{"id":221885,"date":"2025-11-19T04:52:19","date_gmt":"2025-11-19T04:52:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/221885\/"},"modified":"2025-11-19T04:52:19","modified_gmt":"2025-11-19T04:52:19","slug":"ucraina-lo-scandalo-corruzione-si-allarga-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/221885\/","title":{"rendered":"Ucraina, lo scandalo-corruzione si allarga ancora"},"content":{"rendered":"<p>Se <strong>Volodymyr Zelensky<\/strong> pensava di arginare la valanga invocando le dimissioni, peraltro inevitabili alla luce delle inchieste dell\u2019Agenzia nazionale ucraina anti-corruzione (NAPU) e della Procura speciale anti-corruzione (SAP), del ministro della Giustizia (ed ex ministro, per 4 anni, dell\u2019Energia) <strong>German Galushenko<\/strong> e della ministra dell\u2019Energia (e prot\u00e9g\u00e9 di Galushenko) <strong>Svitlana Grynchuk<\/strong> ha sbagliato i suoi conti. La slavina sta diventando valanga e ora rischia davvero di travolgere tutto.<\/p>\n<p>La notizia pi\u00f9 clamorosa, se fosse confermata nei termini in cui \u00e8 uscita attraverso voci ucraine ovviamente subito riprese da quelle russe, \u00e8 la fuga di <strong>Rustem Umerov<\/strong>, gi\u00e0 ministro della Difesa  (2023-2025) e poi segretario del Consiglio di sicurezza ucraino. Umerov si sarebbe recato in Turchia. Da l\u00ec avrebbe informato Zelensky delle proprie intenzioni e poi avrebbe proseguito per gli Stati Uniti,<strong> dove avrebbe intenzione di testimoniare sulla corruzione nella cerchia del Presidente.<\/strong> Umerov avrebbe preso questa decisione dopo aver scoperto di essere coinvolto nelle inchieste di NABU e SAP, quelle che appunto hanno fulminato i suoi colleghi Galushenko e Grynchuk.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/abbonamenti-standard\" class=\"d-block\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"810\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/STRIP-Desktop.jpg\" class=\"img-fluid\" alt=\"\"  \/> <\/a> <a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/abbonamenti-standard\" class=\"d-block\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"320\" height=\"189\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/STRIP-Mobile-3.jpg\" class=\"img-fluid\" alt=\"\"  \/> <\/a><\/p>\n<p>Qualunque cosa stia pensando di fare Umerov (che in ogni caso non si trova a Kiev), basta il resto per proiettare un\u2019ombra pesantissima sul sistema di potere che ha  accompagnato Zelensky non solo nella resistenza contro l\u2019invasione russa ma in tutta la sua esperienza presidenziale. Il NABU ha emesso un mandato d\u2019arresto anche nei confronti di <strong>Oleksiy Chernyshov<\/strong>, tra il 2024 e il 2025 vice-primo ministro dell\u2019Ucraina. Chernyshov, partecipe della cricca di estorsori guidata da <strong>Timur Mindich<\/strong>, il vecchio amico e socio in affari di Zelensky che \u00e8 riuscito a scappare all\u2019estero, avrebbe intascato 1,2 milioni di dollari e 100 mila euro nel giro della corruzione intorno all\u2019agenzia nucleare di Stato Energatom. \u00c8 un mistero poco glorioso come sia riuscito Chernyshov a esercitare ancora tanta influenza, dopo che in giugno aveva versato una cauzione di 2,9 milioni di dollari per restare fuori dalla galera in un\u2019inchiesta per un altro caso di corruzione. Ma tant\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che Chernyshov, da quando Zelensky fu eletto presidente nel 2019, ha sempre ricoperto cariche di alto livello: <strong>governatore della regione di Kiev, ministro per lo Sviluppo regionale e soprattutto amministratore delegato di Naftogaz, il colosso statale del gas<\/strong>. Tutto questo, messo insieme alla carica di vice-premier e ai precedenti per corruzione, rende un po\u2019 difficile a Zelensky sostenere di non aver