{"id":221398,"date":"2025-11-18T20:52:17","date_gmt":"2025-11-18T20:52:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/221398\/"},"modified":"2025-11-18T20:52:17","modified_gmt":"2025-11-18T20:52:17","slug":"12-milioni-di-ascolti-su-spotify-20-milioni-di-follower-su-tiktok","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/221398\/","title":{"rendered":"12 milioni di ascolti su Spotify, 20 milioni di follower su Tiktok"},"content":{"rendered":"<p><strong>Filologia<\/strong>: \u201cInsieme di discipline intese alla ricostruzione di documenti letterari e alla loro corretta interpretazione e comprensione\u201d. La <strong>Treccani<\/strong> dice cos\u00ec e viene abbastanza immediato pensare che, oggi, fare filologia sia una pratica un po\u2019 troppo consumata per essere attuale.<strong> La risposta, scontata, \u00e8 che di filologia se ne fa ancora<\/strong>. Solo che bisogna adattarla. Usiamo i social, per farlo. E magari anche le canzoni. Perch\u00e9 un conto \u00e8 conoscere, avere sentito. Uno \u00e8 capire. E <strong>Alex Warren<\/strong> adesso si conosce e viene sentito. Ma capirlo \u00e8 tutta un\u2019altra cosa.<\/p>\n<p><strong>Sia chiaro<\/strong>: nessuno qui vuole arrogarsi quel merito. Forse lo stesso Warren deve ancora capire bene s\u00e9 stesso. Perch\u00e9 la sua vita \u00e8 stata complicatissima. Bruttissima, anche. Ma almeno ora felice. E non \u00e8 cos\u00ec scontato. Certo,<strong> lo specchio della felicit\u00e0 non sono di certo i pi\u00f9 di 5 milioni di follower su Instagram<\/strong> (pi\u00f9 che raddoppiati rispetto a inizio anno), o i quasi<strong> 20 milioni su Tik Tok<\/strong>. Per\u00f2 \u00e8 chiaro che una lucina la accedono: chi \u00e8 Warren? E soprattutto, perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec famoso? La filologia \u00e8 in qualche modo ricostruzione, e noi qui proviamo a ricostruire la sua storia. Unendo i pezzi di un puzzle che hanno reso questo<strong> 25enne statunitense tra le persone pi\u00f9 famose del 2025<\/strong>, con oltre 12 milioni di ascolti mensili su Spotify e pi\u00f9 di 3 milioni di iscritti al suo canale YouTube. Warren \u00e8 tanto, e ha provato di tutto: \u00e8 stato influencer, \u00e8 stato un vlogger, \u00e8 un cantante. E per 2 anni \u00e8 stato anche un senzatetto. Senza alcuna ironia del caso.<\/p>\n<p><strong>Ricostruzione<\/strong><br \/>Parola bellissima, ricostruzione. Che si pu\u00f2 usare sotto tanti punti di vista. Per noi, \u00e8 un percorso indietro. Per Alex, uno tutto in avanti. E si svolge a tappe fondamentali quanto terribili. Come la <strong><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CQXRYQ2g9QK\/?img_index=1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">morte del padre<\/a> nel 2009 per cancro ai reni<\/strong>. Alex aveva 9 anni, due fratelli e una sorella, La mamma quel peso non \u00e8 riuscita a sopportarlo: alla depressione, si aggiunge l\u2019alcolismo. Un inferno che porta il Warren adolescente a costanti contatti con gli assistenti sociali e a un affidamento materno che sembra sempre pi\u00f9 precario. Nel 2015, Alex prova a uscire da questo vortice e fa quello che fanno quasi tutti i ragazzi della sua et\u00e0:<strong> si apre un canale Instagram e inizia a postare<\/strong>. Gli piacciono le foto un po\u2019 elaborate: la sua prima \u00e8 in bianconero, sullo skateboard. Sembrava un porto sicuro. O meglio, un post normale di un ragazzo che trascorreva, tra alti e bassi, una sua adolescenza. Ma sarebbe andata sempre peggio. A 17 anni la madre lo caccia di casa. Brutalmente. Senza troppe spiegazioni. <strong>La depressione e l\u2019alcolismo mai curati prendono il