{"id":22469,"date":"2025-08-01T17:21:08","date_gmt":"2025-08-01T17:21:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/22469\/"},"modified":"2025-08-01T17:21:08","modified_gmt":"2025-08-01T17:21:08","slug":"venti-libri-da-leggere-in-vacanza-per-non-dimenticare-lambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/22469\/","title":{"rendered":"Venti libri da leggere in vacanza per non dimenticare l\u2019ambiente"},"content":{"rendered":"<p>        <strong>Il meteo e il clima. Conoscerli per prevederli<\/strong><\/p>\n<p>di Roberto Buizza<\/p>\n<p>(Carrocci)<\/p>\n<p>La verit\u00e0, vi prego, su meteo e clima. Perch\u00e9 ne parliamo tutti, sempre pi\u00f9. Ovunque, costantemente, trasversalmente. Non sempre con cognizione di causa. Per questo approfondire il linguaggio e i fenomeni meteorologici \u00e8, oggi pi\u00f9 che mai, fondamentale. Fresco di stampa, questo manuale illustra i fattori che determinano gli eventi meteo e il clima, descrive cosa sono i modelli numerici per prevedere i diversi tipi di fenomeni e, soprattutto, spiega perch\u00e9 sia urgente ridurre drasticamente le emissioni di gas serra e raggiungere l&#8217;obiettivo di zero emissioni nette, cominciando dal nostro piccolo. Perch\u00e9 \u2013 e su questo non c\u2019\u00e8 dubbio &#8211; La Terra continua a riscaldarsi, incrementando intensit\u00e0 e frequenza dei cosiddetti eventi estremi.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi<\/strong><\/p>\n<p>di Ferdinando Cotugno<\/p>\n<p>(Guanda)<\/p>\n<p>&#8220;Da anni provavo a spiegare confusamente il mio progetto a chiunque avesse la pazienza di ascoltare: un giorno vorrei scrivere la storia di mio padre, compilare insieme a lui la genealogia familiare delle fonti di energia, l\u2019araldica inorganica di gasolio e carbone dalla quale discendiamo io, questo paese, e la civilt\u00e0 umana in generale\u201d. Poi, lo ha fatto. Giornalista ambientale e autore di Primavera ambientale (Il Margine, 2022), Ferdinando Cotugno ha scritto la sua \u201cautobiografia climatica\u201d, storia di una famiglia legata a doppio filo ai combustibili fossili in un mondo che sta cambiando e di una sensibilit\u00e0 nuova che cerca di vedere le cose in modo diverso, a cominciare dal proprio passato.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>La foresta racconta. Storie di alberi, uomini e animali<\/strong><\/p>\n<p>di Paola Favero<\/p>\n<p>(Hoepli)<\/p>\n<p>Storie di alberi, animali e uomini per capire il fragile rapporto che ci lega agli ecosistemi. Paola Favero, appassionata camminatrice, accompagna in un viaggio alla scoperta di specie diverse e foreste, luoghi della Natura e voci che la raccontano. <\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>A fuoco. Il mondo brucia \u00e8 ora di disobbedire<\/strong><\/p>\n<p>di Gianluca Grimalda<\/p>\n<p>(Feltrinelli)<\/p>\n<p>Luca Grimalda \u00e8 un ricercatore in Scienze sociali e attivista climatico che per le sue scelte ha perso il lavoro. Ha scelto di essere un \u201cviaggiatore lento\u201d, di preferire il treno all\u2019aereo, di camminare il pi\u00f9 possibile per inquinare meno. La sua storia si snoda lungo 28mila chilometri, osserva il mondo e le persone che lo abitano, si interroga su cosa possiamo davvero fare o decidere per cambiare la rotta e ridurre il nostro impatto ecologico. La disobbedienza civile e la chiave di un cambiamento sociale che non possiamo rimandare, a cominciare dalla dipendenza dalle fonti fossili che inquinano il Pianeta.