{"id":222617,"date":"2025-11-19T16:10:15","date_gmt":"2025-11-19T16:10:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/222617\/"},"modified":"2025-11-19T16:10:15","modified_gmt":"2025-11-19T16:10:15","slug":"dragon-quest-vii-reimagined-lepico-ritorno-di-un-frammento-di-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/222617\/","title":{"rendered":"Dragon Quest VII Reimagined: l&#8217;epico ritorno di un frammento di storia"},"content":{"rendered":"<p>Il 5 febbraio 2026 segner\u00e0 un momento storico per i fan occidentali di Dragon Quest: l&#8217;uscita simultanea su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Switch, Switch 2 e PC di <strong>Dragon Quest VII Reimagined<\/strong>, un titolo che, nella sua incarnazione originale, \u00e8 stato a lungo l&#8217;ultimo capitolo principale a sbarcare in Occidente grazie a Fragments of the Forgotten Past, ovvero la versione per Nintendo 3DS del 2016. Gioco che a sua volta rielaborava il classico per PlayStation, Dragon Quest VII, del 2000.\n<\/p>\n<p>Per chi non lo conoscesse, parliamo di uno dei capitoli pi\u00f9 amati di una serie che ha ormai superato i 95 milioni di copie vendute globalmente e questa &#8220;reimmaginazione&#8221; promette di essere <strong>un tributo moderno, ma anche rispettoso<\/strong> della sua eredit\u00e0, che arriva a distanza di qualche mese dai rifacimenti dei primi tre capitoli.\n<\/p>\n<p>A guidare il progetto c&#8217;\u00e8 nuovamente <strong>Takeshi Ichikawa<\/strong>, un nome gi\u00e0 noto per il suo lavoro sul recente remake di Dragon Quest III. La sua visione per questo settimo capitolo, che ripropone i character design iconici di Akira Toriyama, \u00e8 chiara: svecchiare l&#8217;esperienza senza snaturare l&#8217;anima del classico JRPG a turni.<\/p>\n<p>  Reimmaginare la storia<\/p>\n<p>La prima cosa che salta all&#8217;occhio approcciando il gioco \u00e8 la <strong>direzione artistica<\/strong>. Il mondo, inclusi dungeon e citt\u00e0, \u00e8 stato meticolosamente ricreato con uno stile affascinante, fatto a mano, che dona all&#8217;ambiente l&#8217;effetto visivo di <strong>un diorama in movimento<\/strong>. Il producer ci ha raccontato che questo risultato \u00e8 stato ottenuto creando delle vere e proprie statue raffiguranti i protagonisti, che sono state successivamente scansionate e date in pasto all&#8217;Unreal Engine. Il motore di Epic non solo ha completato la fusione tra i modelli 3D e gli sfondi, ma ha semplificato enormemente il lavoro necessario per portare il gioco su tutte le piattaforme.<\/p>\n<p>La narrazione, incentrata sulla scoperta di frammenti di antiche tavolette che svelano isole e linee temporali del passato, in questa versione non \u00e8 rimasta identica al passato, ma \u00e8 stata significativamente <strong>snellita e resa pi\u00f9 accessibile<\/strong>. L&#8217;originale, infatti, era noto per un prologo estremamente lungo; ora, il tempo necessario per arrivare al primo combattimento importante \u00e8 stato drasticamente ridotto, portando i giocatori nel vivo dell&#8217;azione molto pi\u00f9 rapidamente. Ichikawa ci ha detto che lui e il suo team hanno lavorato molto per rendere il ritmo di tutta l&#8217;esperienza migliore, impegnandosi da un lato ad eliminare le parti superflue, dall&#8217;altro ad aggiungere storie in grado di incastonarsi alla perfezione nel mosaico originale, aggiungendo nuovi elementi capaci di dare maggiore spessore e coesione alla narrazione, come l&#8217;episodio che racconta il passato del protagonista e di Maribel o quello che consente di incontrare e combattere al fianco di Kiefer in una versione adulta, un personaggio chiave destinato ad ampliare il suo ruolo inaspettatamente oltre la sua regione specifica.\n<\/p>\n<p>Inoltre <strong>la progressione sar\u00e0 pi\u00f9 libera<\/strong> e sar\u00e0 possibile scegliere l&#8217;ordine in cui affrontare i vari capitoli, una volta trovati i frammenti della tavoletta corrispondenti. Questi ultimi si trovano disseminati in citt\u00e0, dungeon o sconfiggendo nemici potenti, e devono essere riportati al Santuario dei Misteri e incastrati su piedistalli colorati come un puzzle per sbloccare nuove aree. La risoluzione dei problemi in queste linee temporali passate provoca la loro riapparizione nel mondo presente, espandendo progressivamente la mappa giocabile, oltre che delineando una storia dai toni piuttosto oscuri, soprattutto rispetto agli altri titoli della serie.