{"id":222767,"date":"2025-11-19T18:19:21","date_gmt":"2025-11-19T18:19:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/222767\/"},"modified":"2025-11-19T18:19:21","modified_gmt":"2025-11-19T18:19:21","slug":"il-consorzio-villa-greppi-riceve-in-dono-unopera-darte-dalla-famiglia-albertini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/222767\/","title":{"rendered":"Il Consorzio Villa Greppi riceve in dono un&#8217;opera d&#8217;arte dalla famiglia Albertini"},"content":{"rendered":"<p>    \t\t\tLa collezione artistica del<strong> Consorzio Brianteo Villa Greppi <\/strong>si arricchisce di una nuova ed importante opera che presto potr\u00e0 essere ammirata da tutti i visitatori e sostenitori. Nel pomeriggio del 18 novembre presso l\u2019ex Granaio, <strong>Nicoletta Bett<\/strong>, vedova di <strong>Enrico Albertini<\/strong>, ha consegnato ufficialmente il dipinto dell\u2019artista <strong>Noel Quintavalle <\/strong>alla presenza delle istituzioni e di un folto pubblico.\u00a0<br \/><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/vgopera0006.jpg\" alt=\"vgopera0006.jpg (316 KB)\" width=\"1350\" height=\"900\"\/><\/p>\n<p>Da sinistra Luca Rigamonti, Nicoletta Bett, Giovanna Albertini, Lucia Urbano e Alessandra Hofmann<\/p>\n<p>La donazione rafforza ulteriormente il legame tra il Comune di Monticello e la famiglia Albertini che fino all\u2019anno scorso era proprietaria del centro rapaci in localit\u00e0 Prebone. Enrico Albertini \u00e8 sempre stato affascinato da questi uccelli ed aveva deciso di aprire un centro per lo studio e il recupero con centinaia e centinaia di esemplari ospitando esperti ma anche aprendosi a molte scolaresche del territorio. L\u2019improvvisa dipartita del signor Albertini a causa di una caduta sulla Maiella nell\u2019agosto 2024 non ha per\u00f2 mai interrotto i rapporti con il territorio in particolare con l\u2019ex sindaco <strong>Luca Rigamonti <\/strong>che ha coordinato il trasferimento dell\u2019opera a Villa Greppi.\u00a0<br \/><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/vgopera0003.jpg\" alt=\"vgopera0003.jpg (221 KB)\" width=\"1350\" height=\"900\"\/><br \/>&#8221;Sono veramente emozionata per questo momento, la folta presenza del pubblico aiuta a dare significato all\u2019evento di questa giornata e alla sua grande importanza. I ringraziamenti da fare sono molti, prima di tutto alla signora Nicoletta che ha donato il quadro in maniera completamente disinteressata riponendo totale fiducia nel consorzio, non Capita tutti i giorni di ricevere un\u2019opera di questo tipo. Quando l\u2019ho vista per la prima volta qualche mese fa ho capito subito che non avrebbe lasciato indifferente il pubblico e sono felice che finalmente potr\u00e0 essere di tutti. Il Consorzio \u00e8 diventato formalmente proprietario del quadro, ma questo non significa che verr\u00e0 messo chiuso in uno scantinato, anzi sar\u00e0 a disposizione di tutti i visitatori. La donazione si inserisce nel progetto delle arti visive di Villa Greppi, ogni anno proponiamo una serie di incontri dedicati all\u2019arte, ma portiamo avanti anche il progetto delle residenze d\u2019artiste e sarebbe bello partire proprio da qui per creare un piccolo muse in cui esporre le opere di tutti coloro che hanno lavorato nell\u2019atelier della villa, ma anche le opere donate dai benefattori&#8221; ha detto <strong>Lucia Urbano<\/strong>, presidente del Consorzio, introducendo l\u2019evento e facendo gli onori di casa. <br \/>In attesa di una sistemazione all\u2019interno della villa, l\u2019opera prender\u00e0 posto nell\u2019ex granaio vicino al dipinto del conte Greppi.\u00a0<br \/><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/vgopera0002.jpg\" alt=\"vgopera0002.jpg (294 KB)\" width=\"1350\" height=\"900\"\/><br \/>Lo svelamento dell\u2019opera \u00e8 stato accolto da un grande applauso e da una vivida emozione da parte della famiglia Albertini che ora la mette al servizio della comunit\u00e0. L&#8217;autore Noel Quintavalle \u00e8 nato nel 1893 a Ferrara, si \u00e8 poi spostato a Milano per intraprendere gli studi di architetto e da subito ha iniziato la sua attivit\u00e0 di pittore arrivando ad esporre in tutto il mondo. Grazie ad una piccola lezione di Simona Bartolena, direttrice scientifica delle Arti Visive del Consorzio Villa Greppi, il pubblico ha avuto la possibilit\u00e0 di viaggiare tra la vita e le opere di Noel Quintavalle scoprendo cos\u00ec un artista italiano, forse non famoso come i Balla e i Boccioni, ma che in realt\u00e0 ha lasciato un\u2019importante traccia del suo passaggio. <br \/><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/vgopera0001.jpg\" alt=\"vgopera0001.jpg (289 KB)\" width=\"1350\" height=\"900\"\/><br \/>&#8221;Quintavalle ha iniziato a produrre opere a partire dal 1916 inserendosi nella corrente italiana del tardo divisionismo. Spesso quando si pensa a quel periodo si tende a focalizzarci unicamente sulle avanguardie con Picasso e Boccioni, ma in realt\u00e0 c\u2019erano artisti che hanno preferito seguire i movimenti precedenti e ribadire determinati concetti a modo loro. L\u2019opera donata al consorzio \u00e8 databile 1919 e risente dello stile divisionista, una corrente nata in Italia molto prima, a partire dal 1891, eppure ha avuto una lunga coda. Quintavalle \u00e8 un persecutore di quel tipo di linguaggio, ma non solo, nel dipinto c\u2019\u00e8 molto pi\u00f9 di quello che si vede perch\u00e9 sposa il filone