{"id":222777,"date":"2025-11-19T18:25:12","date_gmt":"2025-11-19T18:25:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/222777\/"},"modified":"2025-11-19T18:25:12","modified_gmt":"2025-11-19T18:25:12","slug":"rischio-botulino-ritirate-pizze-e-focacce-i-prodotti-richiamati-da-non-mangiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/222777\/","title":{"rendered":"Rischio botulino, ritirate pizze e focacce: i prodotti richiamati (da non mangiare)"},"content":{"rendered":"<p>Ancora un\u2019allerta alimentare per il rischio <strong>botulino<\/strong>. Il Ministero della Salute ha pubblicato sul suo portale dedicati ai <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/new\/it\/avvisi\/avvisi-e-richiami-di-prodotti-alimentari\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">richiami alimentari<\/a> un avviso precauzionale relativo a due <strong>lotti di pizza salsiccia e friarielli del marchio Napoli Gran Gourmet<\/strong> e di<strong> focaccia salsiccia e friarielli del marchio Acquaviva<\/strong>. L\u2019allerta \u00e8 stata attivata a causa della potenziale presenza di <strong>Clostridium botulinum<\/strong> nei friarielli \u201cbroccoli alla napoletana\u201d conservati in olio di semi di girasole, utilizzati come ingrediente nei prodotti richiamati (immagine copertina repertorio).<\/p>\n<p>Prodotti coinvolti nel richiamo<\/p>\n<p>I lotti interessati sono i seguenti:<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/newsprima.it\/media\/2025\/11\/V.P.N.-richiamo-1_1763143762.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pizza salsiccia e friarielli \u2013 Napoli Gran Gourmet<\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Peso<\/strong>: 440 g<\/li>\n<li><strong>Lotto<\/strong>: 29\/09\/2025<\/li>\n<li><strong>Scadenza<\/strong>: 29\/03\/2027.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pizza.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-194967\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pizza.jpg\" alt=\"\" width=\"519\" height=\"556\"  \/><\/a>La pizza richiamata<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/newsprima.it\/media\/2025\/11\/V.P.N_-richiamo-2_1763143714.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Focaccia friarielli e salsiccia \u2013 Acquaviva<\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Peso<\/strong>: 420 g<\/li>\n<li><strong>Lotti<\/strong>: 250624 e 250721<\/li>\n<li><strong>Scadenze<\/strong>: 24\/09\/2026 e 21\/10\/2026.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/focaccia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-194966\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/focaccia.jpg\" alt=\"\" width=\"511\" height=\"553\"  \/><\/a>La focaccia richiamata<\/p>\n<p>Entrambi i prodotti sono stati realizzati dall\u2019azienda <strong>Vera Pizza Napoli Srl<\/strong>, con sede in via Monte Bianco 4, Montecorvino Pugliano (<strong>Salerno<\/strong>).<\/p>\n<p>Origine del provvedimento<\/p>\n<p>Il richiamo \u00e8 collegato a un precedente avviso relativo a un lotto di <a href=\"https:\/\/newsprima.it\/attualita\/ancora-unallerta-botulino-nei-friarielli-il-prodotto-e-i-lotti-ritirati\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>friarielli \u201cbroccoli alla napoletana\u201d<\/strong><\/a> Sapur\u00e8, anch\u2019esso ritirato dal mercato per sospetto botulino. La presenza di <strong>Clostridium botulinum<\/strong>, se confermata, rappresenta un rischio significativo per la salute, motivo per cui il Ministero della Salute ha attivato la procedura di ritiro in via cautelativa.<\/p>\n<p>Botulino: i casi di quest\u2019estate<\/p>\n<p>Quest\u2019estate due i focolai di botulino che avevano attirato l\u2019attenzione dell\u2019Italia, provocando quattro vittime.