{"id":221562,"date":"2025-11-18T23:16:11","date_gmt":"2025-11-18T23:16:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/221562\/"},"modified":"2025-11-18T23:16:11","modified_gmt":"2025-11-18T23:16:11","slug":"avatar-essere-guerrieri-insieme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/221562\/","title":{"rendered":"AVATAR &#8211; Essere guerrieri, insieme"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ogni album degli svedesi Avatar rappresenta un\u2019autentica esperienza dalle molteplici sfaccettature, come dimostra il recente \u201cDon\u2019t Go in the Forest\u201d, in cui sonorit\u00e0 moderne si mescolano con quelle pi\u00f9 datate, le melodie con le parti pi\u00f9 estreme e la patina epica si fonde con panorami pi\u00f9 oscuri.<br \/>Potremmo dire la stessa cosa delle interviste che ci capita di tenere insieme a loro, in questo caso col circense frontman Johannes Eckerstrom, da sempre una profonda fonte di nozioni e considerazioni personali, in grado di andare ben oltre le \u2018solite\u2019 risposte in merito alla musica e a come sono stati messi in fila i riff. Questo dona un\u2019ulteriore sfumatura ai risultati conseguiti dalla formazione stessa, incluso l\u2019imminente tour di supporto ai Metallica, dopo la gi\u00e0 elettrizzante prova conseguita di supporto agli Iron Maiden nel corso del 2025.<br \/>Parliamo infatti del frontman di una formazione molto pi\u00f9 autentica di quello che molti presumono, guidata da una passione genuina e con un pensiero invero piuttosto intimo di ci\u00f2 che la musica e l\u2019interpretazione dei concetti dovrebbero rappresentare oggigiorno.<br \/>Parole profonde, capaci di creare molti spunti di riflessione: buona lettura!<\/strong><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-650887 aligncenter\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"467\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/metalitalia.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/24596_photo-700x467.webp\"\/><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>BENTORNATI SU METALITALIA.COM! OGNI NUOVA USCITA DEGLI AVATAR SEMBRA UN\u2019ESPERIENZA UNICA, CON <\/strong><strong>SENSAZIONI E STATI D\u2019ANIMO DIVERSI. QUAL ERA IL PRINCIPALE OBIETTIVO EMOTIVO QUANDO STAVATE LAVORANDO A \u201cDON\u2019T GO IN THE FOREST\u201d?<br \/><\/strong>\u2013 Non credo ci fosse un obiettivo emotivo specifico, in realt\u00e0, ma c\u2019era sicuramente questa ambizione costante: che qualunque emozione cerchiamo di trasmettere, quella fosse ci\u00f2 che si prova durante l\u2019ascolto.<br \/>Ci sono molte cose che vanno di pari passo fin dalla fase iniziale, quando senti semplicemente la musica mentre la scrivi, perch\u00e9 hai quel momento astratto iniziale in cui ti vengono in mente i riff, ti viene in mente un passaggio musicale che ti eccita per diverse ragioni.<br \/>Quando si tratta di testi ed esecuzioni vocali, catturare tutto questo, estendendolo, espandendolo, il mio contributo diventa ancora maggiore. Il succo quindi \u00e8 proprio questo, ovvero che ogni ambizione individuale, emotiva o musicale, fosse al punto giusto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>OGNI CANZONE SEMBRA AVERE UNA SUA IDENTIT\u00c0. COME AVETE LAVORATO PER FAR S\u00cc CHE LA MUSICA RIFLETTESSE L\u2019ATMOSFERA?<br \/><\/strong>\u2013 In parte credo di aver gi\u00e0 risposto nella domanda precedente. Il segreto di un buon riff risiede in un ottimo groove, e non c\u2019\u00e8 riff migliore di quello che crea la batteria.