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Uno dei boss che abbiamo affrontato durante la nostra prova\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Uno dei boss che abbiamo affrontato durante la nostra prova\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/19\/dq7r_wetlock_10_multiplayerit_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/dq7r_wetlock_10_multiplayerit_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Uno dei boss che abbiamo affrontato durante la nostra prova\"\/><\/p>\n<p>  Uno dei boss che abbiamo affrontato durante la nostra prova<\/p>\n<p>\nLa narrazione \u00e8 ulteriormente impreziosita da un doppiaggio completo in inglese e giapponese (l&#8217;<strong>italiano sar\u00e0 disponibile solo per i sottotitoli<\/strong>), una novit\u00e0 assoluta per Dragon Quest VII, con caratterizzazioni vocali che riflettono le culture uniche delle diverse isole.<\/p>\n<p>  Combattimenti: tradizione e sperimentazione<\/p>\n<p>Il cuore dell&#8217;esperienza, il combattimento, resta fedele al <strong>sistema a turni classico della serie<\/strong>, ma con sostanziali miglioramenti per renderlo un pochino pi\u00f9 dinamico e moderno. L&#8217;interfaccia utente \u00e8 stata ripulita, rendendo i men\u00f9 semplici e di facile lettura, con qualche aiuto grafico per comprendere le debolezze nemiche o a che punto ci troviamo nello scontro. Lo stile \u00e8 comunque quello essenziale di 25 anni fa, scordatevi di vedere le grafiche, le animazioni o i suggerimenti in stile Persona o Expedition 33. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"La gestione dei men\u00f9 \u00e8 basilare\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"La gestione dei men\u00f9 \u00e8 basilare\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/19\/dq7r_wetlock_03_multiplayerit_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/dq7r_wetlock_03_multiplayerit_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"La gestione dei men\u00f9 \u00e8 basilare\"\/><\/p>\n<p>  La gestione dei men\u00f9 \u00e8 basilare<\/p>\n<p>\nQuesto vale anche per la telecamera di gioco: <strong>\u00e8 tutto molto statico<\/strong> e &#8220;classico&#8221;, lontano anni luce dallo spettacolo e dalle coreografie messe in campo dalle ultime incarnazioni del genere. \u00c8 una cosa per certi versi scontata, alla fine si tratta di una riproposizione di un gioco del 2000, ma combattere per tanti minuti contro dei boss le cui uniche reazioni sono dei saltelli e il diventare sempre pi\u00f9 rossi per i danni, \u00e8 un ritorno al passato che potrebbe non essere apprezzato da tutti.\n<\/p>\n<p>Una delle novit\u00e0 pi\u00f9 significative \u00e8 la funzione Moonlighting, che permette a ogni membro del party di equipaggiare contemporaneamente due Vocazioni. Questo apre a nuove e inaspettate strategie, dato che si potranno combinare abilit\u00e0, magie e perk di classi diverse. Il sistema delle Vocazioni (le classi di DQ7), che tradizionalmente si sbloccava molto tardi, \u00e8 ora pi\u00f9 accessibile e la sua progressione \u00e8 stata accelerata, grazie anche all&#8217;introduzione di una nuova Vocazione, il Monster Master. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Avremo a disposizione molto presto un gran numero di compagni di avventura, oltre che di abilit\u00e0 e specializzazioni\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Avremo a disposizione molto presto un gran numero di compagni di avventura, oltre che di abilit\u00e0 e specializzazioni\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/19\/dq7r_wetlock_13_multiplayerit_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/dq7r_wetlock_13_multiplayerit_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Avremo a disposizione molto presto un gran numero di compagni di avventura, oltre che di abilit\u00e0 e specializzazioni\"\/><\/p>\n<p>  Avremo a disposizione molto presto un gran numero di compagni di avventura, oltre che di abilit\u00e0 e specializzazioni<\/p>\n<p>\nDa quanto abbiamo potuto constatare, queste novit\u00e0 non vanno a stravolgere il classico incedere degli scontri, ma danno <strong>pi\u00f9 velocemente in mano ai giocatori gli strumenti per affrontare i nemici<\/strong> e imbastire strategie un po&#8217; pi\u00f9 varie sin dalle prime ore di gioco. Dovremo per\u00f2 verificare che questa accelerata non vada a rendere troppo semplici o confuse le fasi finali, ovvero che ci troveremo troppo presto con un gruppo di guerrieri fortissimo e con talmente tante abilit\u00e0 da essere pronto per qualunque evenienza.