{"id":222718,"date":"2025-11-19T17:32:11","date_gmt":"2025-11-19T17:32:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/222718\/"},"modified":"2025-11-19T17:32:11","modified_gmt":"2025-11-19T17:32:11","slug":"alfa-romeo-riprende-a-crescere-ma-fuori-italia-le-vendite-sono-ancora-ridotte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/222718\/","title":{"rendered":"Alfa Romeo riprende a crescere ma fuori Italia le vendite sono ancora ridotte"},"content":{"rendered":"<p>Nei piani di Stellantis, <strong>Alfa Romeo<\/strong> dovrebbe rappresentare un punto di riferimento per il Gruppo nel <strong>segmento premium<\/strong> del mercato europeo, con la possibilit\u00e0 di garantire buoni volumi di vendita con margini superiori rispetto a quanto possono fare i brand generalisti. In attesa dell\u2019arrivo dei nuovi modelli che andranno a sostituire Giulia e Stelvio, che iniziano ad avere qualche anno di troppo sulle spalle, il marchio italiano ha lanciato l\u2019<strong>Alfa Romeo Junior<\/strong>, presentata inizialmente come Milano, con il chiaro obiettivo di incrementare i volumi di vendita nel minor tempo possibile, gettando le basi per l\u2019arrivo di nuove vetture di fascia pi\u00f9 alta. L\u2019impatto di Junior sulle<strong> vendite di Alfa Romeo<\/strong> nel <strong>2025<\/strong> in <strong>Europa<\/strong> \u00e8 stato evidente ma per la Casa italiana c\u2019\u00e8 ancora tanta strada da fare. Al di fuori dei confini nazionali, infatti, le vetture Alfa Romeo sono ancora troppo rare.\n<\/p>\n<p>Un buon 2025 in Italia<\/p>\n<p>Alfa Romeo si sta rendendo protagonista di un buon 2025 sul mercato italiano. Come confermato dai dati UNRAE, infatti, la Casa ha raggiunto quota <strong>24.685<\/strong> <strong>immatricolazioni<\/strong> nel periodo compreso tra gennaio e ottobre 2025. Circa la met\u00e0 delle vendite del marchio in Italia \u00e8 legata alla <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/alfa-romeo-junior-ibrida-concessionarie\/248629\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nuova Junior<\/a> che, con oltre 12 mila unit\u00e0 immatricolate, ha gi\u00e0 ampiamente superato la Tonale come modello pi\u00f9 venduto. Questo dato si traduce in una crescita del<strong> 34%<\/strong> rispetto ai risultati dello scorso anno e in una quota di mercato dell\u20191,91% (lo scorso anno era 1,39%).<\/p>\n<p>Riprende la crescita in Europa<\/p>\n<p>Alfa Romeo sta facendo registrare buoni numeri anche in <strong>Europa<\/strong> (considerando i Paesi UE, il Regno Unito e i Paesi dell\u2019area Efta). Prendendo in esame i dati ACEA aggiornati a settembre 2025, infatti, il marchio ha gi\u00e0 immatricolato 46.079 unit\u00e0 nel 2025 con un incremento del <strong>39,4%<\/strong> su base annua, un valore <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/immatricolazioni-auto-europa-settembre-2025\/301354\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nettamente superiore<\/a> a quello dell\u2019intero settore europeo. Tenendo conto sempre dei dati del mese di settembre, l\u2019<strong>Italia<\/strong> ha rappresentato circa il <strong>48% delle immatricolazioni europee<\/strong> di Alfa Romeo. Si tratta di un dato molto elevato per un marchio che aspira a giocare un ruolo da protagonista in tutta Europa. Il marchio ha bisogno di crescere anche in altri Paesi.<\/p>\n<p>Un problema di quota di mercato?<\/p>\n<p>Il dato sulla quota di mercato, per\u00f2 chiarisce\u00a0 le difficolt\u00e0 del brand. Per il momento, infatti, il <strong>market share<\/strong> di Alfa Romeo in <strong>Europa<\/strong> \u00e8 pari ad appena lo <strong>0,5%<\/strong>. Si tratta comunque di un passo in avanti rispetto allo scorso anno (0,3%).\u00a0Il \u201cproblema\u201d di Alfa Romeo, al momento, \u00e8 la scarsa presenza in altri mercati europei dove il market share continua a essere ben al di sotto dell\u20191%. In <strong>Germania<\/strong>, considerando i dati KBA aggiornati a ottobre, le immatricolazioni sono state 6.345 unit\u00e0 con un incremento del 23%. Il dato, per\u00f2, rappresenta solo lo <strong>0,27% <\/strong>delle vendite complessive. In <strong>Francia<\/strong>, sulla base dei dati CCFA, il marchio italiano ha raggiunto 5.164 unit\u00e0 vendute con un ottimo +51% su base annua e un market share dello <strong>0,39%<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la <strong>Spagna<\/strong>, le immatricolazioni sono pari a 2.774 unit\u00e0, sulla base dei dati ANFAC, con una crescita del 16% e una quota dello <strong>0,33%<\/strong> del mercato complessivo. Alfa Romeo cresce anche nel <strong>Regno<\/strong> <strong>Unito<\/strong>, con un ottimo +73%, grazie a 2.457 unit\u00e0 immatricolate, come confermano i dati SMMT. Il market share, per\u00f2, \u00e8 pari ad appena lo <strong>0,09%<\/strong>. Chiudiamo anche con i dati della vicina <strong>Svizzera<\/strong>. Secondo i dati Auto-Schweiz, le vendite del brand si fermano a 840 unit\u00e0 (+22%), un dato che rappresenta appena lo <strong>0,4%<\/strong> delle immatricolazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nei piani di Stellantis, Alfa Romeo dovrebbe rappresentare un punto di riferimento per il Gruppo nel segmento premium&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":222719,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,15920,177,128154,1537,90,89,718],"class_list":{"0":"post-222718","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-alfa-romeo","10":"tag-business","11":"tag-i-numeri-dellauto","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-stellantis"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115577562428487715","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222718\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=222718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=222718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}