{"id":223659,"date":"2025-11-20T08:38:14","date_gmt":"2025-11-20T08:38:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/223659\/"},"modified":"2025-11-20T08:38:14","modified_gmt":"2025-11-20T08:38:14","slug":"i-cani-tornano-live-niccolo-contessa-resta-un-antidivo-ma-si-prende-quel-che-e-sempre-stato-suo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/223659\/","title":{"rendered":"I Cani tornano live, Niccol\u00f2 Contessa resta un antidivo, ma si prende quel che \u00e8 sempre stato suo"},"content":{"rendered":"<p>Da cantautore che non ha mai voluto salire in cattedra, ora mostra una voglia quasi feroce di cantare quei suoi personaggi spiazzanti, cos\u00ec spesso in bilico di fronte al vuoto. Cos\u00ec\u00a0la quarta delle cinque date, tutte sold out, della capitale \u00e8 un rito catartico collettivo in cui vecchi e nuovi brani si fondono in un\u2019unica linea temporale<\/p>\n<p>\u00abUn lampo di luce pi\u00f9 forte del sole \/ un colpo di tacco al rallentatore \/ dieci anni di noia e autocombustione \/ un giorno di pioggia in cui torna il sole \/ questo \u00e8 quello che ci vuole tutto quello che ci vuole \/ un lampo di tuono un salto nel buio \/ un grande rimpianto un grande dolore\u00bb.<\/p>\n<p>Alle 20.30 di marted\u00ec 18 novembre l\u2019Atlantico di Roma inizia a riempirsi per la quarta delle cinque date, tutte sold out, che segnano il ritorno live, dopo quasi 10 anni, de I cani di Niccol\u00f2 Contessa. Una disciplinatissima fila per due si snoda fino alla spina. I volti sono giovani, pure troppo. Ma i 30-40enni hipster di Roma est dove sono? Tutti esauriti nelle prime tre date? \u00abPerch\u00e9 io li ho scoperti a 15 e non a 25 anni\u00bb, dice un \u201cpariolino\u201d, maglioncino firmato di lana pettinata sopra la camicia. I conti iniziano a tornare.<\/p>\n<p>Al bancone del bar\u00a0compare <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/fatti\/michele-riondino-armi-taranto-acciaio-contro-concertone-primo-maggio-agkngfd3\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Michele Riondino<\/a> perfettamente integrato nel contesto, senza nessuna smania di nascondersi agli sguardi. Poi iniziano a spuntare i primi cappellini di lana arrotolati, le barbe da hipster e qualche capello bianco: arrivano anche i quarantenni di Roma est. Quelli che leggono <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=dHPtgxjzsO0&amp;list=RDdHPtgxjzsO0&amp;start_radio=1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">David Foster Wallace<\/a>, quelli del <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=M6HATjsmy34&amp;list=RDM6HATjsmy34&amp;start_radio=1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lexotan<\/a> e delle sedute di psicanalisi, degli \u00abattacchi di panico\u00bb e delle \u00abdipendenze\u00bb che \u00abconvinti di scappare dalla morte\u00bb, sono \u00abscappati dalla vita\u00bb.\u00a0Quelli dei concerti indie al Circolo degli artisti 2.0 \u2013 perch\u00e9 quello 1.0 a, piazza Vittorio, era tutto punk e rap \u2013.\u00a0quelli di cui tutto \u00e8 gi\u00e0 stato detto, scritto e letto.<\/p>\n<p> I Cani in concerto, foto di Guseppe Maffia<\/p>\n<p>La generazione raccontata da Niccol\u00f2 Contessa, con una scrittura che nessuna e nessuno fino a ora ha saputo eguagliare per intensit\u00e0 e capacit\u00e0 di analisi, quella piegata dall\u2019individualista refrain del \u00abtu ce la puoi fare\u00bb, che prima o poi si rompe, lasciando uscire insicurezza e ansia.<\/p>\n<p>Venti minuti di base in loop e le luci spente lasciano il tempo a tutti di entrare e di accalcarsi sotto il palco, perch\u00e9\u00a0\u00absono dieci anni che lo aspetto\u00bb. Poi partono le note di Io, prima traccia del nuovissimo Post mortem, l\u2019album de I cani uscito a sorpresa ad aprile (per la <a href=\"https:\/\/www.42records.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">42 Records<\/a> di Emiliano Colasanti)\u00a0dopo nove anni di quasi totale silenzio, perch\u00e9\u00a0\u00abpure a sparire ci si deve abituare\u00bb.