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Il sale della terra. Una storia della vita in tre elementi<\/strong><\/p>\n<p>di Kerstin Hoppenhaus<\/p>\n<p>(Touring)<\/p>\n<p>\u201cUna storia della vita in tre elementi\u201d: azoto, fosforo e potassio. Elementi che regolano la vita, segnano la storia dell\u2019umanit\u00e0, scatenano guerre, incidono sull\u2019economia e la sicurezza alimentare. Kerstin Hoppenhaus, biologa e divulgatrice scientifica, ripercorre ere geologiche, tradizioni e tecnologie attraverso l\u2019uso delle materie pi\u00f9 preziose per la nostra esistenza.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Anche Hitler era vegano. Demagogia e stereotipi della vegafobia<\/strong><\/p>\n<p>di Dario Martinelli<\/p>\n<p>(Mimesi)<\/p>\n<p>Dimmi cosa mangi e ti insulter\u00f2 per quel che sei. L\u2019adagio \u00e8 parafrasabile, tanto pi\u00f9 in tempi di haters e social network. E va da s\u00e9 che una categoria spesso demonizzata sia quella dei vegani: radical chic, moralisti, nazivegani. E chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta. Dario Martinelli, semiologo, di occupa soprattutto di zoosemiotica, relazione tra esseri umani e altri animali e antispecismo: stavolta si interroga sull\u2019avversione profonda per i vegani. E arriva a una conclusione: invitare i carne addicted all\u2019introspezione alla ricerca di un (probabile) senso di colpa.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Come parlare il balenese. Il futuro della comunicazione animale<\/strong><\/p>\n<p>di Tom Mustill<\/p>\n<p>(Il Saggiatore)<\/p>\n<p>Il tema generale \u00e8 affascinante e pi\u00f9 che mai attuale: riusciremo un giorno a comunicare con specie animali che noi stessi abbiamo portato sull\u2019orlo dell\u2019estinzione? E cosa avrebbero da dirci? Non c\u2019\u00e8 tuttavia fantascienza, in questo straordinario saggio di Tom Mustill, biologo, regista e scrittore, all\u2019attivo progetti con David Attenborough, Greta Thunberg e Stephen Fry. Il suo \u00e8 piuttosto un viaggio alla scoperta delle interazioni tra uomini e cetacei, reso ancor pi\u00f9 intrigante dallo stile narrativo, che abbraccia una serie di storie: studiosi che interpretano i canti delle megattere, anatomisti che dissezionano capodogli spiaggiati e startupper che usano l\u2019IA per provare a tradurne il linguaggio.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Il turismo che non paga<\/strong><\/p>\n<p>di Cristina Nadotti<\/p>\n<p>(Edizioni Ambiente)<\/p>\n<p>Il disastro \u00e8 servito, forse. Si chiama \u201covertourism\u201d ed \u00e8 una delle grandi criticit\u00e0 del mondo contemporaneo: la trasformazione dei luoghi in mete a uso e soprattutto consumo dei turisti. Con ricadute sull\u2019identit\u00e0, sulla qualit\u00e0 di vita dei residenti, sulla biodiversit\u00e0. Cristina Nadotti \u00e8 la firma adatta per raccontare, con acume e stile, cosa accade quando il turismo, che resta traino per lo sviluppo economico, minaccia gli equilibri dei territorio. Di pi\u00f9: li trasforma. Il suo saggio parte dall\u2019idea che un turismo a impatto zero non esista, ma ci consegna la certezza che l\u2019industria dei viaggi e delle vacanze debba cambiare rapidamente, anche per il suo stesso bene.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Lo sguardo oltre l&#8217;orizzonte. Voci di donne nel clima che cambia<\/strong><\/p>\n<p>di Bianca Nardon<\/p>\n<p>(Marsilio)<\/p>\n<p>A Venezia si incrociano le vite di trentatr\u00e9 donne: ricercatrici, professioniste e attiviste. Sono tutte nate nel Nord Italia e la loro esistenza \u00e8 legata alla crisi climatica. Un filo rosso che lega i temi fondamentali, come la maternit\u00e0, le politiche di genere, la violenza, la crisi ecologica.