{"id":223819,"date":"2025-11-20T11:03:13","date_gmt":"2025-11-20T11:03:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/223819\/"},"modified":"2025-11-20T11:03:13","modified_gmt":"2025-11-20T11:03:13","slug":"londra-ormai-la-citta-si-e-dubaizzata-cosi-la-vita-quotidiana-dissangua-la-carta-di-credito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/223819\/","title":{"rendered":"Londra, ormai la citt\u00e0 si \u00e8 &#8220;Dubaizzata&#8221;: cos\u00ec la vita quotidiana dissangua la carta di credito"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Luigi Ippolito<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">600 mila euro \u00e8 il prezzo minimo per la prima casa, bilocali in affitto da 2500 euro al mese e anche lo svago \u00e8 a rischio malore<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DAL NOSTRO CORRISPONDENTE<br \/>LONDRA &#8211; Superata via Montenapoleone:<b> la londinese Bond Street<\/b> ha appena strappato all\u2019epicentro milanese della moda il <b>titolo di strada pi\u00f9 costosa del mondo<\/b> (in termini di affitto di spazi commerciali). Ormai per accaparrarsi un posto nella via pi\u00f9 esclusiva della capitale britannica <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_novembre_19\/milano-montenapoleone-perde-lo-scettro-di-via-dello-shopping-piu-cara-al-mondo-ma-gli-affitti-in-corso-vittorio-emanuele-salgono-dea7b81a-a9b9-4763-ad06-1093f6a03xlk.shtml\" title=\"Milano, Montenapoleone perde lo scettro di via dello shopping pi\u00f9 cara al mondo. Ma gli affitti in Corso Vittorio Emanuele salgono del 17%\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bisogna sganciare 2.231 dollari per piede quadrato<\/a> (che misura circa un decimo del metro quadro), a fronte dei 2.179 richiesti nel capoluogo meneghino. <b>Relegata al terzo posto c\u2019\u00e8 la Quinta Strada di New York<\/b>, ferma a 2 mila dollari al piede quadro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A Bond Street <b>le boutique del lusso fanno a cazzotti per assicurarsi una finestra sul mondo<\/b>, soprattutto in quei 50 metri sfolgoranti tra Clifford Street e Burlington Gardens, dove hanno sede nomi come Givenchy, Chopard e Cartier. In questi giorni, con Londra gi\u00e0 tutta luci e addobbi natalizi,<b> per passeggiare in quei paraggi la sera bisogna quasi portare gli occhiali da sole<\/b>, per non restare abbagliati dal luccichio delle vetrine.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma questo \u00e8 <b>solo l\u2019ultimo segnale di una corsa folle dei prezzi che ha trasformato Londra in una citt\u00e0 surreale a misura di nababbi<\/b>. Il dato pi\u00f9 recente sul mercato immobiliare vede <b>il prezzo pagato per l\u2019acquisto della prima casa<\/b> attestarsi a mezzo milione di sterline, ossia quasi<b> 600 mila euro<\/b>: una cifra che <b>taglia fuori dal mattone le nuove generazioni<\/b>, relegate a una vita in <b>affitto. Pure quello, per\u00f2, \u00e8 un salasso<\/b>: anche i bilocali in semi periferia hanno sfondato il muro delle <b>duemila sterline al mese<\/b> e cos\u00ec i ragazzi devono rassegnarsi alla condivisione all\u2019esterno della cintura urbana.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma \u00e8 soprattutto <b>la vita quotidiana che dissangua la carta di credito<\/b>. Mesi fa i giornali inglesi dibattevano del<b> caff\u00e8 a 5 sterline<\/b> (circa 6 euro), una soglia psicologica che ha contrassegnato la metamorfosi di questa citt\u00e0. Ora l\u2019espressione corrente \u00e8 <b>\u00abbill shock\u00bb, la choc da conto al ristorante<\/b>, quando anche per una cena in una catena medio bassa ci si trova di fronte a una spesa a tre cifre.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lo svago \u00e8 diventato a rischio infarto.