{"id":223264,"date":"2025-11-20T01:36:26","date_gmt":"2025-11-20T01:36:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/223264\/"},"modified":"2025-11-20T01:36:26","modified_gmt":"2025-11-20T01:36:26","slug":"kenya-metti-un-campionato-africano-per-sfruttare-londa-lunga-del-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/223264\/","title":{"rendered":"KENYA, METTI UN CAMPIONATO AFRICANO PER SFRUTTARE L\u2019ONDA LUNGA DEL MONDIALE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un evento che vive di luce propria, anche se i Campionati Africani di ciclismo su strada 2025\u00a0<\/strong>\u2013 si parte gioved\u00ec 20 &#8211; vanno per\u00f2 a pieno titolo letti come r<strong>iflesso del primo Mondiale svoltosi nel Continente.<\/strong> Non potrebbe essere altrimenti, perch\u00e9 pur con le assenze dovute al cambio di sede e di periodo di svolgimento (in piena off-season), quello che prende sostanza in Kenya<strong> \u00e8 il primo atto dell\u2019era D.M., ovvero dopo i mondiali rwandesi,<\/strong> ai quali l\u2019Uci ha assegnato un compito di certo ambizioso, quanto non facile da realizzarsi dall\u2019oggi al domani.\n            <\/p>\n<p><strong>L\u2019african cycling vuole crescere nel suo insieme,<\/strong> mettendo a frutto un potenziale che \u00e8 agonistico e demografico. Mentre in Rwanda pensano addirittura ad inserire una competizione nel calendario World Tour (senza giubilare il fortunato Tour du Rwanda di febbraio), <strong>c\u2019\u00e8 da consolidare il livello delle corse dell\u2019Uci Africa Tour<\/strong>, immaginandone di nuove. Insomma, nella Contea di Kwale, <strong>si danno appuntamento corridori provenienti da 29 nazioni<\/strong>, per quello che almeno in termini di Paese ospitante si propone come un remake di quanto avvenuto nel 2025. Allora si gareggiava a Eldoret, localit\u00e0 ad oltre 2000 metri nella zona ovest del Kenya, questa volta, invece, niente altipiani dove nascono maratoneti, bens\u00ec strade che costeggiano le spiagge bianche dell\u2019Oceano. <strong>AAA cercansi successori di Henok Mulubrahan e Ashleigh Moolman-Pasio, uno eritreo e l\u2019altra sudafricana<\/strong>, e potrebbero rispondere all\u2019annuncio ancora i Red Sea Camels per quanto riguarda la prova elite uomini, atto conclusivo in programma domenica 23. <strong>Non \u00e8 un mistero che l\u2019Eritrea rappresenti il faro del ciclismo africano<\/strong>, pur schierando una selezione priva dei vari Mulubrhan, Tesfatsion, Ghebreigzabhier, vale a dire la truppa del World Tour in periodo di scarico al pari dell\u2019emblematico, pi\u00f9 di ogni altro, Biniam Girmay.\n            <\/p>\n<p><strong>MEWAEL DELEGATO DA BINI, E C\u2019E\u2019 IL CUGINO \u201cISTIGATORE\u201d<\/strong><br \/>Un momento, per\u00f2, <strong>Bini ha firmato una delega al famigliare, il fratello Mewael<\/strong> (anch\u2019egli approdato in Belgio), che lo rappresenter\u00e0 a Kwale con indosso il body di campione nazionale a cronometro. Il campionato africano racconta un\u2019altra storia legata ai Girmay: nel roster eritreo (che fa soprattutto afffidamento su <strong>Merhawi Kudus<\/strong> della Burgos Burpellet BH) <strong>figura l\u2019istigatore buono dei due cugini,<\/strong> saliti in sella seguendo l\u2019esempio di <strong>Meron Thesome Hagos,<\/strong> oggi 33enne e portacolori della Bike Aid, con all\u2019attivo anche un titolo continentale contro il tempo ed una tappa al Tour du Rwanda 2015. Domenica pu\u00f2 far valere l\u2019appartenenza ad una professional anche <strong>Alex Mayer delle Mauritius<\/strong> (compagno di casacca di Kudus e figlio del presidente federale), dove in questi giorni \u00e8 stata festeggiata come gloria nazionale Kim Le Court (Pleenar), concessasi un p\u00f2 di siesta.