\n<\/p>\n<p>A livello di <strong>qualit\u00e0 della vita<\/strong>, i giocatori possono ora vedere i nemici sia sulla mappa del mondo (completamente in 3D e liberamente ruotabile in tutte le direzioni) sia all&#8217;interno dei labirinti, dando cos\u00ec la possibilit\u00e0 di scegliere se ripulire tutti i livelli o correre verso il boss o un punto di salvataggio. I mostri pi\u00f9 deboli, inoltre, possono essere sconfitti istantaneamente con un attacco preventivo, velocizzando l&#8217;esplorazione.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Contro i boss occorrer\u00e0 anche fare attenzione ai loro attacchi speciali\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Contro i boss occorrer\u00e0 anche fare attenzione ai loro attacchi speciali\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/19\/dq7r_emberdale_07_multiplayerit_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/dq7r_emberdale_07_multiplayerit_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Contro i boss occorrer\u00e0 anche fare attenzione ai loro attacchi speciali\"\/><\/p>\n<p>  Contro i boss occorrer\u00e0 anche fare attenzione ai loro attacchi speciali<\/p>\n<p>\nIn battaglia, \u00e8 possibile impostare tattiche specifiche per tutti i membri del party in modo che operino in autonomia, con la possibilit\u00e0 di ricorrere anche alla <strong>battaglia automatica<\/strong> e di regolarne la velocit\u00e0. Non mancano gli elementi distintivi della serie come la Frenesia, un potenziamento che si accumula durante lo scontro e che pu\u00f2 essere utilizzato per scagliare attacchi speciali potenziati, sfruttare i punti deboli avversari o curare tutti i compagni. Nonostante l&#8217;approccio snello, i combattimenti con i boss promettono di rimanere sfide lunghe e strategiche, in cui ogni mossa conta: sbagliare &#8211; come abbiamo fatto noi contro il primo boss &#8211; l&#8217;ordine con il quale resuscitare i compagni ha portato inevitabilmente verso il game over, anche per via delle poche opzioni disponibili a quel punto della storia. <\/p>\n<p>\t\t<a class=\"font-weight-bold\" href=\"https:\/\/multiplayer.it\/notizie\/creatore-dragon-quest-yuji-horii-ottenuto-onorificenza-ordine-del-sol-levante.html\" title=\"Il creatore di Dragon Quest, Yuji Horii, ha ottenuto l&#039;onorificenza Ordine del Sol Levante\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n      Il creatore di Dragon Quest, Yuji Horii, ha ottenuto l&#8217;onorificenza Ordine del Sol Levante<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" alt=\"Il creatore di Dragon Quest, Yuji Horii, ha ottenuto l'onorificenza Ordine del Sol Levante\" class=\"lazyload\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/dragon-quest-yuji-horii-awardlarge_jpg_200x150_crop_q85.jpg\"\/><\/p>\n<p>    <\/a><\/p>\n<p>A venire incontro ai giocatori meno esperti c&#8217;\u00e8 il fatto che un personaggio guarisce completamente a ogni salita di livello: \u00e8 un&#8217;ulteriore comodit\u00e0 che contribuisce a rendere l&#8217;esplorazione pi\u00f9 fluida, anche se dovremo verificare che anche questa cosa non andr\u00e0 ad abbassare troppo il livello di sfida.<\/p>\n<p>  Contenuti aggiuntivi e il nuovo finale<\/p>\n<p>Oltre alla storia principale, Dragon Quest VII Reimagined offrir\u00e0 ai giocatori <strong>diverse attivit\u00e0 extra<\/strong> per spezzare il ritmo. Il mini-gioco del Lucky Panel torner\u00e0 in una versione rivisitata, e sar\u00e0 introdotta una nuova Arena di battaglia per affrontare nemici leggendari e boss in sfide classificate, offrendo opportunit\u00e0 aggiuntive per ottenere oggetti rari.<\/p>\n<p>\nL&#8217;impegno nel modernizzare il classico \u00e8 tale che, pur mantenendo fede alla narrativa originale, il gioco includer\u00e0 un finale del tutto inedito. Questo <strong>epilogo alternativo<\/strong> dipender\u00e0 dalle scelte che il giocatore compir\u00e0 durante il corso dell&#8217;avventura, promettendo di aggiungere un ulteriore livello di rigiocabilit\u00e0 e di sviluppo del personaggio mai visto nelle versioni precedenti.\n<\/p>\n<p>Non mancheranno <strong>3 DLC a pagamento<\/strong> che aggiungeranno nuove sfide, costumi e oggetti con i quali arricchire l&#8217;avventura.