{"id":22260,"date":"2025-08-01T14:59:16","date_gmt":"2025-08-01T14:59:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/22260\/"},"modified":"2025-08-01T14:59:16","modified_gmt":"2025-08-01T14:59:16","slug":"nella-mente-di-pogacar-stress-emozioni-e-voglia-di-fermarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/22260\/","title":{"rendered":"Nella mente di Pogacar: stress, emozioni e voglia di fermarsi"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">Senza dubbio l\u2019ultimo <a href=\"https:\/\/www.letour.fr\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Tour de France<\/a> di Tadej Pogacar ha lasciato qualche punto di domanda sul suo comportamento, sul suo approccio mentale. Se da un punto di vista tecnico-sportivo l\u2019asso sloveno ha sbaragliato il campo e ha dimostrato ancora una volta di essere il numero uno a mani basse, dall\u2019altra parte <strong>per la prima volta ha mostrato un suo lato umano, se cos\u00ec possiamo dire.<\/strong> E tante sue dichiarazioni lo confermano.<br \/>Ricordiamone alcune: \u00abNon so cosa ci faccio qui in questo momento\u00bb. \u00abNon vedo l\u2019ora che finisca questo Tour. Conto i chilometri che mancano a Parigi\u00bb. \u00abNon so per quanto tempo correr\u00f2 ancora. Ho l\u2019obiettivo delle Olimpiadi poi vedr\u00f2\u00bb. E via discorrendo.<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Questa situazione nuova in qualche modo, <\/strong>per tutti coloro che considerano Tadej invincibile contro ogni avversario e avversit\u00e0, <strong>ha stimolato la nostra curiosit\u00e0 e abbiamo posto alcune domande a <a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/incontri\/imparare-vincere-allenamento-parte-mente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Paola Pagani<\/a><\/strong>, mental coach che lavora con molti atleti e in particolar modo con tanti ciclisti. E\u2019 quindi una figura che conosce bene il nostro ambiente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-228743\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/pag2_img_dk.jpg\"\/>Paola Pagani \u00e8 mental coach formata alla scuola di Anthony Robbins<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-228744\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/pag2_img_mb.jpg\"\/>Paola Pagani \u00e8 mental coach formata alla scuola di Anthony Robbins<\/p>\n<p>Dottoressa Pagani, abbiamo visto questo comportamento di Pogacar variare un po\u2019 durante il Tour de France. Molto attivo e brillante nella prima parte, un po\u2019 meno nella seconda. Di fatto si \u00e8 trovato a battagliare con Van der Poel all\u2019inizio. Ha distrutto la concorrenza sui Pirenei. Dopodich\u00e9 cosa \u00e8 successo?<\/p>\n<p class=\"\">Partiamo dal fatto che \u00e8 un ragazzo di 27 anni che da tanti anni \u00e8 nel WorldTour ad un livello altissimo. Corre sempre con gioia ed entusiasmo, e magari un po\u2019 di stress ci sta anche per lui. In pi\u00f9 siamo al Tour e il soggetto in questione \u00e8 <strong>Tadej Pogacar: quando si tratta di lui le cose vengono ingigantite. <\/strong>Ripeto, non dimentichiamo che \u00e8 un ragazzo, nonostante sia un atleta di altissimo livello e per certi aspetti pi\u00f9 maturo dei suoi coetanei. Ma semplicemente pu\u00f2 essere stato stanco anche lui.<\/p>\n<p>In effetti \u00e8 sembrato pi\u00f9 un aspetto mentale di approccio che non di stanchezza. Perch\u00e9 di fatto in crisi in bicicletta non lo abbiamo mai visto\u2026<\/p>\n<p class=\"\">Il ciclismo a quel livello \u00e8 qualcosa di difficilissimo. <strong>Io seguo molti atleti e sono entusiasta in particolar modo dei ciclisti, della fatica che riescono a fare. <\/strong>Questi ragazzi, che ci sia pioggia, caldo, vento o tempesta, escono e si allenano o corrono. Se poi spostiamo tutto sul palcoscenico del Tour, in cui ogni cosa \u00e8 stressante ed \u00e8 dura perch\u00e9 \u00e8 sempre una gara, capiamo che diventa tutto ancora pi\u00f9 complicato. E se hai una maglia, i tempi di recupero si accorciano ancora, perch\u00e9 sei pi\u00f9 sottoposto a interviste e protocolli post-gara. E si riducono le ore di riposo. Questo non ha fatto altro che aumentare il suo stress.