{"id":222988,"date":"2025-11-19T21:32:17","date_gmt":"2025-11-19T21:32:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/222988\/"},"modified":"2025-11-19T21:32:17","modified_gmt":"2025-11-19T21:32:17","slug":"una-mostra-e-un-talk-con-christophe-szpajdel-a-san-dona-di-piave-ve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/222988\/","title":{"rendered":"una mostra e un talk con Christophe Szpajdel a San Don\u00e0 di Piave (VE)"},"content":{"rendered":"<p>Articolo e intervista di <strong>Chiara Franchi<\/strong><\/p>\n<p><strong>Christophe Szpajdel \u00e8 senza dubbio uno degli artisti che hanno definito l\u2019estetica metal negli ultimi trent\u2019anni. Le sue opere vi sono certamente passate sotto gli occhi innumerevoli volte, forse senza che nemmeno ve ne rendeste conto. <\/strong><br \/><strong>Pensate soltanto a quante volte avete visto qualcuno con addosso una t-shirt degli Emperor: quelle sette lettere affilate e ricurve come uncini, simili a ferite che si trasformano in volute gotiche, portano la sua firma.<br \/><\/strong><strong><br \/>Quello della leggendaria band black metal \u00e8 per\u00f2 solo uno dei tantissimi loghi che Christophe Szpajdel ha disegnato nel corso della sua lunga carriera. La lista degli artisti con cui ha lavorato \u00e8 impressionante: Metallica, Dimmu Borgir, Wolves In The Throne Room, Abigail Williams, Foo Fighters, i \u2018nostri\u2019 Fleshgod Apocalypse e perfino Rihanna, per la quale ha creato <a href=\"https:\/\/thespinoff.co.nz\/media\/07-09-2016\/the-story-behind-that-amazing-rihanna-death-metal-logo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un sorprendente logo death metal<\/a> che \u00e8 finito sui maxi schermi dei Video Music Awards 2016.<br \/><\/strong><strong>Nato in Belgio da genitori polacchi nel 1970, Christophe Szpajdel ha coltivato fin da giovanissimo il suo talento per il disegno e, soprattutto, la grande passione per il lettering.<br \/>La sua creativit\u00e0 dirompente e un tratto originalissimo gli hanno permesso di affermarsi in un settore che, negli anni Novanta, era ancora tutto da esplorare, sul quale Szpajdel si \u00e8 imposto con uno stile al tempo stesso versatile e immediatamente riconoscibile. Non sorprende, dunque, che si sia guadagnato l\u2019appellativo di \u2018Lord Of The Logos\u2019.<br \/><\/strong><br \/><strong>A fine mese, Christophe Szpajdel sar\u00e0 a Venezia per ricevere il premio Poseidon Arte e Laguna alla Scuola di San Teodoro. Contestualmente, il Garage Club di San Don\u00e0 di Piave ospiter\u00e0 \u2018Lord of the Logos: Venezia\u2019, una mostra dei suoi lavori che includer\u00e0 alcuni dei suoi pezzi pi\u00f9 significativi e nuove creazioni realizzate appositamente per l\u2019occasione.<br \/>L\u2019esposizione aprir\u00e0 il prossimo venerd\u00ec 28 novembre e chiuder\u00e0 domenica 30, giornata in cui Szpajdel in persona sar\u00e0 presente con un talk e una sessione di live sketching.<\/strong><br \/><strong>Abbiamo colto l\u2019occasione per raggiungere il Signore dei Loghi al telefono, per parlare del suo lavoro e dei suoi imminenti appuntamenti veneziani.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-651060\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"466\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/christophe_szpajdel_foto-700x466.jpg\"\/><\/p>\n<p><strong>SEI IL SIGNORE DEI LOGHI METAL, MA COME NASCE LA TUA PASSIONE PER QUESTA MUSICA?<\/strong><br \/>\u2013 Ho iniziato ad ascoltare metal dalla met\u00e0 degli anni Ottanta. Mi ricordo che ero ossessionato dai Necrodeath, dopo aver ascoltato la loro demo del 1984. Nel 1987 ho comprato \u201cInto The Macabre\u201d, il loro primo album, da Nightmare Records: ho infilato l\u2019equivalente di ventimila lire in una busta, sperando che le poste non li perdessero o non li rubassero. Era molto diverso da oggi, non c\u2019era roba come Apple Music o lo streaming. Alla fine l\u2019album arriv\u00f2, ma aveva la copertina danneggiata.<\/p>\n<p><strong>QUANDO HAI CAPITO CHE I TUOI GUSTI MUSICALI POTEVANO ESPRIMERSI ATTRAVERSO LE ARTI VISIVE? E PERCH\u00c8 PROPRIO I LOGHI?