<br \/>Un modo per misurarlo \u00e8 che la musica crei quella commistione naturale di ritmo, feeling e atmosfera. Nel mio caso, tendo a vedere piccoli film che si susseguono nella mia testa, come se visualizzassi il suono della musica in forma manifesta. Mi ci abbandono: sono nella foresta oscura, o sott\u2019acqua, o nello spazio, o durante un evento specifico, e talvolta mi sembra di combattere\u2026 Potrebbe essere qualsiasi cosa, a seconda dello stile musicale, e quei piccoli film spesso diventano il punto di partenza per i testi.<br \/>Il fatto che io riesca a vederli, di solito, significa che risuonano con qualcosa che sta succedendo dentro di me personalmente, e allora ci affidiamo a quello.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>L\u2019ALBUM INIZIA CON UN PIZZICO DI MALINCONIA, COME CI FA PENSARE \u201cTONIGHT WE MUST BE WARRIORS\u201d, PER POI ESPLODERE DI RABBIA CON \u201cIN THE AIRWAVES\u201d E ANCORA DIVENTARE OSCURO E PROFONDO CON \u201cCAPTAIN GOAT\u201d. DIRESTI CHE QUESTI DIVERSI APPROCCI COMPOSITIVI RIFLETTONO L\u2019INCARNAZIONE DELLA NATURA MULTICOLORE DEGLI AVATAR?<br \/><\/strong>\u2013 S\u00ec, assolutamente, e credo che la risposta sia, in un certo senso, contenuta all\u2019interno della stessa domanda. Un pensiero interessante, la malinconia di \u201cTonight We Must Be Warriors\u201d che va a braccetto con qualcosa di motivante, cui dobbiamo aspirare.<br \/>L\u2019idea di essere pi\u00f9 forti insieme, di unirci e fare ci\u00f2 che \u00e8 necessario. Nota la scelta delle parole: \u2018noi\u2019 e \u2018dobbiamo\u2019. Quindi \u00e8 plurale: non sono solo io, e non \u00e8 perch\u00e9 vogliamo, \u00e8 perch\u00e9 dobbiamo aprirci all\u2019ipotesi del sacrificio e agire per il meglio.<br \/>Chiaramente ho approfondito quella, ma come hai notato anche tu, ogni pezzo \u00e8 diverso. L\u2019idea di fondo \u00e8 di non scrivere mai la stessa canzone due volte ed essere sempre affamati e curiosi di ci\u00f2 che ci aspetta dietro l\u2019angolo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u201cABDUCTION SONG\u201d MI HA SORPRESO PERCH\u00c9 HA UN SAPORE SIMILE A QUELLO DI UNA CANZONE BLACK METAL. \u00c8 UN EFFETTO CHE VOLEVATE OTTENERE?<br \/><\/strong>\u2013 Certo, \u00e8 sicuramente una canzone in cui il lato estremo delle nostre radici traspare molto. Personalmente, credo che abbia un\u2019atmosfera alla Morbid Angel, quindi forse pi\u00f9 vicina al death metal, ma certamente vi \u00e8 un lato oscuro evidente, pi\u00f9 in linea con le sonorit\u00e0 black. Ma, ripeto, questo accade perch\u00e9 siamo cantautori multieformi, soprattutto il chitarrista Jonas Jarlsby, da cui proviene la maggior parti delle nostre componenti pi\u00f9 affini al death metal.<br \/>Lui stesso aveva un sacco di idee pi\u00f9 orientate al metal estremo, e questa era una di quelle con pi\u00f9 groove, e quindi pi\u00f9 naturali da trasporre. Mi piace quando il death metal riesce ad essere groovy, ed \u00e8 anche questo il modo in cui si adatta a ci\u00f2 che facciamo e a ci\u00f2 che ci eccita collettivamente.<br \/>Ad esempio, riteniamo che la fortuna di una band come i Gojira risieda proprio nella capacit\u00e0 di rendere groovy e, per certi versi, quasi catchy le sonorit\u00e0 estreme, ma questo vale anche per l\u2019old-school: se ascolti un disco degli Obituary, picchia durissimo, ma ti trascina anche con un fare quasi orecchiabile, a suo modo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>QUALE CANZONE \u00c8 STATA PI\u00d9 DIFFICILE DA INSERIRE NELLA TRACKLIST E QUALE \u00c8 STATA QUELLA PI\u00d9 NATURALE?