{"id":224540,"date":"2025-11-20T21:02:12","date_gmt":"2025-11-20T21:02:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/224540\/"},"modified":"2025-11-20T21:02:12","modified_gmt":"2025-11-20T21:02:12","slug":"chi-ci-crede-e-chi-ancora-non-si-fida-ecco-alcuni-numeri-che-possono-almeno-far-riflettere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/224540\/","title":{"rendered":"\u00abChi ci crede e chi ancora non si fida. Ecco alcuni numeri che possono (almeno) far riflettere\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Egregio direttore,<br \/>&#13;<br \/>\nsecondo me, che non sono medico ma so ragionare in merito, i <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/vaccini-\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vaccini <\/a><\/strong>vanno senz&#8217;altro somministrati alle persone fragili o con patologie di qualsiasi et\u00e0 cos\u00ec da proteggere a dovere la loro salute, ma non vanno somministrati a persone di qualsiasi et\u00e0 che per\u00f2 stanno bene.<br \/>&#13;<br \/>\nSecondo me c&#8217;\u00e8 uno spreco ed un guadagno delle imprese farmaceutiche.<br \/>&#13;<br \/>\nFranco Rinaldin<\/p>\n<p>La risposta del direttore del <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/gazzettino\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzettino<\/a> <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/roberto-papetti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roberto Papetti<\/a><\/p>\n<p>Caro lettore,<br \/>&#13;<br \/>\nragioniamo allora su qualche numero. Secondo un voluminoso studio pubblicato da una delle riviste pi\u00f9 autorevoli del mondo, Lancet, le vaccinazioni globali hanno salvato negli ultimi 50 anni circa 154 milioni di vite. A beneficiarne sono stati soprattutto i bambini, il 65% circa del totale, che grazie ai vaccini non solo sono riusciti a superare il primo anno di vita, ma anche a condurre un&#8217;esistenza sana fino all&#8217;et\u00e0 adulta. I vaccini, come noto, hanno consentito di sradicare malattie come il vaiolo o di ridurre drasticamente l&#8217;incidenza di infezioni gravi come il morbillo o la poliomielite. Solo il vaccino contro il morbillo si calcola (dati Oms) che abbia salvato circa 60milioni di vite negli ultimi 24 anni a livello mondiale. Se poi consideriamo altri tipi di vaccini, per esempio quelli antiinfluenzali, gli studi ci dicono che in Italia il loro utilizzo ha ridotto le ospedalizzazioni di soggetti over 65 del 31-40% e si calcola che salvino la vita ogni anno ad almeno 6-7 persone appartenenti alla stessa fascia d&#8217;et\u00e0. Prevengo l&#8217;obiezione: eh, per\u00f2 vanno considerate anche le reazioni avverse dei vaccini. Facciamolo. Secondo un recente studio dell&#8217;Aifa, l&#8217;agenzia italiana del farmaco, su 19 milioni di vaccini somministrati in un anno le segnalazioni di effetti gravi sono state pari allo 0,003%. Potremmo aggiungere che in nessun caso \u00e8 stato possibile stabilire un sicuro nesso di casualit\u00e0 certo tra il vaccino e i sintomi riscontrati, ma, com&#8217;\u00e8 evidente, si tratta in ogni caso di percentuali molto basse. Soprattutto se raffrontate ai risultati positivi che i vaccini, sul piano della sanit\u00e0 pubblica, hanno consentito di raggiungere. E badi bene: tutti i dati che ho elencato escludono la pandemia da Covid. Per una precisa scelta: ancora oggi ragionare, numeri alla mano, di vaccini e Covid con talune persone \u00e8 semplicemente impossibile. Non ci sono argomenti che possono intaccare le granitiche certezze no vax. Il coronavirus in qualcuno ha offuscato (anche) la capacit\u00e0 raziocinante. E per questo, a quanto pare, un vaccino non \u00e8 stato ancora inventato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Egregio direttore,&#13; secondo me, che non sono medico ma so ragionare in merito, i vaccini vanno senz&#8217;altro somministrati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":224541,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240,2187],"class_list":{"0":"post-224540","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115584050676338960","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224540"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224540\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}