{"id":222141,"date":"2025-11-19T09:19:10","date_gmt":"2025-11-19T09:19:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/222141\/"},"modified":"2025-11-19T09:19:10","modified_gmt":"2025-11-19T09:19:10","slug":"leucemia-mieloide-acuta-aggressiva-e-tipica-degli-anziani-ce-una-nuova-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/222141\/","title":{"rendered":"Leucemia mieloide acuta, aggressiva e tipica degli anziani: c&#8217;\u00e8 una nuova cura"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Vera Martinella<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-15\">Disponibile anche in Italia un nuovo medicinale in compresse per i pazienti con una forma molto aggressiva: raddoppia il tempo medio di sopravvivenza<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ogni anno sono <b>circa duemila, in Italia, i nuovi casi di leucemia mieloide acuta<\/b>, una neoplasia che origina nelle cellule staminali presenti nel midollo osseo e <b>si sviluppa molto rapidamente<\/b>. Una patologia <b>aggressiva<\/b>, difficile da combattere anche perch\u00e9, non di rado, va incontro a una <b>recidiva<\/b>. E a complicare le cose c&#8217;\u00e8 il fatto che <b>colpisce soprattutto persone anziane<\/b> (ma pu\u00f2 insorgere anche nei bambini e persone pi\u00f9 giovani): la maggior parte dei malati, infatti, riceve la diagnosi a un&#8217;et\u00e0 compresa<b> fra i 65 e gli 85 anni<\/b>.\u00a0<br \/>\u00c8\u00a0in questo contesto che s&#8217;inserisce un <b>nuovo farmaco in compresse (quizartinib)<\/b>, da poco approvato dall&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e dunque <b>disponibile tramite Sistema sanitario nazionale <\/b>nel nostro Paese.<\/p>\n<p>    Mutazioni genetiche strategiche per decidere la cura<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A oggi<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/cards\/tumori-sangue-quali-sono-come-si-riconoscono\/leucemia-mieloide-acuta-chi-colpisce-come-si-cura.shtml\" rel=\"nofollow noopener\"> la terapia pi\u00f9 efficace per poter guarire resta il trapianto di midollo<\/a> <b>da donatore<\/b>, ma la maggior parte dei malati (anche per via dell&#8217;et\u00e0 avanzata) non \u00e8 candidabile a questa procedura<b> \u00abpesante\u00bb da tollerare<\/b>.  Inoltre \u00e8 fondamentale che la cura venga<b> differenziata in base al tipo di alterazioni molecolari presenti nel singolo caso<\/b>: per questo \u00e8 indispensabile che tutti i malati, prima di iniziare una terapia, facciano <b>test genetici e molecolari, molto sofisticati, <\/b>per identificare in modo rapido e preciso i target per i farmaci da associare al trattamento tradizionale. \u00abDopo 30 anni in cui era disponibile esclusivamente la chemioterapia, purtroppo solo parzialmente efficace, negli ultimi anni <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/23_maggio_03\/leucemia-mieloide-acuta-approvata-italia-cura-pazienti-fragili-f158ba2e-e999-11ed-a0cf-b535828d4b6e.shtml\" rel=\"nofollow noopener\">sono arrivate diverse cure innovative<\/a> che stanno cambiando radicalmente il modo di curare la<b> <\/b>leucemia mieloide acuta<b> &#8211;<\/b> ricorda\u00a0<b>Roberto Cairoli, direttore dell&#8217;Ematologia presso l&#8217;Ospedale Niguarda Ca&#8217; Granda di Milano e Professore Associato di Ematologia all\u2019Universit\u00e0 Milano Bicocca -.\u00a0<\/b>Sono state identificate <b>numerose<\/b> <b>mutazioni genetiche<\/b> nella leucemia mieloide acuta e questo ci ha aiutato a mettere a punto<b> terapie mirate<\/b>, a comprendere i meccanismi della malattia e la prognosi dei pazienti. Le\u00a0<b>mutazioni FLT3-ITD<\/b> sono sono tra le pi\u00f9 comuni, sono<b> presenti in circa il 25-30% dei malati<\/b>,\u00a0e il nuovo medicinale \u00e8 diretto proprio contro questo bersaglio\u00bb.\u00a0<br \/>Si tratta, peraltro, di mutazioni che contribuiscono a una <b>prognosi particolarmente sfavorevole<\/b>, perch\u00e9 indicano un aumento del rischio di recidiva, una scarsa percentuale di risposta alla terapia di salvataggio e un\u2019attesa di sopravvivenza pi\u00f9 breve rispetto ai pazienti con leucemia mieloide acuta\u00a0senza mutazione.