<br \/><\/strong>\u2013 Allora, \u201cTonight We Must Be Warriors\u201d dovesse essere la traccia di apertura poich\u00e9 suonava strana in ogni altro punto, ma \u00e8 stato un processo a s\u00e9 stante. Tra l\u2019altro, avevamo un paio di canzoni extra che pubblicheremo pi\u00f9 avanti, perch\u00e9 meritano, ma non si adattavano necessariamente all\u2019atmosfera generale di quello che l\u2019album stava diventando, e per questo le abbiamo escluse.<br \/>Allo stesso modo, \u201cOn The Other Side Of Tonight\u201d e \u201cMake It Rain\u201d erano a dir poco ottime quando hanno preso forma, ma non sembravano far parte di \u201cDance Devil Dance\u201d. Anche i singoli indipendenti degli scorsi anni hanno il loro valore: \u201cPenny Lane\u201d e \u201cStrawberry Fields\u201d non sono mai state una vera parte di un album dei Beatles, per dire.<br \/>Nel nostro caso, la decisione ultima spetta al nostro chitarrista Tim Ohrstrom, che riteniamo sia quello col maggiore orecchio nel momento di stilare una tracklist.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>COME DESCRIVERESTI CI\u00d2 CHE SI NASCONDE NELLA FORESTA MENZIONATA NELL\u2019ALBUM?<br \/><\/strong>\u2013 Un sacco di cose. Partiamo dall\u2019avvertimento \u201cnon andare nella foresta\u201d: se sei uno di quei ragazzini metallari strani, attratti dal lato oscuro della musica, crescendo potresti anche decidere di avventurarti nella foresta, a esplorarne gli angoli pi\u00f9 tetri.<br \/>Quindi, \u00e8 un avvertimento come titolo, ma \u00e8 anche un richiamo, qualcosa che ti attira, un posto in cui vuoi andare per curiosit\u00e0, insieme all\u2019idea di voler infrangere i tab\u00f9 e tutto il resto. E forse le cose che la gente ti dice di non fare sono esattamente ci\u00f2 che dovresti fare a volte, soprattutto quando si tratta di esplorare la nostra mente e i nostri sentimenti, perch\u00e8 ci sono molte porte \u2018proibite\u2019 da cui vuoi stare fuori; una volta che le apri, invece, affronti le tue paure e cresci, quindi questo \u00e8 il lato psicologico della foresta.<br \/>E poi, naturalmente, c\u2019\u00e8 lo strano connubio tra la luce e l\u2019oscurit\u00e0 che \u00e8 parte del DNA di ogni grande amante del metal, perch\u00e9 per quanto oscura e aggressiva possa essere la musica, \u00e8 anche molto potente ed edificante, emozionante: spesso usiamo la musica per affrontare le avversit\u00e0, dalla guerra ai traumi personali o qualsiasi altra prova difficile.<br \/>Tutto ci\u00f2 \u00e8 ereditario di ci\u00f2 che fanno gli Avatar, e penso che lo portiamo all\u2019estremo divertendoci molto ad andare in quei luoghi oscuri, ma questo \u00e8 parte dell\u2019eredit\u00e0 stessa che portiamo con noi, in quanto metallari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>COSA SIGNIFICA PER TE ESSERE GUERRIERI?<br \/><\/strong>\u2013 Nel contesto di quella canzone, si torna all\u2019idea di fare sacrifici, e vi \u00e8 anche un piccolo accenno politico, in quanto volevamo fornire alla sinistra politica una canzone metal belligerante.<br \/>Ne approfitto per fare un salto indietro: quando mi sono avvicinato al metal sul serio, avevo circa tredici anni ed \u00e8 stato attraverso il power metal, in cui c\u2019\u00e8 molto fantasy, un\u2019ambientazione medievale e potenti guerrieri, ma non potrei mai scrivere quel tipo di canzone da solo, perch\u00e9 se cantassi di guerra e di soldati, vorrei davvero focalizzare il tema sull\u2019eroismo e il sacrificio, nonch\u00e9 sulla drammaticit\u00e0 della cosa.