{"id":22247,"date":"2025-08-01T14:49:15","date_gmt":"2025-08-01T14:49:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/22247\/"},"modified":"2025-08-01T14:49:15","modified_gmt":"2025-08-01T14:49:15","slug":"migranti-nei-cpr-in-albania-corte-ue-designazione-paesi-sicuri-deve-essere-valutata-dai-giudici-palazzo-chigi-replica-si-tratta-di-responsabilita-politiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/22247\/","title":{"rendered":"Migranti nei Cpr in Albania, Corte Ue: \u00abDesignazione Paesi sicuri deve essere valutata dai giudici\u00bb. Palazzo Chigi replica: \u00abSi tratta di responsabilit\u00e0 politiche\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Valentina Santarpia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Uno Stato membro non pu\u00f2 considerare un Paese sicuro se non offre una protezione sufficiente a tutta la sua popolazione.  Palazzo Chigi: \u00abLa giurisdizione rivendica spazi che non le competono\u00bb. L&#8217;Associazione magistrati: \u00abDimostrato che nessuno remava contro il governo\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La designazione di un paese terzo come \u00abpaese di origine sicuro\u00bb deve poter essere oggetto <b>di un controllo giurisdizionale effettivo.<\/b> Lo ha deciso la Corte di Giustizia dell&#8217;Unione europea pronunciandosi sul ricorso contro la procedura di frontiera nei Cpr in Albania. Una sentenza che\u00a0\u00absorprende\u00bb il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/politica\/24_ottobre_30\/migranti-un-conflitto-alimentato-da-giudici-e-maggioranza-d9cda66a-580e-4948-ad78-d10228ebdxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">governo italiano<\/a> che nei mesi scorsi ha avuto\u00a0<a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_gennaio_31\/migranti-stop-al-trasferimento-sospeso-il-giudizio-in-attesa-della-corte-europea-di-giustizia-94d43387-76d4-4f4d-aace-40fbf9a75xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">uno scontro acceso con i giudici che bloccavano le procedure di rimpatrio<\/a>: \u00abAncora una volta <b>la giurisdizione, questa volta europea, rivendica spazi che non le competono<\/b>, a fronte di responsabilit\u00e0 che sono politiche\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    La definizione di\u00a0\u00abPaese sicuro\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La Corte Ue si \u00e8 espressa su richiesta del <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/politica\/24_ottobre_18\/migranti-in-albania-tribunale-non-convalida-custodia-d4ed2377-6116-4243-a2bb-6d593e8a6xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tribunale di Roma, <\/a>che finora <b>non ha riconosciuto la legittimit\u00e0 dei fermi <\/b>disposti nei confronti dei migranti soccorsi nel Mediterraneo e trasferiti nei Cpr in Albania perch\u00e9 provenienti da Paesi <b>ritenuti sicuri dal governo italiano, in particolare Egitto e Bangladesh<\/b>. Il nodo centrale riguarda la definizione e l&#8217;applicazione del concetto di \u00abPaese terzo sicuro\u00bb nell&#8217;ambito delle procedure accelerate per l&#8217;esame delle richieste d&#8217;asilo. I Paesi Ue possono esaminare pi\u00f9 rapidamente le domande di protezione internazionale, anche alla frontiera, se provengono da cittadini di Paesi considerati <b>sufficientemente sicuri<\/b>. Il cittadino di un paese terzo &#8211; afferma la Corte &#8211; pu\u00f2 <b>vedere respinta la sua domanda di protezione internazionale <\/b>in esito a una procedura accelerata di frontiera qualora il suo paese di origine sia stato designato<a href=\"\"> come \u00absicuro\u00bb a opera di uno Stato membro.<\/a> <b>La Corte precisa che tale designazione pu\u00f2 essere effettuata mediante un atto legislativo, a condizione che quest&#8217;ultimo possa essere oggetto di un controllo giurisdizionale effettivo <\/b>vertente sul rispetto dei criteri sostanziali stabiliti dal diritto dell&#8217;Unione. Le fonti di informazione su cui si fonda tale designazione devono essere accessibili al richiedente e al giudice nazionale. Per i giudici di Lussemburgo uno Stato membro non pu\u00f2, tuttavia, includere un paese nell&#8217;elenco dei paesi di origine sicuri qualora esso non offra una <b>protezione sufficiente a tutta la sua popolazione.<\/b>\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;indicazione della Corte\u00a0<b>mira a garantire una tutela giurisdizionale effettiva, consentendo al richiedente di difendere efficacemente i suoi diritti e al giudice nazionale di esercitare pienamente il proprio sindacato giurisdizionale. <\/b>Peraltro, il giudice pu\u00f2, quando verifica se siffatta designazione rispetti le condizioni previste, <b>tener conto delle informazioni da esso stesso raccolte,<\/b> a condizione di verificarne l&#8217;affidabilit\u00e0 e di garantire alle due parti del procedimento la possibilit\u00e0 di presentare le loro osservazioni su tali informazioni supplementari.