<\/p>\n<p>  Ma alla fine, com\u2019\u00e8?<\/p>\n<p>Durante la nostra prova abbiamo potuto solo saggiare la superficie di <strong>un&#8217;opera imponente<\/strong> come Dragon Quest VII Reimagined. Le due demo proposte si collocavano rispettivamente all&#8217;inizio della storia e qualche ora pi\u00f9 avanti, quando \u00e8 possibile arruolare diversi compagni di avventura e sfruttare un nutrito quantitativo di abilit\u00e0. L&#8217;impressione che abbiamo avuto \u00e8 stata quella di essere di fronte a un prodotto vecchia scuola nell&#8217;aspetto e nel gameplay, col suo rigido sistema a turni, i pochi fronzoli dei men\u00f9 e delle opzioni e una scenograficit\u00e0 ridotta all&#8217;osso. Superato questo ostacolo, per\u00f2, si pu\u00f2 assaporare un vero e proprio Classico al quale \u00e8 stata fatta una leggera operazione di lifting per rendere un po&#8217; pi\u00f9 chiaro il gameplay e pi\u00f9 liberi la progressione della storia e lo sviluppo dei protagonisti.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Non mancheranno scene di intermezzo utili sia a capire quello che sta succedendo, sia a portare avanti la storia\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Non mancheranno scene di intermezzo utili sia a capire quello che sta succedendo, sia a portare avanti la storia\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/19\/dq7r_wetlock_12_multiplayerit_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/dq7r_wetlock_12_multiplayerit_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Non mancheranno scene di intermezzo utili sia a capire quello che sta succedendo, sia a portare avanti la storia\"\/><\/p>\n<p>  Non mancheranno scene di intermezzo utili sia a capire quello che sta succedendo, sia a portare avanti la storia<\/p>\n<p>\nIn questo modo ci si impiega poco per essere catturati da questa avventura, che <strong>alterna familiarit\u00e0 con qualche novit\u00e0<\/strong>, e che, al netto di battaglie coi boss complesse, ma che mancano di vero e proprio pathos -per quello che abbiamo potuto verificare-, si appresta a raccontare una storia intensa, ricca di colpi di scena e personaggi iconici.\n<\/p>\n<p>Bisogner\u00e0 verificare come le novit\u00e0 della storia andranno ad incastonarsi in questo mosaico, ma gli amanti dei giochi di ruolo classici difficilmente resteranno delusi.<\/p>\n<p class=\"article__verdict__description text-white mb-0 py-4 text-justify\">Dragon Quest VII: Reimagined \u00e8 un opera complessa, che prova a modernizzare un classico di 25 anni fa mantenendo inalterate tutte quelle che sono state le caratteristiche che lo hanno reso immortale. Il sistema di combattimento, pur con qualche novit\u00e0, \u00e8 molto classico e senza fronzoli, ma \u00e8 tutto il lavoro di fino fatto sul ritmo, sulla storia e sui personaggi l&#8217;elemento che potrebbe rendere questa versione Re-immaginata davvero imperdibile sia per i fan che per gli amanti del genere.<\/p>\n<p>    CERTEZZE<\/p>\n<ul>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Il ritmo di gioco sar\u00e0 pi\u00f9 veloce e personalizzabile<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Nuove storie per approfondire determinati personaggi<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Sono stati cancellati i frammenti superflui<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Stile grafico molto particolare<\/li>\n<\/ul>\n<p>    DUBBI<\/p>\n<ul>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Combattimenti molto asciutti, forse troppo<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Battaglie coi boss un po&#8217; troppo statiche<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 5 febbraio 2026 segner\u00e0 un momento storico per i fan occidentali di Dragon Quest: l&#8217;uscita simultanea su&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":222618,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-222617","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115577240445295909","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222617"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222617\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222618"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=222617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=222617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}