<\/p>\n<p>Chi fa le cose in grande stile \u00e8 l\u2019Algeria tra gli uomini, come a voler sottolineare il primo posto del Team Madar tra le squadre africane. Alla voce Sud Africa sar\u00e0 il veterano <strong>Reinardt Janse Van Rensburg<\/strong>\u00a0(per quasi un decennio nell\u2019orbita Qhubeka) a cercare gloria, prendendo i galloni di capitano, spalleggiato dal primo ciclista di colore mai diventato campione nazionale, <strong>Daniyal Matthews<\/strong>. A fronte di un pronostico aperto, sabato tra le donne Elite, sar\u00e0 un\u2019altra mauriziana come <strong>Lucie Lagesse<\/strong> a brillare? Speranze di podio del Rwanda affidate a <strong>Jazilla Mwamikazi,<\/strong> espressione del lavoro svolto dalla struttura di sviluppo del World Cycling Center, tra la sudafricana Paarl e Aigle. Ed i risultati si vedono.<\/p>\n<p><strong>RIECCO LA GRANDE PROMESSA DELL\u2019ETIOPIA<\/strong><br \/>Andando a ritroso nel programma, recita da logica favorita la 18enne <strong>Tsige Kahsay Kiros<\/strong>, splendida settima tra le juniores al mondiale in Rwanda. Astro nascente di una Etiopia che saluta la nascita di una continental femminile, Team Amani, su impulso di<strong> Tsabu Grmay<\/strong>. Lui il Kenya lo conosce bene, non solo per la propria partecipazione alle gare di gravel: \u00aba Iten, culla dei pi\u00f9 grandi podisti mondiali, abbiamo dato vita ad una base d\u2019allenamento\u00bb \u2013 rivendica l\u2019ex corridore che milit\u00f2 anche in Lampre. Dal nucleo organizzatore, non sembrano di circostanza le dichiarazioni d\u2019intenti della vigilia affidate all\u2019organizzazione curata da Golazo Kenya, filiazione dello stesso gruppo belga che ha curato l\u2019allestimento di Kigali 2025 insieme ad Aso. \u00ab<strong>Non si tratta solo di incoraggiare una cultura ciclistica, perch\u00e9 il Kenya ha tutto per diventare un polo sportivo globale.<\/strong> Vediamo il campionato africano come <strong>un\u2019occasione per sviluppare turismo, creare infrastrutture, attrarre nuovi investitori<\/strong>\u00bb. Vasto programma. Eppure l\u2019eredit\u00e0 duratura poggia su tre intenti: nascita di un centro di eccellenza e di una corsa a tappe di 5 giorni (Tour of Kenya) sotto l\u2019egida dell\u2019Uci, cos\u00ec come trasferire conoscenze alla federazione nazionale kenyota. Quasi ci si dimentica che incobono gli ordini d\u2019arrivo, a partire dalle cronometro maschile e femminile degli juniores e degli under 23. A designare i campioni africani in campo elite sar\u00e0 un circuito pianeggiante nel suo sviluppo lungo mare, anche se la conclusione \u00e8 a 376 metri, raggiunti con un\u2019impennata dalla pendenza molto brusca. Non chiamatelo dentello. Sotto a chi tocca.<\/p>\n<p><strong>IL\u2008PROGRAMMA<\/strong><br \/><strong>Gioved\u00ec 20<\/strong><br \/>1 &#8211; ore 08:40 Crono Women Junior &#8211; 14 km<br \/>2 &#8211; ore 10:25 Crono Men Junior &#8211; 28 km<br \/>3 &#8211; ore 13:00 Crono Women Elite | U23 &#8211; 28 km<br \/>4 &#8211; ore 15:30 Crono Men Elite | U23 &#8211; 28 km<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 21<\/strong><br \/>5 &#8211; ore 09:00\u00a0 Mixed Relay Elite|\u2008Under 23 &#8211; 28 km<br \/>6 &#8211; ore 11:30 Corsa in linea Women Junior &#8211; 64.5 km<br \/>7 &#8211; ore 15:40 Corsa in linea Men Youth &#8211; 42 km<br \/>8 &#8211; ore 15:43 &#8211; Corsa in linea Women Youth &#8211; 28 km<\/p>\n<p><strong>Sabato 22<\/strong><br \/>9 &#8211; ore 09:00 Local Fun event &#8211; 14 km<br \/>10 &#8211; ore 13:30 Corsa in linea Women Elite | U23 &#8211; 107.6 km<\/p>\n<p><strong>Domenica 23<\/strong><br \/>11 &#8211; 08:00 Corsa in linea Men Junior &#8211; 107.6 km<br \/>12 &#8211; ore 13:00 Corsa in linea Men Elite | U23 &#8211; 163.8 km<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un evento che vive di luce propria, anche se i Campionati Africani di ciclismo su strada 2025\u00a0\u2013 si&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":223265,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[132684,1824,1825,1537,90,89,57164,245,132685,244],"class_list":{"0":"post-223264","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-campionati-africani","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-kenya","15":"tag-sport","16":"tag-sport-continentale","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115579465485248332","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223264\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}