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>L&#8217;economia della ciambella<\/strong><\/p>\n<p>di Kate Raworth<\/p>\n<p>(Edizioni Ambiente)<\/p>\n<p>Dopo aver fatto piazza pulita di teorie che, pur risalendo all\u2019Ottocento continuano a essere insegnate ancora oggi, Kate Raworth \u2013 economista e docente dell\u2019Universit\u00e0 di Oxford &#8211; presenta l\u2019economia della ciambella, che attinge alle ultime acquisizioni dell\u2019economia comportamentale, ecologica e femminista, e a quelle delle scienze del sistema Terra. Indica sette passaggi chiave per liberarci dalla nostra dipendenza dalla crescita, riprogettare il denaro, la finanza e il mondo degli affari e per metterli al servizio delle persone. In questo modo, si pu\u00f2 arrivare a un\u2019economia circolare capace di rigenerare i sistemi naturali e di redistribuire le risorse, consentendo a tutti di vivere una vita dignitosa in uno spazio sicuro ed equo.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Il richiamo della montagna<\/strong><\/p>\n<p>di Matteo Righetto<\/p>\n<p>(Feltrinelli)<\/p>\n<p>Come vivevano un tempo le persone in questi luoghi solo in apparenza inospitali? E come possiamo tornare a instaurare con la natura dei monti, e lo spirito che vi abita, un rapporto di reciproco beneficio e non pi\u00f9 di sfruttamento? Questo libro non \u00e8 semplicemente una narrazione della Natura, ma una celebrazione della simbiosi tra l\u2019uomo e l\u2019ambiente. La rivoluzione culturale pi\u00f9 profonda, radicalmente ecologista, deve affondare le radici nella spiritualit\u00e0 della montagna, ovvero della natura tutta, e Righetto, con lo stile di una prosa filosofica, ci sprona a ritrovare la nostra umanit\u00e0, ad ascoltare il richiamo della natura e a riconoscere il valore inestimabile dell\u2019esperienza del camminare e dell\u2019immergersi nei paesaggi montani.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Un nuovo modo di vivere. Affrontare l\u2019aumento delle temperature e il declino delle energie fossili<\/strong><\/p>\n<p>di Fred Vargas<\/p>\n<p>(Einaudi)<\/p>\n<p>\u201cNon posso dire che la lettura di questo libro sia paragonabile a quella di un romanzo poliziesco. Eppure, in fondo, si basa su momenti di suspense: a quale caldo andiamo incontro? Mortale, insostenibile, difficile ma sostenibile? Momenti di suspense che, non lo nascondo, ho vissuto io stessa a denti stretti\u201d. Parole di Fred Vargas, regina del noir francese, che questa volta si interroga sui limiti di un mondo che dipende da petrolio, carbone e gas con tutte le conseguenze catastrofiche sui stiamo andando incontro. Proponendo per\u00f2 soluzioni attuabili per guardare al futuro.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Nessuna isola \u00e8 sola<\/strong><\/p>\n<p>di Giovanni Blandino, illustrazioni di Martina Tonello<\/p>\n<p>(Camelozampa)<\/p>\n<p>Le isole, che meraviglia. Per tutti gli appassionati del genere, per chi ama viaggiare, anche con la fantasia: da non perdere, freschissimo di stampa, questo delizioso trattato illustrato che racconta luoghi ed ecosistemi circondati dal mare. Delicata \u00e8 la penna del ricercatore ed esperto di Storia della scienza e della comunicazione Giovanni Blandino, raffinate le illustrazioni di Martina Tonello. Un viaggio attraverso la natura di isole vulcaniche e isole coralline, in cui l\u2019esplorazione geografica cede fatalmente il passo a una riflessione scientifico-filosofica su come ogni cosa a questo mondo faccia parte di una profonda rete di relazioni che ci rende tutt\u2019altro che isolati. E c\u2019\u00e8 spazio anche per le isole di fantasia, a cominciare da quella del tesoro, e per ci\u00f2 che isola non \u00e8, ma le assomiglia: cellule, pianeti, oasi nel deserto.