<\/p>\n<p>Quello che abbiamo visto noi \u00e8 che di fatto dopo i Pirenei lui raggiunge l\u2019obiettivo e in qualche modo si ferma, non va oltre. O quantomeno non \u00e8 il solito Tadej che siamo abituati a vedere. Si ferma\u2026<\/p>\n<p class=\"\">Si ferma \u00e8 esagerato. <strong>Lui l\u2019obiettivo l\u2019ha raggiunto, sui Pirenei. Poi magari, come avete detto voi, era anche un po\u2019 raffreddato e ci sta che l\u2019insieme delle due cose abbia inciso sul suo entusiasmo. <\/strong>Ma succede, vuol dire che \u00e8 un essere umano anche lui. Io non conosco Pogacar, ma come essere umano anche lui \u00e8 \u201cfallibile\u201d. Pu\u00f2 essere preso dallo stress, pu\u00f2 stancarsi. E poi c\u2019\u00e8 un\u2019altra cosa molto importante che secondo me va sottolineata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"427128\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-427128\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkPagan3.jpg\"\/>Tadej ad Hautacam\u2026<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"427129\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-427129\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkPagan4.jpg\"\/>E a La Plagne. Al netto della posa, la luce del volto \u00e8 decisamente diversa<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"427130\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-427130\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbPagan3.jpg\"\/>Tadej ad Hautacam\u2026<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"427131\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-427131\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbPagan4.jpg\"\/>E a La Plagne. Al netto della posa, la luce del volto \u00e8 decisamente diversa<\/p>\n<p>Qual \u00e8?<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Lui ha detto spesso cose sul momento, sull\u2019emozione del momento e non a seguito di un ragionamento. <\/strong>Parlo delle conferenze stampa: parlare in quelle situazioni \u00e8 diverso che farlo dopo aver recuperato un po\u2019, dopo averci riflettuto. Sono parole immediate, dirette.<\/p>\n<p>Una cosa che ci ha colpito in particolare \u00e8 stata la tappa di La Plagne. Pogacar fa lavorare la squadra e di solito quando fa cos\u00ec lui va a dama. Quando arriva alla salita fa uno scatto, ma forse perch\u00e9 non era troppo convinto o forse perch\u00e9 la salita era troppo veloce, non stacca Vingegaard. A quel punto non insiste. Perch\u00e9?<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Forse il suo rivale non era l\u2019ultimo arrivato. Parliamo di <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/fine-viaggio-bicchiere-mezzo-pieno-vingegaard\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Jonas Vingegaard<\/a>, <\/strong>un ragazzo che ha vinto anche lui due Tour de France e in altre edizioni \u00e8 arrivato sul podio. Guardiamola anche da questo punto di vista: Pogacar non corre da solo. Diamo onore agli avversari.<\/p>\n<p>Poi ci ritroviamo un Pogacar che invece a Parigi sorride e torna a dare spettacolo. Cosa vuol dire quel sorriso?<\/p>\n<p class=\"\">Ha detto che contava i chilometri che mancavano a Parigi. Probabilmente,<strong> essendoci arrivato, era a conclusione del suo percorso. <\/strong>Ma a Parigi trova un nuovo obiettivo: quello di vincere la tappa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-427133\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkPagan2.jpg\"\/>E Parigi, ritrova la sua carica tipica. Attacca e d\u00e0 spettacolo<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-427132\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbPagan2.jpg\"\/>E Parigi, ritrova la sua carica tipica. Attacca e d\u00e0 spettacolo<\/p>\n<p>Insomma, dottoressa, l\u2019entusiasmo \u00e8 una componente importante?<\/p>\n<p class=\"\">Per lui sicuramente \u00e8 importante. <strong>Quel giorno a Parigi Pogacar lo vive come l\u2019ultimo giorno di un percorso. Dice: \u00abCi sono arrivato. Ho fatto quel che dovevo\u00bb. E in qualche modo si riprende.<\/strong> Poi consideriamo anche che fare la vita dell\u2019atleta, soprattutto a quel livello, \u00e8 una bella vita, per\u00f2 sei sempre sotto i riflettori. Soprattutto lui. E ogni cosa che fa Pogacar \u00e8 amplificata. Questo alla lunga pu\u00f2 diventare stressante. E lo stress pu\u00f2 arrivare da un momento all\u2019altro.<\/p>\n<p>Chiaro\u2026<\/p>\n<p class=\"\">Pogacar ha tutta la mia comprensione possibile. Io lavoro con tanti sportivi, soprattutto ciclisti. <strong>Ci sta che ogni tanto possano esserci delle defaillance in mezzo alla loro vita cos\u00ec difficile.