<br \/>Ma ancora una volta, quando si tratta della parola \u2018guerriero\u2019, in \u201cTonight We Must Be Warriors\u201d, si tratta di cercare di vedere il mondo per quello che \u00e8, agendo in un modo che a qualcuno potrebbe sembrare sbagliato, rendendolo poi giusto nel contesto, appropriato. Quindi, potrebbe riguardare l\u2019unione sindacale, scendere in piazza o qualsiasi cosa debba essere fatta, anche se a volte non ne abbiamo voglia, a volte abbiamo paura, e a volte \u00e8 scomodo.<br \/>Ci sono molte questioni che potremmo analizzare, e possiamo tutti migliorare, io per primo. C\u2019\u00e8 molto da imparare per poter provare a essere migliori.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>PENSI CHE L\u2019ISPIRAZIONE MUSICALE DEBBA ESSERE INFLUENZATA DA CI\u00d2 CHE ACCADE NEL MONDO?<br \/><\/strong>\u2013 La musica dovrebbe essere ispirata da ci\u00f2 che ha ispirato la persona che l\u2019ha creata, nella vita e nei principi. Nel nostro caso, vi \u00e8 molta schiettezza nella sopracitata \u201cTonight We Must Be Warriors\u201d, ma anche in \u201cDeath And Glitz\u201d o, ancora di pi\u00f9, in \u201cViolence No Matter What\u201d.<br \/>Ma non parliamo propriamente di una reazione a ci\u00f2 che si legge nelle notizie, la nostra musica riflette davvero il punto in cui ci troviamo nella vita, e penso che questo sia vero per qualsiasi artista, senza contare che il nostro modo di vivere \u00e8 strettamente correlato con ci\u00f2 che accade nel mondo. Quindi, in questo senso, \u00e8 inevitabile.<br \/>Mi spiego meglio: gli Avatar non sono una band politica e non hanno intenzione di diventarlo, perlomeno nella connotazione pi\u00f9 ovvia ed evidente. Tuttavia, so anche che l\u2019unica ragione per cui posso fingere che non vi sia una componente politica in tutto risiede nel fatto che sono un maschio bianco, etero e adulto, non sono un bambino e non sono un anziano, il che mi fornisce questa breve finestra nella vita in cui posso andare in giro e fingere, come se tante questioni non mi toccassero. Ebbene, non voglio fingere quando scrivo musica.<br \/>Chiaramente si tratta di un processo molto personale, e ritengo erroneo dire che venga influenzato da ci\u00f2 che accade nel mondo, in quanto accade e basta, ed \u00e8 una scelta dell\u2019artista seguire semplicemente la propria musa. Il primo compito della musica \u00e8 semplicemente essere musica, e il primo compito dell\u2019artista \u00e8 esprimere se stesso attraverso la propria arte, senza porsi censure in una direzione o nell\u2019altra.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>CAMBIANDO ARGOMENTO, L\u2019ANNO SCORSO HAI APERTO IL CONCERTO DEGLI IRON MAIDEN E QUESTA VOLTA SUONERAI IN TOUR CON I METALLICA. TI SENTI COME SE STESSI CORONANDO LA TUA CARRIERA?<br \/><\/strong>\u2013 \u00c8 sicuramente un momento di chiusura del cerchio. Mi torna in mente quando abbiamo aperto per la prima volta per gli Iron Maiden, in Brasile, ovvero la prima volta che ricordo di essere stato davvero nervoso per un concerto degli Avatar, fin dal primo giorno, come se stessi tornando bambino per un breve periodo: in quel momento, eravamo gli stessi adolescenti che hanno preso il treno per Stoccolma per vedere gli Iron Maiden, prima ancora di iniziare a suonare in giro, ma nel contempo il primo viaggio che abbiamo fatto insieme come band.<br \/>La band \u00e8 fondamentalmente un matrimonio complicato tra cinque ragazzi . Se fosse stato un matrimonio letterale, il ballo nuziale sarebbe stato probabilmente sulle note di \u201cBlood Brothers\u201d. Tutto questo ci \u00e8 rimasto dentro, e siamo riusciti a portarla a casa al meglio delle nostre capacit\u00e0.