<\/p>\n<p>In Sardegna avevano perso la vita\u00a0<strong>Valeria Sollai<\/strong>, di 62 anni, e la 36enne <strong>Roberta Pitzalis,<\/strong> che avevano partecipato e consumato delle pietanze a base di guacamole alla Fiesta Latina, a fine luglio a <strong>Monserrato<\/strong> in provincia di <strong>Cagliari<\/strong>.<\/p>\n<p>Le altre due vittime sono decedute dopo aver mangiato un panino con salsiccia e friarielli a <strong>Diamante<\/strong>, in provincia di <strong>Cosenza<\/strong>. Si tratta di <strong>Luigi di Sarno<\/strong>, 52enne di Cercola, nel Napoletano, e<strong> Tamara D\u2019Acunto<\/strong>, di 45 anni.<\/p>\n<p>Cosa \u00e8 il botulino e quali sono i sintomi<\/p>\n<p>Con il termine <strong>botulino<\/strong> ci si riferisce spesso sia a un batterio, sia alla tossina che questo patogeno secerne.\u00a0 Il batterio <strong>si sviluppa in alimenti non ben conservati<\/strong>. Solitamente ogni contaminazione viene eliminata dalla cottura, ma negli alimenti che si mangiano crudi o nelle conserve, la tossina rimane e rischia di intossicare chi li consuma.<\/p>\n<p>I sintomi dell\u2019intossicazione \u2013 che \u00e8 <strong>potenzialmente letale<\/strong> \u2013\u00a0 sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Disturbi visivi: vista doppia o offuscata, caduta delle palpebre<\/li>\n<li>Difficolt\u00e0 a parlare (voce fioca o alterata)<\/li>\n<li>Difficolt\u00e0 a deglutire<\/li>\n<li>Debolezza muscolare progressiva<\/li>\n<li>Problemi respiratori (nei casi gravi, paralisi dei muscoli respiratori)<\/li>\n<li>In caso di botulismo alimentare: nausea, vomito, dolori addominali nelle prime ore.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Botulino, i cibi a rischio<\/p>\n<p>I\u00a0cibi pi\u00f9 frequentemente associati al botulismo\u00a0includono\u00a0<strong>vegetali conservati in modo improprio<\/strong>, come peperoni, pomodori e funghi, che vengono spesso immessi in contenitori di vetro senza il corretto trattamento termico o acidificazione. Anche i\u00a0<strong>prodotti conservati sott\u2019olio<\/strong>, come melanzane, zucchine, aglio o erbe aromatiche, possono essere a rischio. Sono da considerare sempre potenzialmente contaminati gli alimenti sott\u2019olio, spezie o vegetali, le verdure non acide in olio o in acqua, zuppe, minestroni non refrigerati in modo idoneo, le conserve etniche e i sotto vuoto fatti in casa. Anche la <strong>carne<\/strong>, in particolare quella conservata in salamoia o affumicata, pu\u00f2 favorire la crescita del batterio, se non trattata correttamente. Gli alimenti\u00a0<strong>pi\u00f9 vulnerabili<\/strong>\u00a0sono quelli a\u00a0<strong>bassa acidit\u00e0<\/strong>, poich\u00e9 l\u2019ambiente a pH elevato (meno acido) favorisce la proliferazione di\u00a0Clostridium botulinum.<\/p>\n<p><strong>Non sono a rischio botulino<\/strong>, invece, gli alimenti freschi (l\u2019insalata, ad esempio, pu\u00f2 essere contaminata dal batterio che produce la tossina, ma quest\u2019ultima si forma solo negli alimenti conservati), gli alimenti cucinati, gelati, surgelati, le conserve acidificate, le marmellate e le confetture, le semi-conserve marinate (il pesce, ad esempio) e i cibi in salamoia, purch\u00e9 preparati con una soluzione contenente almeno il 10% di sale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/newsprima.it\/tag\/allerte-alimentari\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Clicca qui per tutte le allerte alimentari.<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ancora un\u2019allerta alimentare per il rischio botulino. 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