<br \/><\/strong>\u2013 Sono sempre stato interessato al lettering e mi ci sono cimentato fin da quando ho visto i primi loghi delle band. Tutti gli altri disegnavano: conoscevo tante persone che illustravano copertine; io volevo fare qualcosa di diverso, che nessun altro faceva.<br \/>Ricordo che nel 1987 ho creato un logo con la scritta \u2018Necrosadist\u2019, ispirato alla canzone dei Necrodeath con lo stesso titolo.<\/p>\n<p><strong>QUALI TECNICHE PREDILGI?<br \/><\/strong>\u2013 Uso molto la matita. Parto sempre con tanti sketch a matita e prima di procedere chiedo ai clienti di scegliere quali preferiscono. Ho provato ad usare degli strumenti digitali, ma \u00e8 stato un disastro!<br \/>Ultimamente ho iniziato ad affidarmi ad alcuni graphic designer per queste cose e sono molto soddisfatto dei risultati. Per esempio, ho lavorato con un designer noto come Echo Graphic e abbiamo fatto cose molto belle per un artista afro-tech che si chiama Remen.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-651068\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"843\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/christophe_szpajdel_logosketch_map_baladin_garage-1-700x843.jpg\"\/><\/p>\n<p><strong>COSA NE PESI DELL\u2019UTILIZZO DELL\u2019INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELL\u2019ARTE?<br \/><\/strong>\u2013 Credo sia fantastica per sviluppare idee, per iniziare a dare corpo ad una visione. Apprezzo quando i clienti mi mandano spunti creati con l\u2019IA, perch\u00e9 facilita davvero molto il lavoro e lo rende pi\u00f9 veloce. Non \u00e8 cos\u00ec raro sentirmi dire dai committenti che i miei bozzetti sono tutti fantastici, ma che nessuno coglie esattamente la loro visione: in questo l\u2019IA \u00e8 molto utile, perch\u00e9 aiuta a comunicare efficacemente la propria prospettiva unica. \u00c8 come attraversare l\u2019Atlantico in due ore invece che in un mese!<br \/>Per\u00f2 l\u2019IA \u00e8 solo uno strumento. Direi che l\u2019intelligenza artificiale \u00e8 un po\u2019 come il denaro: ottimo servo, pessimo padrone.<br \/>Ma pi\u00f9 che dall\u2019IA, i problemi in questo lavoro li danno le persone.<\/p>\n<p><strong>AD ESEMPIO?<\/strong><br \/>\u2013 Capita molto spesso che la gente non controlli i messaggi; n\u00e9 la posta, n\u00e9 Messenger. O che non controlli la sezione \u2018richieste\u2019, o lo spam \u2013 forse una persona su cento apre quelle caselle. A volte ricevo risposte a messaggi vecchi di dieci anni. Una volta una persona mi ha risposto su Messenger dopo diciotto anni, dicendomi che mi ringraziava per gli sketch ma che non erano quello che cercava.<br \/>Oppure succede che, dopo aver rifiutato i miei schizzi, i clienti si rivolgano a grafici del Sud-Est asiatico pagandoli pochissimo, magari mandando loro i miei bozzetti come spunto. E poi ci sono programmi come Photoshop, che permettono di modificare un\u2019immagine anche partendo da una bozza molto, molto approssimativa.<br \/>Queste persone, comunque, ci rimettono il 50% di caparra che chiedo per i miei loghi\u2026<\/p>\n<p><strong>DA QUELLO CHE RACCONTI, SEMBRA CHE PER TE IL LETTERING NASCA DAL CONCEPT<\/strong><strong>\u2026<br \/><\/strong>\u2013 Concept e lettering vengono insieme, gi\u00e0 dai primi sketch. Il concetto e il lettering sono connessi, le lettere sono gi\u00e0 dentro il concept.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00c8\u00a0 UN LOGO DEL QUALE SEI PARTICOLARMENTE ORGOGLIOSO?<br \/><\/strong>\u2013 Quello degli Emperor, che ho disegnato nel 1991 e che \u00e8 stato il mio primo lavoro davvero importante. \u201cIn The Nigthside Eclipse\u201d era uno degli album pi\u00f9 attesi del 1994, ma oggi gli Emperor sono un riferimento assoluto per la scena metal.<br \/>Sono molto fiero anche dei lavori realizzati per i Wolves In The Throne Room. Per loro ho creato due loghi: quello \u2018classico\u2019 e uno che \u00e8 stato utilizzato esclusivamente per una tiratura limitata di merchandise. Il primo \u00e8 il risultato di una mediazione con la band; il secondo coincide invece con il mio concept originario, quello che rappresenta pi\u00f9 da vicino la mia visione iniziale.