capito, di non aver mai sospettato nulla. Tanto pi\u00f9 che i giornalisti del sito investigativo Bihus.info <a href=\"https:\/\/bihus.info\/figuranty-spravy-chernyshova-spalyly-bagatomiljonne-budivnycztvo-v-kozyni\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">hanno scoperto che Chernyshov aveva fatto grossi investimenti<\/a> nella costruzione di un complesso di immobili di lusso a Kozin, sulle rive del fiume Kozynka, nei pressi di Kiev, con ville destinate a lui stesso, a Mindich e a quella che i giornalisti ucraini definiscono \u201cla dirigenza del Paese\u201d.<\/p>\n<p>Vuoi ricevere le nostre newsletter?<\/p>\n<p>La lottizzazione si estende su otto ettari di terreno e appartiene alla Bloom Development, una societ\u00e0 che risale al 2018 ed ebbe tra i soci fondatori anche Chernyshov. Nel 2019, appena prima di diventare governatore della regione di Kiev, Chernyshov intest\u00f2 la propria quota alla moglie, all\u2019evidente scopo di mimetizzare la speculazione. Ora la proprietaria ufficiale di Bloom Development risulta essere una certa Liliya Lysenko, gi\u00e0 assistente dello stesso Chernyshov e gi\u00e0 coinvolta nel primo caso di corruzione che lo ha coinvolto. <strong>Insomma, si tratta palesemente di una testa di legno chiamata a coprire il vero protagonista, ovvero l\u2019ex vice-premier ucraino.<\/strong> E tra l\u2019altro, il fatto che uomini al vertice del governo ucraino possano pagare cauzioni milionarie e pensino di costruire resort di lusso fa anche capire quanto poco drammatica considerino la loro personale situazione in un Paese che sacrifica ogni giorno centinaia di vite e in un popolo che quest\u2019inverno avr\u00e0 difficolt\u00e0 a scaldarsi.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 finita qui. La fuga di Mindich, sfuggito all\u2019arresto scappando da un Paese dove l\u2019espatrio \u00e8 vietato a tutti gli uomini tra i 22 e i 60 anni, \u00e8 parsa a tutti troppo puntuale per essere frutto di un fortunato tempismo. Cos\u00ec, ora, <strong>Oleksandr Klymenko<\/strong>, capo della procura anti-corruzione, ha annunciato la messa sotto inchiesta del suo vice, <strong>Andriy Synyuk<\/strong>, accusato di aver messo in guardia Mindich attraverso il di lui avvocato, <strong>Oleksiy Meniv<\/strong>. Mindich, giova ricordarlo, \u00e8 quello che aveva in bagno un gabinetto d\u2019oro: proprio come il vecchio presidente <strong>Viktor Yanukovich<\/strong>, giustamente passato alla storia come un farabutto a ladrone senza pari.<\/p>\n<p>Se tutto questo vi pare poco, ecco un altro paio di pagine interessanti e indicative della moralit\u00e0 della classe dirigente di un popolo che sta sacrificando tutto alla difesa della patria. Oltre che nelle strade e nelle case, anche in Parlamento, peraltro dominato con la maggioranza assoluta dal partito zelenskiano Servo del popolo, qualcuno si \u00e8 chiesto <strong>come mai nessuno, prima dell\u2019intervento di NABU e SAP, si fosse accorto di un sistema di ruberie cos\u00ec ampio e sfacciato<\/strong> (ricordiamolo: 15% di pizzo alle aziende che volevano lavorare con Energatom). E si \u00e8 risposto che non era possibile. Cos\u00ec la Commissione anti-corruzione del Parlamento, ha iniziato una serie di audizioni con i responsabili dei diversi organi della magistratura e della polizia. <strong>Anastasia Radina<\/strong>, presidente della Commissione, ha scandito che \u201cla mancanza di risposte (da parte delle forze dell\u2019ordine) o una risposta del tipo \u2018l\u2019indagine sar\u00e0 completata tra sei mesi\u2019 sar\u00e0 considerata complicit\u00e0 nel sistema di corruzione\u201d.