{"id":223242,"date":"2025-11-20T01:18:20","date_gmt":"2025-11-20T01:18:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/223242\/"},"modified":"2025-11-20T01:18:20","modified_gmt":"2025-11-20T01:18:20","slug":"bloodbound-field-of-swords","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/223242\/","title":{"rendered":"BLOODBOUND &#8211; Field Of Swords"},"content":{"rendered":"<p>                <img src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" class=\"attachment-band-image size-band-image wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/bloodbound-fields-of-swords-2025-500x500.jpg\"\/>                <\/p>\n<p>voto<br \/><b>7.0<\/b><\/p>\n<ul class=\"album-details\">\n<li>Band:<br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/metalitalia.com\/band\/bloodbound\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">BLOODBOUND<\/a>                     <\/li>\n<li>Durata: 00:45:21<\/li>\n<li>Disponibile dal: 21\/11\/2025<\/li>\n<li>Etichetta: <\/li>\n<li>\n                                Napalm Records\n                            <\/li>\n<\/ul>\n<p>\n                        Streaming non ancora disponibile\n                        <\/p>\n<p>Si ripresentano dopo aver lasciato trascorrere i canonici due anni dal precedente lavoro, gli svedesi Bloodbound, ormai veterani della scena power metal europea, visto che debuttarono con lo strepitoso \u201cNosferatu\u201d ormai ventidue anni fa. \u201cField Of Swords\u201d, undicesimo album che si ispira al periodo storico del Medioevo, \u00e8 il titolo di questo esordio sotto Napalm Records, dopo i tanti anni trascorsi sotto la storica etichetta AFM, che ha chiuso i battenti da inizio anno.<\/p>\n<p>Cosa attendersi dalla band capitanata dalla coppia Tomas Olsson, chitarre, e Fredrik Bergh, tastiere, se non un oretta scarsa e una decina di brani ricchi di cori, ritornelli da cantare ed un pizzico di epicit\u00e0? In effetti non ci sono troppe sorprese all\u2019orizzonte anche se, a dire la verit\u00e0, la band ha deciso di abbandonare quelle sonorit\u00e0 pi\u00f9 moderne che avevano caratterizzato qualche brano delle ultime produzioni, dove la sensazione era quella di voler seguire (malauguratamente a nostro avviso!) le orme di successo di Sabaton e Powerwolf con pezzi martellanti e ricchi di cori.<br \/>Stavolta ci si tuffa invece nel power metal pi\u00f9 classico, epico e fastoso nel pieno stile svedese e di band come Celesty e Dragonland (e degli immancabili Rhapsody), per un ritorno al sound pi\u00f9 arioso di inizio millennio.<br \/>Ce ne accorgiamo subito quando \u00e8 la title-track ad aprire le danze con chitarre sfarzose che scorrono con veemenza fino ad un ritornello piuttosto diretto: niente di nuovo, anzi, ma certamente eseguito con cognizione di causa. I riff rimangono potenti durante tutto l\u2019ascolto, a dimostrazione che la band ha voluto puntare maggiormente su un sound corposo, mentre le tastiere sono sempre ben presenti pur svolgendo un ruolo marginale e di accompagnamento.<br \/>\u201cAs Empires Fall\u201d \u00e8 tuonante, ma anch\u2019essa fatica a prender piede a causa di poca personalit\u00e0. Alla fine \u00e8 grazie alle atmosfere pi\u00f9 spensierate di \u201cDefenders Of Jerusalem\u201d che i Bloodbound trovano pi\u00f9 convinzione, utilizzando bene anche l\u2019ugola limpida del sempre bravo Patrik J. Selleby per poi continuare, dopo aver rotto il ghiaccio, con altri brani, sempre molto canonici ma praticamente inattaccabili, come la pi\u00f9 classica delle power song che risponde al nome di \u201cLand Of The Brave\u201d, dove assoli fulminei ed un ritornello coinvolgente lasciano il segno, e poi con la vigorosa e diretta \u201cLight The Sky\u201ded un un coro tutto da cantare mentre si viaggia su ritmi sostenuti.<br \/>La tracklist continua con la roboante \u201cPain and Glory\u201d, la quale ha sicuramente il merito di mantenere alto il livello di potenza, e infine con \u201cThe Nine Crusades\u201d, brano dove compare come ospite la band canadese Unleash The Archers, in particolare con la presenza della brava cantante Brittney Slayes.<\/p>\n<p>\u201cField Of Swords\u201d \u00e8 composto da undici brani ben architettati, anche se spesso troppo prevedibili: per potersi immergere veramente nel concept lirico che accompagna queste composizioni, ci sarebbe voluto un lavoro di songwriting ed arrangiamenti decisamente pi\u00f9 ricercato in modo da ricreare realmente atmosfere epiche e battagliere.<br \/>Ma nel complesso e rispetto alle ultime, deludenti, produzioni targate Bloodbound, notiamo un\u2019ispirazione in crescita, che fa risalire le quotazioni della band svedese. E in fin dei conti, difficile trovare di meglio nel mercato attuale legato a queste sonorit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"voto7.0 Band: BLOODBOUND Durata: 00:45:21 Disponibile dal: 21\/11\/2025 Etichetta: Napalm Records Streaming non ancora disponibile Si ripresentano dopo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":223243,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-223242","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115579394726292674","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223242"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223242\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}