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Chele. Piccolo catalogo di granchi, gamberi e paguri<\/strong><\/p>\n<p>Marco Colombo<\/p>\n<p>(Nomos Edizioni)<\/p>\n<p>Imperativo categorico: sorprendersi. C\u2019\u00e8 una fetta di biodiversit\u00e0 insospettabilmente interessante tra gli scogli o in spiaggia, basta \u2013 in fondo \u2013 osservare con cura. Questo delizioso manuale illustrato, che segue il successo di Tentacoli, stessa casa editrice e stesso format \u2013 \u00e8 una cassetta degli attrezzi originale e intrigante. In grado di aiutare a prendere dimestichezza con il mondo dei crostacei, un esercito di corazze e chele multicolori. Ci sono, per esempio, l\u2019enorme granchio ladro, inspiegabilmente attratti dagli oggetti umani (che rubano volentieri) o come i gamberi canocchia, che sferrano colpi tra i pi\u00f9 veloci al mondo con zampe raptatorie simili a quelle delle mantidi religiose, catturando pesci e invertebrati pi\u00f9 grandi di loro. E vi \u00e8 mai capitato di ascoltare i suoni prodotti dai gamberi pistola?<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Il tasso e la bambina<\/strong><\/p>\n<p>di Chiara Grasso e Irene Penassi<\/p>\n<p>(Aboca)<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 un tempo per le favole. Questa ha uno scopo irrinunciabile, oggi ancor di pi\u00f9: aiutarci a imparare a convivere con gli animali selvatici. Etologa e giornalista specializzata in educazione ambientale, Chiara Grasso si lascia accompagnare dalle illustrazioni delicate di Irene Penazzi: l\u2019arrivo della primavera nel bosco si accompagna al risveglio della vita selvatica: Bambina e Piccolo Tasso s\u2019incontrano, esplorando nuove possibilit\u00e0 di convivenza. La morale \u00e8 una riflessione sul nostro rapporto con le altre specie, una morale tanto pi\u00f9 irrinunciabile in tempi in cui gli incontri con orsi e lupi impongono a tutti, cominciando dai pi\u00f9 piccoli, ampie riflessioni su equilibri, confini, interazioni.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>La grande rimozione<\/strong><\/p>\n<p>di Roberto Grossi<\/p>\n<p>(Coconino 2024) <\/p>\n<p>&#8220;Nella mia cantina c\u2019\u00e8 una scatola. Da qualche parte. Un pacco sigillato. Pieno di antiche vacanze. Mia madre. Mio padre. Io e mio fratello bambini. E le montagne. La neve d\u2019estate. Una magia impossibile per un bambino. Mi piacerebbe rivedere quelle foto, ma il tempo non basta mai. Ci saranno anche quelle di un ghiacciaio enorme. La Mer de Glace, il pi\u00f9 grande ghiacciaio del monte bianco. Ci sono stato negli anni Ottanta. Buffo. Siamo spariti tutti e due. A causa del riscaldamento globale i ghiacciai del pianeta si stanno riducendo a un ritmo esponenziale\u201d. La crisi climatica illustrata e raccontata attraverso la memoria di quel che stiamo perdendo, trasformando, rovinando. Un libro forte, che ci inchioda alle nostre responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Nella Foresta<\/strong><\/p>\n<p>di Eva Lindstr\u00f6m<\/p>\n<p>(Camelozampa)<\/p>\n<p>Non ha bisogno di particolari presentazioni Eva Lindstr\u00f6m, vincitrice nel 2022 del \u201cNobel\u201d del libro per ragazzi, l\u2019Astrid Lindgren Memorial Award. Stavolta d\u00e0 voce, con la consueta delicatezza, al punto di vista e all&#8217;esperienza dell\u2019infanzia di fronte ai cambiamenti climatici. Lo fa con una favola ironica e romantica, protagonisti Maggan, lo Sbirro e Trim, che abitano nella foresta. Sono loro a stabilire quando piove e quando arriva il freddo, quando le foglie cadono e quando il sole splende nel cielo. Un giorno, per\u00f2, gli alberi decidono di andare in vacanza altrove: i ragazzini si sentono soli e persi e cercano di creare un po\u2019 di ordine con quel che resta della foresta. Ma le stagioni iniziano a cambiare a loro piacimento e il tempo atmosferico \u00e8 ormai fuori dal loro controllo. Vi ricorda qualcosa?