{"id":221235,"date":"2025-11-18T18:31:15","date_gmt":"2025-11-18T18:31:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/221235\/"},"modified":"2025-11-18T18:31:15","modified_gmt":"2025-11-18T18:31:15","slug":"sinner-coppa-davis-e-uno-slam-a-roma-parla-angelo-binaghi-serve-condivisione-col-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/221235\/","title":{"rendered":"Sinner, Coppa Davis e uno Slam a Roma, parla Angelo Binaghi:\u00a0\u00abServe condivisione col governo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p> MODENA. La precisione dell\u2019ingegnere. Ma anche l\u2019estro di chi crea e sembra non volersi fermare. <strong>Angelo Binaghi<\/strong>, sardo di Cagliari, presidente della Federazione Italiana Tennis Padel, parla il giorno dopo uno dei tanti trionfi di questo 2025 ormai agli sgoccioli. Da Torino \u2013 con Sinner maestro tra i maestri \u2013 a Bologna \u2013 cuore del mondo tennistico con la finale di Coppa Davis \u2013 la strada \u00e8 lunga per concedersi un bilancio con i piedi per terra e gli occhi che guardano lontano. <\/p>\n<p> <strong>Presidente, se l\u2019\u00e8 goduta questa finale?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abS\u00ec, dall\u2019inizio alla fine. Non ho perso uno scambio. Ed \u00e8 stata di un livello pazzesco\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Il giorno dopo come si sta?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abQuando si vince si sta meglio di quando si perde, non trova? \u00c8 che ci stiamo abituando a stare bene, molto bene, fin troppo bene\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>L\u2019abitudine al successo la spaventa?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abNo, ma quando non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile vivere queste giornate dovremo farci trovare pronti. Mi auguro che l\u2019atterraggio da questo viaggio arrivi il pi\u00f9 tardi possibile, ma possa essere meno ripido della salita e ci sia il tempo di riassestarci\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>L\u2019anagrafe d\u00e0 ragione alla Fitp.<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abNon solo l\u2019anagrafe (Sinner 24 anni, Musetti 23 anni), ma anche il numero di talenti a disposizione. Abbiamo davanti dieci anni di respiro\u00bb. \u00c8 cos\u00ec calcolatore che pensa gi\u00e0 a cosa accadr\u00e0 tra dieci anni? \u00abCalcolo che non so se ci sar\u00f2 io, ma sar\u00e0 una programmazione a medio e lungo periodo che riguarder\u00e0 tutto il movimento\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Non \u00e8 la prima volta che le sentiamo mettere in discussione la sua presenza. L\u2019ultima volta era stata questa estate, all\u2019alba del decreto sport che diventa legge e dove si dice che Sport e Salute (societ\u00e0 pubblica \u201ccassaforte\u201d dello sport italiano) intende essere coinvolta a pieno titolo nella gestione delle Atp Finals. Disse testualmente \u201claddove fosse necessario toglierei il disturbo. Io voglio vincere, se mi chiedono di perdere o pareggiare \u00e8 giusto che ci provi un altro\u201d. Siamo a questo punto?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abLa mia affermazione vale sempre, non \u00e8 scaduta. Ma ci sono le condizioni perch\u00e9 questo problema non esista. Mi pare si sia imboccata una strada corretta, sono fiducioso\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Nelle ultime ore vi siete incontrati\u00a0con il ministro per lo Sport Andrea\u00a0Abodi. Cosa vi siete detti?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abGli incontri proseguono nel migliore dei modi\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Da Roma l\u2019ha chiamata qualcuno?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abMolti ministri sono passati a Torino, non c\u2019\u00e8 stato bisogno di telefonate. Se invece si riferisce alla premier no, non mi ha chiamato\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Le Atp Finals una certezza ce l\u2019hanno gi\u00e0: saranno in Italia almeno fino al 2030. Il dualismo Torino-Milano esiste?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abEsister\u00e0 fino a quando non ci sar\u00e0 chiarezza nel rapporto con il governo\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Cambiamo citt\u00e0, parliamo di Bologna e della finale di Davis. Che settimana si aspetta?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abCertamente una settimana di grande pubblico. Lo abbiamo visto in questi due anni di vittorie: \u00e8 una competizione che ha grande fascino, si sente che \u00e8 l\u2019unica competizione a squadre in uno sport molto individuale come il nostro. C\u2019\u00e8 grande attesa, quando abbiamo portato in giro per l\u2019Italia i trofei vinti in questi anni tra Davis e King Cup siamo stati accolti con una dimostrazione di affetto enorme. Sar\u00e0 strategico il pubblico, noi ce la metteremo tutta\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Con Sinner e Musetti avete toccato nuovamente l\u2019argomento? Non averli in azzurro peser\u00e0.