<br \/>E quando si parla dei Metallica, \u00e8 proprio cos\u00ec: non ci sarebbero gli Avatar senza i Metallica, anche nel senso pi\u00f9 letterale: quando il nostro batterista John si ruppe una gamba sciando, per passare il tempo gli regalarono due CD dei Metallica, e in quel momento decise che voleva suonare su una batteria Tama in una band metal.<br \/>A seguito di quell\u2019episodio ha parlato con Jonas e poi ha trovato tutti noi, ed \u00e8 proprio da l\u00ec che \u00e8 iniziato il nostro viaggio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>SE DOVESSI SCEGLIERE I MOMENTI PI\u00d9 ALTI E PI\u00d9 BASSI DELLA TUA CARRIERA, QUALI SAREBBERO?<br \/><\/strong>\u2013 Entrambi sono profondamente personali. Voglio dire, ovviamente, nei momenti migliori potremmo inserire il fatto che stiamo per pubblicare questo album e faremo la festa di lancio, che sar\u00e0 il concerto da headliner pi\u00f9 grande finora nella carriera degli Avatar, a Citt\u00e0 del Messico, ed \u00e8 destinato a essere molto speciale, indipendentemente da come andr\u00e0. Similmente, ricordo tante esibizioni ai festival con ottimi risultati.<br \/>Venendo ai momenti peggiori, ricordo una volta che abbiamo suonato per sei persone a un concerto, ed eravamo contenti poich\u00e9 era comunque una persona in pi\u00f9 rispetto a quelle sul palco. Quindi ci siamo sentiti bene, ed era qualcosa che dovevi imparare a padroneggiare per far sembrare grande qualcosa di cos\u00ec piccolo. Quindi, col senno di poi, non lo prendo come un aspetto negativo.<br \/>I momenti migliori e peggiori hanno tutti a che fare con i nostri rapporti nella band: \u00e8 capitato di avere qualche crisi interna, ma abbiamo sempre dato priorit\u00e0 a risolvere prima la situazione, a rimanere uniti e a fare il necessario per risolvere la questione. Il pensiero che pi\u00f9 ci rafforza \u00e8 che siamo ancora qui, migliori di prima, anche grazie alla nostra capacit\u00e0 di sistemare le eventuali incomprensioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>VORRESTI DIRE QUALCOSA AI FAN ITALIANI DEGLI AVATAR?<br \/><\/strong>\u2013 Ci siamo sempre trovati bene in territorio italiano, poich\u00e9 vi \u00e8 sempre una grandissima energia, e qualche volta siamo rimasti stupefatti, come quando ci siamo esibiti all\u2019Alcatraz alcuni anni fa per il tour di \u201cAvatar Country\u201d.<br \/>Tuttavia, ricordiamo di esserci quasi sempre esibiti a Milano o comunque nel Nord Italia, inclusa l\u2019ultima volta con gli Iron Maiden a Padova: ci piacerebbe poter suonare anche a Roma o dalle parti del Sud Italia, senza dover costringere ogni volta i fan a prendere un treno per Milano, in barba agli impegni lavorativi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni album degli svedesi Avatar rappresenta un\u2019autentica esperienza dalle molteplici sfaccettature, come dimostra il recente \u201cDon\u2019t Go in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":221563,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-221562","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115573252782210117","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=221562"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221562\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/221563"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=221562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=221562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=221562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}