{"id":22153,"date":"2025-08-01T13:45:11","date_gmt":"2025-08-01T13:45:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/22153\/"},"modified":"2025-08-01T13:45:11","modified_gmt":"2025-08-01T13:45:11","slug":"un-libro-al-giorno-palermo-spasima-di-giampaolo-frezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/22153\/","title":{"rendered":"Un libro al giorno. Palermo spasima di Giampaolo Frezza"},"content":{"rendered":"\n<p>Lo scatto scelto per la copertina, firmato da <strong>Fabio Sgroi<\/strong>, non \u00e8 solo una fotografia: \u00e8 una sintesi visiva che anticipa l\u2019intero libro. In apparenza \u00e8 una festa: studium. Palermo esplode ai Quattro Canti, epicentro scenografico della citt\u00e0 barocca. Dai cannoni non escono proiettili, ma coriandoli: segni effimeri di una gioia carnascialesca, simulacro di festa perpetua. Ma basta osservare un dettaglio, ed ecco il punctum: quell\u2019uomo in maglietta bianca che, colto all\u2019improvviso dal fragore dell\u2019esplosione, si volta di scatto, o la donna al suo fianco dallo sguardo un po\u2019 torvo. I loro volti ci catturano e ci feriscono, ci chiamano a una verit\u00e0 pi\u00f9 profonda. Cos\u00ec funziona anche il libro: il lettore si muove in bilico tra studium e punctum, tra il documento e la lacerazione, tra la volont\u00e0 di comprendere e l\u2019impossibilit\u00e0 di farlo del tutto. Palermo, in queste pagine, appare come una citt\u00e0 eternamente in festa, ma una festa che spesso si interrompe all\u2019improvviso, in un movimento che non sembra avere inizio n\u00e9 fine, che si autoalimenta come fuoco sotto la cenere. Una festa che \u00e8 anche resistenza, istinto, disordine vitale. Ogni citt\u00e0 barocca in fondo \u00e8 una scena, ma Palermo sa essere in pi\u00f9 un ibrido di arroganza, malinconia e sfacciataggine. Odora di mescolanze sconosciute, si impone con una bellezza che rifiuta il consenso. \u00c8 una citt\u00e0 che, come nei resoconti dei viaggiatori del passato, resta irriducibile, sempre in eccesso.<\/p>\n<p>La Chiesa di Santa Caterina \u00e8 descritta come \u00abun\u2019esplosione di Barocco\u00bb, la Cattedrale come \u00abbellezza assoluta nel giorno pi\u00f9 caldo dell\u2019anno\u00bb, e gli oggetti abbandonati di cui Palermo abbonda \u2013 immagine ricorrente \u2013 sono \u00abperennemente ripudiati\u00bb. Tutto, come i birilli colorati del Foro Italico, ispirati al profilo di Eleonora d\u2019Aragona scolpita da<strong> Laurana<\/strong>, diventa simbolo della citt\u00e0. Palermo spasima perch\u00e9 un tempo <strong>Raffaello <\/strong>dipinse, per un committente palermitano, un\u2019Andata al Calvario in cui la Vergine dolente diede il nome al quadro: Spasimo. La chiesa dello Spasimo \u00e8 l\u00ec, senza tetto, nello spasimo generale della citt\u00e0 che si reitera nella voragine carnale del mercato di Ballar\u00f2, e in un modo pi\u00f9 ruvido che nel quadro oggi al Prado. Fanno cos\u00ec la loro miracolosa apparizione i muri di Ballar\u00f2: Ora ti passa di <strong>Igor Scalisi Palminteri<\/strong>, Fides di <strong>Andrea Buglisi<\/strong>, Faces are place di <strong>Alessandro Bazan<\/strong>, una sintesi per immagini della citt\u00e0 e dei suoi temi sotterranei che precede lo stordimento della Chiesa di Casa Professa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1148930\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Andrea-Buglisi-Fides-via-Di-Cristina-Palermo-2018-889x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"802\"  \/>Andrea Buglisi, Fides, via Di Cristina, Palermo 2018<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1148931\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Alessandro-Bazan-Faces-are-place-Corso-Tukory-Palermo-2018-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Alessandro Bazan, Faces are place, Corso Tukory, Palermo 2018<\/p>\n<p>Di immagine in personaggio ci si fa l\u2019idea che per capire Palermo forse servono occhi da antropologo. I suoi abitanti spesso appaiono come scarti ai margini di un mondo inutilmente produttivo: le donne trasmettono sempre un senso \u00abdi torti subiti e di angherie di ogni genere\u00bb, spesso hanno troppi figli, sono leopardate, eccentriche, e tuttavia cariche di luce. Altri vivono immersi nella speranza di un incontro, come in un anticipo di paradiso. Ma il libro non \u00e8 n\u00e9 una guida n\u00e9 un diario n\u00e9 un saggio. \u00c8 un atlante emozionale, un mosaico instabile in cui la scrittura diventa uno strumento urticante. L\u2019autore, giurista e docente universitario, padroneggia un lessico preciso, nitido, referenziale \u2013 come si conviene a chi ha fatto della parola il proprio mestiere. Ma quando questa parola si posa su Palermo, si corrompe, si infiamma, perde la compostezza e si lascia attraversare da un senso d\u2019urgenza. Gli accapo si fanno sempre pi\u00f9 frequenti. La lucidit\u00e0 diventa ustione. \u00c8 come se l\u2019autore tentasse di toccare Palermo con la punta delle dita, e ne ricavasse ogni volta una scossa. Non c\u2019\u00e8 difesa, non c\u2019\u00e8 ironia salvifica: a ben vedere c\u2019\u00e8 solo esposizione.<\/p>\n<p>Pagina dopo pagina la citt\u00e0 prende forma, ma non si lascia mai catturare del tutto. \u00c8 un atlante in movimento, che si sottrae mentre lo si consulta. I viaggiatori che un tempo approdavano a Palermo con l\u2019intenzione di raccontarla finivano spesso per interrompere i loro appunti in modo un po\u2019 brusco. Cos\u2019\u00e8 successo? Perch\u00e9 il taccuino si ferma? In questo libro accade l\u2019opposto: l\u2019autore non riparte, resta. Ma anche lui, alla fine, sembra dileguarsi, ma stavolta nella materia incandescente della citt\u00e0, quasi a suggerire l\u2019inizio di una narrazione non detta.<\/p>\n<p>Solo chi ha davvero vissuto Palermo pu\u00f2 scrivere cos\u00ec. Chi l\u2019ha abitata nei suoi squilibri, nei suoi paradossi, nelle sue contraddizioni incandescenti. E forse la domanda finale \u2013 che fine ha fatto l\u2019autore? \u2013 non ha pi\u00f9 importanza. Perch\u00e9 \u00e8 la citt\u00e0 ad aver preso la parola, e lo ha fatto a modo suo: con voce incontenibile e disturbante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1148933\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Igor-Scalisi-Palminteri-Ora-ti-passa-Ospedale-dei-bambini-_Di-Cristina_-Palermo-2022.-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"928\"  \/>Igor Scalisi Palminteri, Ora ti passa, Ospedale dei bambini _Di Cristina_, Palermo 2022. (1)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo scatto scelto per la copertina, firmato da Fabio Sgroi, non \u00e8 solo una fotografia: \u00e8 una sintesi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":22154,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-22153","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22153"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22153\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}