{"id":221905,"date":"2025-11-19T05:18:19","date_gmt":"2025-11-19T05:18:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/221905\/"},"modified":"2025-11-19T05:18:19","modified_gmt":"2025-11-19T05:18:19","slug":"alert-bolla-ai-ed-enigma-fed-wall-street-trema-prima-di-nvidia-e-dati-usa-bitcoin-in-picchiata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/221905\/","title":{"rendered":"Alert bolla AI ed enigma Fed, Wall Street trema prima di Nvidia e dati Usa. Bitcoin in picchiata"},"content":{"rendered":"<p>    <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/ywAAAAAAQABAAACAUwAOw==\" alt=\"wall street\" loading=\"eager\" height=\"640\" width=\"960\" class=\"yf-1gfnohs loader\"\/> Credit: Getty Images      <\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Incipit di settimana zoppicante per Wall Street con l\u2019avversione al rischio che ha avuto la meglio, volatilit\u00e0 nuovamente in aumento e forti tensioni sul bitcoin crollato ai minimi a sette mesi sotto i 90mila dollari.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Il nervosismo dei mercati \u00e8 in aumento in vista dei risultati di Nvidia, la star del boom dell\u2019intelligenza artificiale che pubblicher\u00e0 la trimestrale mercoled\u00ec sera. Gioved\u00ec sar\u00e0 invece il turno del rapporto sull\u2019occupazione di settembre, a lungo ritardato a causa della chiusura dello shutdown.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Ieri il Dow Jones ha chiuso in ribasso di 557 punti, pari a -1,18%. L\u2019indice pi\u00f9 ampio S&amp;P 500 \u00e8 sceso dello 0,92% e il Nasdaq Composite dello 0,84%. Oggi ancora in ribasso i futures che preannunciano un avvio in calo di circa un punto percentuale per il <strong>Nasdaq che viaggia oltre il 5% sotto i massimi storici<\/strong> di fine ottobre complici le crescenti preoccupazioni sulle valutazioni elevate e sugli enormi piani di spesa sull\u2019AI delle grandi aziende tecnologiche.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\"><strong>In netta risalita la volatilit\u00e0<\/strong> con l\u2019indicatore della paura di Wall Street, il Vix, balzato del 13% a ridosso di area 23.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">L\u2019asset pi\u00f9 sotto pressione rimane il <strong>bitcoin, crollato sotto i 90mila dollari per la prima volta in sette mesi<\/strong>, portando il rosso il bilancio 2025 e in calo di oltre il 28% in sole sei settimane rispetto al massimo storico di oltre 126mila dollari all\u2019inizio di ottobre. In caduta anche i titoli legati alle cripto come<strong> l\u2019exchange Coinbase gi\u00f9 del 7%.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">In affanno il titolo Nvidia sceso ieri di quasi il 2% in area 186 dollari, ben lontano dai massimi assoluti toccati il 29 ottobre in area 212 dollari. Crescono le tensioni in vista dei risultati fiscali del terzo trimestre, in uscita mercoled\u00ec dopo la chiusura delle negoziazioni. Ieri ha pesato anche la notizia che il fondo hedge di Peter Thiel ha venduto l\u2019intera partecipazione (dal valore di circa 100 milioni) in Nvidia durante il terzo trimestre. Mossa che fa seguito a quanto fatto settimana scorsa anche da Softbank.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Il report trimestrale del colosso dei chip arriva in un momento delicato e ogni eventuale segnale di rallentamento della domanda potrebbe essere mal digerito dal mercato. Gli analisti prevedono un utile per azione di 1,25 dollari su un fatturato di 54,9 miliardi di dollari nel terzo trimestre, con previsioni per il quarto trimestre di 61,44 miliardi di dollari. Il ceo <strong>Jensen Huang<\/strong> ha dichiarato visibilit\u00e0 su oltre 500 miliardi di dollari di ricavi dalle piattaforme Blackwell e Rubin fino al 2026.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">\u201cIn un momento di volatilit\u00e0 dei titoli tecnologici e di preoccupazione degli investitori per la formazione di una bolla di intelligenza artificiale, tutto si riduce a valutare la domanda di intelligenza artificiale\u201d, asserisce Dan Ives di Wedbush, che si aspetta numeri di Nvidia \u201campiamente\u201d sopra le stime di Wall Street \u201cdati i numerosi dati positivi che abbiamo raccolto dai nostri controlli sulla catena di approvvigionamento in Asia, uniti ai numeri mostruosi di spesa in conto capitale delle Big Tech registrati dagli hyperscaler nei risultati di fine ottobre\u201d. \u201cRiteniamo che la robusta domanda di Blackwell sar\u00e0 al centro della conference call e questi risultati presentano un enorme vuoto, dato che le restrizioni sui chip cinesi imposte dall\u2019amministrazione Trump sono ancora in vigore e sono oggetto di negoziati commerciali in corso\u201d, aggiunge Ives.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Oltre a Nvidia, gli investitori guardano con estrema ansia ai dati macro in arrivo e possibili ricadute sulle prossime mosse della Federal Reserve. L<strong>e probabilit\u00e0 di un taglio dei tassi si sono notevolmente ridotte con i future sui fed funds che quotano circa il 40%<\/strong> di probabilit\u00e0 di un taglio, in calo rispetto a oltre il 90% di un mese fa. I verbali della riunione di ottobre della Fed arriveranno mercoled\u00ec, seguiti gioved\u00ec dal rapporto sull\u2019occupazione di settembre.<\/p>\n<p class=\"yf-1090901\">Il membro della Federal Reserve, <strong>Christopher Waller,<\/strong> ha evidenziato la fragilit\u00e0 del mercato del lavoro statunitense, non mostrandosi invece preoccupato per un\u2019accelerazione dell\u2019inflazione o per un aumento significativo delle aspettative di inflazione, evidenziando quindi una chiara propensione a un taglio dei tassi a dicembre. Di contro il vicepresidente della Fed, <strong>Philip N. Jefferson<\/strong>, si \u00e8 mostrato pi\u00f9 prudente suggerendo che il ritmo dell\u2019allentamento delle politiche potrebbe rallentare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Credit: Getty Images Incipit di settimana zoppicante per Wall Street con l\u2019avversione al rischio che ha avuto la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":221906,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,5147,81499,668,1537,90,89,36706,25378,3731],"class_list":{"0":"post-221905","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-credit","11":"tag-getty-images","12":"tag-intelligenza-artificiale","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-nvidia","17":"tag-volatilita","18":"tag-wall-street"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115574676219527736","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=221905"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221905\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/221906"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=221905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=221905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=221905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}