{"id":222342,"date":"2025-11-19T12:05:13","date_gmt":"2025-11-19T12:05:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/222342\/"},"modified":"2025-11-19T12:05:13","modified_gmt":"2025-11-19T12:05:13","slug":"il-primo-processo-per-il-massacro-degli-alawiti-in-siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/222342\/","title":{"rendered":"Il primo processo per il massacro degli alawiti in Siria"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Marted\u00ec ad Aleppo, nel nord della Siria, \u00e8 cominciato il primo processo pubblico contro le persone sospettate di essere coinvolte in <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/07\/14\/strage-alawiti-siria-testimone\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">una serie di massacri<\/a> avvenuti lo scorso marzo nella regione costiera di Latakia. \u00c8 un processo per certi versi straordinario, dato che tra gli imputati ci sono anche membri delle forze di sicurezza del governo siriano, accusati dei massacri. Questo sarebbe stato impensabile sotto il regime del dittatore Bashar al Assad, la cui famiglia <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/12\/09\/famiglia-assad-bashar-hafez\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha governato la Siria per oltre cinquant\u2019anni<\/a>\u00a0e che \u00e8 stato rovesciato in modo <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/12\/08\/cronaca-fine-regime-assad-siria\/?homepagePosition=1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rapido e inaspettato<\/a> nel dicembre del 2024.<\/p>\n<p>Per il nuovo governo, guidato dal <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/12\/10\/al-jolani-chi-e\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">presidente Ahmed al Sharaa<\/a>, il processo \u00e8 una prova importante per mostrare che la Siria si sta trasformando in un paese dove vige lo stato di diritto, e dove anche i membri delle forze di sicurezza possono essere giudicati per i propri crimini. Da mesi al Sharaa sta tentando di convincere la comunit\u00e0 internazionale a rimuovere le sanzioni al suo paese e a promuovere investimenti economici: il processo per i massacri di Latakia \u00e8 un passo in questa direzione, seppur con molte incongruenze e una trasparenza limitata.<\/p>\n<p>All\u2019inizio di marzo nell\u2019area di Latakia alcuni ex militari della minoranza alawita, fedeli all\u2019ex regime di Assad, <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/03\/10\/scontri-siria-alawiti-transizione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tentarono una sollevazione armata<\/a> contro il nuovo governo nella quale uccisero decine di membri delle forze di sicurezza. Il giorno dopo il governo invi\u00f2 nella regione migliaia di soldati, che repressero la sollevazione con eccezionale brutalit\u00e0: fu un massacro in cui uccisero anche civili, donne e bambini. In tutto si stima che, tra entrambe le parti, furono uccise pi\u00f9 di 1.400 persone.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/03\/10\/scontri-siria-alawiti-transizione\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Quattro giorni di rivolte e massacri di civili in Siria<\/a><\/p>\n<p>Al <a href=\"https:\/\/syrianobserver.com\/syrian-actors\/first-public-trial-session-for-coastal-violations-concludes-in-aleppo.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">processo<\/a> sono imputati 265 assadisti e 298 militari del governo, non si sa quanti siano detenuti. All\u2019udienza di marted\u00ec erano presenti solo in 14, sette di una parte e sette dell\u2019altra. Il giudice Zakaria Bakkar, aprendo la seduta, ha detto che \u00abil tribunale \u00e8 sovrano e indipendente\u00bb. Un portavoce del ministero della Giustizia, parlando con i media, ci ha tenuto a sottolineare che \u00abla trasparenza che stiamo vedendo in questo processo \u00e8 senza precedenti (\u2026). Questa \u00e8 una pietra miliare nel rafforzamento dello stato di diritto. Senza un vero processo, giusto e trasparente, non avremo stabilit\u00e0 in questo paese\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3453917 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1763540785-processo-siria.jpg\" alt=\"L'aula del processo ad Aleppo, 18 novembre 2025\" width=\"980\" height=\"653\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">L\u2019aula del processo ad Aleppo, 18 novembre 2025 (EPA\/BILAL AL-HAMMOUD)<\/p>\n<p>Per gran parte del procedimento, secondo quanto <a href=\"https:\/\/newlinesmag.com\/spotlight\/syria-begins-its-coastal-massacre-trial\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">riportato<\/a> dai giornalisti presenti, il giudice ha messo a confronto gli imputati con i video pubblicati sui social media: video in cui gli assadisti promettevano di rovesciare il governo di al Sharaa, video in cui gli imputati commettevano violenze o in cui erano raffigurati vicino a pile di cadaveri. Quasi tutti si sono giustificati, alcuni dicendo che erano stati costretti a girare quei video, o che i cadaveri non erano di civili, ma di miliziani uccisi in combattimento. Un soldato del governo ha detto che un video che lo ritraeva mentre urlava insulti razzisti e uccideva una persona era stato fatto con l\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>Il processo non riguarda le responsabilit\u00e0 politiche n\u00e9 il coordinamento militare del massacro. Secondo la commissione d\u2019inchiesta che si \u00e8 occupata di istruire il processo, non ci sarebbero prove del fatto che gli ufficiali delle forze di sicurezza del governo avrebbero dato ordine di uccidere i civili alawiti: i soldati che hanno commesso i crimini avrebbero agito di propria iniziativa e devono rispondere individualmente.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 ritenuto improbabile da varie associazioni che si occupano di diritti umani, secondo cui i massacri furono indiscriminati e sistematici. Di fatto, anche se si arriver\u00e0 a condanne, \u00e8 probabile che non riguarderanno gli ufficiali e i politici responsabili di aver ordinato il massacro. Pi\u00f9 in generale, bench\u00e9 il processo abbia le parvenze di un procedimento regolare, ci sono ancora molte incongruenze, a partire dal fatto che molti degli imputati <a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/international\/article\/2025\/11\/19\/en-syrie-le-proces-des-tueries-contre-la-communaute-alaouite-symbole-affiche-de-la-rupture-avec-l-ere-d-al-assad_6653954_3210.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">non avevano un avvocato<\/a>. Il giudice ha detto che gli sar\u00e0 assegnato d\u2019ufficio alla prossima udienza, che si terr\u00e0 a dicembre.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/07\/14\/strage-alawiti-siria-testimone\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abSiete alawiti o sunniti?\u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Marted\u00ec ad Aleppo, nel nord della Siria, \u00e8 cominciato il primo processo pubblico contro le persone&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":222343,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-222342","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115576277066716382","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222342\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=222342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=222342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}