<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Per l\u2019ultima goccia<\/strong><\/p>\n<p>di Piero Malenotti<\/p>\n<p>(Sensibili alle foglie)<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 arrivato il tempo di agire. Costi quel che costi. Perch\u00e9 la crisi climatica non \u00e8 un\u2019ombra lontana, \u00e8 qui, adesso. E chi vive nella parte ricca del mondo non pu\u00f2 fingere di non vedere\u201d. Piero Malenotti, sociologo e giornalista impegnato su temi ambientali, racconta il punto di crisi di un ingegnere minerario impegnato a costruire una piattaforma petrolifera offshore in Africa. Uno sguardo su un mondo in bilico tra modernit\u00e0 e tradizione, dove la bellezza dei paesaggi e la ricchezza culturale si scontrano con la brutalit\u00e0 di un sistema economico che antepone il profitto alla vita delle persone. Con un finale a sorpresa.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Allegro bestiale. Viaggio ai confini della biodiversit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Telmo Pievani e Banda Osiris, illustrazioni di Mauro Sacco<\/p>\n<p>(Aboca Edizioni)<\/p>\n<p>Irresistibilmente ironico e al tempo stesso allarmante, il viaggio dell\u2019evoluzionista Telmo Pievani e della Banda Osiris attraverso la biodiversit\u00e0 abbraccia \u2013 in questo originale saggio scientifico &#8211; creature reali poco note (dalla lucertola blu di Capri all\u2019orecchione sardo) e un bestiario fantasiosamente surreale (l\u2019ahirone, il capriolet, il castiro). L\u2019obiettivo? Imparare una serie di lezioni, essenziali per il nostro futuro. Una su tutte: noi umani dobbiamo tornare al nostro posto e darci meno arie. Per evitare il collasso degli ecosistemi e difendere, anche con i denti, la biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Vita. Le meraviglie della biodiversit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>di Jennifer Smith<\/p>\n<p>(Ippocampo)<\/p>\n<p>Un imperdibile sillabario della biodiversit\u00e0, per i pi\u00f9 piccoli. Per comprendere sorprendenti meccanismi che rendono possibile la vita ma anche per esplorarne le forme, dalla balenottera ai batteri, e la straordinaria capacit\u00e0 di adattarsi agli ambienti. Gi\u00e0 apprezzata in Bagliori e Fragori Jennifer Smith utilizza mappe e illustrazioni chiare e raffinate, accompagnandole a un linguaggio accessibile e intrecciando quadri d\u2019insieme con l\u2019appeal dell\u2019aneddotica: dalla simbiosi tra pipistrelli lanosi e piante carnivore all\u2019importanza dei moscerini per l\u2019impollinazione dell\u2019albero del cacao, fino all\u2019effetto domino dei nostri comportamenti, anche quelli all\u2019apparenza pi\u00f9 insignificanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il meteo e il clima. Conoscerli per prevederli di Roberto Buizza (Carrocci) La verit\u00e0, vi prego, su meteo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":22470,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-22469","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22469"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22469\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}