<br \/>Si tratta di un logo sviluppato in verticale, pensato per incanalare l\u2019epicit\u00e0 che percepisco nella loro musica. Volevo che restituisse una sensazione di \u2018monoliticit\u00e0\u2019, e in questo l\u2019architettura mi \u00e8 stata d\u2019ispirazione: in particolare la Boston Avenue Episcopal Methodist Church di Tulsa, un imponente edificio art d\u00e9co sormontato da una torre monumentale. Le sue linee geometriche mi hanno guidato nella creazione di un logo maestoso, arricchito da quattro teste di lupo. \u00c8 uno dei pezzi che desidero assolutamente esporre alla mostra.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-651066\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"510\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/christophe_szpajdel_Wolves-In-The-Throne-Room-USA-Classic-logo-700x510.jpg\"\/><\/p>\n<p><strong>COSA POSSIAMO ASPETTARCI DA \u201cLORD OF THE LOGOS: VENEZIA\u201d?<br \/><\/strong>\u2013 Proporr\u00f2 una sessantina di opere. Ci sar\u00e0 una selezione dei miei loghi storici e una serie di lavori inediti, creati apposta per l\u2019occasione. Sar\u00e0 possibile vedere alcuni degli sketch preparati apposta per il locale, specificamente per questa occasione. Ho realizzato anche un logo per la mostra, che richiama la forma di una gondola: volevo che il riferimento a Venezia fosse chiaro! \u00c8 la prima volta che visito questa citt\u00e0 e ne sono molto felice.<\/p>\n<p><strong>TORNANDO ALLA MUSICA, QUAL \u00c8 IL GENERE MUSICALE CHE TI ISPIRA DI PI\u00d9? COSA TI PIACE ASCOLTARE?<br \/><\/strong>\u2013 Ascolto davvero tantissima musica. Mi piacciono anche molte band italiane: c\u2019\u00e8 un gruppo death che ascolto molto ultimamente, i Miasmic Serum, ma anche In Tormentata Quiete, Common Grave, Malvento. I Necrodeath hanno avuto un impatto enorme su di me.<br \/>Restando nel metal, apprezzo molto Wolves In The Throne Room, Sveroth, Marduk\u2026 Ascolto anche musica con influenze folk, come Villagers Of Ioannina City, Sangre Cavallum, Ordo Rosarius Equilibrio. E adoro la musica con una vena ambient, come Ars Diavoli o Before The Rain. Non so se lo conosci, ma mi piace parecchio anche Ghostemane.<br \/>Ma sono ispirato anche da cose lontane dal metal, come l\u2019artista greco Tasos Halkias o Remen, di cui ti parlavo prima.<\/p>\n<p>La mostra <strong>LORD OF THE LOGOS: VENEZIA<\/strong> aprir\u00e0 al <strong>Garage Club Baladin<\/strong> di <strong>San Don\u00e0 di Piave(VE)<\/strong> <strong>venerd\u00ec 28 novembre e chiuder\u00e0 la sera di domenica 30.<\/strong><br \/>Sempre <strong>domenica 30, dalle ore 18:00, Christophe Szpajdel sar\u00e0 presente per un talk e una sessione di live sketching<\/strong>. Sar\u00e0 inoltre possibile fargli domande, chiedere autografi e acquistare merchandise.<br \/>L\u2019evento \u00e8 organizzato in collaborazione con <b>1911 Collective <\/b>e<b> Bloop Events<\/b>. <br \/>Ingresso grauito.<\/p>\n<p><b>LORD OF THE LOGOS: VENEZIA<\/b><b><br \/><\/b><b>Incontro con Christophe Szpajdel: domenica 30 novembre, dalle 18:00<\/b><b><br \/><\/b><b>Mostra \u201cLord Of The Logos: Venezia\u201d aperta da venerd\u00ec 27 a domenica 30 novembre<\/b><b><br \/><\/b>@Garage Club Baladin<br \/>Via XIII Martiri, 52 \u2013 San Don\u00e0 di Piave (VE)<br \/>INGRESSO GRAUITO<br \/>Info e prenotazioni: 340 869 9917<br \/><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/explore\/locations\/106770781810920\/garage-guinguette-baladin-san-dona\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Instagram<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-651056\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"693\" height=\"1024\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/w_lord_of_the_logos_venezia_flyer-693x1024.png\"\/><\/p>\n<p>                <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Articolo e intervista di Chiara Franchi Christophe Szpajdel \u00e8 senza dubbio uno degli artisti che hanno definito l\u2019estetica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":222989,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-222988","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115578506153108935","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222988"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222988\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=222988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=222988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}