sopravvento<\/strong>. E lei si lascia sopraffare. Cos\u00ec Alex \u00e8 costretto a chiedere aiuto agli amici, che per\u00f2 a casa difficilmente possono ospitarlo. Per due anni, Warren <strong>vive da senzatetto<\/strong>: dorme nelle macchine proprio dei suoi amici e in cambio realizza, durante il giorno, <strong>dei video amatoriali a Carslbad<\/strong> (California) perch\u00e9 alla fine lui a fare i video, a essere un po\u2019 artista, \u00e8 bravo. E quindi comincia a pubblicarli, quei video. E piacciono. Alex diventa senza saperlo troppo un vlogger, e si rende conto che la cosa lo diverte: si filma mentre viaggia, mentre suona, racconta quello che fa e su YouTube viene apprezzato per questo. \u201c<strong>Ma hai un piano B?<\/strong>\u201d, gli chiedono. \u201cNo, io sfonder\u00f2 con questo\u201d, risponde. E ha confermato pi\u00f9 volte in varie interviste questo dialogo che noi ricostruiamo.<\/p>\n<p>Il suo canale cresce, gli anni proseguono e lui si apre anche un canale di Tik Tok. Dove la popolarit\u00e0 aumenta ancora. \u201cNon sempre i genitori ci capivano, pensavano che perdessimo tempo dietro a una telecamera con un ragazzino problematico\u201d, hanno raccontato in qualche intervista i suoi amici. Era molto di pi\u00f9. <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/B__Ige0Ao6Z\/?img_index=1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Qualche anno dopo, proprio a uno dei suoi migliori amici Alex<strong> regaler\u00e0 una macchina<\/strong><\/a>: un gesto che ha un significato tanto profondo, quanto evidente. \u201cCi sei sempre stato per me, sono felice ora di esserci anche io\u201d. Ma ormai l\u2019ascesa \u00e8 in atto, e non si ferma.<\/p>\n<p>Non la ferma nemmeno il Covid. Anzi, la fa aumentare ancora. Warren nel 2020 riprende quello che aveva fatto gi\u00e0 dall\u2019inizio: suonare davanti a una telecamera. E comincia a rilasciare dei singoli che a poco a poco acquisiscono un successo enorme. Mostruoso. <strong>Le sue canzoni cominciano a diventare la colonna sonora per altri mini video su Tik Tok<\/strong>, diventano virali e soprattutto permettono ad Alex, che intanto una casa se l\u2019\u00e8 comprata, di guadagnare pi\u00f9 che qualcosa. Il click \u00e8 tutto qui. Quello che era un gioco, o una forma di evasione da una realt\u00e0 davvero troppo difficile per essere vera, \u00e8 diventata un lavoro. <strong>Fonda a Los Angeles la Hype House<\/strong> con degli altri creator, con cui comincia a realizzare dei video musicali. Nel 2024 viene pubblicato \u2018<strong>Carry You Home<\/strong>\u2019, il primo singolo veramente di successo che spariglia le carte, ma soprattutto <strong>\u2018Ordinary<\/strong>\u2019, che ormai \u00e8 ovunque: \u00e8 stato colonna sonora delle partite di calcio tra il primo e il secondo tempo; \u00e8 entrata in qualche pubblicit\u00e0; \u00e8, naturalmente, tra i brani pi\u00f9 utilizzati su Tik Tok. Dove quasi tutto \u00e8 cominciato. Il successo \u00e8 diventato talmente importante da spingere Warren a un World Tour che gli sta regalando delle soddisfazioni enormi: <strong>\u00e8 stato anche in Italia, per suonare il suo primo album \u2018You\u2019ll be alright kid\u2019<\/strong> , che in italiano vuol dire \u2018Andr\u00e0 tutto bene, ragazzo\u2019. Un titolo che non ha bisogno di molte interpretazioni. Perch\u00e9 la filologia, alla fine, non solo ricostruisce. Ma interpreta e spiega. E se i post, le tracce che sulla rete Warren ha lasciato, sono abbastanza indicativi, <strong>le canzoni completano ancora meglio il quadro<\/strong>. La musica \u00e8 velatamente malinconica, le parole cercano una ordinaria tranquillit\u00e0 che Warren ha perseguito per tutta la vita e che grazie a internet \u00e8 riuscito a conquistare.