simbolista. In questo periodo erano molto diffuse le figure in preghiera come se fossero un\u2019apparizione, l\u2019artista interpreta tutto a suo modo utilizzando la pennellata divisa e sovrapponendola con un velo che crea una visione madreperlacea&#8221; ha spiegato <strong>Simona Bartolena<\/strong> sottolineando come Quintavalle fosse un artista a tuttotondo che si dedicava anche alla scultura e alla scrittura. <br \/><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/vgopera0010.jpg\" alt=\"vgopera0010.jpg (285 KB)\" width=\"1350\" height=\"900\"\/><br \/>\u00c8 grazie a creatori come lui, spesso dimenticati dal clamore della cronaca, che l\u2019arte italiana ha viaggiato fuori dal nostro paese raggiungendo territori lontani come il sud America. Negli anni Quaranta anche Quintavalle ha aderito ad un ritorno all\u2019ordine, lentamente ha abbandonato i soggetti simbolisti ed onirici per afferrare la concretezza del reale. Nelle sue produzioni che arrivano fin agli anni Sessanta, ha ritratto anche persone reali senza pero abbandonare la sua predilezione per il simbolismo che viene utilizzato per realizzare lo sfondo.\u00a0<br \/><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/vgopera0008.jpg\" alt=\"vgopera0008.jpg (346 KB)\" width=\"1350\" height=\"900\"\/><br \/>La donazione dell\u2019opera \u00e8 stata un modo per rafforzare il legame tra la famiglia Albertini e Monticello, ma soprattutto rendere omaggio al signor Enrico che si \u00e8 sempre sentito ben accolto nel territorio. &#8221;Ringrazio di cuore il Consorzio di Villa Greppi per aver ritenuto questo dipinto degno di interesse. Credo che ogni opera porti con s\u00e9 una storia che si completa con lo sguardo di chi osserva, ha bisogno di essere ammirata, ha bisogno di un pubblico- ha detto la signora Nicoletta- sono felice che l\u2019opera abbia trovato casa proprio a Villa Greppi dove finalmente potr\u00e0 essere vista da tutti, io e mio marito l\u2019abbiamo sempre ammirata insieme e credo che donarla, come anche lui desiderava, sia anche un modo per ricordarlo&#8221;. <br \/><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/vgopera0007.jpg\" alt=\"vgopera0007.jpg (269 KB)\" width=\"1350\" height=\"900\"\/><\/p>\n<p>Lucia Urbano e Maria Teresa Colombo, assessore alla cultura di Monticello<\/p>\n<p>Insieme alla signora Nicoletta per accompagnare l\u2019opera c\u2019era anche la cognata Giovanna Albertini in D\u2019Urso, sorella del compianto Enrico, visibilmente emozionata.<br \/><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/vgopera0009.jpg\" alt=\"vgopera0009.jpg (193 KB)\" width=\"1350\" height=\"900\"\/><\/p>\n<p>A sinistra Simona Bartolena<\/p>\n<p>Il sindaco di Monticello e presidente della provincia <strong>Alessandra Hofmann<\/strong> ha voluto accogliere personalmente l\u2019opera all\u2019interno del consorzio ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile il trasferimento. &#8221;Sono orgogliosa di sapere che ci sono persone come la famiglia Albertini pronte a consegnare al pubblico un\u2019opera e ringrazio Luca Rigamonti per aver facilitato questa operazione. Non \u00e8 cos\u00ec scontato ricevere un dono del genere e credo che sia stata donata la bellezza; quando guardo il quadro penso al difficile periodo della Grande Guerra, all\u2019esperienza di Quintavalle come alpino e poi il ritorno a casa. Lo sguardo del soggetto del quadro mi avvolge e mi fa pensare. Grazie per averla condivisa con noi e averci fatto scoprire questo pittore&#8221; ha detto Hofmann affiancata dall\u2019ex sindaco Luca Rigamonti e da alcuni membri dell&#8217;Associazione Nazionale Carabinieri di Missaglia. <br \/><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/vgopera0011.jpg\" alt=\"vgopera0011.jpg (311 KB)\" width=\"1350\" height=\"900\"\/><br \/>&#8221;Il dottor Enrico Albertini era un grande appassionato di rapaci e negli anni ha permesso a molti cittadini e scolaresche di visitare la piccola realt\u00e0 che aveva costruito. Ogni volta che mi avvicino alla famiglia Albertini mi stupisco delle cose nuove che scopro ed \u00e8 tutto eccezionale; abbiamo cos\u00ec saputo dell\u2019esistenza dell\u2019opera, ma anche che il signor Gianni, il pap\u00e0 del dottor Albertini, \u00e8 stato un grande appassionato di montagna ed esploratore, tanto da guidare una serie di spedizioni artiche come la celeberrima spedizione della nave Heimen Sucai del settembre 1929 per recuperare e soccorrere i superstiti del dirigibile Italia. Ritengo la consegna del quadro qualcosa di speciale, ma anche l\u2019occasione per ricordare Enrico Albertini&#8221; ha aggiunto Rigamonti dedicando un pensiero alla famiglia Albertini.    \t\t<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        \t\tG.M.   \t\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La collezione artistica del Consorzio Brianteo Villa Greppi si arricchisce di una nuova ed importante opera che presto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":222768,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-222767","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115577748615195098","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222767","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222767"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222767\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=222767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=222767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}