<\/p>\n<p>E per finire le banche. Tutti i giornali hanno pubblicato le foto dei pallet di dollari sequestrati ai corrotti. E molti si sono chiesti come i ladroni avessero potuto mettere insieme tanti contanti viste le restrizioni vigenti nel Paese da quando \u00e8 cominciata la guerra. <strong>\u00c8 dovuta intervenire la la Banca nazionale dell\u2019Ucraina (NBU) con una dichiarazione ufficiale, che qui riportiamo integralmente:<\/strong> \u201cDal 24 febbraio 2022, alle banche non \u00e8 consentito emettere denaro contante in valuta estera in mazzette di banconote da 100 dollari USA recanti i contrassegni dell\u2019emittente. La Risoluzione n. 18 del Consiglio di Amministrazione della NBU del 24 febbraio 2022 stabilisce restrizioni sui prelievi giornalieri di contanti dai conti durante il periodo di legge marziale in Ucraina: non \u00e8 possibile prelevare da un conto in contanti pi\u00f9 di 100.000 grivne al giorno (l\u2019equivalente di circa 2.380 dollari USA al tasso di cambio attuale della NBU; <strong>una singola mazzetta di banconote da 100 dollari USA contiene un importo significativamente superiore)<\/strong>. Quando vengono individuate violazioni, la NBU applica opportune misure di controllo alle banche. Le multe possono raggiungere fino all\u20191% del capitale sociale e i funzionari bancari possono essere interdetti. Durante le ispezioni, la NBU esamina qualsiasi informazione che possa essere rilevante per la vigilanza bancaria\u201d.<\/p>\n<p>Le restrizioni si applicano sia alle persone fisiche sia alle persone giuridiche. Dunque, da dove arrivano quei contanti? Pare ovvio che ci sia una circolazione di denaro che sfugge ai controlli ufficiali. E di sospetto in sospetto, ci sono stati <strong>parlamentari che hanno fatto il nome della Sense Bank, istituto controllato dallo Stato su cui si dice che Mindich avesse una certa influenza.<\/strong> Di l\u00ec ad allargare il Tito il passo \u00e8 stato breve, cosa che ora riguardano altre sette banche autorizzate a importare valuta estera: Oschadbank, PrivatBank, Raiffeisen Bank, PUMB, Pivdenny, KredoBank and RwSbank. Di queste, le prime due sono statali, Raiffeisen \u00e8 austriaca, PUMB appartiene all\u2019oligarchia <strong>Rinat Akhmetov<\/strong>, le altre sono di gruppi privati ucraini. Ce n\u2019\u00e8 per tutti, insomma. E l\u2019ennesimo comunicato della NBU (\u201cL\u2019analisi regolare dei dati di reporting delle banche non mostra picchi anomali nei prelievi di contanti in valuta estera dai conti dei clienti, tali da richiedere analisi pi\u00f9 approfondite o misure di vigilanza aggiuntive\u201d) non basta a dissipare diffidenza e sospetti.<\/p>\n<p>La classica domanda ora \u00e8:<strong> cadr\u00e0 Zelensky sotto la spinta di questi scandali che, siamo onesti, sono di sistema e non di isolate deviazioni criminali?<\/strong> La risposta \u00e8 no. Gli europei hanno bisogno che lui stia al suo posto per continuare a combattere la Russia finch\u00e9 il nostro riarmo, dalla Finlandia al Portogallo, avr\u00e0 prodotto i suoi frutti. Dopo, sar\u00e0 tutt\u2019un\u2019altra storia. A meno che Umerov sia davvero negli Usa e abbia qualcosa che conviene agli americani da raccontare\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se Volodymyr Zelensky pensava di arginare la valanga invocando le dimissioni, peraltro inevitabili alla luce delle inchieste dell\u2019Agenzia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":221886,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-221885","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115574574141315117","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=221885"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221885\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/221886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=221885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=221885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=221885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}