{"id":223150,"date":"2025-11-19T23:59:18","date_gmt":"2025-11-19T23:59:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/223150\/"},"modified":"2025-11-19T23:59:18","modified_gmt":"2025-11-19T23:59:18","slug":"i-risultati-sorprendenti-di-uno-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/223150\/","title":{"rendered":"i risultati sorprendenti di uno studio"},"content":{"rendered":"<p>Molto spesso a chi ha una patologia cardiaca, e soprattutto una fibrillazione atriale, che comporta palpitazioni, fiato corto e stanchezza, si chiede di astenersi dal bere caff\u00e8. Ma che fondamento ha questo consiglio? \u00c8 ancora attuale? Per capirlo, un team internazionale di cardiologi coordinato dai ricercatori dell\u2019universit\u00e0 della California di San Francisco e di Adelaide in Australia ha condotto uno studio randomizzato e controllato denominato DECAF, da: Does Eliminating Coffee Avoid Fibrillation?, i cui risultati sono appena stati pubblicati su <a title=\"Caffeinated Coffee Consumption or Abstinence to Reduce Atrial Fibrillation\" href=\"https:\/\/jamanetwork.com\/journals\/jama\/fullarticle\/2841253\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">JAMA<\/a>.<\/p>\n<p>Lo studio DECAF<\/p>\n<p>Per valutare l\u2019effetto della caffeina e in generale del caff\u00e8 su un cuore che batte con ritmi irregolari, gli autori hanno selezionato duecento persone che avevano gi\u00e0 una diagnosi di fibrillazione atriale cronica e abbastanza grave, al punto da essere candidate a una procedura chiamata cardioversione, che consiste in una stimolazione elettrica finalizzata a ri-sincronizzare il battito. L\u2019et\u00e0 media era di 69 anni, e 141 erano uomini e 59 donne, curati in Canada, Australia e USA, e tutti bevevano abitualmente caff\u00e8 da almeno cinque anni prima dell\u2019inizio dello studio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-194342\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Depositphotos_33218477_L.jpg\" alt=\"donna che tiene una tazza di caff\u00e8 caldo, a forma di cuore. caffeina bevande calde\" width=\"939\" height=\"646\"  \/>Il caff\u00e8 aveva quindi assicurato una diminuzione delle aritmie gravi del 39%<br \/>\nCaff\u00e8 s\u00ec o no?<\/p>\n<p>Dopo la cardioversione, i partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi: a uno \u00e8 stato chiesto di bere almeno una tazza di caff\u00e8 o di una bevanda con <a title=\"Il lato oscuro del caff\u00e8: la caffeina \u00e8 ormai un inquinante nelle acque di mezzo mondo\" href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/inquinante-caffeina.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">caffeina<\/a> al giorno, all\u2019altro di evitare non solo il caff\u00e8 ma qualunque altra bevanda potesse contenere caffeina e perfino il caff\u00e8 decaffeinato, in entrambi i casi per un totale di sei mesi consecutivi. Durante tutto il periodo, i ricercatori hanno attentamente seguito i pazienti, e per ciascuno si \u00e8 registrato ogni episodio di flutter atriale, cio\u00e8 ogni aritmia tipica di questa condizione che, di solito, determina tra i 250 e i 350 battito al minuto (contro i 60-100 considerati normali).<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 stato abbastanza sorprendente, perch\u00e9 si \u00e8 visto che tra chi aveva bevuto caff\u00e8 si sono registrati episodi di flutter per il 47%, ma tra chi non l\u2019aveva fatto la percentuale era molto pi\u00f9 elevata, ossia 64%. Il caff\u00e8 aveva quindi assicurato una diminuzione delle aritmie gravi del 39%, mostrando un effetto protettivo.<\/p>\n<p>Le possibili cause<\/p>\n<p>Non ci sono, per ora, certezze sui possibili meccanismi coinvolti, cos\u00ec come non c\u2019\u00e8 una prova diretta del fatto che la diminuzione dei flutter sia dovuta al caff\u00e8 e non ad altro come, per esempio, al fatto che chi beve questa bevanda tende a berne meno (nocive) di altro tipo come quelle zuccherate. E tuttavia si sa che il caff\u00e8 \u00e8 ricco di antiossidanti, che potrebbero avere un ruolo, e ha un\u2019azione antinfiammatoria. Non solo. Il caff\u00e8 \u00e8 anche diuretico, e quando il cuore non funziona a dovere una delle prime misure \u00e8 proprio la somministrazione di un diuretico o quantomeno una serie di consigli che aiutino il paziente a non trattenere liquidi. In ogni caso, il messaggio che sembra emergere da questo studio \u00e8 chiaro: non c\u2019\u00e8 motivo per sconsigliare a chi soffre di fibrillazione atriale di non bere caff\u00e8, anzi.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos.com<br \/><a title=\"dona ora\" href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/sostenitore-del-alimentare\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-235766 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/giallone-10.31-quadrato.png\"   alt=\"\" width=\"631\" height=\"511\"\/><\/a><\/p>\n<p><a title=\"dona ora\" href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/fai-una-donazione-premium\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-235788 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pulsante-bottone-dona-ora-pro-giallone-10.31-quadrato.png\"   alt=\"\" width=\"508\" height=\"102\"\/><\/a><br \/><a title=\"dona ora\" href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/sostenitore-del-alimentare\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-235789 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pulsante-bottone-dona-ora-giallone-10.31-quadrato.png\"   alt=\"\" width=\"509\" height=\"104\"\/><\/a><\/p>\n<p>                <img alt=\"Agnese Codignola\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1763596758_525_e8319e1e50888abd0209b542dabc8c6b\"  class=\"avatar avatar-100 photo\" height=\"100\" width=\"100\" itemprop=\"image\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Molto spesso a chi ha una patologia cardiaca, e soprattutto una fibrillazione atriale, che comporta palpitazioni, fiato corto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":223151,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[4927,132580,6036,30456,239,1537,90,89,132581,240],"class_list":{"0":"post-223150","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-caffe","9":"tag-caffeina","10":"tag-cuore","11":"tag-fibrillazione-atriale","12":"tag-health","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-patologie-cardiache","17":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115579085249840621","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223150","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223150"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223150\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}