capacit\u00e0 di rispondere in modo sostenuto agli stimoli eccitatori. Questo deficit di eccitabilit\u00e0 potrebbe rappresentare una base cellulare della ridotta attivit\u00e0 della corteccia prefrontale osservata nei pazienti con depressione&#8221;, spiega Anita Maria Rominto, dottoranda al Nico e prima autrice della ricerca. Nel dettaglio, l&#8217;osservazione sul comportamento dei neuroni \u00e8 avvenuta anche con un&#8217;analisi elettrofisiologica (l&#8217;elettroencefalogramma) dove \u00e8 stato osservato un innalzamento della soglia di attivazione e un\u2019accentuata iperpolarizzazione postuma, due fenomeni che rendono pi\u00f9 difficile per i neuroni generare e sostenere potenziali d\u2019azione.<\/p>\n<p>Quali terapie<\/p>\n<p>&#8220;Questi risultati suggeriscono che un\u2019iperattivit\u00e0 di specifici canali del potassio possa contribuire alla disfunzione della corteccia prefrontale nei disturbi depressivi. Comprendere questo meccanismo apre nuove prospettive per lo sviluppo di terapie mirate a normalizzare l\u2019attivit\u00e0 neuronale&#8221;, spiegano il professor Filippo Tempia e ka professoressa Eriola Hoxha che hanno preso parte allo studio che ha studiato il comportamento animale di depressione che si basa su uno stress da &#8220;<strong>sconfitta sociale cronica<\/strong>&#8220;: soltanto quelli pi\u00f9 sensibili a questo stress hanno messo in evidenza comportamenti di evitamento sociale.<\/p>\n<p>&#8220;La corteccia prefrontale mediale \u00e8 una delle aree cerebrali pi\u00f9 colpite nei disturbi depressivi, e le tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva che la coinvolgono (come la stimolazione magnetica transcranica) hanno gi\u00e0 dimostrato un effetto antidepressivo.\n<\/p>\n<p> I nuovi dati forniscono una base biologica per comprendere perch\u00e9 tali terapie risultino efficaci e indicano i canali del potassio come potenziali bersagli farmacologici&#8221;, concludono i ricercatori. L&#8217;Oms (Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0) fa sapere che la depressione \u00e8 una malattia che <strong>colpisce il 5% della popolazione<\/strong> adulta in tutto il mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un nuovo e importante passo in avanti nella ricerca di una terribile malattia per cui, ancora, non c&#8217;\u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":220907,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2144,239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-220906","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-depressione","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115571101967964352","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220906","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=220906"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220906\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/220907"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=220906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=220906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=220906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}