<\/p>\n<p>Internet \u00e8 al centro e non solo (o non tanto) per il suo successo: grazie a YouTube ha conosciuto un\u2019altra vlogger, <strong>Kouvr<\/strong>, che dalle Hawaii ha viaggiato fino alla California per vederlo di persona e che dopo pochi anni \u00e8 diventata sua moglie. Nel frattempo,<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CVd0_PhhcD4\/?utm_source=ig_embed\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> <strong>\u00e8 anche riuscito a ricostruire il rapporto con la mamma che nel 2021 \u00e8 morta<\/strong><\/a>, pochi mesi dopo rispetto a quando il nome Alex Warren stava diventando qualcosa di davvero concreto. \u201cIo stesso stento a credere al successo che sto avendo: tutte le volte che salgo su un palco, faccio sempre un rapido viaggio a ritroso della mia vita e sono felice\u201d. Ha detto in qualche intervista. Ed \u00e8 proprio cos\u00ec. Sguardo sorridente, <strong>vestiti volutamente non alla moda nemmeno sul palco<\/strong> (\u201cvoglio che tutto sia normale\u201d) e una vita molto pi\u00f9 riservata rispetto a quanto si possa immaginare. I social li usa molto, ma ora quasi mai per raccontare la sua vita privata. Ed \u00e8 forse qui che lo possiamo capire meglio di ogni altra cosa: <strong>questi strumenti gli hanno restituito tutto quello che ha perso quando era piccolo<\/strong>. Ma quel tutto, ora, vuole proteggerlo. E noi ci limitiamo a ricostruirlo.<\/p>\n<p><strong>Note NON ordinarie<\/strong><br \/>Nella vita di Warren, se non bastasse, ci sono due piccole curiosit\u00e0 che meritano di essere raccontate a parte.<\/p>\n<p>La prima: da 7 anni, <strong>ha un piccolo proiettile conficcato nel polmone destro<\/strong>. Tutto \u00e8 successo quando, a 18 anni, il padre di un suo amico per sbaglio gli ha sparato con una pistola di piccolo calibro che pensava fosse scarica. \u201cTutto quello che si dice sulle armi, \u00e8 vero: bisogna sempre controllare se sono cariche o no, quando si gioca. E sarebbe meglio non giocarci\u201d ha detto. Rimuovere il proiettile sarebbe pi\u00f9 rischioso che tenerlo l\u00ec. \u201c\u00c8 assurdo, ma \u00e8 una goccia nel mare rispetto alla mia vita\u201d.<\/p>\n<p>La seconda: il suo primo video su Tik Tok \u00e8 una canzone. E fin qui, nulla di particolare rispetto a quanto gi\u00e0 abbiamo raccontato. <strong>Si tratta di una cover solo piano di \u2018Jealous\u2019 di Labrinth<\/strong>, che come tipo di musica si avvicina molto al genere di Warren. Nel copy del video pubblicato, c\u2019\u00e8 un refuso: Labrith, senza la n. Ma \u00e8 ancora un creator inesperto e lo possiamo accettare. Il problema \u00e8 un altro: la cover \u00e8 fatta cos\u00ec tanto bene che Tik Tok ha pensato a una violazione del diritto d\u2019autore. Il video \u00e8 muto.<\/p>\n<p>    <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Filologia: \u201cInsieme di discipline intese alla ricostruzione di documenti letterari e alla loro corretta interpretazione e comprensione\u201d. La&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":221399,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-221398","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115572687017430390","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=221398"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221398\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/221399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=221398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=221398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=221398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}