\u00a0<b>La Cassazione <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/24_dicembre_30\/cassazione-la-valutazione-di-paesi-sicuri-ai-ministri-il-giudice-non-puo-sostitursi-atteso-il-verdetto-europeo-5d17993f-d92f-4ad9-afc2-a429edc3cxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aveva invece stabilito<\/a> che fossero i ministri a poter decidere se un Paese era effettivamente sicuro, <\/b>sia pure in presenza di condizioni soggettive.\u00a0<\/p>\n<p>    La controversia\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In Italia, la designazione di paesi terzi come \u00abPaesi di origine sicuri\u00bb viene effettuata, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/politica\/24_ottobre_22\/caso-albania-il-governo-vara-il-decreto-paesi-sicuri-ecco-la-lista-bf9f7a44-5e4f-4a38-92be-9f3a181d6xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dall&#8217;ottobre 2024, mediante un atto legislativo<\/a>. In virt\u00f9 di questo atto, il Bangladesh \u00e8 considerato in Italia come un \u00abPaese di origine sicuro\u00bb. In tale contesto, due cittadini del <a href=\"https:\/\/corrieredibologna.corriere.it\/notizie\/cronaca\/24_novembre_01\/shamsul-islam-e-il-ricorso-alla-corte-di-giustizia-europea-sul-decreto-paesi-sicuri-mai-piu-in-bangladesh-20a55786-e48c-4663-8830-b734ef366xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bangladesh,<\/a> soccorsi in mare dalle autorit\u00e0 italiane, sono stati condotti <b>in un centro di permanenza in Albania <\/b>in applicazione del protocollo Italia-Albania, da dove hanno presentato una domanda di protezione internazionale. La loro richiesta \u00e8 stata esaminata dalle autorit\u00e0 italiane secondo la procedura accelerata di frontiera ed \u00e8 stata respinta in quanto infondata, <b>con la motivazione che il loro paese d&#8217;origine \u00e8 considerato \u00absicuro\u00bb. <\/b>I ricorrenti hanno impugnato la decisione di rigetto dinanzi al Tribunale ordinario di Roma, che si \u00e8 rivolto alla Corte di giustizia per chiarire <b>l&#8217;applicazione del concetto di paese di origine sicuro<\/b> e gli obblighi degli Stati membri in materia di controllo giurisdizionale effettivo. Il giudice del rinvio sostiene che, contrariamente al regime precedente, <b>l&#8217;atto legislativo dell&#8217;ottobre 2024 non precisa le fonti di informazione sulle quali il legislatore italiano si \u00e8 basato per valutare la sicurezza del paese<\/b>. Pertanto, sia il richiedente sia l&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria si troverebbero <b>privati della possibilit\u00e0,<\/b> rispettivamente, di contestare e controllare la legittimit\u00e0 di\u00a0questa\u00a0presunzione di sicurezza, esaminando in particolare la provenienza, l&#8217;autorit\u00e0, l&#8217;affdabilit\u00e0, la pertinenza, l&#8217;attualit\u00e0, e l&#8217;esaustivit\u00e0 di queste fonti.\u00a0<\/p>\n<p>    Le reazioni\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per <b>Magistratura democratica <\/b>\u00abla Corte di Giustizia Ue d\u00e0 ragione alla sezione immigrazione del tribunale di Roma sui Paesi sicuri\u00bb: \u00abIn base alla Direttiva non \u00e8 possibile la designazione di un Paese come sicuro se alcune categorie di persone restano escluse dalla presunzione di sicurezza\u00bb, aggiunge Md. Secondo il presidente dell&#8217;<b>Associazione nazionale magistrati<\/b> Cesare Parodi la sentenza dimostra che \u00abnessuno remava contro il governo. Era stata proposta una interpretazione dai giudici italiani che oggi la Corte di giustizia dell&#8217;Unione europea dice essere corretta. \u00c8 giusto saperlo, senza polemiche ma per amore di chiarezza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo la segretaria Pd <b>Elly Schlein<\/b>, \u00abla Corte europea ha dato torto al governo italiano, chiss\u00e0 se anche stavolta diranno che gli abbiamo ispirati noi e che la Corte europea cerca solo di bloccare la riforma della giustizia in Italia. Si prendano la responsabilit\u00e0 di non aver letto le leggi italiane ed europee e di aver fatto una scelta illegale con centri inumani in Albania che calpestano i diritti fondamentali di migranti e richiedenti asilo, per cui hanno sperperato pi\u00f9 di 800 milioni degli italiani\u00bb.Per\u00a0<b>Nicola Fratoianni<\/b>, Avs, \u00abla sentenza della Corte Europea di giustizia \u00e8 