<\/b> E non solo per i teatri, dove ormai un biglietto pu\u00f2 costare anche 400 euro, ma anche<b> per una serata ordinaria<\/b>. Esempio tratto dalla vita reale: cinema in due (e gi\u00e0 qui sono 25 euro a biglietto), aperitivo al club (senza stuzzichini di sorta), cena di coppia (ok, da Nobu, ma ordinando due cosucce e bevendo solo acqua), bicchiere della staffa al club e taxi per tornare a casa. <b>Spesa complessiva per la seratina: 350 euro!<\/b> Roba da fare un mutuo, se uno volesse concedersela su base regolare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Eppure <b>qui \u00e8 tutto pieno<\/b>, nei ristoranti pi\u00f9 gettonati la <b>lista d\u2019attesa \u00e8 anche di mesi<\/b>, al suddetto Nobu per la cena si fanno i doppi turni, al brunch a The Park, il nuovo locale di Jeremy King, il ristoratore delle celebrities, dove la tagliata costa 60 euro e le linguine oltre 40, c\u2019\u00e8 la ressa ogni fine settimana. Al nuovo ristorante di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_novembre_18\/la-cucina-di-ramsay-conti-da-incubo-troppi-debiti-l-impero-scricchiola-ma-lui-rilancia-bf05e97b-9704-4cf4-bbf9-642af8012xlk.shtml\" title=\"I guai di Gordon Ramsay, i conti sono da incubo: troppi debiti e l&#039;impero scricchiola (ma lui rilancia)\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gordon Ramsay<\/a>, sulla lista dei vini quelle che sembrano le annate (1990, 2010) sono invece i prezzi delle bottiglie. <b>Ma per chi pu\u00f2 permetterselo, Londra \u00e8 il Paese dei balocchi<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019altro lato della medaglia vede invece i <b>giovani<\/b>, come si \u00e8 detto, <b>sempre pi\u00f9 marginalizzati<\/b>, ma anche una <b>classe media tagliata<\/b> fuori e costretta a spostarsi in periferia, se non in campagna.\u00a0<b>\u00c8 la dubaizzazione di Londra<\/b>, con i quartieri del centro come Kensington e Knightsbridge che assomigliano ormai a <b>una succursale degli Emirati<\/b> (anche per la clientela che circola) o magari a un divertimentificio di lusso stile Las Vegas. A confronto Milano, dove pure ci si lamenta, appare decisamente come un posto a buon mercato.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-20T11:50:26+01:00\">20 novembre 2025 ( modifica il 20 novembre 2025 | 11:50)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Luigi Ippolito 600 mila euro \u00e8 il prezzo minimo per la prima casa, bilocali in affitto da&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":223820,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,17909,17960,132988,3439,25381,132989,177,9051,23285,14257,554,6692,132990,132991,132992,3761,132993,724,1346,1537,90,89,113,5122,529,1412,3783,15024,13232,133,36633,7776,3792,4734,14642,1918,6149,132994,132995,2441,1402,13952,3727],"class_list":["post-223819","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-affitto","tag-biglietto","tag-bilocali","tag-bisogna","tag-bond","tag-bond-street","tag-business","tag-carta","tag-carta-credito","tag-cena","tag-club","tag-credito","tag-dissangua","tag-dissangua-carta","tag-dissangua-carta-credito","tag-dollari","tag-dollari-piede","tag-euro","tag-fronte","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lista","tag-londra","tag-lusso","tag-mercato","tag-mese","tag-misura","tag-nobu","tag-ormai","tag-periferia","tag-piede","tag-prezzi","tag-prezzo","tag-quadro","tag-quei","tag-quotidiana","tag-quotidiana-dissangua","tag-quotidiana-dissangua-carta","tag-rischio","tag-ristorante","tag-sterline","tag-street"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223819"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223819\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223820"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}