<\/p>\n<p>Niente\u00a0cappello, occhiali e baffi. Sempre magrissimo, pallido e le occhiaie da bravo nerd, sempre un po\u2019 ripiegato su s\u00e9 stesso, incapace di stare fermo. Anche quando si siede a quella tastiera dove c\u2019\u00e8 tutto il Niccol\u00f2 Contessa, quello a cui piace capire come funzionano le cose, quello che sognava di realizzare videogiochi prima di laurearsi in matematica.<\/p>\n<p>Lo spettacolo di luci lo illumina, ma non svela mai del tutto quel volto che ai tempi de Il sorprendente album d\u2019esordio de I Cani, teneva nascosto \u2013 per troppa timidezza \u2013 in una busta di carta. Potresti incontrarlo per strada e non riconoscerlo. Il pap\u00e0 dell&#8217;indie\u00a0diventato, suo malgrado, egli stesso hype, ha ancora le stigmate dell\u2019antidivo. Del resto, \u00e8 uscito con un album, tutto scritto in un solo anno, il 2024, senza annunciarlo. Lui che per primo ha sperimentato la forza dei social pubblicando su YouTube \u2013 \u00abperch\u00e9 SoundCloud in Italia non lo sapeva usare nessuno\u00bb \u2013 i primi due brani de I\u00a0Cani, ora i social non li usa proprio pi\u00f9, perch\u00e9 ha bisogno di uno spazio in cui restare solo.<\/p>\n<p> I Cani in concerto, foto di Guseppe Maffia<\/p>\n<p>Di interviste con la stampa non ne vuole neanche sentire parlare. Ma \u00e8 capace di passare oltre due ore a rispondere alle domande dei fan sul canale Telegram, riuscendo a dribblare quelle dei giornalisti imbucati. Tranne quella sulla sua citt\u00e0 natale.\u00a0\u00abSpoleto? Non ci ho mai vissuto, ma ci torno spesso\u00bb.<br \/>Ma qualcosa \u00e8 cambiato. Si sente dalla potenza, con cui intona \u00abChi mi ha dato una spinta? Chi mi ha fatto cadere?\u00bb e che si porta dietro per tutto il concerto. \u00abVi dispiace se ora facciamo un pezzo vecchio?\u00bb. Sulle note di <a href=\"https:\/\/open.spotify.com\/intl-it\/track\/1Bmc407rTBjqbtRuJSdvHa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Come\u00a0Vera Nabokov<\/a> inizia la catarsi collettiva, forse per prima la sua.<\/p>\n<p>\u00abOh, ma parla pure!\u00bb, dicono due ragazze prima di prendersi per mano per arrivare sotto al palco. In realt\u00e0, Contessa parla poco, pochissimo. Per\u00f2 balla, sembra quasi pogare mentre si prende la scena, mangiandosi il palco. Una voce che mostra estensioni sonore che non erano state ancora toccate. I nuovi brani e quelli vecchi si prendono lo spazio in un flusso continuo, passato e presente scorrono su di una sola linea temporale.<\/p>\n<p> I Cani in concerto, foto di Guseppe Maffia<\/p>\n<p>Da cantautore che non ha mai voluto salire in cattedra, ora mostra una voglia quasi feroce di cantare quei suoi personaggi spiazzanti, cos\u00ec spesso in bilico di fronte al vuoto. Una potenza che si porta dietro anche quando si trasforma in delicatezza nei brani solo voce e tastiera o solo voce e chitarra come In una cosa stupida e nel fuori programma di 2033.<\/p>\n<p>\u00abC\u2019\u00e8 chi devi costringere a scendere dal palco e chi devi costringere a salirci. Io forse appartengo pi\u00f9 alla seconda categoria\u00bb, raccontava Niccol\u00f2 Contessa a Daniele Tinti in una delle primissime puntate del podcast Tintoria, nel 2018.\u00a0\u00abEcco, io non ho solo bisogno di sentire quelle emozioni, il rapporto con il pubblico. Per fare un album, per salire sul palco, ho bisogno di sentire l\u2019esigenza molto forte di dover tirare fuori qualcosa che mi \u00e8 maturato dentro\u00bb.<\/p>\n<p>E, quindi, eccolo ora, di nuovo sul palco, lanciandosi sulle note di Lexotan, nello stage diving che \u00e8 gi\u00e0 diventato rito. Cos\u00ec quello de I Cani pi\u00f9 che un ritorno sembra essere un capitolo nuovo, con un Niccol\u00f2 Contessa che, senza tradire se stesso, inizia a prendersi quello che \u00e8 sempre stato suo. Insieme alla nostra \u00abmediocre, inadeguata, felicit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da cantautore che non ha mai voluto salire in cattedra, ora mostra una voglia quasi feroce di cantare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":223660,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-223659","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115581124839792532","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223659"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223659\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}