<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 notizia di un paio di giorni fa che Pogacar rinuncia alla Vuelta. E\u2019 la naturale conseguenza di quanto ci siamo detti, dottoressa?<\/p>\n<p class=\"\">Lui sta dicendo di cosa ha bisogno. E\u2019 semplicemente stanco. E non \u00e8 una cosa semplice, al suo livello, nella posizione in cui si trova. <strong>Questa scelta \u00e8 prendersi una responsabilit\u00e0<\/strong>. Magari si sar\u00e0 anche messo contro alcune persone. Di certo non penso che la <a href=\"https:\/\/www.uaeteamemirates.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">UAE Team Emirates<\/a> abbia delle ricadute negative. Anzi, sicuramente <strong>la squadra vorr\u00e0 preservare il suo diamante.<\/strong> Quindi lo appogger\u00e0. <strong>L\u2019importante \u00e8 non cercare sempre qualcosa di negativo. <\/strong>Spesso in queste situazioni ci sono elementi positivi, o quantomeno vanno visti con prospettive diverse.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-427134\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkPagan5.jpg\"\/>Pogacar rientrer\u00e0 in gara a settembre. In questo periodo di stacco potr\u00e0 vivere nel modo semplice che tanto gli piace con la sua compagna Urska Zigart (foto Instagram)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-427135\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbPagan5.jpg\"\/>Pogacar rientrer\u00e0 in gara a settembre. In questo periodo di stacco potr\u00e0 vivere nel modo semplice che tanto gli piace con la sua compagna Urska Zigart (foto Instagram)<\/p>\n<p>Cio\u00e8, dottoressa, pu\u00f2 spiegarci meglio?<\/p>\n<p class=\"\">Anch\u2019io sono un essere umano. <strong>Anch\u2019io non sono invincibile. Ho bisogno dei miei tempi, ho bisogno di riposarmi. Non \u00e8 una cosa negativa. <\/strong>Magari in questo fase di recupero, di lontananza dai riflettori potr\u00e0 valutare altre cose della sua vita che prima non poteva.<\/p>\n<p>Alcuni media inglesi hanno parlato persino di burnout. Sinceramente questo burnout, questo andare in tilt, sembra un po\u2019 esagerato anche a noi. Lei che cosa ne pensa?<\/p>\n<p class=\"\">Dico che<strong> burnout \u00e8 una parola che adesso va molto di moda. E la si usa dappertutto. Direi semplicemente che Pogacar \u00e8 stanco. <\/strong>Quante stagioni ha corso a quel livello? Questo ragazzo ha vinto quattro Tour e in altri due \u00e8 arrivato secondo. Ci sta che ora sia un po\u2019 stanco. Ci sta che improvvisamente si sia ritrovato a corto di energie mentali. Quando dico che non sempre le cose sono negative, intendo che ora potr\u00e0 riposarsi. Rigenerarsi. Ricalibrare la mente. E se dovesse aver bisogno di un aiuto, di certo la sua squadra glielo metter\u00e0 a disposizione. E sar\u00e0 pronto per i prossimi obiettivi.<\/p>\n<p>E quindi rivedremo il Pogacar che tanto ci fa divertire ed entusiasma la gente e probabilmente anche se stesso\u2026<\/p>\n<p class=\"\">Ogni volta che parliamo di questi ragazzi ci dimentichiamo che sono giovani. Molto spesso non hanno neanche 25 anni. Proviamo a immaginare noi a 40, 50 anni a rivederci a quell\u2019et\u00e0: ci riconosceremmo in maniera del tutto diversa. Faremmo cose che non avremmo fatto prima. Abbiamo un\u2019altra esperienza. Ripeto: qui dobbiamo pensare che c\u2019\u00e8 un ragazzo che \u00e8 stato sotto stress. Che si \u00e8 sentito stanco. E tutto ci\u00f2 \u00e8 emerso su un palcoscenico come il Tour de France e da un personaggio qual \u00e8 Tadej Pogacar. <strong>Quelle cose che ha detto nell\u2019immediato dopo gara, magari dopo qualche ora sarebbero state diverse. <\/strong>E forse tutto ci\u00f2 avrebbe avuto un\u2019eco molto pi\u00f9 piccola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Senza dubbio l\u2019ultimo Tour de France di Tadej Pogacar ha lasciato qualche punto di domanda sul suo comportamento,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":22261,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,23769,12571,245,244,1531,23770],"class_list":{"0":"post-22260","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-paola-pagani","14":"tag-psicologia","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-tadej-pogacar","18":"tag-uae-team-emirates-xrg"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}