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Terapia in tre fasi:\u00a0<b>induzione, consolidamento, mantenimento<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abEcco perch\u00e9 il nuovo farmaco \u00e8 prezioso &#8211; commenta\u00a0<b>Adriano Venditti, direttore del Dipartimento di Onco-Ematologia e Professore Ordinario di Ematologia all\u2019Universit\u00e0 Tor Vergata di Roma<\/b>\u00a0-. Aifa l&#8217;ha approvato per trattare questa patologia aggressiva <b>fin dalla prima linea,<\/b> cos\u00ec da diminuire il rischio (consistente) di ricaduta della malattia: quizartinib ha dimostrato di ridurre il tasso di mortalit\u00e0 e di <b>raddoppiare la sopravvivenza globale mediana<\/b>\u00bb.\u00a0<br \/>Il via libera di Aifa, infatti, \u00e8 per il trattamento di pazienti adulti con leucemia mieloide acuta FLT3-ITD positiva di nuova diagnosi, in associazione a chemioterapia di induzione standard (a base di citarabina e antraciclina) e chemioterapia di consolidamento standard (a base di citarabina), seguite da quizartinib come monoterapia di mantenimento.\u00a0\u00a0<br \/>Qual \u00e8<b> l&#8217;attuale terapia standard per le persone con questa neoplasia<\/b>?<br \/>Le linee guida prevedono un trattamento diviso in <b>tre fasi: induzione, consolidamento, mantenimento<\/b>. \u00abSi procede generalmente con una<b> chemioterapia intensiva (ad alte dosi) che punta a\u00a0<\/b>ridurre al minimo le cellule leucemiche e\u00a0<b>raggiungere la remissione completa della malattia (induzione)<\/b>, per poi passare a una terapia di <b>consolidamento o mantenimento,<\/b> il cui obiettivo \u00e8 quello di eliminare tutte le cellule tumorali residue e<b> ridurre il rischio di ricadute\u00a0<\/b>&#8211; dice Venditti\u00a0-. Se possibile, nei pazienti che raggiungono la remissione completa e che possono sopportarlo, si continua con il<b> trapianto allogenico<\/b> di cellule staminali. Altrimenti si procede con una <b>terapia di mantenimento<\/b>\u00bb. Il trattamento iniziale di induzione e la successiva terapia di consolidamento e mantenimento vengono scelti in base all&#8217;et\u00e0 del paziente, al suo stato di salute generale e al rischio della sua specifica neoplasia (citogenetico\/molecolare).<\/p>\n<p>    Lo studio QuANTUM-First e i bisogni dei malati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quizartinib si \u00e8 dimostrato efficace<\/b>, aggiunto alla chemioterapia, <b>sia in fase iniziale d&#8217;induzione sia come mantenimento per un ciclo di 36 mesi<\/b>.\u00a0<br \/>Lo indicano i risultati dello <b>studio QuANTUM-First<\/b>, pubblicato sulla<a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/lancet\/article\/PIIS0140-6736(23)00464-6\/fulltext\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\"> prestigiosa rivista The Lancet<\/a>, che ha coinvolto 539 pazienti: quizartinib \u00e8 stato valutato in combinazione con chemioterapia standard di induzione e consolidamento, incluso il trapianto di cellule staminali emopoietiche, e come monoterapia di mantenimento per un massimo di 36 cicli, in pazienti adulti di et\u00e0 compresa tra 18 e 75 anni con leucemia mieloide acuta di nuova diagnosi positiva per la mutazione FLT3-ITD. Quizartinib ha <b>ridotto il rischio di mortalit\u00e0 <\/b>del 22% rispetto alla sola chemioterapia standard e la <b>sopravvivenza globale mediana \u00e8 stata di 31,9 mesi<\/b> per i pazienti trattati con quizartinib rispetto a 15,1 mesi per i pazienti trattati con la sola chemio standard.