un vero e proprio macigno sulle velleit\u00e0 del governo Meloni e della destra italiana di calpestare il diritto internazionale e il buonsenso. Erano pure arrivati a dire nelle aule parlamentari che i giudici che rispettavano la legge fossero degli eversori. Non era e non \u00e8 affatto cos\u00ec\u00bb. Per <b>Riccardo Magi<\/b>, +Europa, la sentenza \u00ab\u00e8 la Caporetto di Giorgia Meloni e dovrebbe mettere fine al progetto di una Guantanamo italiana per la deportazione di migranti\u00bb. Per <b>Matteo Renzi<\/b> (Iv) \u00abGiorgia Meloni sta sprecando in Albania centinaia di milioni di euro del contribuente nonostante i giudici di tutto il Pianeta le stiano dando torto. \u00c8 sempre pi\u00f9 assurdo! Spero che adesso finalmente si fermi. Anche perch\u00e9 i prossimi giudici che si occuperanno del caso saranno i giudici della Corte dei Conti. E l\u00ec, come noto, i politici rispondono personalmente\u00bb.\u00a0Per il Pd <b>Francesco Boccia<\/b> \u00aboggi crolla la cartapesta della propaganda meloniana sull&#8217;immigrazione\u00bb Per i<b>l M5S <\/b>\u00abil fallimento dello spot Albania, costato un miliardo di euro ai cittadini italiani, adesso \u00e8 conclamato\u00bb. <b>Sandro Gozi<\/b>, segretario generale del Partito democratico europeo, ritiene che\u00a0\u00abil protocollo Italia-Albania\u00bb sia un\u00a0\u00abflop anche giuridico, oltre che un accordo inutile e pericoloso\u00bb, costato\u00a0\u00ab680 milioni dei contribuenti italiani\u00bb. Per <b>Matteo Salvini<\/b>, vicepremier e segretario della Lega, \u00abla sentenza della Corte europea \u00e8 l&#8217;ennesimo schiaffo alla sovranit\u00e0 nazionale del nostro Paese, l&#8217;ennesimo incentivo a sbarchi senza limite, l&#8217;ennesima riprova non solo dell&#8217;inutilit\u00e0, ma della dannosit\u00e0 di istituzioni europee di questo tipo, che pagano i cittadini italiani che per\u00f2 vengono costantemente umiliati\u00bb.\u00a0<br \/>Il presidente dei senatori Fi <b>Maurizio Gasparri<\/b> sottolinea: \u00abEsamineremo attentamente la sentenza, ma se impedisse agli Stati di agire nelle sedi politiche competenti continueremo la battaglia contro un uso politico improprio della giustizia\u00bb. <b>Fabio Rampelli, FdI,<\/b> commenta: la filosofia del diritto, \u00abanzi dei diritti, che ispira la magistratura globalista, da Roma a Lussemburgo, sede della Corte di Giustizia dell&#8217;Unione europea, pare preveda appunto che tutti abbiano diritti tranne gli Stati nazionali, soprattutto quelli guidati da governi di centrodestra\u00bb. Per <b>Maurizio Lupi<\/b> (Nm), dalla Corte Ue c&#8217;\u00e8 stata una\u00a0\u00abpreoccupante invasione di campo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dura la reazione di <b>palazzo Chigi:<\/b> \u00abSorprende la decisione della Corte di Giustizia UE in merito ai Paesi sicuri di provenienza dei migranti illegali. Ancora una volta la giurisdizione, questa volta europea, <b>rivendica spazi che non le competono, a fronte di responsabilit\u00e0 che sono politiche.<\/b> La Corte di Giustizia Ue decide di consegnare a un qualsivoglia giudice nazionale la decisione non sui singoli casi, bens\u00ec sulla parte della politica migratoria relativa alla disciplina dei rimpatri e delle espulsioni degli irregolari. Cos\u00ec, ad esempio, per l\u2019individuazione dei cosiddetti Paesi sicuri fa prevalere la decisione del giudice nazionale, fondata perfino su fonti private, rispetto agli esiti delle complesse istruttorie condotte dai ministeri interessati e valutate dal Parlamento sovrano\u00bb, si legge nella <b>nota pubblicata anche dalla premier Giorgia Meloni su Instagram, e commentata aspramente dai vertici Pd che decidono di rispondere direttamente via social.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per il governo, si tratta di \u00abun passaggio che dovrebbe preoccupare tutti\u00bb perch\u00e9\u00a0\u00ab<b>indebolisce le politiche di contrasto all\u2019immigrazione illegale<\/b> di massa e di difesa dei confini nazionali\u00bb. E sottolinea come sia\u00a0\u00absingolare che ci\u00f2 avvenga pochi mesi prima della entrata in vigore del Patto Ue su immigrazione e asilo, contenente regole pi\u00f9 stringenti, anche quanto ai criteri di individuazione di quei Paesi\u00bb. <b>Ma la vicenda potrebbe non chiudersi qui<\/b>: palazzo Chigi assicura che il governo \u00abper i dieci mesi mancanti al funzionamento del Patto europeo non smetter\u00e0 di ricercare ogni soluzione possibile, tecnica o normativa, per tutelare la sicurezza dei cittadini\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla 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