<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abLa vicenda era gi\u00e0 chiarita e in queste ore abbiamo pensato ad altro. Sinner \u00e8 un ragazzo fantastico. Sulle ali di questo successo entusiasmante di Jannik, credo che i ragazzi ce la metteranno tutta per mantenere la Coppa Davis in Italia per il terzo anno consecutivo\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Intanto il tennis ambisce a prendersi il ruolo del calcio in Italia.<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abSorpasso del tennis sul calcio? Non \u00e8 un problema di sorpasso, c\u2019\u00e8 finalmente una concorrenza positiva, un reciproco stimolo a fare di pi\u00f9. Che Sinner faccia concorrenza al calcio mi sembra esagerato visti i risultati che purtroppo registra la Nazionale: oggi i traguardi sportivi sono su due, forse tre, dimensioni diverse. Noi negli ultimi anni abbiamo ridotto notevolmente il gap e i due fenomeni sportivi sono facilmente raffrontabili. Pensare di raggiungere il calcio prima era un tab\u00f9, ora non pi\u00f9\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Cosa ha fatto la differenza per la crescita del tennis?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abIl nostro canale televisivo, che ha reso disponibile il tennis a tutte le fasce della nostra popolazione. Prima con la tv tradizionale era fruibile solo al 20 per cento degli italiani. Poi, certo, la formazione e i giovani\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Quanto avete visto crescere le scuole tennis?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abLe rispondo con le parole del ministro Abodi: l\u2019aumento del tennis nella scuola dell\u2019obbligo ha raggiunto proporzioni tali da essere pi\u00f9 alto di quanto accaduto per tutte le altre discipline sommate insieme\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Proiettiamoci a Roma. Lei ha pi\u00f9 volte parlato degli Internazionali come quinto Slam. Impossibile?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abA noi non piace arrivare secondi ma non si pu\u00f2 pensare di farlo da oggi a domani, una Federazione come la nostra \u00e8 legittimo che ci pensi. C\u2019\u00e8 solo questo grande obiettivo, tutto il resto lo abbiamo raggiunto. Ma \u00e8 difficilissimo. Obiettivi di questa portata non sono immaginabili se non c\u2019\u00e8 condivisione e sforzo in termini di impianti da parte dello Stato. Se riuscissimo ad avere questa condivisione credo che il traguardo sarebbe raggiungibile in tempi ragionevoli. Non sono ancora riuscito a far capire al Governo quanto pu\u00f2 far ottenere al nostro Paese anche in termini di ricadute economiche, oltre che di impatto sociale e credibilit\u00e0. Ci prover\u00f2 finch\u00e9 far\u00f2 il dirigente. Far\u00f2 di tutto per condividere sogni e progetti anche con chi istituzionalmente deve aiutarci a raggiungerli. La crescita del torneo di Roma deve essere accelerata. Perch\u00e9 ora abbiamo risultati irripetibili, se non ce la facciamo noi in Italia con queste condizioni attuali, non ce la far\u00e0 nessuno nei prossimi 100 anni\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Se dovesse sognare?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abUn mio sogno \u00e8 di sicuro quello che ha fatto nel femminile Jasmine Paolini: aspettiamo un re di Roma che vinca gli Internazionali Bnl d\u2019Italia nel tabellone maschile, manca dal \u201976 e il prossimo anno sono 50 anni, credo siano maturi i tempi perch\u00e9 questo possa avvenire. Abbiamo uno squadrone nel settore maschile, 10 giocatori tra i primi 100, c\u2019\u00e8 solo l\u2019imbarazzo della scelta. Sogno una finale tutta italiana come avvenne agli Us Open con Pennetta e Vinci\u00bb. <\/p>\n<p> \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"MODENA. La precisione dell\u2019ingegnere. Ma anche l\u2019estro di chi crea e sembra non volersi fermare. Angelo Binaghi, sardo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":221236,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[1537,90,89,245,244,1273],"class_list":{"0":"post-221235","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports","13":"tag-tennis"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115572132047262111","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=221235"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221235\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/221236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=221235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=221235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=221235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}