\u00a0<br \/>La leucemia mieloide acuta \u00e8 legata alla moltiplicazione incontrollata di blasti (cellule cancerose di derivazione mieloide) che invadono il midollo osseo, che non \u00e8 pi\u00f9 in grado di funzionare correttamente e, in particolare, di garantire la produzione di cellule del sangue normali. \u00abQuesta insufficienza midollare porta all&#8217;insorgenza di <b>anemia (affaticamento, pallore, difficolt\u00e0 a respirare e tachicardia)<\/b>, a una<b> predisposizione alle infezioni <\/b>(anche gravi) dovuta alla diminuzione dei granulociti neutrofili. Infine, la diminuzione del numero di piastrine (trombocitopenia) pu\u00f2 causare <b>emorragie, <\/b>in particolare a livello della cute e delle mucose. \u00abIl paziente con leucemia mieloide acuta\u00a0\u00a0\u00e8 spesso <b>anziano e quindi fragile <\/b>per definizione &#8211; conclude\u00a0<b>Davide Petruzzelli, Presidente dell\u2019Associazione Pazienti La Lampada di Aladino &#8211;<\/b>. La malattia lo debilita ulteriormente provocando una <b>diminuzione della sua qualit\u00e0 di vita<\/b>, una condizione che condivide con molti altri malati ematologici. \u00c8 fondamentale garantire un\u2019assistenza globale a questi pazienti, che includa <b>supporto psicologico, nutrizionale<\/b> e una gestione efficace del follow-up. \u00c8 necessario inoltre ridurre le disuguaglianze nell&#8217;accesso alle cure e promuovere una sinergia tra ospedale e territorio, passando da una logica di prestazione a una di presa in carico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-19T06:50:03+01:00\">19 novembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n<p class=\"overtitle\">Hai un dubbio o un quesito medico?<\/p>\n<p class=\"caption\">I nostri medici e specialisti rispondo ai tuoi quesiti su temi sanitari<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Vera Martinella Disponibile anche in Italia un nuovo medicinale in compresse per i pazienti con una forma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":222142,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[8977,5713,21631,5259,2477,2332,2333,132098,48491,112510,59051,132099,132100,1072,28051,57382,115914,132095,2664,2339,3635,22426,2145,1109,6721,6391,132096,132101,2152,28054,2927,41527,132102,132103,35477,4205,5970,96321,4183,132104,239,7326,28261,132097,132105,1537,90,89,29566,76496,132092,20129,370,3100,44856,76498,132093,84397,20136,273,10225,3790,132094,3717,2441,1270,240,20126,112509,6367,610,14922,20133],"class_list":{"0":"post-222141","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-acuta","9":"tag-adulti","10":"tag-aggressiva","11":"tag-aifa","12":"tag-approvato","13":"tag-associazione","14":"tag-base","15":"tag-base-citarabina","16":"tag-cellule","17":"tag-cellule-staminali","18":"tag-chemioterapia","19":"tag-chemioterapia-standard","20":"tag-citarabina","21":"tag-completa","22":"tag-compresa","23":"tag-compresse","24":"tag-consolidamento","25":"tag-consolidamento-mantenimento","26":"tag-cura","27":"tag-cure","28":"tag-diagnosi","29":"tag-diminuzione","30":"tag-dimostrato","31":"tag-direttore","32":"tag-disponibile","33":"tag-efficace","34":"tag-ematologia","35":"tag-ematologia-universita","36":"tag-eta","37":"tag-eta-compresa","38":"tag-farmaco","39":"tag-fasi","40":"tag-fasi-induzione","41":"tag-fasi-induzione-consolidamento","42":"tag-first","43":"tag-fondamentale","44":"tag-garantire","45":"tag-genetiche","46":"tag-globale","47":"tag-globale-mediana","48":"tag-health","49":"tag-indicano","50":"tag-induzione","51":"tag-induzione-consolidamento","52":"tag-induzione-consolidamento-mantenimento","53":"tag-it","54":"tag-italia","55":"tag-italy","56":"tag-leucemia","57":"tag-leucemia-mieloide","58":"tag-leucemia-mieloide-acuta","59":"tag-malati","60":"tag-malattia","61":"tag-mantenimento","62":"tag-midollo","63":"tag-mieloide","64":"tag-mieloide-acuta","65":"tag-mutazioni","66":"tag-neoplasia","67":"tag-nuova","68":"tag-pazienti","69":"tag-presenti","70":"tag-quizartinib","71":"tag-ridurre","72":"tag-rischio","73":"tag-rispetto","74":"tag-salute","75":"tag-sopravvivenza","76":"tag-staminali","77":"tag-standard","78":"tag-terapia","79":"tag-trapianto","80":"tag-trattamento"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222141\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=222141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=222141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}